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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


BIG PHARMA - 2 
Leggete QUI come gli "Enti" internazionali a "tutela della Salute" (OMS + CDC + FDA, ecc.)
sono chiaramente collusi con l'Industria Farmaceutica

La descrizione del meccanismo che nel secolo scorso permise ai grossi capitali finanziari di impadronirsi
dell’intero sistema medico americano
  e non solo, attraverso il controllo dell’insegnamento universitario,
i Rockefeller amavano chiamarla filantropia efficiente”, e' qui in questa pagina,  ben descritto.

L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari.
 La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto (By Maurice Allais, premio Nobel per l'economia)
 

 Comunque la SOLUZIONE a TUTTI i PROBLEMI del MONDO e' GIA' QUI - vedi: Padroni del mondo, e' finita per voi !
Il One People’s Public Trust preclude Legalmente, Enti statali e non, Banche, Governi e sistemi di capitali privati dal praticare schiavitu' ed avvisa ogni uomo, donna e bambino sul pianeta che oggi le Banche e le corporations (societa' od imprese di vario tipo) operanti su mandato dei governi “eletti dal popolo”, sono state pignorate per effetto del Libero Arbitrio dell’Umanità.
I titoli, le proprietà e diritti di queste corporations e tutti i loro assets sono ora debitamente salvaguardati e tenuti in custodia per il popolo di questo Pianeta, in parti uguali - vedi:
SOVRANITA' INDIVIDUALE (Dichiarazione)
Universo Intelligente + Universo Elettrico
MINISTERO della "SALUTE" italiano, avvelena i  nostri bambini con i Vaccini !
I colossi farmaceutici fanno ammalare ogni anno milioni di persone
OGGI VOGLIONO IMPORRE il NUOVO ORDINE MONDIALE (NWO) - vedi QUI

 

I COLOSSI di BIG PHARMA  (Elenco delle Principali aziende) 
Continua QUI: Big Pharma
+ Sindacato Rockefeller + Rapporto Flexner
+ BIG PHARMA ed i Rockefeller
 

La maggior parte delle case farmaceutiche è stata fondata a meta-fine ottocento o primi del novecento. Inizialmente le nazioni trainanti in questo settore furono Svizzera, Germania ed Italia.
Nel novecento il concetto di scoperta scientifica si è fuso con quello di bene di consumo di massa, per cui la aziende farmaceutiche hanno imposto un nuovo modo di fare medicina pratica.

Descriviamo in sintesi i profili delle maggiori industrie farmaceutiche con i loro punti di forza e le loro debolezze.
Alcune stanno cercando di diversificare i loro prodotti e gli obiettivi della loro ricerca. Altre rinunciano a settori del mercato per occuparne di nuovi, più redditizi. Altre ancora si fondono e danno vita a mega-aziende.
Farmaci e Vaccini una volta inventati e prodotti da parte delle aziende farmaceutiche, le quali investono molto denaro su queste produzioni, DEVONO essere venduti a tutti costi, anche se non sono stati controllati nel tempo a sufficienza....altrimenti  i loro produttori rischiano di perdere denaro...quindi....sulla pelle dei popoli si commercializzano, con la sudditanza delle popolazioni e dei politici (a parte quelli indottrinati e/o corrotti...per potere, o denaro) ed il "concorso" dei vari Enti (FDA + CDC + EMEA per l'Europa + AIFA per l'Italia) fino ai vari ministeri della salute sanita', ordini dei medici, medici e farmacisti....in tutto il mondo.

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RICERCA DEVIATA ai MEDICINALI che MANTENGONO la MALATTIA CRONICA.
INTERVISTA al PREMIO NOBEL per la  MEDICINA: RICHARD J. ROBERTS. - MEDITATE  e CONDIVIDETE !

Il vincitore del Premio Nobel per la Medicina, Richard J.Roberts, denuncia il modo in cui operano le grandi industrie farmaceutiche nel sistema capitalistico, anteponendo i benefici economici alla salute e rallentando lo sviluppo scientifico nella cura delle malattie perché guarire non è fruttuoso come la cronicità.

Confessioni di un Informatore farmaceutico
....dal marketing, unica regola regina nella distribuzione dei farmaci e/o Vaccini, agli accordi tra governi e multinazionali per la “gestione” delle malattie, dalle confessioni di anonimi informatori farmaceutici, allo strano ruolo chiave dei medici di base: cosa si nasconde dietro un farmaco e cosa ci viene prescritto realmente ? - video da vedere: http://vimeo.com/52822936#at=0

 

E’ ormai noto che la maggior parte dei farmaci prescritti dai medici allopati, non curano in modo definitivo le malattie, ma sono solo dei palliativi che, alle volte, alleviano i sintomi od il dolore che spesso provocano esse stesse. Ma chi veramente si risanano sono i fatturati delle multinazionali dei Farmaci Vaccini, i quali servendosi di medici che ignorano tutte le possibili terapie naturali alternative per ogni malattia, divengono di fatto i rappresentanti di BIG PHARMA.

"L'industria farmaceutica è grande e potente come l'industria delle armi. Con la differenza che la guerra finisce. La malattia, no, finché c'è qualcuno che la tiene in vita" (By Hans Ruesch)  ....magari con i Vaccini

"Noi medici siamo plagiati, fin dall'inizio, dagli insegnamenti universitari che ci vengono propinati da un manipolo di "professori" che hanno il solo interesse di lasciarci nell'ignoranza sulla vera origine delle malattie. Alcuni di noi, alla fine, raggiungono la consapevolezza e mettono in moto delle grosse energie che provocano reazioni positive nel Tutto."
By  Dott. Giuseppe De Pace (medico ortopedico ospedaliero)


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edi: Rapporto Flexner e Dichiarazione di Alma Ata + Sindacato Rockefeller = Dittatura sanitaria + Comparaggio farmaceutico


vedi anche: Conflitto di Interesse + Conflitti di interesse PDF - 1 + Conflitti di interesse PDF - 2 + Conflitti di Interesse, denuncia del Governo Ii - PDF + CDC - 1 + CDC - 2  + FDA + Conflitti di Interesse, business farmaci e vaccini + Conflitti di interesse dell'AIFA
vedi anche:
ISS + Ministero della salute + EMA  + Consenso Informato


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Video da visionare per comprendere il meccanismo del FURTO dei nostri beni da parte di questi CRIMINALI a livello mondiale !

 

Video, parla una biologa:

 

video: COMANDO GESUITI 

 

vedi anche: Definizione dell'ORDINE PIANO (CRIMINALI al lavoro...)



I VERI PADRONI della SANITA' nel MONDO
La descrizione del meccanismo che nel secolo scorso permise ai grossi capitali finanziari di impadronirsi dell’intero sistema medico americano  e non solo, attraverso il controllo dell’insegnamento universitario, i Rockefeller amavano chiamarla “filantropia efficiente”, e' qui ben descritto.
Purtroppo il medico che volesse domandarsi oggi da dove nascano tante di quelle “certezze” che gli vengono contestate .... da chi non si fida più della medicina ufficiale, dovrà risalire di quasi un secolo per trovarne l’origine. D’altronde, è lui stesso ad insegnare che il miglior rimedio contro una malattia non sia la semplice rimozione del sintomo, ma quella della causa stessa.

INDAGINE su CASE FARMACEUTICHE CORRUTTRICI
- USA, New York, 13 Ago 2010  
Faro del Dipartimento di Giustizia americano sulle maggiori aziende farmaceutiche per accertare se i colossi dei medicinali abbiano o meno ignorato gli obblighi previsti a livello locale e federale dalla legge anti-corruzione statunitense. Lo riporta il Financial Times, sottolineando che il Dipartimento di Giustizia ha avviato l'esame dei pagamenti effettuati dalle maggiori societa' farmaceutiche per ospitalita', donazioni di beneficenza su vari mercati nell'ambito di un'indagine sulla corruzione. GlaxoSmithKline, Pfizer, Bristol-Myers Squibb ed Eli Lilly hanno comunicato di essere state contattate sia dal Dipartimento di Giustizia sia dalla Sec.
Anche Merck e' stata contatta e sta cooperando con le autorita'. L'indagine - aggiunge il Financial Times citando alcune fonti - sarebbe sono agli inizi ma e' considerata una priorita' per il Dipartimento di Giustizia. Mentre l'ospitalita', ovvero le spese di viaggio e soggiorno per partecipare a conferenze, sono da tempo considerate un potenziale rischio per le aziende farmaceutiche, nel mirino del Dipartimento di Giustizia ci sono anche altri aspetti legati all'attivita' dei colossi farmaceutici in mercati fuori dagli Stati Uniti, come ad esempio il reclutamento di medici per testare i medicinali.
By ANSA

Commento NdR:
Oggi sono ben noti i misfatti dell’industria farmaceutica, e sono solo  la punta dell’iceberg, ma nell’articolo non vengono tenuti in nessuna considerazione i GRAVISSIMI MISFATTI  degli enti governativi  Italiani ed esteri, a “Tutela della Salute”;  dove sono stati, e dove sono ancora oggi questi enti che dovrebbero controllare con i loro laboratori, i farmaci ed anche i vaccini…..forse al bar a prendersi un caffe’….? ..e chiudendo tutti  i due occhi su queste azioni Criminali, cio’ significa che sono collusi con i produttori di farmaci e vaccini, ma significa anche che le case farmaceutiche hanno corrotto e/o immesso nei posti di potere di questi enti, i “loro” uomini affinche’ nascondessero e chiudessero i due occhi su questi CRIMINI contro l’Umanita’ …altro che HITLER….quello ERA un BRAVO RAGAZZO in CONFRONTO a QUESTI CRIMINALI di OGGI !

Parlamentari pagati dalle Lobbies ? - Roma Ott. 2013 
L'intervista a un assistente di un Senatore che svelerebbe i traffici illeciti tra parlamentari e Lobbies.
Video dell'intervista: 
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/390060/roma-parlamentari-pagati-dalle-lobbies.html

Accuse di corruzione per Big Pharma - 14/10/2010 – By Redazione InformaSalus
Denuncia sanitaria  - Big Pharma sotto inchiesta per corruzione
In questo caso identificata con la Merck&Co., la Bristol-Myers Squibb, la GlaxoSmithKline e l'AstraZeneca - è sotto inchiesta per corruzione all’estero da parte del Dipartimento di giustizia e della Sec, la Consob americana.
Tangenti a medici, politici, agenti di commercio, cliniche e ospedali per ottenere le autorizzazioni per un farmaco, far approvare una medicina o far scegliere un prodotto piuttosto che un altro: queste, in sostanza, le accuse rivolte alle multinazionali dei farmaci. 
L’inchiesta è partita sulla base del Foreign Corrupt Practices Act, legge del 1977 che vieta alle compagnie quotate in borsa di pagare funzionari degli altri paesi per fare affari. Si tratta di un’inchiesta globale: tra i paesi sotto esame ci sarebbero Brasile, Cina, Germania, Polonia, Russia, Arabia Saudita e Italia.
Dopo aver ricevuto una lettera del Dipartimento di Giustizia che chiede di giustificare i movimenti di denaro, le compagnie sotto accusa hanno risposto che stanno già collaborando.
Gli interessi in gioco sono sicuramente alti considerando che il business di Big Pharma all’estero è un terzo del suo totale, più di 103 miliardi di dollari....

Un film denuncia - Fonti: Lenzer J. BMJ 2005; 330: 911 - Ferner RE. BMJ 2005; 330: 855.
Non bastavano gli scandali di questi ultimi anni a gettare ombre sulla condotta delle case farmaceutiche, adesso è la volta di un film, un vero atto d’accusa scritto e diretto da chi, con queste aziende, ha lavorato per molto tempo.
Kathleen Slattery-Moschkau - un’informatrice del farmaco pentita - dopo dieci anni di onorata carriera presso la Bristol-Myers Squibb e la Johnson&Johnson ha rinunciato a uno stipendio da 100.000 dollari, alla macchina e alla carta di credito aziendali per debuttare nelle sale cinematografiche degli Stati Uniti con un film autobiografico e volutamente ironico di cui è stata anche produttrice (pur di evitare che il copione venisse riscritto e alleggerito).
Side Effets (in italiano, Effetti collaterali, vai al sito del film ) non farà forse registrare il tutto esaurito nelle sale, ma denuncia senza mezzi termini i metodi e i mezzi a dir poco discutibili che le aziende utilizzerebbero per far aumentare le prescrizioni e le vendite.
La prassi ? Verità sugli effetti collaterali tenute ben nascoste e benefici ingigantiti a dismisura, regali di ogni tipo e liste segrete in cui viene registrato il numero di prescrizioni effettuato da ogni medico per singolo prodotto. «Quando entravo nello studio di un medico», ha dichiarato al British Medical Journal la Slattery-Moschkau, «ero armata e pericolosa».
Perché, allora, le dimissioni? «Facevo fatica a guardarmi allo specchio, la ricerca del profitto a volte va a discapito delle vite dei pazienti».
Non hanno gradito, come prevedibile, le case farmaceutiche.
Il portavoce della Pharmaceutical Research and Manufactures in America, Jeff Trewhitt, ha infatti paragonato il film a una fiction televisiva e ha criticato l’immagine degli informatori che ne emerge. «Queste persone ricevono corsi di formazione molto seri e accurati per essere pronti a rispondere a ogni domanda sui farmaci», ha aggiunto.
Eppure, sottolinea la regista, «la maggior parte delle persone con cui ho lavorato erano laureati in storia o in recitazione» e lei stessa è laureata in scienze politiche. Più che il background scientifico, insomma, conterebbero le doti di venditore, il fascino personale e la capacità di essere persuasivi quando si è a tu per tu con lo specialista.
Doti che premiano se, come emerge da diversi studi, dopo ogni visita si registra un’impennata nelle prescrizioni e anche il gadget più insignificante sembra avere un effetto sul numero di ricette compilato (per non parlare dei regali più importanti).
Tra i medici, tuttavia, è in aumento il grado di consapevolezza e il desiderio di una maggiore trasparenza nei rapporti con le case farmaceutiche. NoFreeLunch (letteralmente, niente pranzi gratuiti) ne è un esempio: presente negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, questa associazione promuove infatti regole comportamentali rigorose nei confronti dei rappresentanti delle aziende, invitando a rifiutare qualsiasi tipo di regalo o compenso.
E in Italia ? Da circa un anno si è costituito un gruppo spontaneo di operatori sanitari che si ispira al modello anglosassone e si è dato un nome altrettanto esplicito, NoGraziePagoIo. Obiettivo principale è la sensibilizzazione sui conflitti di interesse, «un tema che nel nostro paese è ancora spesso un tabù, poiché manca un dialogo sereno e approfondito», sottolinea la coordinatrice del gruppo, Luisella Grandori.
Tra i progetti in corso, è partita da qualche mese la sperimentazione sugli incontri con gli informatori farmaceutici: al posto del solito faccia a faccia nello studio, il rappresentante dell’azienda fissa un appuntamento con cinque o sei medici per volta e concorda in anticipo l’argomento che tratterà. «In questo modo si ha il tempo di documentarsi e preparare una bibliografia indipendente sul tema», sottolinea la Grandori. Il risultato ? «Più che soddisfacente.
Si guadagna in dignità e trasparenza, e l’incontro si trasforma in un’occasione di approfondimento e dibattito».
Tratto da: partecipasalute.it

Novartis paga il ticket a chi passa al suo nuovo farmaco, per la sclerosi multipla
Questo dimostra cosa siamo per le case farmaceutiche...
Pur di non perdere un "potenziale cliente" e di effettuare tramite i medicinali un maggior controllo della persona la Novartis paga il ticket( spesa minima per un'azienda come questa).
Quanto poi creano confusione nella testa dei malati di SM, cosa dobbiamo credere e pensare, il farmaco gentilmente offerto dalla Multinazionale Novartis, oppure al grande operato del dott. Zamboni ? e come sempre ci si chiede da quale lato si trova la verità.
USA - Novartis paga il ticket a chi passa al suo nuovo farmaco contro la sclerosi multipla ...
continua su: http://centrobenesserekundalini.blogfree.net/?t=2991692......

.....Il 7 ottobre 2010 ha lanciato l'offerta: i malati che scelgono la nuova terapia ancora soggetta al test d'idoneità imposto da FDA, ricevono 600 dollari a testa. In più, il laboratorio si addossa il costo del ticket per un massimo di 10.400 dollari l'anno. L'offerta non vale solo per pazienti poveri, ma c'è un progetto di rimborso anche per chi non è assicurato o è sottoassicurato. Insomma, per molti malati Gilenya sarebbe praticamente gratis. Non così per chi ha una buona assicurazione.
 Secondo un suo portavoce, Novartis vende ai grossisti il fabbisogno annuale per un singolo malato a 48.000 dollari contro i 30.000 delle vecchie terapie.

COME si INVENTANO le MALATTIE
 

 

PROCESSO A BIG PHARMA "VENDUTE MEDICINE DANNOSE" - MEGA MULTA - New York - 28 ottobre 2010
Non accusatela di essere venale. Cheryl Eckard, prima di diventare la "gola profonda" di uno dei più grossi processi contro Big Pharma, aveva provato a riformarla da dentro, l'industria farmaceutica.
Come direttrice responsabile dei controlli di qualità nella filiale americana di GlaxoSmithKline, la Eckard aveva segnalato già dal 2001 molte irregolarità nella produzione dei farmaci.
Di fronte alle sue insistenze, galeotta fu la reazione: anziché darle retta, nel 2003 la multinazionale inglese decise di licenziare la manager troppo zelante. Mal gliene incolse.
La Glaxo aveva sottovalutato le poderose tutele federali per i "whistle-blower" (letteralmente coloro che "suonano il fischietto"), cioè i dipendenti aziendali che segnalano frodi e truffe dei loro datori di lavoro.
Grazie a quella legge, oggi la Eckard è una donna ricca. Molto ricca. 96 milioni Cheryl  Ecliard era la responsabile dei controlli di qualità nella filiale Usa del guappo.
Fu cacciata per aver segnalato molte irregolarità di dollari, per la precisione, sono la "percentuale" che le spetta sulla maximulta inflitta alla Glaxo. La multinazionale ha patteggiato con il dipartimento di Giustizia, onde evitare un processo che poteva costarle ancora più caro. Ha accettato di pagare in tutto 750 milioni, fra multa e indennizzi.
Questo il prezzo per non avere voluto ascoltare gli avvertimenti della Eckard. Lei aveva individuato una "fabbrica maledetta", a Portorico, da cui uscivano medicine di infima qualità. La lista dei prodotti è lunga.
C'è l'anti-depressivo commercializzato negli Stati Uniti come Paxil, la pomata per bebè Bactroban, il medicinale per diabetici Avandia, il Coreg per malattie cardiovascolari, il Tagamet per le gastriti.
Un elenco impressionante. Ma non sorprendente.
La Glaxo è in buona compagnia: negli ultimi anni una escalation di condanne ha colpito i colossi dell'industria farmaceutica. Se Glaxo ha segnato il record per il pagamento alla sua "gola profonda", il primato nella multa spetta a Pfizer: 2,3 miliardi di dollari di "criminalpenalties" patteggiate nel settembre 2009 (per frodi su ben nove medicinali).

Segue ElyLillycon 1,4 miliardi di multe nel gennaio 2009. AstaZeneca ha dovuto sborsare 520 milioni nell'aprile di quest'anno. Bristol-Myers Squibb è stata castigata per 515 milioni. Abbiamo inflitto più sanzioni negli ultimi due anni che in tutta la storia precedente», afferma il procuratore federale TonyWest, che ha preparatol'istruttoria per conto del dipartimento di Giustizia.
Eppure la legge anti-frodi utilizzata contro Big Pharma esiste dai tempi della guerra di secessione: fu inaugurata dopo uno scandalo di forniture di carne putrida all'esercito dell'Unione.

È una norma particolarmente severa contro chi froda lo Stato, e si applica all'industria farmaceutica perché gran parte dei suoi prodotti vengono rimborsati dal sistema sanitario nazionale (Medicare e Medicaid). Ma la ragione dell'escalation di sanzioni a Big Pharma negli ultimissimi anni va cercata altrove.
Da una parte c'è la legge federale a protezione dei "whistle-blowers" che sta dimostrando un'efficacia crescente: è un potente incentivo al pentitismo, per chi dall'interno di un'impresa assiste a comportamenti criminali. I tribunali riconoscono indennizzi sempre più elevati per queste "gole profonde", e quindi il gioco vale la candela.

Tanto più da quando è in carica l'Amministrazione Obama: è appunto nell'ultimo biennio che il dipartimento di Giustizia ha intensificato la sua azione contro le frodi industriali. Lo riconosce una ong indipendente, Taxpayers Against Fraud, il cui direttore Patrick Burns ha applaudito «l'impegno del dipartimento di Giustizia contro i reati delle imprese».
Più di tre miliardi di dollari recuperati in un solo anno. Ma un contributo decisivo lo dà lo stesso comportamento delle aziende.
Con la recessione, Big Pharma ha licenziato migliaia di dipendenti, inclusi tanti manager e ricercatori.
Si è spezzato così un legame di fedeltà, e la precarietà del lavoro ha reso meno disciplinati gli stessi dirigenti. L'omertà poteva essere la regola finché dava sicurezza. Adesso tanto vale mettersi a posto la coscienza, visto che del domani non v'è certezza. «Non avrei mai voluto arrivare fino a questo punto», ha dichiarato Cheryl  Eckard dopo il verdetto del tribunale in suo favore, «ma i miei ripetuti avvertimenti sono stati ignorati, hanno preferito licenziarmi anziché tutelare la salute dei pazienti».
By  Federico Rampini – Tratto da: Repubblica

 

Stati Uniti: TUTTE le aziende farmaceutiche sono state indotte dai vari tribunali a dichiararsi colpevoli di accuse penali o sanzioni pagando enormi somme in cause civili quando gli Stati Uniti Dipartimento di Giustizia ha ritenuto che esse ingannevolmente commercializzavano farmaci per usi non approvati, mettendo a milioni di persone a rischio di infezioni polmonari, attacchi di cuore, impulsi suicidi o la morte.

Non rispettano la legge
"I dipartimenti di marketing delle compagnie farmaceutiche non rispettano i confini di professionalità o dalla legge", dice Jerry Avorn, professore alla Harvard Medical School di Boston e autore di "Potente Medicinali: benefici, rischi e costi di farmaci da prescrizione" (Random House, 2004). "La Pfizer e casi Lilly coinvolti in una promozione illegale di farmaci che hanno dimostrato di causare danni sostanziali e di morte per i pazienti."
La promozione diffusa off-label dei farmaci è l'ennesima manifestazione di un sistema sanitario che è diventato disfunzionale.
"E' un costo insostenibile per un sistema che è alla bancarotta", afferma Avorn, che dirige l'economia unità di farmacologia e di Brigham Women's Hospital di Boston. "Non si può nemmeno permettersi di pagare per un efficace sistema sanitario di terapie sicure".
Circa il 15 per cento di tutte le vendite di farmaci negli Stati Uniti, sono per usi non approvati, senza prove adeguate ai lavori medicinali, secondo uno studio condotto da Randall Stafford, professore di medicina presso la Stanford University a Palo Alto, California. Egli stima che i medici scrivono più di 10 milioni di prescrizioni di questo genere ogni anno.
Le grandi aziende farmaceutiche sono accusate di infrangere la legge off-label, le multe sono piccole rispetto ai fatturati annui delle imprese
Le aziende farmaceutiche, per quanto riguarda il rischio di sanzioni in dollari multimilionarie sono come un altro costo per fare affari, dice Lon Schneider, professore presso la University of Southern California Keck School of Medicine di Los Angeles.


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Ecco le multe di luglio e agosto 2012
I tribunali USA ci hanno preso gusto, e le riviste mediche dovrebbero ormai inaugurare la rubrica "multe per marketing illegale".
Dopo i 322 milioni di dollari inflitti ad aprile 2012 a Merck Sharp & Dhome da un tribunale USA per marketing illegale del "rofecoxib"; dopo i 520 milioni di dollari ad Astra Zeneca per la "quetiapina"; dopo il miliardo e 100 milioni a Johnson & Johnson per il "risperidone".
Abbott dovrà pagare 1.6 miliardi di dollari per promozione off label del "valproato di sodio".
Glaxo Smith & Kline è stata multata per 3 miliardi di dollari per aver corrotto dei medici allo scopo di "incoraggiare le prescrizioni di "aroxetina", "bupropion" e "fluticasone/salmeterolo". Ai medici corrotti la ditta pagava viaggi alle Bermuda, Giamaica e California, con soggiorno in alberghi a 5 stelle, partner compresi. Agli oratori ai congressi andavano inoltre premi fino a 2500 dollari, più golf, immersioni, pesca ed altre diversioni. La multa a Glaxo Smith & Kline ha stabilito il nuovo primato.
Il precedente apparteneva a Pfizer, multata per 2.3 miliardi di dollari nel settembre 2009 per marketing illegale di "valdecoxib, ziprasidone, linezolid e pregabalin".

Leggere le News sul Guardian:
http://www.guardian.co.uk/business/2012/jul/03/glaxosmithkline-fined-bribing-doctors-pharmaceuticals?cat=business&type=article

Leggere la News sul BMJ:
http://www.bmj.com/content/344/bmj.e3343?etoc=

 


ELENCO di alcune delle maggiori MULTINAZIONALI farmaceutiche del MONDO:

ABBOT
Il gruppo americano è presente su cinque segmenti di prodotti: farmaci (oltre il 50 per cento del giro d'affari), diagnostica, prodotti tecnici per ospedali, pediatrici e nutrizionali. Il Meridia, antiobesità, è stato messo sotto accusa da David Graham della Fda. In compenso, l'Humira, contro i dolori artritici, ha approfittato del ritiro del Vioxx: non pare avere controindicazioni per i pazienti con malattie cardiovascolari.

Indirizzo principale: Abbott Laboratories Inc. 100 Abbott Park Rd, North Chicago, Illinois 60064-350 - USA
Multinazionale statunitense presente in 36 paesi, classificata al 309° posto nella graduatoria mondiale. Fattura circa 18 miliardi di dollari ed impiega 72000 persone (2002)
Nata nel 1888 negli USA come impresa farmaceutica, oggi Abbott Laboratories è attiva nei settori alimentare (prodotti dietetici per adulti e bambini), farmaceutico, dei prodotti ospedalieri e diagnostici,(è tra i maggiori produttori mondiali dei test per HIV ed epatiti), dei prodotti chimici per l'agricoltura (insetticidi, regolatori per la crescita delle piante, ecc..)

Società controllate e marchi
In Italia opera attraverso Abbott Spa (SS 148 Pontina 52000, 04010 Campoverde, Latina, tel 06-928921), che fattura circa 545 milioni di euro e dispone di 1900 addetti. Dal 2001 opera anche attraverso altre società farmaceutiche che in precedenza appartenevano a Basf Pharma: Knoll farmaceutici Spa r Ravizza Farmaceutici Spa.

Abuso di potere: Abbott Laboratories è tra le imprese che finanziano i partiti statunitensi. A tale scopo nel 2002 ha speso 630000 dollari. 7% al partito democratico, 93% al partito repubblicano (www.opensecrets.org)
Terzo mondo: Nel 2001 la controllata Knoll Pharmaceuticals ha partecipato ad un cartello formato da 39 imprese farmaceutiche costitutio per fare annullare la legge Mandela.
Il provvedimento che era stato assunto per consentire al Sud Africa di Importare farmaci anti-AIDS liberi da brevetto e pertanto a minor costo, disturbava le multinazionali perchè perdevano delle occasioni di profitto.
L'iniziativa delle imprese farmaceutiche non è andata avanti solo perchè la comunità internazionale ha gridato il proprio sdegno di fronte al tentativo di speculare sule malattie e di anteporre il profitto al diritto alla vita(Oxfam 2/3/01)
Sicurezza e diritti dei lavoratori: Nel 2002 Abbott ha annunciato di voler eleiminare circa 2000 posti di lavoro (FT 10/10/02)
Da una ricerca condotta su un numero non completo dei suoi stabilimenti statunitensi, risulta che, fra il 1997 e il giugno 2002, Abbott ha ricevuto varie multe, di lieve entità, per violazioni in materia di sicurezza e prevenzione sui luoghi di lavoro (www.osha.gov 10/02)
Consumatori e legalità: secondo il rapporto 2001 di Baby Food Action Network, Abbott continua a violare il codice dell'Organizzazione Mondiale per la Sanità sulla commercializzazione dei sostituti del latte materno. In particolare è accusata di adottare politiche di promozione del latte in polvere in Canada, Hong Kong, Malesia, Russia, Taiwan (IBFAN, Breaking the rules, maggio 2001).
 - L'autorità garante italiana ha messo in evidenza che anche in Italia Abbott ha l'abitudine di distribuire gratuitamente latte in polvere agli ospedali (AGCM n 9/00)
 - Nel 2002 compare sulla lista delle imprese che secondo Greenpeace pongono sul mercato statunitense prodotti contenenti Organismi Geneticamente Modificati (www.truefoodnow.org).
 - Nel 2001 Greenpeace India dichiara di avere eseguito prove di laboratorio sul prodotto per bambini a marchio Isomil Baby, e di avervi rinvenuto ingredienti provenienti dal grano geneticamnete modificato Roundup Ready di Monsanto. Secondo Greenpeace, Abbott ha spudoratamente violato la legge indiana, perchè in questo paese è illegale importare o vendere cibi contenti OGM senza l'approvazione del Comitato di Controllo dell'Ingegneria Genetica (GreenPeace India 21/6/01, riporato in www.corpwatch.org)
 - Nel gennaio 2003 la procura della California ha avviato un procedimento a carico di Abbott Laboratories per truffa ai danni di Medical, il sistema pubblico di assistenza sanitaria dello stato della California. Negli Stati Uniti il sistema pubblico rimborsa le spese assistenziali ai medici e agli ospedali ad acquisti avvenuti. Il colcolo dei rimborsi si basa su prezzi segnalati dalle case produttrici. Per attirarsi le simpatie delle case di cura e dei medici molte imprese farmaceutiche dichiarano dei prezzi superiori a quelli effettivamente applicati (CCR 13/1/03)
 - Nel maggio 2002 Abbott Laboratories è stata chiamata in causa dall' associazione americana Public Citizen  per aver nascosto alle autorità americane fatti importanti riguardanti la morte di otto persone che assumevano alcuni suoi farmaci e gli effetti nocivi della subtramina, una sostanza presente in un farmaco contro l'obesità a marchio Meridia.
Un ispezione agli uffici della Abbott ha messo in evidenza che non era stato segnalato un caso di morte, mentre per gli alti sette erano state fornite informazioni incomplete. Infine è stata contestata la scomparsa di varti documenti (CCR 27/5/02)
 - Nel 2001 negli USA Tap Pharmaceutical product, società partecipata da Abbott al 50%, ha patteggiato una multa di 800 milioni di dollari per chiudere una causa che la vedeva imputata per truffa ai danni del sistema sanitario nazionale(CCR 19/2/01)
 - Nel Marzo 2000, in Italia, Abbott è stata condannata dall' Antitrust, insieme a Nestlè, Heinz, Humana, Milupa e Nutricia, per aver violato la legge sulla concorrenza, a danno dei consumatori, nel settore del latte artificiale per l'infanzia. Le aziende, infatti convogliavano le vendite esclusivamente nelle farmacie imponendo prezzi doppi o tripli rispetto a quelli praticati negli altri paesi europei. Inoltre si erano accordate per spartirsi le forniture gratuite agli ospedali. Poichè le mamme che non allattano al seno hanno la tendenza a continuare ad usare il latte somministrato in ospedale, di fatto ogni azienda, parteciando all'accordo si garantiva una fetta del mercato del latte per l'infanzia (AGCM n9/00)
Eserciti: compare tra la lista delle imprese che nel 2002 hanno fornito prodotti all' esercito statuinitense (www.dod.mil/news 2/03)
Regimi oppressivi: La casa madre è negli Stati Uniti. Inoltre ha filiali in Argentina, Brasile, Cina, Colombia, Ecuador, Grecia, Guatemala, India, Malaysia, Messico, Rep.Domenicana, Singapore, Turchia, Venezuela.
Paradisi Fiscali: Ha filiali in Bermuda, Costa Rica, Ecuador, Guatemala, Hong Kong, Malaysia, Singapore, Svizzera, Ungheria, Uruguay
Tratto da "Guida al consumo critico" scritto dal "Centro nuovo Modello di sviluppo" edizioni EMI

ASTRA-ZENECA
E' un gruppo di fusione farmaceutica, nato dalla fusione in aprile 1999 del colosso svedese Astra AB e diq uello britannico Zeneca PLC.

Nicol Degli Innocenti - LONDRA AstraZeneca - punta su biotecnologie e vaccini: il colosso farmaceutico anglo-svedese ha annunciato ieri la maggiore acquisizione della sua storia, comprando la società americana MedImmune per 15,6 miliardi di dollari in contanti.Il laboratorio anglo-svizzero ha il 97 per cento dei ricavi dal settore medico, e una posizione di primo piano nei settori cardiovascolare, respiratorio e gastroenterologico, in oncologia e anestesia. Il Mopral (antiulcera), brevetto scaduto nel 2004, è stato uno dei farmaci più venduti al mondo. Ma il gruppo è in crisi: il Crestor (anticolesterolo) avrebbe causato morti.
Il nuovo anticancro Iressa non darebbe i benefici sperati.
Giappone . Gravi effetti indesiderati causati da Iressa
Medici giapponesi che studiarono la sicurezza dell'antitumorale Iressa erano sul libro paga di AstraZeneca, che lo produce.
Quattro dei dieci medici della Japan Lung Cancer Society, incaricata nel 2005 dal governo di Tokyo di preparare le nuove linee guida per l'utilizzo del farmaco Iressa, indicato per il tumore polmonare avanzato e sospettato di aver causato 734 di morti tra il luglio 2002 e il marzo di quest'anno 2008, hanno ricevuto compensi dalla casa produttrice del medicinale, AstraZeneca.
Lo scrive il quotidiano giapponese The Mainichi Daily News.
Anche il loro farmaco per l'asma Zafirlukast (Accolate) può causare danni epatici.
AstraZeneca e il sacco di denaro:
Il quotidiano di Filadefia The Philadelphia Inquirer e The Indipendent danno notizia della tempesta giudiziaria in cui si trova la multinazionale inglese AstraZeneca,  dopo la comparsa su Internet di documenti che configurano pratiche di marketing illegale negli USA. In una newsletter interna alla Ditta un direttore vendite avrebbe paragonato gli studi medici a "un sacco di denaro" dal quale si può pescare a piene mani. E, cosa forse ancor più grave per la legislazione americana, avrebbe suggerito ai rappresentanti di fare la contropromozione di un farmaco "concorrente" rispetto ad un prodotto di AstraZeneca.
Sfortunatamente per lui il suo consiglio è uscito clandestinamente e ha fatto il giro della rete ... e si è trovato licenziato nel giro di poche ore dall'uscita dei documenti. Un atto di giustizia ? Una vittima sacrificale ? Certo se le accuse saranno provate, AstraZeneca rischia forte. Tratto da: http://news.independent.co.uk/business/news/article2469345.ece
Astrazeneca patteggia in Italia:
Novecentomila (900.000) Euri di risarcimento al SSN. Anche l'anglo-svedese AsraZeneca sceglie la strada del patteggiamento nell'ambito della maxi-inchiesta, avviata dalla Procura di Bari, (I), ribatezzata "farmatruffa", che vede coinvolte le filiali italiane di nove aziende farmaceutiche i cui informatori avrebbero coinvolto i medici a compilare ricette false, alcune intestate anche a pazienti morti.
La scelta di AstraZeneca e' stata comunicata durante l'udienza preliminare in corso a Bari. La somma sarebbe gia' stata versata e passera' nelle casse del SSN a sentenza definitiva. Finora l'unica a non aver patteggiato e' la statunitense Pfizer.
Ha chiesto il patteggiamento impegnandosi a versare all'Erario una somma in danaro (per risarcimento danni e sanzione) la società farmaceutica Astrazeneca, una delle nove aziende sulle quali pendeva dal gennaio 2006 la richiesta della procura di Bari di interdizione dall'attività di impresa. Le nove società sono indagate nel procedimento sulla responsabilità amministrativa delle persone giuridiche (legge 231 del 2001) per una presunta farma-truffa da 20 milioni di euro ai danni del Servizio sanitario nazionale.
Con Astrazeneca salgono quindi ad otto le aziende che hanno chiesto il patteggiamento sul quale il gip si pronuncerà nell'udienza del 12 novembre prossimo. Le sette società che avevano chiesto di patteggiare - Bracco, GlaxoSmithKline, Biofutura, Novartis, Lusofarmaco, Ricordati e Bristol - hanno già versato all'Erario oltre tre milioni di euro.
Sulla nona società indagata nel procedimento, la Pfizer, sono in corso ulteriori accertamenti da parte del pm Ciro Angelillis.
Per le otto società che hanno chiesto di patteggiare la pubblica accusa ha ritirato la richiesta di interdizione, già accolta dal giudice.
Fonte: lagazzettadelmezzogiorno

Questo grazie anche alle subdole campagne di Terrorismo mediatico che procurano  paura  nelle popolazioni del mondo quando si effettuano ogni anno le campagne promozionali per le false epidemie e/o le pandemie,
vedi: Sars, Influenza aviaria, Suina,  ecc.


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BAYER

La Bayer AG venne fondata in Germania nel 1863, da Friedrich Bayer e dal suo socio Johann Friedrich Weskott.La Bayer AG è una delle più grandi aziende tedesche e indubbiamente una delle più grandi case farmaceutiche a livello mondiale. L'azienda ha sede a Leverkusen (D)
La Multinazionale chimica e farmaceutica di origine tedesca classificata al 158° posto della graduatoria mondiale. Presente in più di 60 paesi, fattura 30 miliardi di euro e impiega 116.900 persone.

Il gruppo tedesco che ha creato l'aspirina ha ridotto la sua posizione nel settore farmaceutico, che rappresenta solo il 37 per cento di un'attività molto diversificata. Ha acquistato, nel 2004, la divisione farmaci da banco di Roche e oggi è uno dei protagonisti di questo mercato: il 25 per cento della sua attività.
Colpito, nel 2001, dal ritiro dell'anticolesterolo Baycol, sospettato di aver causato morti, non ha finito di indennizzare le vittime o i loro famigliari.
http://www.cbgnetwork.org/248.html   +  http://www4.dr-rath-foundation.org/italy/chemnitz07.html

Anche in Argentina la Bayer ha dovuto indennizzare soggetti rovinati da questo farmaco...

Il giudice responsabile del tribunale argentino, ha fatto riferimento al fatto che la Bayer ha coscientemente immesso sul mercato il  Baycol pur conoscendone gli effetti collaterali !
vedi: http://www.laleva.org/it/2008/02/lipobaybaycol_per_la_prima_volta_la_bayer_e_condannata_a_pagare_i_danni.html

Beppe Grillo: I farmaci Bayern e le malattie - E' un video del 2005, pubblicato su YouTube, che torna di attualità insieme al suo autore. La "Bayern" di cui parla Grillo è l'azienda farmaceutica tedesca Bayer.
Il video al link : http://it.youtube.com/watch?v=z7nFQO-5QQM

Adnkronos/Adnkronos Salute - Ben 22mila pazienti  oggi sarebbero ancora vivi se le autorita' regolatorie
americane avessero rimosso piu' velocemente dal mercato Trasylol*(aprotinina), un farmaco della tedesca Bayer AG utilizzato per fermare le emorragie durante le operazioni a cuore aperto, ritirato a novembre 2007 su ordine della Food and Drug Administration (Fda). E' la grave denuncia che un ricercatore, Dennis Mangano, ha fatto davanti alle telecamere della televisione statunitense Cbs, durante il programma '60 Minutes', che andra' in onda oltreoceano domenica prossima.
BAYER: Abuso di potere
È fra le imprese che finanziano i partiti statunitensi. Nel 2002, a tale scopo, Bayer ha speso oltre 262.000 dollari (28% al Partito Democratico, 72% al Partito Repubblicano) - www.opensecrets.org 4/03
È membro della Camera di Commercio Internazionale (ICC), un'associazione con sede a Parigi, che raggruppa imprese di 130 paesi.
Promuove la liberalizzazione del commercio e degli investimenti, mantenendo rapporti con le maggiori organizzazioni internazionali come l'OMC e l'ONU - www.corporatewatch.org.uk 12/02
Insieme ad altre multinazionali europee e statunitensi fa parte del TABD (Dialogo Transatlantico degli Affari), un'organizzazione che lavora gomito a gomito con la Commissione Europea e l'amministrazione statunitense per definire le regole commerciali da adottare fra Europa e Stati Uniti - www.corporatewatch.org.uk 12/02
Partecipa al World Economic Forum (WEF), un'organizzazione che ha l'obiettivo di fare incontrare i rappresentanti delle multinazionali , e i governanti dei paesi più potenti per definire le politiche economiche mondiali più consone agli interessi delle imprese.
Di norma gli incontri si tengono a Davos in Svizzera - www.corporatewatch.org.uk 12/02
È membro di ERT (European Round Table), un'associazione europea creata per rappresentare gli interessi delle multinazionali presso le istituzioni europee - www.ert.be 26/11/02
Fa parte di EuropaBio, un'associazione che raggruppa le industrie con interessi nel settore delle biotecnologie, il cui scopo è intervenire a tutti i livelli per legittimare l'uso dell'ingegneria genetica - www.europabio.org 4/03
Fa parte di CEFIC, un'associazione che raggruppa imprese con interessi anche nella produzione di HFC (idrofluorocarburi), sostanze nate per sostituire i CFC perché non danneggiano l'ozono, ma pericolose perché contribuiscono in misura notevole all'effetto serra.
Nel '97, in occasione della Conferenza di Kyoto sul clima, CEFIC ha fatto pressione affinché non si inserissero gli HFC fra i gas da ridurre (Europe Inc., 2000, pag. 162)
Armi ed esercito: Bayer compare nella lista delle imprese che nel 2002 hanno fornito prodotti all'esercito statunitense (Dipartimento per la Difesa USA - www.dod.mil/news 2/03
Regimi oppressivi: Ha unità produttive in Argentina, Brasile, Cina, Colombia, Corea del Sud, Egitto, Filippine, Ghana, Guatemala, India, Indonesia, Kenya, Messico, Marocco, Pakistan, Singapore, Stati Uniti, Thailandia, Turchia, Venezuela, Vietnam (Bilancio 2001)
Paradisi fiscali: Ha filiali in Barbados, Corea del Sud, Costa Rica, Irlanda (Dublino), Ecuador, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Filippine, Guatemala, Hong Kong, Indonesia, Kenya, Malaysia, Panama, Russia, Singapore, Svizzera, Ucraina, Ungheria, Uruguay   
Tratto dal Bilancio 2001 - By aranciamec@lycos.it


Questo grazie anche alle subdole campagne di Terrorismo mediatico che procurano  paura  nelle popolazioni del mondo quando si effettuano ogni anno le campagne promozionali per le false epidemie e/o le pandemie,
vedi: Sars, Influenza aviaria, Suina,  ecc.

"Questa Multinazionale della chimica e farmaceutica di origine tedesca presente in più di 60 Paesi, fattura oltre 30 miliardi di euro, e impiega circa 120.000 persone (dati riferiti al 1999). Fondata nel 1863, è oggi una delle maggiori aziende chimiche del mondo, con un azionariato diffuso a 300.000 soci. La Bayer è attualmente organizzata in quattro divisioni principali che producono farmaci e strumentazioni diagnostiche, gomme sintetiche e fibre tessili artificiali, prodotti chimici, pesticidi e prodotti veterinari. E' attiva anche nelle biotecnologie applicate all'agricoltura. La Bayer, attraverso l'appartenenza ad una serie di associazioni (ERT, WBCSD, CEFIC, EUROPABIO: vedi Sigle e abbraviazioni di Società, Enti, Associazioni), esercita pressioni sugli organi politici e sull'opinione pubblica disponendo di un grande potere decisionale presso le istituzioni internazionali economiche e finanziarie. Tra gli elementi che inducono a esprimere una critica severa nei confronti della multinazionale tedesca, segnaliamo alcuni episodi:
- marzo 2000: ha patteggiato con il Ministero del Commercio Usa una multa di 200.000 dollari per aver esportato illegalmente glucosio; l'illecito è avvenuto 57 volte dall'ottobre 1994 al gennaio 1997. Il governo Usa controlla l'esportazione di glucosio, perché può essere usato per la costruzione di armi chimiche e batteriologiche (Fonte: CCR 13/03/2000, pag. 50-51);
- nel 1999 in Brasile è stata avviata un'indagine avverso la Bayer a seguito della morte di alcuni contadini, che nelle loro piantagioni di caffè avevano utilizzato il Baysiston, un pesticida proibito in Germania da oltre vent'anni (Fonti: Bayer Watch Report, 01/03/2000; Europe Inc., 2000, pag. 202);
- Bayer è citata da Greenpeace International come impresa produttrice di pesticidi che hanno una capacità di inquinamento  persistente (Greenpeace Toxic Site 2000);
- Bayer Italia è stata condannata dall'Autorità Antitrust per pubblicità ingannevole in relazione al farmaco One-a-Day (boll. Aut. Gar. n. 13, 04/98)".
Tratto da http://digilander.libero.it/ginanni/documenti/consumo.htm

Indirizzo principale: Bayer AG, Kaiser-Wihelm-Allee, Leverkusen __Nordrhein-Westfalen 51373 - Germania
Nel 2000 Bayer ha speso in pubblicità 344 milioni di dollari posizionandosi al 48° posto nella graduatoria mondiale

Società controllate: In Italia opera atraverso Bayer Spa(viale certosa 130, 20156 Milano, tel 02-39781) che dispone di sei stabilimenti, fattura 836 milioni di euro e impiega 2313 persone
Abuso di potere: Ha finanziato i partiti statunitensi con 262000$ nel 2002 (28%ai democratici, 72% ai repubblicani)(www.opensecrets.org)
 - E' membro della ICC, associazione internazionale per la liberalizzazione del commercio (www.corporatewatch.org.uk)
 - Fa parte del TABD, un organizzazione di multinazionali che lavora con la commissione europea e il governo Statunitense per definire i rapporti commerciali tra USA e Europa(www.corporatewatch.org.uk)
 - partecipa al WEF (World economic forum) un organizzazione che ha l'obbiettivo di fare incontrare i rappresentanti delle multinazionali e dei paesi più potenti per definire le politiche economiche mondiali più consone agli interessi delle imprese. Di norma gli incontri si tengono a Davos in Svizzera (www.corporatewatch.org.uk)
 - E' membro di ERT un associazione per rappresentare le multinazionali di fronte alle istituzioni europee (www.ert.be)
 - Fa parte di EuropaBio un associazione che raggruppa le imprese europee con interessi nelle biotecnologie, il cui scopo è di intervenire in tutti i settori per leggittimare l'uso dell' ingegneria genetica (www.europabio.org)
 - Fa parte di CEFIC, un associazione che raggruppa imprese con interessi nella produzione di HFC (idrofluorocarburi) sostanze nate per sostituire i CFC perchè non danneggiano l'ozono , ma pericolose perchè contribuiscono all'effetto serra.
Nel 97 alla conferenza di Kyoto sul clima CEFIC ha fatto pressione perchè non si inserissero gli HFC tra i gas da ridurre. (Europe Inc.2000 pag 162)
 - Nel 2001 Bayer ha intrapreso un azione legale contro CBG, gruppo che denunciava i suoi comportamenti negativi.
Sostenendo che CBG utilizzava in maniera abusiva il marchio Bayer pretendeva che il sito fosse oscurato e che il gruppo le pagasse 115000$, il tribunale non ha accolto la richiesta (CCR 23/7/01)
Terzo mondo: Nel 2003 Bayer è stata citata negli Stati Uniti per aver collaborato col regime razzista del SudAfrica negli anni 80.
L'iniziativa è stata assunta da avvocati per conto di migliaia di persone residenti in Angola, Namibia e Mozambico che chiedono di essere indennizzate per danni riportati durante gli attacchi da parte dll' esercito sudafricano.
Tra le armi utilizzate c'era anche "l'agente arancione", lo stesso defoliante usato anche in Vietnam. che secondo l'accusa era prodotto da Bayer, Dupont e Lilly.(FT 14/4/03)
 - Un rapporto delle Nazioni Unite del 2002 sullo sfruttamento illegale delle risorse naturali del Congo asserisce che fra gli acquirenti del coltan c'era anche H.C.Stark affiliata a Bayer.
Il coltan è una materia prima per prodotti elettronici, In congo è estratto in miniere che si trovano sotto il controllo dell' esercito del Rwanda e che funzionano col lavoro forzato di locali o prigionieri deportati.
Stark nega di aver comprato il coltan ma la commissione ha prove che lo dimostrano(Altreconomia 1/03)
 - Nel 2001 ha partecipato ad un cartello formato da 39 imprese farmaceutiche costitutio per fare annullare la legge Mandela.
Il provvedimento che era stato assunto per consentire al Sud Africa di Importare farmaci anti-AIDS liberi da brevetto e pertanto a minor costo, disturbava le multinazionali perchè perdevano delle occasioni di profitto.
L'iniziativa delle imprese farmaceutiche non è andata avanti solo perchè la comunità internazionale ha gridato il proprio sdegno di fronte al tentativo di speculare sule malattie e di anteporre il profitto al diritto alla vita(Oxfam 2/3/01)
 - Nel 2002 una commissione di indagine del governo peruviano ha stabilito la colpevolezza di bayer per la morte di 24 bambini e l'avvelenamento di altri 18 avvenuti il 22 ottobre 1999 nel villaggio di Tauccamarca.
I bambini avevano bevuto latte contaminato col pesticida methyl parathion a marchio Folidol che ha le stesse sembianze del latte in polvere.
Bayer è stata ritenuta colpevole perchè il pesticida veniva distribuito in sacchetti che non recavano simboli di pericolosità ma solo scritte in spagnolo che la gente non poteva capire.
Le famiglie sono ricorse in tribunale ma il dibattimento si prospetta lungo perchè Bayer sta sollevando tutti i cavilli possibili per rendere le cose difficili (www.CBGnetwork.org 8/02)
 - nel 1999 in Brasile è stata avviata un'indagine avverso la Bayer a seguito della morte di alcuni contadini, che nelle loro piantagioni di caffè avevano utilizzato il Baysiston, un pesticida proibito in Germania da oltre vent'anni (Fonti: Bayer Watch Report, 01/03/2000; Europe Inc., 2000, pag. 202);
Ambiente: Nel 2003 il munipio di Oslo (Norvegia) ha chiesto a Bayer 3,5 milioni di euro per danni ambientali.
La somma serve per pulire le coste contaminate dal PCB contenuto nelle vernici delle navi in manutenzione.
Bayer è responsabile del danno perchè non ha informato i suoi clienti che le vernici vendute conteneva PCB
 - Bayer continua a produrre i pesticidi classificati dall'OMS come altamente pericolosi, quali l'imidacloprid e il methyl parathion. Bayer è anche uno di più grandi produttori di PVC che preoccupa gli ambientalisti perchè è fortemente collegato all'emissione di diossina (EC n. 75/02)
 - Bayer è stata citata da Greenpeace perchè produce pesticidi con capacità di inquinamento persistente, quali PCB, Endosulfan, Lindane (Greenpeace Toxic site)
 - Nel 2001 alcuni attivisti di greenpeace hanno occupato lo stabilimento Bayer a Nova Iguacu (Brasile) per fare cessare l'inquinamento da rifiuti tossici (mercurio e PCB), l'agenzia per la protezione ambientale del brasile ha imputato a Bayer anche la responsabilità dell' inquinamento con metalli pesanti della baia de Guanabara (www.CGBnetwork.org 2/03)
 - Bayer fa parte di WBCSD, un associazione creata dalle multinazionali per promuovere un idea fuorviante di sviluppo sostenibile (www.wbcsd.org)
 - Fa parte di CEFIC, un associazione di multinazionali chimiche per indurre i governi a prendere scelte più leggere rispetto all'inquinamento (Europe Inc 2000 pag 162)
Diritti dei lavoratori: Da una ricerca condotta su un numero non completo dei suoi stabilimenti negli stati uniti risulta che tra il 97 e il 2002 Bayer ha ricevuto 56000$ di multe per 22 violazioni in materia di sicurezza sui posti di lavoro.(www.osha.gov 10/02)
 - Nel 2002 Bayer ha tagliato 5000 posti di lavoro, (La repubblica 24/9/02) inoltre ha un piano di ristrutturazione che prevede il taglio di 15000 posti di lavoro nel 2005 (La repubblica 10/2/03)
Consumatori e legalità: La controllata Bayer Cropscience è una delle principali imprese al mondo che producono sementi geneticamente modificate. Ha messo a punto varietà geneticamente modificate di rapa e mais resistenti all'erbicida Liberty (EC n.75/02)
 - nel 2002 in Inghiletrra è stato scoperto che alcune coltivazioni di Bayer Cropscience avevano dei semi di rapa con modificazioni genetiche non autorizzate dalla legge inglese.(www.CGBnetwork.org)
 - nel 2001 la rivista "Multinational monitor" ha inserito Bayer tra le 10 peggiori multinazionali per tre ragioni principali:
1) Ha pagato 200 milioni di dollari ad imprese concorrenti per fare cessare la produzione di farmaci contro il carbonchio, l'obiettivo era di avere il monopolio della produzione per vendere il suo farmaco "Cipro" a prezzi molto alti.
2) Produce un antibiotico per polli che le autorità statunitensi hanno deciso di vietare perchè le persone che si cibano della carne dei polli sviluppano resistenza agli antibiotici, ma la bayer si è opposta alla sentenza.(MM 12/01)
3) Ha mantenuto per anni sul mercato il farmaco Baycol che puo causare in unione con altri farmaci malattie mortali (vedi sotto)
 - Nel dicembre 2002 è stata condannata per una truffa da 100 milioni $ ai danni del sistema sanitario pubblico americano, anche nel 2000 è stata condannata per un caso simile.(CCR)
 - Fra il 1998 e il 2000 bayer ha ingaggiato 16 studenti di Edimburgo perchè provassero a bere del succo di frutta contaminato con azinfos-methil, un pesticida molto pericoloso in cambio di 1100$.
Lo scopo era di dimostrare che i danni nell' immediato sono limitati.
Molti scenziati hanno criticato l'esperimento ricordando che gli effetti di tali pesticidi possono manifestarsi a distanza di tempo e che il codice di Norimberga vieta le sperimentazione su esseri umani di sostanze che non hanno finalità farmacologiche.(www.CGBnetwork.org)
 - marzo 2000: ha patteggiato con il Ministero del Commercio Usa una multa di 200.000 dollari per aver esportato illegalmente glucosio; l'illecito è avvenuto 57 volte dall'ottobre 1994 al gennaio 1997. Il governo Usa controlla l'esportazione di glucosio, perché può essere usato per la costruzione di armi chimiche e batteriologiche (Fonte: CCR 13/03/2000, pag. 50-51);
 - nel 2001 Bayer è cosretta a ritirare il Baycol, farmaco per la riduzione del colesterolo, perchè associato con altri farmaci provoca la rabdomiolisi, una malattia caratterizzata da lesioni muscolari e renali che nei casi estremi porta alla morte.
Nel mondo sono stati accertati 1114 casi di rabdomiolisi collegati all' assunzione di Baycol, 52 dei quali mortali (Il Manifesto 24/8/01) Nel 2002 la procura di Torino ha inviato avvisi di garanzia per dirigenti della Bayer per disastro doloso aggravato (Il Manifesto 24/8/01).Da alcuni documenti resi pubblici nel 2003 dal NY Times è emerso che Bayer era a conoscenza dei problemi legati all uso del Lipobay fin dal 1997. Ma nel marzo 2001 ancora esaltava le virtù del farmaco sul suo sito internet per l'Italia.(Repubblica23/2/03).
 - Nel 2000 è stata condannata negli USA per una campagna con affermazioni false sull'Aspirina, Bayer ha dovuto pagare 1 mil $ per una campagna di informazione correttiva.(CCR 17/1/00)
 - Nel 1999 il suo prodotto Olaquindox è stato proibito in europa perchè cancerogeno.(Europe Inc 2000 pag 202)
 - Nel 1998 Bayer Italia è stata condannata per pubblicità ingannevole in relazione al farmaco One-A-Day(AGCM n.13/98)
Eserciti: E' nella lista delle imprese che nel 2002 hanno fornito prodotti all'esercito USA (www.dod.mil/news 2/03)
Regimi oppressivi: Ha unità produttive in Argentina, Brasile , Cina, Colombia, Corea del Sud, Egitto, Filippine, Ghana, Guatemala, India, Indonesia, Kenya, Messico, Marocco, Pakistan,Singapore, Stati uniti, Thailandia, Turchia, Venezuela, Vietnam(Bilancio 2001)
Paradisi Fiscali: Ha filiali in Barbados, Corea del Sud, Costa Rica, Irlanda, Ecuador, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Filippine, Guatemala, Hong Kong, Indonesia, Kenya, Malaysia, Panama, Russia, Singapore, Svizzera, Ucraina, Ungheria, Ururguay(Bilancio 2001)
Tratto da "Guida al consumo critico" scritto dal "Centro nuovo Modello di sviluppo" edizioni EMI
Un solo esempio di danni da farmaci della Bayer:
52 i MORTI per ANTI-COLESTEROLO 'RITIRATO'
Leverkusen, 13 ago. (Adnkronos)  
Sarebbero almeno 52 le persone morte in  tutto il mondo dopo aver assunto l'anti-colesterolo Lipobay* a base di  cerivastatina di Bayer. Ne da' notizia la stessa azienda tedesca, che nei  giorni scorsi ha ritirato il prodotto dal mercato mondiale, precisando che  si tratta di un bilancio provvisorio.
La cifra di Bayer supera le recenti  stime fornite dalle autorita' sanitarie, che parlano di 31 morti negli Usa,  3 in Spagna, 6 in Germania e un possibile caso in Francia (41 persone in  tutto).


- 2012, La Bayer AG ha dichiarato che sono aumentati a 142 milioni di dollari i patteggiamenti per le cause intentate negli Stati Uniti contro la linea di pillole anticoncezionali Yaz e Yasmin in quanto sarebbe responsabile di emboli nelle donne.
La Bayer, la cui sede è a Leverkusen, Germania, ha chiuso 651 cause che accusavano le sue pillole Yasmin e Yaz di causare degli emboli, a volte fatali, che potevano portare ad infarti e ictus, come dichiara oggi la Compagnia agli azionisti nella Newsletter del primo quadrimestre. La Bayer dichiara di aver pagato142 milioni di Dollari in patteggiamenti, per una media di circa 218.000 Dollari a causa.
 
 "Questa compagnia vuole evitare una possibile sentenza di pagamento di ingenti somme in queste cause sugli emboli" ha dichiarato in un'intervista telefonica Carl Tobias, che insegna legge di responsabilità civile per danno da prodotto alla University of Richmond in Virginia. "Le conciliazioni creano prevedibilità per quanto riguarda i costi di risoluzioni delle cause".
La dichiarazione della Bayer arriva a meno di due settimane dalla dichiarazione di Richard Vosser, un analista della JPMorgan Chase & Co., che diceva che la compagnia avrebbe potuto dover pagare più di 2 miliardi di Euro (2.65 miliardi di Dollari) per chiudere tutte le cause sugli anticoncezionali.
Bloomberg News ha riportato il 13 Aprile che la Bayer ha accordato di pagare circa110 milioni di Dollari per patteggiare le prime 500 cause negli Stati Uniti sulla Yasmin, secondo le persone a conoscenza degli accordi.
La U.S. Food and Drug Administration ha ordinato il 10 aprile alla Bayer e ad altre compagnie di contraccettivi di potenziare gli avvisi di rischio embolia sui propri prodotti.
 
Triplo rischio
Pillole come la Yasmin, che contengono un ormone sintetico detto drospirenone, avranno etichette di avvertimento dove si comunica che i ricercatori hanno scoperto che possono triplicare il rischio di embolia nel sangue.
La FDA ha esaminato i dati su più di 835.000 donne che prendono pillole contenenti il drospirenone, inclusa la linea Yasmin della Bayer, secondo il rapporto della FDA. La Yasmin era al quarto posto fra i contraccettivi orali negli Stati Uniti nel 2011, con il 4.6% del mercato fino a settembre, secondo i dati forniti dalla IMSHealth.
 
I contraccettivi della Bayer generavano1.58 miliardi di Dollari in vendite nel 2010, rendendoli i farmaci più venduti della Compagnia dopo il Betaseron, un medicinale per la sclerosi multipla.
"La Bayer sta solamente conciliando le denunce per disturbi di coaguli venosi negli USA (trombosi venose profonde o emboli polmonari) dopo un'analisi approfondita delle schede cliniche" ha dichiarato la compagnia nella relazione.
 
11.900 cause
Meno di metà delle cause contro i contraccettivi finora includono tali disturbi, ha dichiarato la Bayer. Fino al 18 aprile la Bayer ha affrontato 11.900 cause legali contro la Yaz e la Yasmin negli USA riguardanti circa 14.000 querelanti, dichiara la compagnia.
Nonostante ciò, i portavoce della Bayer hanno detto di essere "sempre più certi" sulle previsioni annuali della compagnia dopo che i dati delle vendite e dei profitti nel primo quadrimestre hanno battuto le stime degli analisti.
 
I profitti prima degli interessi, le tasse, il deprezzamento, l'ammortizzamento e voci straordinarie, sono aumentati del 9.4% a 2.44 miliardi di euro, come ha dichiarato la Bayer in un comunicato. Ciò ha battuto la previsione analitica media di 2.24 miliardi di euro condotta da Bloomberg.
Nella newsletter, i portavoce della Bayer hanno dichiarato di non aver ammesso alcun misfatto in alcuno dei patteggiamenti. L'assicurazione della Bayer per denunce di responsabilità di prodotto potrebbe non bastare per "coprire tutte le spese e una possibile responsabilità" proveniente dal contenzioso, secondo la newsletter.
 
Le cause legali sulla cistifellea Michael Burg, uno dei leaders degli avvocati di un gruppo di querelanti che sta supervisionando i progressi dei casi Yasmin consolidati davanti a un giudice federale in Illinois, ha dichiarato che la Bayer sta premendo per patteggiamenti sui casi di coaguli.
La Bayer sta rigettando le accuse delle donne sul fatto che le pillole abbiano danneggiato la loro cistifellea o abbia causato loro dei calcoli, ha dichiarato Burg dal Colorado in una intervista telefonica.
 "A questo punto, hanno detto che non prevedono di patteggiare alcuna delle cause di cistifellea," ha dichiarato.
 
Dal 2009, la compagnia tedesca ha affrontato un'ondata di cause legali sulle pillole. Gli avvocati che hanno denunciato la Bayer hanno citato i rapporti della FDA di almeno 50 casi di morte legati alle pillole dal 2004 al 2008. Gli avvocati dei querelanti sostengono negli atti depositati che i responsabili della Bayer hanno pubblicizzato i contraccettivi per usi non approvati e hanno ingannato le donne sui rischi di tali medicinali.
 
Processi in sospeso
I casi presentati nei tribunali federali sono stati consolidati davanti al giudice di Distretto David Herndon a East St. Louis, Illinois, per procedure di pre-processo.
 Herndon ha programmato una serie di udienze per l'inizio di quest'anno in modo che le giurie potessero iniziare a valutare le denunce che la Bayer e le sue unità hanno pubblicizzato la Yaz e altri contraccettivi come più sicuri dei prodotti dei propri rivali, pur sapendo che provocavano un alto rischio di embolia.
Su suggerimento della Bayer, Herndon ha chiamato Stephen Saltzburg, un professore di diritto della George Washington University, a fare da mediatore. Saltzburg aveva il compito di esplorare la possibilità di patteggiamento in questa causa," ha dichiarato Herndon in un ordine di dicembre.
 
Il giudice ha sospeso il calendario delle udienze mentre Saltzburg si incontrava con gli avvocati delle compagnie e dei vecchi utilizzatori della Yaz. "Non prevedo alcun processo quest'anno," Burg ha dichiarato oggi.
Il caso è Yasmin and Yaz (Drospirenone) Marketing, Sales Practices and Product Liability Litigation, 09-md-02100, U.S. District Court, Southern District of Illinois (East St. Louis).
Tratto e tradotto da: Bloomberg - Bayer Yasmin Lawsuit Settlements Climbto $142 Million

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BAXTER
E' una società multinazionale gigante farmaceutico dell’Illinois
, con sede a Deerfield, e’ attiva in diversi rami del settore sanitario, vaccini compresi. 50.000 dipendenti nel mondo.
Con un giro di affari nel 2008 di 12,3 miliardi di dollari, essa figura fra i primi attori mondiali dell'industria dei farmaci e vaccini.
9 Oct 2009 ... Il vaccino per l'influenza suina, A, H1N1 Cevalpan, fabbricato da Baxter, e' stato omologato dall'UE
Ecco un video da visionare:
http://www.wat.tv/video/danger-vaccin-baxter-en-france-1tv3y_16kxd_.html
Intervista ad un Virologo Francese che conferma che i vaccini francesi provengono da Baxter
Ha ceduto dei vaccini Contaminati (pur sapendolo), successivamente ritirati.

Agosto 2009
Il Governo britannico ha pre-ordinato 132 milioni di dosi di vaccini a due produttori, GlaxoSmithKline e Baxter, i quali hanno registrato “in anticipo” tre vaccini “essenziali” in preparazione alla pandemia, abbastanza in tempo utile nonostante ci venga detto dall’OMS e dagli epidemiologi che non possiamo prepararci in anticipo per quella che potrebbe essere una più minacciosa mutazione di quello che è attualmente il lieve problema dell’H1N1.

Abbastanza curiosamente, un anno prima che fossero riportati casi di presunto H1N1, la principale azienda farmaceutica, Baxter, registrò il brevetto di un vaccino per l’H1N1: richiesta di brevetto per un vaccino Baxter US 2009/0060950 A1.
Nella loro richiesta si afferma che “il composto o vaccino contiene più di un antigene… come l’influenza A e l’influenza B prelevati in particolare dai sottotipi umani H1N1, H2N2, H3N2, H5N1, H7N7, H1N2, H9N2, H7N2, H7N3, H10N7, dell’influenza suina H1N1, H1N2, H3N1 e H3N2, dell’influenza canina o equina sottotipi H7N7, H3N8 o dell’influenza aviaria H5N1, H7N2, H1N7, H7N3, H13N6, H5N9, H11N6, H3N8, H9N2, H5N2, H4N8, H10N7, H2N2, H8N4, H14N5, H6N5, H12N5".

Nella richiesta si afferma inoltre che “coadiuvanti idonei possono derivare da gel minerali, idrossido di alluminio, surfattanti, lisolecitina, polioli pluronici, polianioni o emulsioni d’olio come l’acqua nell’olio o l’olio nell’acqua, o una combinazione dei suddetti.
Certamente la scelta del coadiuvante dipende dall’uso che se ne intende fare. Ad esempio, la tossicità potrebbe dipendere dall’organismo del soggetto destinatario e può variare da un’assenza di tossicità al massimo grado di tossicità”.

Senza responsabilità legale, la Baxter potrebbe prepararsi a vendere centinaia di milioni di dosi contenenti l’altamente tossico idrossido di alluminio come coadiuvante ?
Forse è ora di chiedere a tutti i principali funzionari dell’OMS, del SAGE e del CDC e ai funzionari di Gabinetto dell’Amministrazione Obama che facciano un passo avanti e siano i primi a prendere l’intera dose del vaccino per l’H1N1 che sta venendo reso disponibile al pubblico.
Dovremmo aggiungere alla lista di coloro che dovrebbero ricevere il vaccino per primi tutti i membri del Congresso che hanno votato a favore dello stanziamento di 7 miliardi di dollari per l’emergenza H1N1 e che hanno approvato l’immunità delle aziende farmaceutiche da condanne legate ai danni causati dai loro prodotti.
Loro, non la popolazione civile dovrebbero essere le prime cavie umane del nuovo vaccino.
Potremo quindi osservare i risultati. Lo stesso dovrebbe valere per altri governi nazionali e principali agenzie sanitarie che richiedono ai propri cittadini di prendere il vaccino H1N1 della GlaxoSmithKline o della Baxter, per vedere se è davvero sicuro.

E l’OMS fermò i controlli sull’H1N1
Un altro indizio sul fatto che il mondo viene considerato pieno di grandi babbei nella situazione di panico creata dall’OMS e legata all’Influenza suina è il fatto che l’OMS stessa, l’ente mondiale a cui è affidato il compito di monitorare gli sviluppi della cosiddetta pandemia o persino della epidemia a livello mondiale, ha appena deciso di smettere di tenere traccia dell'influenza suina (o H1N1 Influenza A come preferiscono chiamarla ora, così da non recare offesa a Smithfield Foods e ad altri allevatori di maiali a livello industriale).

L’Organizzazione Mondiale della Sanità in un “comunicato stampa” pubblicato sul proprio sito Internet ha fatto un annuncio da lasciare sconcertati, in cui informa che non controllerà più gli sviluppi dell’H1N1. L’ultimo aggiornamento dell’OMS, pubblicato il 6 luglio, indica 94.512 casi confermati in 122 paesi, con 429 morti. L’OMS sostiene apparentemente che i numeri sui casi confermati in laboratorio erano in realtà senza significato.

Il comunicato stampa afferma che ai paesi continuerà ad essere chiesto di rendere noti i loro primi casi confermati. Viene affermato inoltre che dovrebbero prestare attenzione a focolai, i quali potrebbero indicare che il virus è cambiato verso una forma maggiormente letale. Altri “segnali nei confronti dei quali essere vigili”, afferma il comunicato, sono i picchi di assenteismo scolastico e la crescita delle visite ospedaliere.

Il CDC di Atlanta ha dato il proprio assenso allo stop ai conteggi dell’OMS.
Il dottor Michael T. Osterholm, direttore del Centro per la ricerca e le politiche sulle malattie infettive dell’Università del Minnesota, ammette che i test esistenti per confermare l’Influenza A H1N1 non sono nemmeno certi, ma piuttosto fatti a casaccio. “Cattivi provvedimenti possono essere peggiori della totale assenza di misure”, ha affermato. Perciò l’OMS ha deciso di fermare test che in ogni caso non hanno dato alcun dato scientifico su chi ha l’H1N1 e chi no, e ha altresì deciso di smettere di contare qualsiasi risultato di test o casi di H1N1 in tutto il mondo affermando che “possiamo supporre che quasi tutti i casi siano di Influenza suina H1N1”.
Questa sarebbe la scienza in base alla quale ci viene detto di vaccinare i nostri giovani ? Caspita
Non con i nostri figli
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By F. William Engdahl - autore di “Full Spectrum Dominance: Totalitarian Democracy in the New World Order”
Titolo originale: "Now legal immunity for swine flu vaccine makers"
Fonte: http://www.globalresearch.ca
19.07.2009
Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di Andrea B
.

Baxter:  un suo "prodotto" conteneva virus dell' influenza aviaria !
La compagnia che ha rilasciato materiale virale contaminato con virus dell'influenza da un impianto produttivo austriaco ha confermato venerdì che il prodotto sperimentale conteneva virus dell'influenza aviaria H5N1.
Un portavoce ufficiale dell'OMS Europea ha detto che l'ente sta controllando da vicino lo svolgersi delle indagini sugli eventi che hanno avuto luogo nel laboratorio internazionale di ricerca della Baxter a Orth-Donau, Austria.
"A questo punto siamo fiduciosi di poter affermare che al momento il rischio per la salute pubblica e per gli addetti è minimo" ha affermato l'ufficiale medico Roberta Andraghetti da Copenhagen, Danimarca. "Ma ciò che rimane senza risposta sono le circostanze riguardanti l'incidente nel laboratorio di Orth-Donau della Baxter"

Il prodotto contaminato, una mistura dei virus influenzali stagionali H3N2 e di virus H5N1 non menzionati in etichetta, è stato fornito ad una compagnia di ricerca austriaca. La ditta austriaca Avir Green Hills Biotecnology ha poi spedito porzioni del prodotto ai suoi subappaltatori nella Repubblica Ceca, Slovenia e Germania.
L'incidente da contaminazione, che è sotto inchiesta nei quattro paesi europei, è venuto alla luce quando il subappaltatore nella Repubblica Ceca ha inoculato il prodotto a dei furetti ed essi sono morti. I furetti (mammiferi) non dovrebbero morire se esposti ai virus H3N2 dell'influenza umana.

Le Autorità Sanitarie Pubbliche preoccupate per quello che è stato descritto come un "serio errore"da parte della Baxter hanno ipotizzato che la morte dei furetti significasse che il virus H5N1 nel prodotto fosse virulento. Ma la compagnia, Baxter International inc., è stata avara di informazioni inerenti l'accaduto.
Venerdì il direttore delle comunicazioni globali di bioscienze della compagnia ha confermato ciò che gli scienziati avevano sospettato.  "Era vivo " ha detto in una e-mail Christopher Bona.
Il prodotto contaminato, che Baxter chiama "materiale virale sperimentale" è stato prodotto nel laboratorio di ricerca di Orth-Danau. La Baxter produce i suoi vaccini per l'influenza - compreso un vaccino umano per l' H5N1 per il quale è attesa una licenza a breve - in un laboratorio della Repubblica Ceca.

Le persone familiari con le norme di biosicurezza sono sgomente per il fatto che il virus umano H3N2 e il virus H5N1 convivessero in qualche modo nel laboratorio di Orth-Donau.
Numerosi esperti hanno sottolineato che si tratta di una pratica pericolosa che non dovrebbe essere permessa.
Il rilascio accidentale di una mescolanza di virus H5N1 e H3N2 avrebbe potuto provocare conseguenze terribili.
Il virus H5N1 non infetta facilmente gli esseri umani mentre il virus H3N2 sì. Se qualcuno esposto ad una mescolanza dei due fosse stato infettato simultaneamente da entrambi i ceppi , avrebbe potuto servire
da incubatrice per un virus ibrido capace di essere trasmesso facilmente da persona a persona .

Questo processo di mescolamento, chiamato riassortimento, è uno dei due modi in cui vengono creati virus pandemici.
Tuttavia non sussistono indizi che ciò sia accaduto.  "Non abbiamo alcuna evidenza che sia avvenuto un riassortimento" ha detto Andraghetti.  "E non abbiamo alcuna evidenza di un incremento della trasmissibilità dei virus coinvolti nell'esperimento con i furetti nella Repubblica Ceca" .
Baxter non ha gettato molta luce - almeno pubblicamente - su come possa essere accaduto l'incidente. Precedentemente questa settimana Bona ha definito l'errore come il risultato di una combinazione di "Semplicemente il procedimento in sé, (ed) errori tecnici ed umani in questa procedura". Egli ha detto che non poteva rivelare di più perche' avrebbe diffuso informazioni brevettate sul processo di produzione della Baxter.
Andraghetti ha aggiunto venerdì che i quattro governi che stanno investigando stanno cooperando strettamente con l'OMS ed il Centro Europeo per il Controllo delle Malattie a Stoccolma, Svezia.
"Siamo in stretto contatto con le autorità austriache per capire quali fossero le circostanze dell'incidente nel loro laboratorio" ha detto. "E la ragione per cui desideriamo sapere che cosa è accaduto è per prevenire che simili eventi si ripetano in futuro e condividere le lezioni che possono essere apprese da questo evento con gli altri per prevenire simili eventi; questo è molto importante."
Tratto da disinformazione.it - By Helen Branswell, “The Canadian Press

Commento NdR: come volevasi dimostrare....sono sempre "incidenti"....pero' voluti per creare e mantenere il mercato dei malati....e poi vendere i vaccini...


vedi: Contro immunizzazioni

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BEIERDORF A.G
Indirizzo principale: Beiersdorf AG, Unnastrasse 48, 20253 Hamburg, Germania
Multinazionale chimica e farmaceutica di origine tedesca, presente in oltre 40 paesi. Fattura 4,5 miliardi di euro circa e impiega 17500 persone.
E' attiva nella produzione di cosmetici (65% del fatturato), di film e nastri adesivi (15%) di materiali sanitari (marchi Hansaplast e Hansamed)(20%).
Nel 2000 ha speso in pubblicità 472 milioni di $ posizonandosi al 41 posto nella graduatoria mondiale.
In Italia nel 2001 ha speso in pubblicità 75,5 milioni di euro posizionandosi al 7 posto nel settore cosmesi igiene e carta.

Società controllate e marchi: In Italia opera attraverso la società Beiersdorf Spa Via Eraclito 30 20128 Milano - 02-257721 che fattura circa 289 milioni di euro e occupa 600 persone.
Marchi: Atrix, Nivea, Labello

Terzo mondo: Tchibo, uno dei maggiori azionisti è una grande casa commerciale che controlla il 6% del commercio internazionale di caffè pertanto è da ritenersi uno dei massimi responsabili delle gravi condizioni in cui versano milioni di contadini del sud del mondo perchè i suoi metodi commerciali, totalmente ispirati ad una logica di profitto non garantiscono guadagni dignitosi.
Consumatori e legalità: Il rapporto "Not Too Pretty" riferisce che è stata rilevata la presenza di Ftalati nella crema a marchio Nivea, Gli Ftalati sono un gruppo di sostanza che possono provocare vari danni fra cui malformazioni congenite all' apparato riproduttivo. (www.nottoopretty.org 10/02)
Regimi oppressivi: Ha filiali in Argentina, Bolivia, Brasile, Cina, Colombia, Ecuador, Grecia, Guatemala, India, Indonesia, Kenya, Malaysia, Marocco, Messico, Russia, Stati Uniti, Turchia, Venezuela
Paradisi Fiscali: Ha filiali in Ecuador, Guatemala, Hong Kong, Indonesia, Kenya, Malaysia, Russia, Svizzera e Ungheria
Tratto da "Guida al consumo critico" scritto dal "Centro nuovo Modello di sviluppo" edizioni EMI


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BOEHRINGER Ingelheim Pharmaceuticals
Il gruppo Boehringer-Ingelheim è una tra le prime 20 aziende farmaceutiche al mondo, con sede a Ingelheim (Germania) e opera a livello globale con 140 affiliate e più di 46.000 dipendenti. Da oltre 125 anni, l’azienda, a proprietà familiare, si dedica a ricerca, sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti innovativi dall’elevato valore terapeutico nel campo della medicina e della veterinaria.
Nel 2012, Boehringer Ingelheim ha registrato un fatturato netto di circa 14,7 miliardi di euro, investendo il 22,5% del fatturato netto della sua maggiore divisione “Farmaci da Prescrizione” in ricerca e sviluppo.

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BRISTOL–MYERS SQUIBB
L'82 per cento dei profitti del gruppo americano viene dai farmaci. Nel 2001 ha acquistato la filiale farmaceutica di DuPont. L'azienda ha ceduto i suoi farmaci da banco per concentrarsi sulla ricerca per l' Alzheimer, diabete e obesità. Un forte investimento nella società biotecnologica Imclone le ha procurato problemi con le autorità americane. Bms commercializza negli Usa il Plavix, uno dei farmaci di punta di Sanofi-Aventis.

Bristol-Myers Squibb ha investito $150 Milioni in ricerca su antitumorali da realizzarsi a Nerviano (Italy).
 

Le procure di 29 stati americani hanno aperto un'inchiesta contro Bristol-Myers Squibb Co, accusando il gigante farmaceutico di aver escluso dal mercato i farmaci "generici" corrispondenti al suo ansiolitico BuSpar, truffando i consumatori per milioni di dollari.

Il procuratore generale dello Stato di New York, Eliot Spitzer, ha scritto nell'istanza presentata alla corte federale del distretto meridionale di New York che Bristol-Myers ha violato le leggi sulla concorrenza federali, ottenendo un nuovo brevetto che ampliava il mercato esclusivo del BuSpar, fatturando con questo prodotto 700 milioni di dollari lo scorso anno.

L'accusa sospetta che la compagnia abbia reso false dichiarazioni alla statunitense Food and Drug Administration, allo scopo di impedire alle case produttrici di farmaci generici di vendere le loro versioni di BuSpar, nome di marca per il buspirone idrocloride.

"Il costo crescente dei farmaci prescrivibili è un'ulteriore preoccupazione per i consumatori", ha detto Spitzer in una nota, "Promuovere la disponibilità di farmaci generici equivalenti ai farmaci "di marca" consentirà di ridurre i costi, specialmente a favore degli anziani", ha detto Spitzer. La compagnia non ha rilasciato alcun commento.
NEW YORK (Reuters) 

7 miliardi di dollari in penali
Da maggio 2004, Pfizer, Eli Lilly & Co., Bristol-Myers Squibb Co. ed altre quattro aziende farmaceutiche hanno pagato un totale di $ 7 miliardi di multe e sanzioni.
Sei delle società ha ammesso in tribunale di essere immessi sul mercato farmaci per usi non approvati.
Nel settembre 2007, sede a New York, Bristol-Myers pagato 515 milioni dollari - senza ammettere o negare illeciti - in una causa civile promossa dal Dipartimento di Giustizia  del governo federale.
Le altre sei società si sono dichiarate colpevoli in materia penale.

Altre minime Multe al gigante in Italia:
18 milioni di Euros, sono una sommetta per il gigante biofarmaceutico diretto da Lamberto Andreotti (figlio dell’On Andreotti ex DC), e Bristol Myers Squibb ha pagato per chiudere il contenzioso fiscale nel silenzio dei media - Ma l’indagine ha scoperto 30 anni di tasse evase, accordi segreti con Menarini, e prezzi gonfiati a spese di cittadini e Sistema Sanitario
Diciotto milioni di euro sono una somma insignificante per un gigante biofarmaceutico che nel 2012 ha annunciato un fatturato netto di 17,6 miliardi. L'ottobre scorso, la controllata italiana del gruppo americano Bristol Myers Squibb non ha perciò esitato a pagare quella cifra per chiudere un contenzioso con l'Agenzia delle entrate.
L'unico rischio era il danno reputazionale. E per questo Bms Srl ha fatto tutto in sordina.
Nessun annuncio stampa, nessun comunicato agli investitori. Una piccola cifra per chiudere un piccolo incidente.
La realtà è però ben altra cosa. Tre sostituti della Procura di Firenze - Luca Turco, Giuseppina Mione e Ettore Squillace Greco - hanno infatti portato alla luce una trama trentennale fatta di società offshore e accordi segreti con Alberto Aleotti, proprietario della Menarini e principale socio commerciale di Bms in Italia.

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CHIRON Corporation - vedi Novartis  -  Ritirato il suo vaccino per l'Influenza

Tratto in parte da: PANORAMA: Scienza e Salute
http://www.panorama.it/scienze/medicina/articolo/ix1-A020001029490

Profitti della Chiron (produttore di Vaccini) salgono del 49% nel quarto trimestre 2002.
Saliti paurosamente i profitti della Chiron nel quarto trimestre 2002: test per la rilevabilità dell'HIV nel sangue e antibiotici inalati sarebbero i maggiori positivi responsabili. 
L'introito è stato di 67 milioni di dollari USA rispetto ai 45 dello stesso periodo dell'anno precedente.
Il peso dei colossi del farmaco nella ricerca scientifica è «pesante: la finanziano per il 77 % del totale. 
Gli enti no-profit la sostengono solo per il 23 % e per pochissime aree terapeutiche».
e le multinazionali dei farmaci e non solo loro, spendono dal 5 al 10% per corrompere politici, medici, ricercatori....
Cercando di rafforzare il proprio portafoglio di prodotti, la Chiron ha acquistato per 700 milioni di dollari in contanti la societa' Patogenesi Corporation, uno sviluppatore di antibiotici.

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ELI LILLY
Multinazionale farmaceutica di origine statunitense fondata nel 1876 dall' omonimo colonnello farmacista americano. Negli anni 20, fu la prima a mettere in commercio l'insulina. Segue vent'anni dopo il primo
vaccino per il tifo. Produttrice dell'antibiotico piu' venduto al mondo: il cefaclor della famiglia delle cefalosporine, lanciato negli anni 70. L'anno 1988, viene lanciato il prozac un antidepressivo tra i piu' importanti nel suo campo. Negli anni 90 il panacef, antibiotico utilizzato anche in campo pediatrico; farmaco che però la Eli Lilly non produce più per la vendita del brevetto.
Nel 2006 la Eli Lilly è impegnata in numerosi campi tra cui la disfunzione erettile: nel 2003, in collaborazione con la Icos viene lanciato il cialis con alla base il composto chimico tadalafil, in diretta concorrenza col viagra della pfitzer, col levitra (detto anche vivanza prodotto della Bayer) e col prima (Abbott Laboratories).
Lo ziprexa è un antipsicotico simile al Prozac. Tra gli altri prodotti, lo yentreve farmaco per l'incontinenza urinaria della donna, e il cymbalta altro antidepressivo. Lilly sta sviluppando nei propri laboratori o attraverso collaborazioni ed alleanze, nuove molecole in aree terapeutiche chiave come il diabete, l’area cardiovascolare e l’ oncologia.
Certi politici USA si possono permettere di affermare candidamente e pubblicamente di aver inserito una clausola nella legge per la Sicurezza Nazionale con l'intenzione di difendere gli interessi della Eli Lilly, dalle ingenti cause di migliaia di genitori contro gli effetti di uno loro vaccino: anche il mercurio contenuto nel vaccino ha provocato molti casi di autismo infantile.
Ovviamente il nostro "politico" lo ha fatto per motivi di sicurezza nazionale !
Gli americani ringraziano: "Grazie per aver protetto i nostri interessi e soprattutto per aver tutelato la ns. salute e quella dei nostri figli".
Il caso Zyprexa: http://www.takecareblog.info/
E ci siamo di nuovo !...Ogni tanto un farmaco usato da milioni di persone viene ritirato dal mercato perché provoca gravi danni all'organismo. Questa volta è il turno dello Zyprexa, uno psicofarmaco neurolettico molto utilizzato in psichiatria, spesso spacciato per un farmaco «miracoloso» con pochi effetti collaterali.
A dare il via allo scandalo è stato l'avvocato Jim Gottstein, fondatore del sito PsychRights, ha fornito al New York Times la documentazione sui gravi effetti collaterali dello psicofarmaco Zyprexa, mantenute segrete dalla casa farmaceutica Eli Lilly. Questo farmaco causa gravi effetti collaterali tra cui l'obesità e l'innalzamento della glicemia, entrambe cause del diabete.
Dalle migliaia di documenti occultati dalla Eli Lilly emerge che la nota casa farmaceutica non solo era consapevole di questi rischi, ma ha fatto di tutto per occultare le ricerche compromettenti al fine di non pregiudicare la commercializzazione di quello che è oggi il suo farmaco più venduto. Un affare che solo nel corso del 2006 le ha fruttato oltre quattro miliardi di dollari.
Incuriosita da questa storia ho fatto una ricerca in rete e ho scoperto che già nel 2005 la Ely Lilly ha pagato 690 milioni di dollari per rimborsare circa 8.000 persone che hanno contestato alla casa farmaceutica di non aver adeguatamente informato i pazienti sul rischio di iperglicemia e di diabete, legato all'assunzione del Zyprexa.
Ora la domanda viene spontanea....se già si sapeva dei danni che provoca questo farmaco ben due anni fa, perchè non è stata interrotta la commercializzazione ? PER i SOLITI SPORCHI INTERESSI !
Nonostante la caccia alle streghe e le azioni legali della Eli Lilly è ancora possibile trovare in rete le scansioni zippate delle migliaia di documenti compromettenti...riguardante lo Zyprexa .Dalle migliaia di documenti occultati dalla Eli Lilly emerge che, la farmaceutica produttrice non solo era consapevole dei rischi del farmaco, ma si adoperò al fine di assicurare l'occultamento di tutte le ricerche compromettenti :
vedi: http://zyprexakills.ath.cx/  +  http://zyprexakills.ath.cx/  +  http://zyprexakills.ath.cx/
Per un decennio la multinazionale farmaceutica Eli Lilly è stata impegnata a minimizzare i rischi del suo farmaco antipsicotico  Zyprexa.
Lo scrive il New York Times, sulla base di centinaia di documenti interni e messaggi che i vertici della compagnia si sono scambiati via e-mail, tra il 1995 e il 2004. I documenti sono stati messi a disposizione del quotidiano da un avvocato dell'Alaska, James B. Gottstein, che rappresenta alcuni pazienti curati con lo Zyprexa, che accusano Eli Lilly di aver nascosto ai medici i rischi di aumento di peso, iperglicemia e diabete.
La casa farmaceutica ha definito illegale la diffusione al pubblico di questi documenti, ribadendo la sicurezza dello Zyprexa e affermando di aver fornito alla Food and Drug Administration (Fda) tutti i dati sugli studi clinici effettuati e sulle reazioni avverse registrate, da cui emerge che «non c'è alcuna evidenza scientifica, secondo cui lo Zyprexa causa diabete».
Secondo Eli Lilly, questo genere di notizie potrebbe allarmare ingiustificatamente i pazienti, inducendoli ad abbandonare la cura, senza consultare il medico. Lo Zyprexa è autorizzato per il trattamento dei disturbi bipolari e della schizofrenia, ed è entrato in commercio negli Stati Uniti e in Europa nell'autunno 1996. È il farmaco più venduto da Eli Lilly, con vendite pari a 4,2 miliardi di dollari nel mondo, dove è stato utilizzato da circa due milioni di persone nel 2005 e da 20 milioni da quando è in vendita.
Dopo aver osservato che Eli Lilly non ha mai condotto uno specifico studio clinico per determinare esattamente quanto lo Zyprexa aumenti il rischio di diabete nei pazienti, il New York Times riferisce che un'indagine, condotta nel 2000 e 2001 dal dipartimento marketing di Eli Lilly e mai resa pubblica, rilevò che il 70 per cento degli psichiatri intervistati avevano segnalato almeno un caso di pazienti, curati con lo Zyprexa, che avevano sviluppato iperglicemia o diabete. Nel caso degli altri due antipsicotici atipici in commercio - il Risperdal, prodotto da Johnson & Johnson, e il Seroquel, prodotto da AstraZeneca - la percentuale era del 20 per cento. Il quotidiano afferma anche che i documenti di cui è entrato in possesso dimostrano anche che Eli Lilly ha promosso lo Zyprexa, presso i medici, anche per sintomatologie per le quali non è stato autorizzato. La compagnia ha vigorosamente smentito anche in questo caso.
Entrambe le questioni sollevate dal New York Times sono già oggetto di migliaia di denunce.
La maggior parte, riguardante circa 8.000 persone, è stata oggetto di un patteggiamento di circa 700 milioni di dollari, concordato lo scorso anno. In una denuncia presentata a settembre dallo Stato del Mississippi si ricorda che, nell'aprile 2002, Eli Lilly inserì l'avvertenza sul rischio di contrarre il diabete nei fogli illustrativi dello Zyprexa in Gran Bretagna e Giappone, mentre negli Stati Uniti ciò avvenne solo un anno e mezzo dopo.
Presentando il suo rapporto trimestrale, la casa farmaceutica Eli Lilly ha comunicato di aver accantonato 1,415 miliardi di dollari per un eventuale patteggiamento, in avanzato stato di discussione, per chiudere la causa avviata dal governo federale, con la collaborazione di vari Stati Usa, che accusa la casa farmaceutica di aver promosso illegalmente lo Zyprexa, indicato per la schizofrenia e i disturbi bipolari, suggerendolo anche per patologie neurologiche .
Patteggiata la chiusura delle inchieste di Illinois e Oregon per promozione illegale del farmaco !
La casa farmaceutica Eli Lilly ha patteggiato il pagamento di 62 milioni di dollari a 33 Stati Usa, per chiudere un'inchiesta avviata dai Procuratori generali dell'Illinois e dell'Oregon, in cui era accusata di aver promosso l'antipsicotico Zyprexa anche per patologie diverse dalla schizofrenia e dai disturbi bipolari, le sole per le quali ha ricevuto l'autorizzazione dalla Food and Drug Administration (FDA). Zyprexa veniva promosso, ad esempio, anche per l'uso pediatrico e per la demenza nei pazienti anziani, nei quali aumenta il rischio di morte.
Eli Lilly afferma di aver scelto il patteggiamento "per potersi concentrare sulle proprie attività", anche se nel corso delle indagini non sono emerse prove che la casa farmaceutica abbia violato le leggi statali. Il Procuratore generale dell'Illinois, Lisa Madigan ha invece sottolineato che "le pratiche commerciali ingannevoli di Eli Lilly sono state illegali e molto pericolose, per di più praticate nei confronti di medici che operano con pazienti molto vulnerabili, come bambini e anziani affetti da demenza".
Si tratta del maggior risarcimento pagato da una casa farmaceutica in una causa promossa da singoli Stati, superiore ai 58 milioni di dollari patteggiati da Merck, lo scorso maggio, in una causa relativa all'antinfiammatorio Vioxx.
Il patteggiamento, annunciato ieri, non chiude le cause avviate da altri undici Stati, sempre per promozione illegale dello Zyprexa.
Resta aperta anche quella avviata dal governo Federale, in cui si prospetta un patteggiamento da oltre un milione di dollari, seguito da una denuncia penale nei confronti di Eli Lilly.
Lo scorso marzo, la casa farmaceutica aveva patteggiato un risarcimento di 15 milioni di dollari a favore dell'Alaska, che l'accusava di aver nascosto informazioni sui rischi dell'antipsicotico, in particolare diabete, obesità e iperglicemia.
La compagnia ha già patteggiato la chiusura di circa 31.000 cause promosse da pazienti che hanno utilizzato lo Zyprexa, pagando 1,2 miliardi di dollari di risarcimenti.
Proseguono, invece, le cause promossa da alcune compagnie assicurative, operanti nel campo sanitario, e da azionisti.
Si stima che, a partire dal 1996, quando fu autorizzato per la prima volta negli Usa, lo Zyprexa sia stato prescritto a 26 milioni di pazienti nel mondo. Attualmente l'antipsicotico, autorizzato solo per i pazienti al di sopra dei 18 anni, è commercializzato in oltre 80 paesi ed è il farmaco più venduto da Eli Lilly, con ricavi, nel 2007, pari a 4,8 miliardi di dollari.
Fonte: www.rsinews.it e www.lawyersandsettlements.com


7 miliardi di dollari in penali
Da maggio 2004, Pfizer, Eli Lilly & Co., Bristol-Myers Squibb Co. ed altre quattro aziende farmaceutiche hanno pagato un totale di $ 7 miliardi di multe e sanzioni.
Sei delle società ha ammesso in tribunale di essere immessi sul mercato farmaci per usi non approvati.
Nel settembre 2007, sede a New York, Bristol-Myers pagato 515 milioni dollari - senza ammettere o negare illeciti - in una causa civile promossa dal Dipartimento di Giustizia  del governo federale.
Le altre sei società si sono dichiarate colpevoli in materia penale.
Nel gennaio 2009, Indianapolis-basato su Lilly, la più grande azienda di maker psichiatrici degli Stati Uniti, si è dichiarata colpevole ed ha pagato 1,42 miliardi dollari in multe e sanzioni, per incassi che essa ha avuto per almeno quattro anni di vendita illegale commercializzando lo Zyprexa, farmaco per il trattamento della schizofrenia, come rimedio per la demenza nei pazienti anziani.
In cinque studi clinici sponsorizzati dalla società, 31 persone su 1.184 partecipanti sono morti dopo aver assunto il farmaco per la demenza - il doppio del tasso di morte per coloro che prendono un placebo.
Tali risultati sono stati riportati in un articolo dell'ottobre 2005 nel Journal of American Medical Association.

36 miliardi di dollari in entrate
Lilly aveva già una condanna penale per misbranding un farmaco quando si è rotto nuovamente la legge nel promuovere la schizofrenia farmaco Zyprexa per usi off-label a partire dal 1999. Il farmaco fornito Lilly con $ 36 miliardi di entrate provenienti dal 2000 al 2008.
Questo è più di 25 volte tanto quanto le sanzioni Lilly totale pagato nel mese di gennaio.


Commento NdR: Della salute della gente a questi colossi della farmaceutica e dei Vaccini (BIG PHARMA) NON FREGA NULLA ! tanto per ogni loro porcheria pagano......ed anche poco per cio' che fanno sulla pelle dei popoli....!
Questo grazie anche alle subdole campagne di Terrorismo mediatico che procurano  paura  nelle popolazioni del mondo quando si effettuano ogni anno le campagne promozionali per le false epidemie e/o le pandemie,
vedi: Sars, Influenza aviaria, Suina,  ecc.

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GLAXO-SMITHKLINE Processo a GSK -  vedi: Bambini Cavie
Per il gruppo inglese l'85 per cento del ricavo viene dai farmaci e vaccini. Benché abbia molte molecole in via di sviluppo (quasi 90), i farmaci che potrebbero rilanciarne l'attività e sventare la minaccia dei generici tardano ad arrivare. Si prevede una crescita lenta fino al 2007, seguita da un boom.
Il gruppo ha fatto investimenti notevoli nel settore ricerca e sviluppo, per automatizzarlo il più possibile riducendo i ritardi nella creazione di nuovi medicinali.
La POTENZA della GSK, il MAGGIORE PRODUTTORE di VACCINI del MONDO
Dopo aver registrato una crescita degli utili del 5,4%, pari a 1,18 miliardi di sterline, nell'ultimo trimestre 2006 - risultato inferiore alle attese degli analisti - GSK prevede un 2007 migliore.
Fonte: The Financial Times online: Les Echos on line; li Sole 24 Ore Finanza & Mercati, pag. 38. 9 febbraio 2007 e su http://www.aboulpharma.it

Questa azienda e' classificata al 140° posto delle multinazionali + ricche, fattura 30 miliardi di dollari e occupa circa 107000 persone. Nel 2000 ha speso in pubblicità 932 milioni di dollari
In Italia opera attraverso Fin G.W , Smithkline Beecham , Glaxo Wellcome, Duncan, Valda, Maggioni, Iodosan
Finanzia i partiti staunitensi, 1,1 milioni di dollari nel 2000 (19%democratici, 81%repubblicani)(www.opensecrets.org)
E' membro dell' ICC un associazione di multinazionali per promuovere la liberalizzazione del commercio di fronte al'onu www.iccwbo.org
Fa parte di Europabio, associazione che vuole far legittimare l'utilizzo dell' ingegneria genetica www.europabio.org
Nel 2002 è stata accusata da un sindacato in sudAfrica di applicare prezzi eccessivi ai farmaci anti-aids
 Ha partecipato ad un cartello formato da 39 imprese farmaceutiche costitutio per fare annullare la legge Mandela.
Il provvedimento che era stato assunto per consentire al Sud Africa di Importare farmaci anti-AIDS liberi da brevetto e pertanto a minor costo, disturbava le multinazionali perchè perdevano delle occasioni di profitto.
L'iniziativa delle imprese farmaceutiche non è andata avanti solo perchè la comunità internazionale ha gridato il proprio sdegno di fronte al tentativo di speculare sule malattie e di anteporre il profitto al diritto alla vita(Oxfam 2/3/01)
E' tra le imprese che sostengono l'ICBG, un consorzio governativo degli USA  che conduce ricerche in messico per appropiarsi del sapere delle popolazioni indigene e delle loro erbe medicinali, in modo da mettere le imprese USA in condizione di produrre nuovi farmaci, che naturalmente saranno brevettati.(Splice 1-2/00)
Friends of Earth afferma che nel 2001 lo stabilimento di Ullverston in Inghilterra ha emesso 773 tonnellate di sostanza cancerogene(www.foe.co.uk)
Nel 2003 è stata condannata per truffa nei confronti del sistema sanitario pubblico USA
Nel 2003 è stata indagata a Torino per Disastro e omicidio colposo per aver prodotto dei contagocce difettosi che hanno portato anche alla morte di una suora
Nel 2003 è stata indagata a Verona per corruzione, avrebbe pagato 50 milioni di euro a medici perchè prescrivessero i suoi farmaci.
Nel 2002 è stata indagata a Monaco (Germania) per avere pagato "bustarelle" a più di 1000 medici perchè prescrivessero i suoi farmaci.
Nel 2000 ha ritirato dal mercato un farmaco per problemi intestinali perchè aveva probabilmente causato la morte di 5 persone e molti altri problemi gravi.
Una ricerca del 2000 di Ethical consumer, afferma che il dentifricio Sensodyne contiene il germicida triclosan, una sostanza con struttura simile alla diossina, che si accumula nell'organismo umano e passa anche nel latte materno.
In base ad un articolo della BBC, varie persone che hanno smesso di prendere il famaco antidepressivo Seroxat sono andate in crisi di astinenza, I pazienti hanno mostrato istinti di suicidio. il test ha messo in evidenza che questi sintomi compaiono nell' 85% dei soggetti che sospendono il trattamento. questi rischi non vengono evidenziati nella confezione e negli USA Glaxo ha tentato di ottenere la licenza per uso pediatrico del farmaco.(www.bbc.co.uk)
Nel 2002 viene indagata dalle autorità inglesi poichè 57 persone che assumenvano il suo farmaco antifumo Zyban sono morte.
Nel 2000 ha ottenuto la licenza di brevetto sui geni umani il brevetto ha numero WO 9964435 (The guardian) (probabilmente le mamme per fare figli dovranno pagare i diritti d'autore)
Fornisce prodotti all' esercito USA (www.dod.mil/news e Italiano
Il gruppo ha filiali in paesi con regimi oppressivi: Arabia Saudita, Argentina, Birmania, Bangladesh, Brasile, Cina, Colombia, Corea del Sud, Ecuador, Egitto, Filippine, Grecia, Guatemala, India, Indonesia, Israele, Kenya, Malaysia, Messico, Marocco, Nigeria, Pakistan, Perù, Russia, Singapore, Sri lanka, Thailandia, Turchia, Venezuela, Tanzania, Zimbawe
Il gruppo in paesi detti paradisi fiscali (dove le aziende pagano pochissime tasse e hanno conti segreti): Corea del Sud, costa rica, Ecuador, Egitto, Filippine, Guatemala, Hong Kong, Indonesia, Israele, Kenya, Lussemburgo, Malaysia, Nigeria, Panama, Russia, Singapore, Svizzera, Ungheria, Uruguay

Tratto dal libro "Guida al consumo critico" del "Centro Nuovo Modello di sviluppo" edizioni EMI
"L’AZT non aveva prospettive per due ragioni: i miei studi hanno mostrato che era cancerogeno in ogni dosaggio e che era troppo tossico anche per usi di breve periodo."
Dr.Richard Beltz, Inventore dell’AZT (azidotimina): From a broadsheet published by the HEAL Organization, 11684 Ventura Blvd, Studio City, CA 91604.

Questa azienda farmaceutica nascose anch'essa e per anni, i rischi di un farmaco per il diabete.
Nell'autunno del 1999, il gigante farmaeutico SmithKline Beecham effettuò uno studio segreto per accertare se la sua medicina per diabetici, Avandia, fosse più sicura per il cuore del farmaco concorrente, Actos, prodotto da Takeda. Secondo quanto accertato dal New York Times, i risultati furono disastrosi. Non solo Avadia non risultò migliore di Actos, ma gli esperimenti dimostrarono che era anche più pericolosa per il cuore.

Ma invece di pubblicare i risultati, l'azienda ha cercato di occultarli per 11 anni, senza postarli sul suo web site o sottoporli alle preposte autorità federali, come prescrive la legge. I rischi per il cuore di Avandia divennero di pubblico dominio a maggio del 2007, grazie ad uno studio di un cardiologo alla Cleveland Clinic che usò dati che l'azienda fu costretta da un ingiunzione a postare sul suo sito web.
Nei mesi successivi, la SmithKline Beecham, nel frattempo diventata la GlaxoSmithkline, ammise che  era stata a conoscenza dei rischi di attacchi cardiaci che la Avandia poteva procurare. Ma i documenti ottenuti dal New York Times indicano che l'azienda era a conoscenza dei rischi che comportava l'Avandia fin da quando il farmaco fu introdotto nel 1999, e che fece di tutto per evitare che quei rischi diventassero di pubblico dominio.
Ritirare dal mercato o no Avandia è un questione che ha creato una spaccatura in seno alla Federal and Drugus Administration (F.D.A.), dove alcuni ritengono che il farmaco sia utile nonostante i rischi, ed altri che vorrebbero ritirarlo dal mercato.
La vicenda è arrivata al Congresso di Washington dove molti deputati si sono detti oltraggiati dal comportamento della GlaxoSmithKline.
"Quando aziende farmaceutiche nascono dati che indicano dubbi sulla sicurezza dei loro farmaci mettono a rischio la salute dei paziente", ha detto il senatore democratico Max Baucus, che è presidente della Commissione Finanziaria del Senato. Sia lui che Charles Grassley, membro anziano della commissione, hanno speso anni nell'accertare gli sviluppi delle ricerche su Avandia alla GlaxoSmithKline.
Celare i risultati negativi derivanti dalla sperimentazione dei farmaci era un tempo una pratica diffusa nell'industria farmaceutica, scrive il NYT.
Ma quando nel 2004 si scoprì che la GlaxoSmithKline aveva nascosto risultati che indicavano che un antidepressivo per bambini generava pensieri e comportamenti suicidi, l'azienda concluse un'azione legale a suo carico acconsentendo a postare tutti i dati dei suoi esperimenti sul suo sito web. Nel 2007 il Congresso ha reso obbligatorio questa prassi.
Ma i posting spesso non sono altro che criptici riferimenti, e pertanto la questione è lungi dall'essere risolta.

GSK pagherà 63,8 mln $ per aver promosso l'uso dell'antidepressivo Paxil sui minori.
16,8 milioni andranno all'avvocato ed è subito polemica.
La casa farmaceutica GlaxoSmithKline (GSK) ha patteggiato negli Usa (2006) il pagamento di 63,8 milioni di dollari, per chiudere una class action, che l'accusava di promozione illegale dell'antidepressivo Paxil per l'utilizzo pediatrico, pur essendo in possesso di informazioni negative sull'efficacia e la sicurezza del farmaco su bambini e adolescenti.
Il patteggiamento, che ha sollevato polemiche, dovrà essere approvato definitivamente prossimamente dal giudice Ralph Mendelsohn, della Contea di Madison, nell'Illinois.
2006 - Nel suo programma "Panorama", la BBC ha trasmesso un'inchiesta, in cui accusa la casa farmaceutica GlaxoSmithKline (GSK) di aver manipolato i risultati di studi clinici, che indicavano il rischio di suicidio nei minorenni che utilizzano l'antidepressivo Seroxat, che negli Usa è commercializzato con il nome Paxil.
I ghostwriters di GSK, afferma la BBC, hanno influenzato accademici "indipendenti", facendo credere sull'inocuita' del farmaco. La casa farmaceutica GlaxoSmithKline respinge le accuse.....
Antidiabetico Avandia, ritorsioni e minacce a chi avvisò sui rischi cardiaci
Le audizioni del Congresso Usa svelano i retroscena del farmaco di GlaxoSmithKline
Il 6 giugno, il Congresso statunitense ha tenuto delle audizioni sulla vicenda dell'antidiabetico Avandia, prodotto da GlaxoSmithKline (GSK), dopo che uno studio pubblicato dal New England Journal of Medicine ha evidenziato un aumento del 43% di rischio di attacchi cardiaci tra i pazienti che utilizzano questo farmaco.
Glaxo patteggia in tribunale 40 milioni di Dollari.
La Glaxo Smith   Kline è nuovamente alla luce dei riflettori negli USA per una causa sull'utilizzo di Paroxetina su minori, i cui marchi più noti in Italia sono Paxil, Serotax, Seroxat, Sereupin. ll giudice Michael Davis (USA) ha approvato l'accordo finale di 40 milioni di dollari di sanzione contro  la GSK, la multinazionale farmaceutica. Lo studio legale Baum, Hedlum, Aristei & Goldman ha avviato la class-action basandosi su un documento interno della GSK (Glaxo Smith Kline) che dimostra che GSK ha promosso il Paxil come uno psicofarmaco per bambini e adolescenti a dispetto di comunicazioni interne che confermavano che la sperimentazione clinica di Paxil nella depressione pediatrica non superava l'effetto placebo delle pastigliette di zucchero, ed anzi la molecola ha mostrato un tasso di suicidalità molto superiore al placebo (ideazione suicidaria su minori mai prima d'ora affetti da turbe psichiatriche autolesioniste, ndr).
Ciononostante, GSK ha messo sul mercato il Paxil promozionandolo come "considerevolmente sicuro e efficace" sui bambini depressi.
Paxil non è stato mai approvato sui bambini, per cui non c'erano avvertenze particolari sul suo uso pediatrico sul foglietto informativo del Paxil, in nessun paese dove il farmaco è stato commercializzato.
La GSK non avrebbe dovuto promuovere l'uso del Paxil sui bambini, quando gli esperimenti pediatrici interni alla GSK hanno dimostrato che il Paxil non era più efficace delle pillole di zucchero del placebo, ed inoltre considerato che questo psicofarmaco ha causato nei pazienti un aumento del numero di pensieri suicidi. Il giudice Davis ha puntualizzato che questo è stato un caso legale da "nervi a fior di pelle", in relazione all'attenzione mediatica internazionale sul caso, e Davis ha deciso che dei 40 milioni di dollari di sanzione pagati dalla Glaxo un milione di dollari sia destinato a donazioni per scopi sociali e umanitari ad associazioni il cui scopo primario includa i bambini affetti da turbe mentali, e il restante sia distribuito fra i genitori dei minori che hanno promosso l'azione legale.
USA, promozione illecita del "Paxil": Glaxo patteggia in tribunale 40 milioni di Dollari.
La Glaxo Smith Kline è nuovamente alla luce dei riflettori negli USA per una causa sull'utilizzo di Paroxetina su minori, i cui marchi più noti in Italia sono Paxil, Serotax, Seroxat, Sereupin. ll giudice Michael Davis (USA) ha approvato l'accordo finale di 40 milioni di dollari di sanzione contro la GSK , multinazionale farmaceutica.
Lo studio legale Baum, Hedlum, Aristei & Goldman ha avviato la class-action basandosi su un documento interno della GSK (Glaxo Smith Kline) che dimostra che GSK ha promosso il Paxil come uno psicofarmaco per bambini e adolescenti a dispetto di comunicazioni interne che confermavano che la sperimentazione clinica di Paxil nella depressione pediatrica non superava l'effetto placebo delle pastigliette di zucchero, ed anzi la molecola ha mostrato un tasso di suicidalità molto superiore al placebo (ideazione suicidaria su minori mai prima d'ora affetti da turbe psichiatriche autolesioniste, ndr).
Ciononostante, GSK ha messo sul mercato il Paxil promozionandolo come "considerevolmente sicuro e efficace" sui bambini depressi. Paxil non è stato mai approvato sui bambini, per cui non c'erano avvertenze particolari sul suo uso pediatrico sul foglietto informativo del Paxil, in nessun paese dove il farmaco è stato commercializzato.
La GSK non avrebbe dovuto promuovere l'uso del Paxil sui bambini, quando gli esperimenti pediatrici interni alla GSK hanno dimostrato che il Paxil non era più efficace delle pillole di zucchero del placebo, ed inoltre considerato che questo psicofarmaco ha causato nei pazienti un aumento del numero di pensieri suicidi.
Il giudice Davis ha puntualizzato che questo è stato un caso legale da "nervi a fior di pelle", in relazione all'attenzione mediatica internazionale sul caso, e Davis ha deciso che dei 40 milioni di dollari di sanzione pagati dalla Glaxo un milione di dollari sia destinato a donazioni per scopi sociali e umanitari ad associazioni il cui scopo primario includa i bambini affetti da turbe mentali, e il restante sia distribuito fra i genitori dei minori che hanno promosso l'azione legale.

Fonte: www.rsinews.it e www.lawyersandsettlements.com

Delphi Genetics SA concede a GlaxoSmithKline una licenza per l'uso del sistema StabyExpress - 22 Set. 2010
Nuova tecnologia permette biosintesi di proteina per vaccino ad alto rendimento senza uso di antibiotici. Delphi Genetics SA (“Delphi”) ha annunciato oggi la firma di un accordo di licenza con GlaxoSmithKline (GSK) per l'uso della tecnologia brevettata StabyExpress per la produzione di vaccini proteici per uso umano.
Il sistema StabyExpress migliora l'efficacia della produzione di proteine e offre il potenziale di maggiore rendimento proteico nella produzione di vaccini ricombinanti, senza l'uso di antibiotici, riducendo al contempo le controindicazioni ed i danni vaccinali e l'impatto ambientale.
Tutte le proteine virali prodotte utilizzando il sistema StabyExpress, sono quindi prive di tracce di antibiotici.

Ecco come "legano i medici vaccinatori" alle loro propagande per i vaccini:
La Fondazione SmithKline è un'istituzione indipendente nata nel 1979 per volontà della SmithKline and French S.p.A. e successivamente sostenuta da SmithKline and Beecham S.p.A. e attualmente da GlaxoSmithKline S.p.A.
La Fondazione svolge attività operativa autonoma ed è retta da un proprio Consiglio di Amministrazione.
I campi di lavoro fino ad ora privilegiati sono stati la formazione del medico, la politica, ed il management sanitario, con particolare attenzione agli aspetti economici.
Nei molti anni di attività la Fondazione ha sempre guardato con particolare attenzione ai problemi della Prevenzione, sia in un quadro generale, sia nel settore specifico della "prevenzione" vaccinale. Ne sono testimonianza le numerose pubblicazioni edite nel corso degli anni quali: La prevenzione: un problema da governare. Franco Angeli Editore 1988.
La vaccinazione per l'Epatite B: una scelta prioritaria di politica sanitaria ed economica. Franco Angeli Editore 1990.
La vaccinazione di massa per l'Epatite B in Italia. Basi fisiopatologiche, epidemiologiche e socioeconomiche. Franco Angeli Editore 1991. Le vaccinazioni in Italia.
Situazione attuale, obiettivi, strategie e raccomandazioni operative per il 2000, a cura del Gruppo di Studio interdisciplinare fra Siti, SiP, ISS, Min. San. CIS Editore 1996.
Significato ed evoluzione del ricorso all'obbligatorietà nella politica delle vaccinazioni in Italia per gli anni 2000, a cura del Gruppo interdisciplinare di Studio Siti, SiP, ISS, Min. San., Fondazione SmithKline Ed.1998.
lA GSK ha pagato una tangente nel 1991, € 300.000,  all'allora poco Onorevole  De Lorenzo,   per far varare con presentazione in Parlamento di statistiche falsificate, l'obbligatorieta' della vaccinazione per l'Epatite B !
Nel corso della sua attività il Gruppo di Studio interdisciplinare sulle Vaccinazioni ha prospettato l'idea di realizzare un trattato sulle vaccinazioni che presentasse in maniera sistematica e per quanto possibile completa le più importanti conoscenze acquisite in questo campo all'inizio degli anni 2000.
Il progetto è stato accolto ed il compito di curare la preparazione del volume è stata affidata ai professori Pietro Crovari  e Nicola Principi, noti propagandisti delle vaccinazioni, coordinatori del suddetto Gruppo di Studio.
La Fondazione SmithKline è oggi lieta di presentare questa opera di notevole impegno e valore scientifico, nella speranza che essa possa diventare un punto di riferimento ed una fonte di informazione per la classe medica e per tutti coloro che in Italia sono interessati al problema delle vaccinazioni.
Nicola Falcitelli - Presidente Fondazione SmithKline - Tratto in parte da: fsk.it
2010 -
Glaxo, oltre attese utili 1° trim. grazie a vaccini
Aprile 2010 - Utili oltre le attese per GlaxoSmithKline nel primo trimestre dell'anno, grazie al boom delle vendite dei vaccini per l'influenza e l'epatite.
Il gruppo farmaceutico inglese ha anche beneficiato della solida crescita messa a segno nei mercati emergenti.
Nel primo trimestre l'utile netto e' salito a 1,56 mld gbp, un aumento del 17% rispetto a 1,33 mld gbp dello stesso periodo nello scorso anno. Il dato ha battuto le attese degli analisti pari a 1,51 mld gbp. In crescita anche il fatturato che e' salito dell'8,7% a 7,36 mld gbp, anche in questo caso sopra le attese pari a 7,28 mld.
"La nostra crescita delle vendite e' trasversale, con una buona performance nel business farmaceutico, stimolato dai vaccini e dai medicinali per problemi respiratori e dermatologici.
Nei mercati emergenti continuiamo a guadagnare quota di mercato", ha affermato Andrew Witty, Ceo della societa'.

(NdR: Questo grazie anche alle subdole campagne di Terrorismo mediatico che procurano  paura  nelle popolazioni del mondo quando si effettuano ogni anno le campagne promozionali per le false epidemie e/o le pandemie....
vedi: Sars, Influenza aviaria, Suina,  ecc.)

Drug Company Pays 3/4 of a Billion Dollars for Selling Adulterated Drugs - 10 Nov. 2010
Drug company GlaxoSmithKline is paying $750 million to settle allegations that it knowingly manufactured and sold adulterated drugs.
Glaxo will pay $150 million in criminal fines and $600 million in civil penalties.
Several of the company's drugs were adulterated at one of the company's plants between 2001 and 2005, including the antidepressant Paxil, the skin-infection ointment Bactroban and the anti-nausea drug Kytril.
According to the Los Angeles Times:
"...Quality problems at the plant ... included failing to ensure that Bactroban and Kytril were free of contamination from microorganisms and causing Paxil controlled-release tablets to split, causing the potential distribution of tablets that did not have any therapeutic effect."
Sources: Los Angeles Times October 26, 2010

E' il più grosso caso di frode sanitaria negli Stati Uniti. - Luglio 2012
La società GlaxoSmithKline si è dichiarata colpevole e ha deciso di patteggiare. Avrebbe autorizzato anche l'utilizzo sbagliato di due antidepressivi: Paxil e il Wellbutrin...
Si tratta della multa più alta mai pagata nella storia americana per accuse del genere nel settore: un miliardo di dollari per le accuse penali, due miliardi per quelle civili. Dopo una lunga trattativa, alla fine la società si è dichiarata colpevole delle accuse per frode sulla vendita di due farmaci e per non avere dato alla Food and drug administration (l'autorità di supervisione del settore alimentare e farmaceutico americano) indicazioni corrette sulla sicurezza del farmaco per il trattamento del diabete Avandia.
La casa farmaceutica britannica ha ammesso di aver autorizzato l'utilizzo sbagliato di due antidepressivi: Paxil e il Wellbutrin. GlaxoSmith ha fatto sapere che gli oneri saranno coperti tramite accantonamenti già disponibili e l'effetto sulla prossima trimestrale dovrebbe essere sostanzialmente nullo.
I farmaci. Tra il 2011 e il 2007 la GlaxoSmithKline non avrebbe diffuso informazioni relative a due studi sulla sicurezza dell'Avandia, farmaco per il diabete. Secondo studi inglesi e americani l'Avandia ha infatti effetti collaterali di rischio sul piano cardiovascolare (ictus e infarto su tutti). L'azienda ha "promosso in modo illegale alcune medicine e di non aver diffuso dati sulla sicurezza degli stessi e di aver diffuso dichiarazioni false sul loro prezzo", ha detto il Dipartimento alla Giustizia americano.
Inoltre secondo l'accusa la casa farmaceutica ha incoraggiato l'uso dell'antidepressivo Paxil in pediatria, anche se il medicinale non ha ricevuto l'approvazione sotto i 18 anni, e ha promosso Wellbutrin, medicinale indicato per i casi di depressione, anche per curare malattie per le quali non è stato autorizzato.
Il caso Avandia ha fatto scalpore anche in Europa quando, nel 2010, l'Agenzia per il controllo dei farmaci europea (Emea), decise di sospenderlo dal mercato . Si trattava di una decisione che seguiva quella adottata negli Usa dalla Food and drug administration (Fda).
La casa farmaceutica è stata invece scagionata dall'accusa di aver corrotto alcuni medici per spingerli a prescrivere i propri farmaci.
L'accordo è stato stretto con il governo federale degli Stati Uniti, ma anche con una serie di Stati Usa e con il distretto di Columbia. Si è arrivati a questa soluzione dopo un'inchiesta del ministero della Giustizia su dichiarazioni false in riferimento ai prezzi di Medicais, il programma federale Usa per l'assicurazione sanitaria di persone anziane o con reddito basso.
www.repubblica.it/salute/2012/07/02/news/multa_da_3miliardi_di_dollari_alla_glaxo-38402615/

GlaxoSmithKline si Dichiara Colpevole: d'Accordo con Psichiatri, Truffavano per Vendere Farmaci ai Bambini ! - Fonte: Fox Business - Al Lewis
Gli psichiatri campioni di prescrizioni venivano mandati in costose villeggiature dal gigante farmaceutico internazionale: Giamaica, Bermuda, Hawaii e altri luoghi esotici dove, tra un servizio termale e l'altro, potevano ascoltare discorsi dei colleghi psichiatri che la società aveva pagato per instillare l'idea che i bambini debbano ingollare pillole. I bambini americani erano depressi. Avevano bisogno di antidepressivi. E la GlaxoSmithKline era pronta per il salvataggio.
E nonostante il Paxil (antidepressivo) non sia mai stato approvato per l'uso in nessuno sotto i 18 anni, la GlaxoSmithKline aveva 1.900 rappresentanti per le vendite che visitavano gli uffici dei medici per spingere l'uso del farmaco sui bambini.

Secondo una denuncia penale depositata nel tribunale distrettuale degli Stati Uniti nel Massachusetts, la società "era impegnata in un sistema fraudolento atto ad ingannare e truffare medici, pazienti, regolatori e programmi sanitari federali". La causa, che accusa l'azienda di aver etichettato in modo volutamente scorretto i farmaci e di aver mancato di indicare dati sulla sicurezza, è stata avviata e verrà dibattuta a porte chiuse nel mese di ottobre. Lunedì, il gigante farmaceutico internazionale ha annunciato che avrebbe concordato di risolvere questo caso, come pure una causa civile per 3 miliardi di dollari. Questo sarebbe il più grande risarcimento per frode sanitaria che riguarda il Paxil e alcuni altri farmaci simili, nella storia
degli Stati Uniti.
Siete mai stati seduti nella sala d'attesa del medico quando una donna eccezionalmente ben vestita, che sembra poter essere una modella, varca la soglia ? Quella era il rappresentante farmaceutico ! Oppure è un bel ragazzo che sembra essere appena uscito da Vogue. Questo è come i farmaci, compreso il Paxil, vengono venduti.
Bella gente che distribuisce gratuitamente campioni di farmaci così che i medici li prescrivano. Sembrano dire: "Tu guarda me e non pensare a quelle graziose scritte sugli effetti collaterali". I campioni di prescrizioni ricevevano costose vacanze premio in posti esotici. E così promuovevano la prescrizione di Paxil per usi non approvati.
Vitale per lo sforzo di marketing della GlaxoSmithKline per il Paxil è stato un articolo pubblicato nel "Giornale dell'Accademia Americana dell'Infanzia e della psichiatria adolescenziale" che il governo sostiene essere assolutamente 'falso e fuorviante". I rappresentanti della GlaxoSmithKline hanno propagandato questa ricerca presumibilmente fasulla. Eppure la GlaxoSmithKline ha anche pagato psichiatri per tenere discorsi che la avvallassero.

Ecco come il governo descrive nella sua denuncia penale queste performance degli strizzacervelli pagati da Glaxo:
"Le riunioni si svolgevano in villeggiature di lusso, e Glaxo pagava l'alloggio degli psichiatri, la tariffa aerea e un onorario di 750 dollari a riunione; pagava ai conferenzieri un onorario di 2.500 dollari e ha anche pagato il biglietto aereo dei coniugi se due biglietti più economici erano disponibili al costo di una tariffa singola".
"La Glaxo ha servito belle cene. e ha pagato per l'intrattenimento, tra cui vela, snorkeling, tour, golf, pesca d'altura, gite in barca, rafting, gite in barche col fondo in vetro e gite in mongolfiera".

Quando saltò fuori il problema di alcuni effetti collaterali, GSK ha minimizzato: "OK, così alcuni dei ragazzi che hanno preso il Paxil hanno avuto pensieri suicidi e si sono suicidati. Forse era una reazione avversa al farmaco, o forse erano solo depressi. I bambini depressi fanno cose deprimenti, sapete. È ciò che noi chiamiamo 'responsabilità emozionale'. Comunque, per favore, godetevi la vacanza e non perdetevi l'intrattenimento serale."
Forse la ragione per cui i ragazzi sono depressi è a causa del modo in cui si comportano alcuni degli adulti più pagati nel mondo.

La GSK CONDANNATA
La GSK è stata recentemente condannata a pagare una multa record di 3  miliardi di dollari negli Stati Uniti per pubblicità ingannevole e per  aver taciuto rischi e carenze di alcuni suoi prodotti.
Questa è solo la punta dell’iceberg di una lunga serie di attività  illegali, anche se 3 miliardi di dollari sono bruscolini per un’azienda  come la GSK.
Apparentemente hanno usato le loro “riserve” per pagare l’ammenda. In  altre parole, il costo della frode, era sostenibile dal budget dei loro  piani aziendali e hanno ancora un bel pò di miliardi a disposizione per
pagare eventuali future spese legali.
Molto difficilmente la GSK pagherà il prezzo reale delle sue azioni, a  tal punto da subire gravi danni ai propri profitti. Però c’è comunque un  danno d’immagine che non si può più nascondere e che contribuisce ad  ampliare nei cittadini la sensazione di un pesante danno di reputazione. La loro reputazione era già abbastanza spregevole.
La Procura generale  di New York aveva già portato in giudizio il gigante farmaceutico con  l’accusa di occultamento d’informazioni riguardanti gli effetti avversi  degli antidepressivi nei bambini, Paxil e Wellbutrin, malgrado non  fossero approvati per l’uso destinato a minori come ammesso candidamente  dalla stessa GSK.
Ora speriamo che la Procura di Torino (Italy) esegua altrettanto provvedimento,  non solo in merito allo scandalo del vaccino esavalente contaminato per  il quale è stata avanzata una interpellanza parlamentare, soprattutto  per l’occultamento di delicate informazioni riguardanti la sicurezza del  vaccino pediatrico esavalente Infanrix Hexa.

Tutto ciò non è un fatto isolato e consiste in un reato reiterato  penalmente rilevabile. Sappiate che tutte le società farmaceutiche  nascondono informazioni sull’inefficacia o nocività dei loro prodotti.
Le case farmaceutiche e la FDA sono perfettamente  consapevoli dei limiti o dei rischi dei farmaci, ma deliberatamente li  tengono nascosti all’opinione pubblica.
I fatti più eclatanti che vedono coinvolta la GSK, chiamarli crimini è  una gentilezza, mostrano chiaramente la pesante scorrettezza del colosso farmaceutico e rivelano le motivazioni per le quali la correlazione  “Autismo e vaccinazioni” è finita pesantemente sotto attacco qui in Italia dalla Sentenza di Rimini ad oggi, malgrado precedenti Sentenze avevano soddisfatto il ragionevole principio del dubbio stabilito dalla Legge 210/92 e successive modifiche.

Punto primo
La GSK produce e commercializza un vaccino esavalente illegale (utilizzato in tutte le ASL d' Italia) in contrasto con le vigenti disposizioni Ministeriali e le più comuni norme etiche, peraltro prodotto in sub-appalto, e non è in grado di attestare con assoluta certezza la mancanza di Thimerosal (mercurio) dal prodotto finito.

Punto secondo
Il vaccino trivalente  morbillo-parotite-rosolia somministrato attualmente ai nostri figli (Priorix) proviene da una linea colturale di cellule di feti abortiti, è capace di creare un flash-point tale da scatenare malattie autoimmuni ed a livello cerebrale.
Da alcuni studi condotti qualche anno fa da un nostro ricercatore di fama mondiale, il Dott. Stefano Montanari, in un campione di tale vaccino sono state trovate particelle anche inferiori al micron (le più pericolose) di Tungsteno-Calcio, Piombo-Ferro, Titanio e silicati vari.  Naturalmente nulla di tutto ciò è denunciato nel foglietto illustrativo.

Punto terzo
La GSK è coinvolta nell’omicidio di 14 bambini argentini per sperimentazioni illegali di vaccini che sono state condotte tra il 2007 e il 2008.

Punto quarto
La GSK ha falsificato le autorizzazioni dei genitori in Argentina durante la sperimentazioni dei vaccini, in modo che i bambini potessero partecipare senza legittima autorizzazione dei genitori. Per ogni bambino, “costretto” in questo modo a partecipare al programma di sperimentazione, il laboratorio otteneva ben 8mila dollari.

Punto quinto
La GSK ha reiterato una omissione di informazioni vitali ai pazienti che utilizzavano il Paxil (ovvero PAROXETINA - altri nomi commerciali Aropax, Seroxat, Sereupin) venduto come antidepressivo addirittura per bambini, seppur mai approvato come tale dalle autorità federali degli Stati Uniti, e correlato a difetti cardiovascolari alla nascita.

Punto sesto
La GSK ha reiterato una omissione di informazioni in merito ai rischi derivanti dai sintomi di astinenza indotti dal Paxil, a tal punto da causare suicidio, comportamenti autolesionisti, o induzione all’omicidio.

Punto settimo
La GSK ha reiterato una omissione di informazioni vitali ai pazienti che utilizzavano Avandia (sospeso in Italia a settembre 2010) di cui non erano stati resi noti gli effetti collaterali a livello cardiaco.

Puno ottavo
In modo doloso sono stati consapevolmente immessi sul mercato i loro prodotti, realizzati nello stabilimento di Puerto Rico, contaminati dalla sporcizia di batteri e altri agenti patogeni

Punto nono
La GSK è coinvolta nella produzione del vaccino per l’influenza suina Pandemrix contenente arsenico e stagno

Punto decimo
La GSK è coinvolta nella produzione e vendita del vaccino per l’influenza suina in Europa pur sapendo che è causa di narcolessia soprattutto nei bambini

Punto undicesimo
La GSK è coinvolta nell’opera di discredito organizzata per distruggere la carriera del Dr. Andrew Wakefield che ha cercato di evidenziare i pericoli associati al vaccino trivalente per il morbillo-parotite-rosolia

Punto dodicesimo
Il vaccino trivalente MPR è collegato al diffondersi della Malattia di Crohn

Punto tredicesimo
La produzione della crema per dentiere Poligrip, così fortemente combinata allo zinco, ha prodotto danni neurologici in molti utenti.

Punto quattordicesimo
La GSK è coinvolta nell’omissione di informazioni vitali ai pazienti che utilizzavano il Poligrip (vedi punto precedente qui sopra)

Punto quindicesimo
La GSK è coinvolta nell’omissione di informazioni ai consumatori del loro farmaco per l’asma Advair, il quale contiene un ingrediente come il salmeterolo che è associato all’aggravamento dell’asma e ai decessi asma-correlati.

Punto sedicesimo
La GSK è coinvolta nella massiccia opera di licenziamento degli informatori che hanno tentato di portare questi problemi all’attenzione del management.

Punto diciassettesimo
A dispetto di coloro che si affannano ad affermare il contrario, nemmeno l’Autismo viene escluso dalle tabelle riportate in un report confidenziale che svela una tremenda sequela di complicanze collegate al vaccino esavalente combinato Infanrix Hexa.
L’Autismo compare più volte, anche se non è chiaro come la GSK giudichi questi eventi [nel caso di pag. 27 lo riporta nel gruppo dei “Mental Impairment Disorders” e lo classifica come Serious]. L’Autismo compare poi a pag. 626, 632, 756, 995, 1147, 1201, 1206.

Per gli articoli correlati, li trovate qui:
http://autismovaccini.com/2012/12/23/glaxosmithkline-attivita-a-danno-della-salute/

Case farmaceutiche e corruzione: lo scandalo planetario della Glaxo Smith Kline - 26/04/2014
La Glaxo Smith Kline è con le spalle al muro. La casa farmaceutica inglese sta collezionando accuse di corruzione in giro per il mondo, senza tregua. Le ultime arrivano da Libano e Giordania. Il 16 aprile il Wall street journal scrive che è entrato in possesso di mail secondo cui lo staff dell’azienda avrebbe corrotto i medici locali con viaggi e campioni di farmaci in omaggio che avrebbero potuto vendere direttamente ai pazienti.

Appena due giorni prima un’inchiesta del programma Panorama della Bbc rivela che in Polonia il manager regionale della Glaxo Smith Kline e 11 dottori sono sotto indagine per un presunto giro di mazzette versato ai camici bianchi in cambio della prescrizione del farmaco antiasmatico Seretide. L’episodio risale a quattro anni fa e a denunciarlo è un ex rappresentante della ditta, Jarek Wisniewiski. Proprio in quel periodo (dal 2010 al 2012) il colosso del farmaco inglese dichiara di essere impegnato in un programma di formazione sull’asma. Ma Wisniewiski smentisce: i soldi investiti in realtà servono a pagare i dottori compiacenti che assicurano di aumentare gli ordini del farmaco. Ai microfoni della Bbc l’ex dipendente va giù schietto: “Al meeting ho detto che ho pagato il corso e che ho bisogno di più prescrizioni di Seretide. Così hanno capito esattamente per quale motivo stavo pagando”.

Un altro ex rappresentante della Gsk, che però preferisce rimanere anonimo, racconta che da una parte l’azienda remunera con denaro i medici per tenere lezioni inesistenti e dall’altra, i medici fanno schizzare le vendite del farmaco. Un do ut des papale papale. Wisniewiski conferma: “Cento sterline dovevano fruttare oltre cento prescrizioni del prodotto”. E aggiunge che non si comporta così di sua spontanea volontà: l’ordine di fare i giochi sporchi è impartito dal manager regionale. Anzi, a lui non sta bene, lo fa presente all’azienda ma i capi minacciano di licenziarlo o di emarginarlo.
La Gsk in effetti ammette di avere ripreso e punito un suo impiegato nel 2011. In un report pubblicato sul sito web della multinazionale si legge che solo nel 2013 sono state commesse dallo staff 161 violazioni delle politiche di marketing e vendita e 113 segnalazioni. Con il risultato che 48 persone sono state licenziate o hanno lasciato volontariamente il posto di lavoro.  

Ancora in aprile, il 6: una persona informata degli affari di Gsk in Medioriente rivela al Wall street journal che in Iraq l’azienda di nascosto arruola come sui rappresentati di vendita 16 medici e farmacisti che lavorano nel Governo. A questi paga anche le trasferte per le conferenze internazionali. In più, dà delle tangenti sostanziose ad altri medici in cambio delle prescrizioni dei suoi prodotti. Come da copione, la Gsk vince un contratto con il ministero della Salute iracheno per la fornitura del vaccino Rotarix contro la gastroenterite e i funzionari del ministro con le loro famiglie se ne vanno in vacanza in Libano spesati dall’azienda.

A luglio 2013 scoppia lo scandalo in Cina. Qui la multinazionale inglese spende 320 milioni di sterline per corrompere la classe medica con denaro e favori sessuali. La strategia ogni volta è fare finta di cadere dalle nuvole. Per questo qualche giorno fa la Gsk invia dei nuovi dirigenti per controllare che le vendite siano fatte in modo pulito tentando di salvarsi la reputazione. Come se la pratica del comparaggio dipendesse soltanto dai singoli rappresentanti e non dai vertici.

Il record è negli Stati Uniti: nel 2012 l’azienda paga tre miliardi di dollari di multe per aver corrotto i dottori in cambio della prescrizione di antidepressivi per indicazioni non autorizzate.
Lo scorso dicembre Andrew Witty, l’amministratore delegato della Gsk, intervistato dal New York Times promette che la sua azienda d’ora in poi farà la brava e non darà più soldi sottobanco ai dottori. Ma i danni ormai sono fatti e nessuno ci assicura che non siano ripetuti.         
By Chiara Daina -  Tratto da: ilfattoquotidiano.it

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HOFFMANN La ROCHE
Fritz Hoffmann-La Roche (1868-1920), nel 1896 fonda a Basilea la casa farmaceutica F. Hoffmann-La Roche & Co L'azienda sarebbe diventata ben presto diventerà una delle maggiori aziende farmaceutiche in Europa ed oggi i suoi ricavi annuali superano i 30 miliardi di dollari.

Per il colosso svizzero, il 27 per cento dei ricavi viene da un'attività non medica (diagnostica). È uno dei laboratori che investe di più nelle biotecnologie: nel 1990 ha preso il controllo di Genentech, di Pcr Technology nel '91, di Böhringer Mannheim nel '98, di Chugai nel 2002. Il 40 per cento delle vendite viene da 13 molecole ottenute con biotecnologie. Il Roaccutane è stato accusato di provocare turbe del comportamento.
TAMIFLU - 18-05-2007
Non è una parolaccia giapponese. E' un farmaco prodotto dalla Gilead S.P.A, farmaco che sarebbe dovuto funzionare per contrastare le influenze e che invece nel 90 % dei casi non ha funzionato. Anzi, ricerche giapponesi dicono che sarebbe tossico. Perchè se ne parla ? Perchè è uno dei quattro farmaci indicati dall'OMS come gli unici che possano contrastare "l'influenza suina"…….
La rivista Pacífica ha intervistato vari esperti negli Stati Uniti e Messico, che hanno allertato circa l’elaborazione di armi chimiche nei laboratori del Pentagono ed i benefici milionari delle imprese multinazionali farmaceutiche. In questo caso, per i laboratori Gilead Sciences Inc, diretti da Donald Rumsfeld, che possiedono i diritti sul farmaco "Tamiflu", che si sta lanciando e vendendo sul mercato attraverso la paura della peste suina…e che rende anche a Donald Rumsfeld il 10% su ogni scatola venduta…
Gli effetti nocivi sul Cervello da parte del vaccino per l'influenza = Tamiflu della Roche 
vedi: Hofmann - La Roche per i particolari dei danni di questo farmaco  +
Tamiflu, Genocidio degli aborigeni:
http://www.laleva.org/it/2009/09/tamiflu_body_bags_and_aboriginal_genocide.html

Tamiflu ? No grazie  - Il farmaco antinfluenzale noto per essere stato oggetto di accaparramento durante la stagione dell'influenza aviaria sale sul banco degli imputati. Non ci sono prove sufficienti per dire che oseltamivir (principio attivo di Tamiflu) sia efficace nel prevenire o curare le complicanze della comune influenza, né per consigliarlo in caso di nuova epidemia.
Gli effetti avversi: a parte nausea e vomito, che sono i più conosciuti, sono stati segnalati casi di comportamento anomalo e morti improvvise per depressione respiratoria.
L'ente statunitense per la sicurezza dei farmaci ha messo in guardia sugli effetti neuropsichiatrici dopo alcune segnalazioni dal Giappone, dove il Tamiflu è molto utilizzato.
Tratto da: altroconsumo.it
Il 13 novembre 2006, Roche la farmaceutica che detiene i diritti di sfruttamento del TAMIFLU, l'antivirale indicato come la via d'uscita dall' influenza suina, invia una comunicazione riservata alla FDA statunitense.
"Spett.le FDA, dobbiamo allertare i professionisti della salute degli eventi neuropsichiatrici collegati all'uso del TAMIFLU in pazienti affetti da influenza.
L'assunzione di TAMIFLU è associata a casi di sintomi neurologici e del comportamento che possono comprendere eventi quali, allucinazioni, delirio e comportamento anormale,  con conseguente esito mortale, e violenza suicida od assassina.
Siamo in possesso di rapporti postmarketing (principalmente dal Giappone) di casi di delirio e comportamento anormale, che conducono a autolesionismo in alcuni casi con esito mortale in pazienti con influenza che stavano ricevendo TAMIFLU.
Poichè questi eventi sono stati segnalati volontariamente durante la pratica clinica, non siamo in possesso di dati per effettuare una valutazione di frequenza, tuttavia sembra di poterli associare all'uso del TAMIFLU.
Questi eventi sono stati segnalati soprattutto tra i pazienti pediatrici (in 12 pazienti pediatrici l'esito è stato fatale) e spesso hanno avuto un esordio brusco. I pazienti con influenza dovrebbero essere controllati molto attentamente per i sintomi di comportamento anormale. Se i sintomi neuropsichiatrici compaiono, i rischi e i benefici del trattamento dovrebbero essere valutati per ogni paziente".
Aggiungiamo noi che il TAMIFLU prodotto e venduto in milioni di dosi a scadenza breve (2009) per fronteggiare il virus A/H5N1 (aviaria) si rivelò inefficace perchè il virus sviluppò immunità, mentre il "caso" vuole che sia efficacissimo per questa influenza suina, una buona notizia per i magazzini ROCHE stipati di centinaia di milioni di dosi (pare 2,5 miliardi) in scadenza di questa inutile porcheria.
Già perchè gli ESPERTI ci dicono che l'incubazione dell'influenza suina è di 4/6 giorni, mentre ROCHE consiglia l'assunzione nelle prime 48 ore di contrazione del virus, pena l'inefficacia totale.
Non siamo superesperti, non ci inviteranno mai a Matrix oppure a Porta a Porta, ma non ci vuole molto per capire che è impossibile assumere un farmaco entro 48 ore da una contaminazione, se i sintomi si
rivelano almeno 4 giorni dopo.
Vi invitiamo a leggere anche questo post di Steven Salzberg professore di genomica, bioinformatica ed evoluzione all'Università del Maryland, intitolato "the tamiflu scam" ossia il raggiro di tamiflu.
http://genome.fieldofscience.com/2007/04/tamiflu-scam.html

Questo grazie anche alle subdole campagne di Terrorismo mediatico che procurano  paura  nelle popolazioni del mondo quando si effettuano ogni anno le campagne promozionali per le false epidemie e/o le pandemie,
vedi: Sars, Influenza aviaria, Suina,  ecc.

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INVERSESS Medical ha acquisito Promesan Srl (diagnostici) per $4,5 milioni
INVERSESS Medical USA, is a leading manufacturer and marketer of rapid diagnostic products for the consumer and professional markets.


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JOHNSON & JOHNSON
Johnson & Johnson è una società farmaceutica multinazionale americana che produce farmaci, apparecchiature mediche e prodotti per la cura personale e l'automedicazione. È stata fondata nel 1886.
Le sue azioni sono quotate presso la Borsa di New York e fanno parte dell'indice Dow Jones Industrial Average.
Il quartier generale della società è situato a New Brunswick (New Jersey), USA. La sua divisione prodotti di consumo è situata a Skillman (New Jersey).
La società comprende circa 230 filiali che operano in 57 diversi stati. I suoi prodotti sono venduti in 175 diversi paesi.
il gruppo Usa ha tre poli: farmacia e biotecnologie, con molecole per cancro e anemia, epilessia, malattie psichiche; parafarmacia; e una divisione per lenti a contatto, strumenti chirurgici e cardiovascolari.
L'acquisto della Guidant, leader di apparecchi cardiaci e vascolari, diluisce il peso della farmacia ancorando il gruppo in un settore esteso come quello della salute.
La Johnson & Johnson ha in corso colloqui (Ago 2010) per acquistare per 1,75 miliardi di euro le azioni della società biotech olandese Crucell (Amsterdam: CRU.AS - notizie), che ancora non possiede, con l'obiettivo di rafforzare la propria presenza nell'industria dei vaccini
Johnson & Johnson si dichiara colpevole di commercializzazione illegale di farmaci psichiatrici.
(Fonte: Natural News) Una filiale del colosso farmaceutico Johnson & Johnson (J & J) si è dichiarata colpevole alla corte federale di avere illegalmente commercializzato un farmaco per usi non approvati - un reato secondo la legge statunitense.
La dichiarazione di colpevolezza arriva come parte di un più ampio risarcimento di 81 milioni di dollari, firmato da J & J per risolvere le accuse governative di aver commercializzato illegalmente un suo farmaco anticonvulsivo, Topamax, per il trattamento di stati patologici, tra cui il disturbo bipolare e la dipendenza da droga e alcol.
La legge degli Stati Uniti consente ai medici di prescrivere farmaci per qualsiasi uso essi ritengano opportuno, ma vieta ai produttori di promuovere attivamente i farmaci per qualsiasi uso non espressamente approvato dalla FDA (Food & Drug Administration, l'autorità statunitense del farmaco, NDT)

Secondo i pubblici ministeri, J & J ha cercato di aggirare questa limitazione mediante un programma denominato "medico-per-un-giorno," nel quali i medici accompagnavano i rappresentanti nelle visite di marketing. Questi medici quindi promuovevano Topamax per usi non approvati, consentendo ai dipendenti dell'azienda di mantenere le manipulite.
Secondo documenti interni, i rappresentanti di vendita hanno detto ai medici che il dottore-per-un-giorno potrebbe "parlare con voi di cose di cui io non posso parlarvi."
I medici partecipanti sono stati pagati fino a $ 3.000 al giorno più le spese e un neurologo ha fatto mezzo milione di dollari per 200 presenze.

Johnson & Johnson sotto accusa per aver nascosto studi farmaceutici che mostrano come il Risperdal causi diabete !
Fletch Trammell, avvocato di un ex utente Risperdal, afferma che i ricercatori della unità di Janssen sapevano fin dal 1999 che uno studio aveva provato che il Risperdal - un potente antipsicotico con numerosi effetti collaterali - aveva causato diabete con un tasso più elevato di un farmaco concorrente, ma ha insabbiato gli studi per un vantaggio competitivo.
La causa di Gary Skala il cui diabete fu causato dagli oltre 14 anni di uso di questo psicofarmaco, è cominciata due settimane dopo che la J & J ha accettato di pagare 158 milioni di dollari per risolvere le accuse dei funzionari del Texas per aver fraudolentemente commercializzato il farmaco. La J & J aveva già affrontato le accuse di quattro degli Stati per aver ingannato medici e regolatori sui rischi di diabete del Risperdal, ma il caso di Skala è il primo portato in tribunale da un singolo paziente.

Un giudice della Carolina del sud, rivedendo le accuse sulle campagne di marketing della società per Risperdal, concluse l'anno scorso che gli agenti della J & J avevano permesso che la mentalità del profitto a tutti i costi avesse appannato il loro giudizio circa la gestione del farmaco.
Gli avvocati di Skala, affermano che l'allora 56enne residente in Nebraska ha iniziato a prendere l'antipsicotico nel 1996 dopo aver tentato suicidio prendendo un'overdose di farmaci anti-ansia. L'uomo ha costantemente guadagnato peso mentre prendeva il farmaco e gli è stato diagnosticato il diabete nel 2002. Skala non era obeso, quando ha iniziato a prendere Risperdal e non aveva precedenti della malattia in famiglia. "Lui è andato da loro per ricevere aiuto e loro gli hanno dato il diabete," dicono gli avvocati riferendosi alla J & J.
La J & J affronta ulteriori contenziosi su Risperdal il mese prossimo: lo stato dell'Arkansas è pronto per il processo contro la casa farmaceutica con l'accusa di aver indotto in errore medici e autorità sui rischi per la salute legati al farmaco.
Record di contenziosi:
Nel 2010, l'azienda ha perso un caso su Risperdal in Louisiana, dove oltre ad un risarcimento di 257.7 milioni di dollari il giudice ha ordinato alla società di pagare 73,3 milioni di dollari in tasse e spese legali. Un anno dopo, un giudice della Carolina del Sud ha ordinato a J & J di pagare 327 milioni di dollari di danni dopo che la giuria aveva riscontrato che le sue pratiche di marketing del Risperdal avevano violato le leggi sulla protezione dei consumatori e contro la frode.
J & J ha anche accettato di pagare più di 1 miliardo di dollari agli Stati Uniti e ad alcuni Stati per risarcire un'accusa civile sulle pratiche irregolari di marketing del Risperdal.
Il governo statunitense ha indagato le pratiche di vendita del Risperdal dal 2004, incluse le accuse sul cosiddetto marketing off-label (cioè per usi non consentiti) del farmaco e la J & J sta trattando con una corte federale per risolvere l'inchiesta.
FONTE: Bloomberg News

Supermulta di 1,6 miliardi di euro a Johnson & Johnson
L'accusa è di aver promosso due antipsicotici e un farmaco per il cuore per usi non ritenuti sicuri ed efficaci dalla Fda.
2,2 miliardi di dollari: tanto pagherà la Johnson & Johnson per chiudere un accordo con il governo americano e mettere fine a una serie di procedimenti penali e civili in cui la multinazionale è accusata di aver promosso tre farmaci (due antipsicotici e un farmaco per il cuore) per usi non ritenuti sicuri ed efficaci dalla Food and Drug Administration.
Non solo: la J&J, che ha patteggiato accettando di sborsare la favolosa somma (corrispondete a oltre 1,6 miliardi di euro), avrebbe pagato tangenti a medici perché prescrivessero i suddetti medicinali: Risperdal, Invega e Natrecor.

A RISCHIO la SALUTE 
Il Dipartimento di Giustizia sottolinea che si tratta di uno dei maggiori patteggiamenti sanitari della storia americana, con 485 milioni di dollari pagati alle autorità federali e 1,72 miliardi di dollari agli Stati. «Queste aziende si sono riempite le tasche a spese dei contribuenti americani e delle assicurazioni private. La loro condotta ha messo a rischio la salute e la sicurezza dei pazienti» ha detto il procuratore generale Eric Holder. «Abbiamo raggiunto un accordo su una complessa materia legale che copre quasi un decennio», ha ammesso dal canto suo Michael Ullmann, vice presidente di Johnson & Johnson.

MARKETING 
Secondo le accuse, l'azienda avrebbe messo in piedi un'aggressiva campagna di marketing «ungendo» medici e farmacie – in particolare il colosso Omnicare, che rifornisce le case di cura per anziani - per promuovere l'impiego off-label (non autorizzato) dei tre medicinali.
La vicenda è in gran parte incentrata sul Risperdal (risperidone), antipsicotico che Johnson & Johnson commercializza per il trattamento di anziani affetti da demenza e bambini con problemi comportamentali. L'accordo civile chiude anche le vicende legate all'altro antipsicotico, Invega (paliperidone), e al farmaco cardiovascolare Natrecor (nesiritide).
Il gigante farmaceutico e le società sussidiarie Janssen Pharmaceuticals e Scios Inc. hanno accettato di pagare 400 milioni dollari in ammende penali, e 1,6 miliardi «per chiudere tre procedimenti civili pendenti nelle corti distrettuali federali», precisa J&J in una nota. L'accordo prevede inoltre che la società modifichi le pratiche commerciali relative al marketing dei farmaci.

USI IMPROPRI 
Risperdal era stato approvato dalla Food and Drug Administration per il trattamento della schizofrenia. Ma nel 2002 e nel 2003, secondo le accuse, i rappresentanti delle vendite di Janssen Pharmaceuticals avrebbero sollecitato i medici a prescrivere il farmaco per il trattamento di sintomi quali agitazione, ostilità e confusione nei pazienti anziani affetti da demenza. Materiali promozionali sottolineavano questi sintomi e riducevano al minimo qualsiasi menzione dell'uso approvato dalla Fda. I rappresentanti avrebbero ricevuto incentivi per promuovere usi off-label del farmaco, anche fra bambini con disturbi psichiatrici diversi da quelli autorizzati.
L'intesa mette fine anche alle accusa di aver commercializzato Invega, farmaco per il trattamento della schizofrenia, per usi off-label. Stesso destino per le cause che pendevano sulla controllata Scios, che avrebbe commercializzato in modo improprio Natrecor.
La chiusura della vicenda include anche un Cia (Corporate ingregrity agreement) di 5 anni tra l'Ufficio dell'ispettore generale del Dipartimento della Salute Usa e J&J.

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MERCK - Vaccini pericolosi

Dopo il ritiro del Vioxx, che avrebbe causato circa 100 mila eventi cardiovascolari, Merck potrebbe affrontare 575 processi.
Gli insuccessi si accumulano: un tribunale Usa ha deciso che i brevetti del Fosamax (antiosteoporosi) scadranno nel 2008, dieci anni prima del previsto. Il farmaco star resta l'anticolesterolo Zocor, con vendite calate del 5 per cento nel 2004.
La caduta del titolo in borsa alimenta le voci di un'offerta pubblica di acquisto.
Merck ha firmato un contratto esclusivo di licensing per $ 150 milioni con BioXell SpA
Antinfiammatorio Vioxx, lo Stato e la città di New York denunciano Merck per frode.
La casa farmaceutica è accusata di aver fatto profitti a danno della  salute dei cittadini e delle finanze pubbliche.
Il Procuratore generale dello Stato di New York, Andrew Cuomo, e il  sindaco della città, Michael Bloomberg, hanno denunciato ieri la casa farmaceutica Merck, accusandola di frode a danno dei programmi sanitari pubblici, per aver ingannato deliberatamente sui rischi cardiaci dell'antinfiammatorio Vioxx, ritirato dal mercato nel settembre 2004.
E' la prima volta che le due istituzioni agiscono congiuntamente in una causa per frode farmaceutica.
I querelanti chiedono il risarcimento danni e la condanna a penali civili, oltre alla restituzione delle decine di milioni di dollari dei contribuenti, ingiustamente spesi per rimborsare prescrizioni del Vioxx, che non sarebbero mai state fatte, se i medici fossero stati informati correttamente sui rischi del farmaco.
"Il comportamento irresponsabile e ingannevole di Merck ha messo in pericolo la salute dei newyorkesi e sprecato i soldi dei contribuenti", ha dichiarato Andrew Cuomo.
Dal 1999, quando apparve sul mercato, al 2004, le prescrizioni di Vioxx ai cittadini dello Stato di New York sono costate oltre 100 milioni di  dollari ai programmi sanitari Medicaid ed EPIC, che coprono i rimborsi a favore di poveri e anziani.
Merck ha replicato, dichiarando di non aver ancora letto la denuncia ma che si difenderà, avendo agito responsabilmente, sin dagli studi clinici iniziali, finendo con il tempestivo ritiro del farmaco una settimana dopo che un proprio studio ne aveva evidenziato i rischi.
Merck è già stata denunciata, per gli stessi motivi, da altri sei Stati americani: Alaska, Louisiana, Mississippi, Montana, Texas e Utah.
Tratto da: http://www.rsinews.it/newsformat1.asp?news=1962
Nel 1999 si scoprì che un suo vaccino per l'epatite B infantile era stabilizzato con Thimerosal, il noto fungicida al mercurio fortemente sospettato di provocare l'autismo nei bambini; la Merck mise a punto una nuova versione del vaccino senza mercurio, e proclamò per la pubblicità: «Oggi il vaccino Merck per l'infanzia è esente da ogni conservante».
In realtà, continuò a vendere il vaccino con Thimerosal (ne aveva i magazzini pieni) fino all'ottobre 2001.
(NdR: in Italia fino alla fine del 2008, anno dal quale partirono l'utilizzo delle scorte...)
E' una invenzione della Merck il noto farmaco cardiaco Vioxx,  che già nel 1999 la rivista scientifica Proceedings of the National Academy of Science sospettò di aumentare gravemente i rischi di insulto cardiaco fatale.
Solo anni dopo, e migliaia di morti più tardi, la ditta farmaceutica ritirò dal commercio il suo farmaco.
La Merck continua a proporre ed imporre - spingendo le autorità sanitarie a renderlo obbligatorio - il suo vaccino per il "supposto" cancro cervicale Gardasil, consigliandolo non solo alle fanciulle, ma anche ai ragazzi, di sicuro poco esposti al cancro dell'utero - ma gli affari sono affari.
Si è rivelato gia' un grosso affare il vaccino per  il supposto cancro dell’utero, che ha portato nelle casse della Merck un miliardo di dollari dal suo lancio nel 2006 nei soli Usa......

USA - 09/11/2007 - MERCK PAGHERA' 4,8 MILIARDI DANNI PER VIOXX - WASHINGTON
Il colosso farmaceutico Merck & Co. ha accettato di pagare 4,85 miliardi di dollari per chiudere migliaia di cause legali legate all'uso del popolare farmaco Vioxx, ritirato dal mercato dopo la scoperta di gravi effetti collaterali. L'accordo in una delle piu' vaste cause civili del genere negli Usa, e' stato annunciato dalla societa'. Merck si e' trovata a fare i conti con circa 26.600 cause legali avviate da parte di 47.000 persone, alle quali si aggiungevano potenzialmente 265 azioni legali collettive.
L'accoro servira' a coprire i casi avviati di fronte a corti federali e statali. (Ansa salute)
(AGI - 2008) - New York - Il Journal of the American Medical Association ('Jama'), una delle piu' prestigiose riviste di medicina del mondo, ha accusato la compagnia farmaceutica Merck di avere nascosto dati importanti che dimostravano come il suo anti infiammatorio Vioxx potesse danneggiare la salute dei pazienti.
La Merck, scrive il Jama, sapeva dei problemi causati dal Vioxx ben prima del settembre del 2004 quando fu costretto a ritirarlo dopo la pubblicazione di uno studio da cui emergeva che il VIoxx aumentava il rischio di problemi cardiovascolari. Gli autori dell'articolo puntano il dito anche contro la vera e propria operazione di reclutamento di prestigiosi ricercatori affinche' sostenessero l'assenza di rischi e l'efficacia del Vioxx.
Italy: Roma - 19 ottobre 2007 - Sono centinaia le denuncie pervenute al Codacons di cittadini italiani vittime del Vioxx, il farmaco "killer" prodotto dalla casa farmaceutica Merck Sharp & Dohme. Il Codacons ha così iscritto al Tribunale Civile di Roma, dopo un'attenta selezione dei casi, le prime 18 cause di richiesta risarcimento danni contro la Merck, contro il Ministero della Salute, responsabile di aver autorizzato la commercializzazione del Vioxx, e contro l'Aifa, succeduta al Ministero della Salute e responsabile di non aver ritirato dal commercio lo stesso medicinale; chissa' perche'.....
www.informatori.it/informatori/tuttiguai.htm

Promozione illegale di farmaci: Merck patteggia una multa di 671 milioni di dollari 68 milioni all'ex-dipendente che denunciò la frode, dopo che la compagnia aveva ignorato le sue segnalazioni
La casa farmaceutica Merck ha patteggiato negli Usa la chiusura di due cause, relative alla commercializzazione illegale di tre farmaci, pagando la cifra record di 671 milioni di dollari.
La prima causa riguardava l'anticolesterolo Zocor e l'antinfiammatorio Vioxx, ritirato dal mercato nel settembre 2004, per i suoi alti rischi cardiovascolari.

 


Merck
: il vaccino anti-HIV V520 ha aumentato la predisposizione all’infezione da virus HIV

Lo studio STEP, che stava valutando il vaccino anti-HIV di Merck & Co, potrebbe aver causato gravissimi danni ai volontari che hanno preso parte allo studio.

Merck ha interrotto lo studio clinico nel mese di settembre ed ai primi di novembre ha emesso un comunicato in cui si dichiara che i soggetti che hanno ricevuto il vaccino V520 presentano una maggiore probabilità di contrarre l’infezione da HIV ( virus dell’immunodeficienza acquisita ).

Allo studio STEP hanno preso parte circa 3.000 individui sani ma ad alto rischio di infezione da virus HIV.

Nel corso dello studio, 82 individui sono diventati sieropositivi: 49 riceventi il vaccino V520 e 33 il placebo.

Continua... "Merck: il vaccino anti-HIV V520 ha aumentato la predisposizione all’infezione da virus HIV"

Tratto da La Leva di Archimede il 28 Novembre, 2007
Merck: sotto le vendite su ritiro stock
vaccini HIB (Haemofilus Influenzae di tipo B) - (Teleborsa) - Roma, 13 dic 2007 
In rosso a Wall Street la farmaceutica Merck, che dovrà ritirare un consistente numero di
vaccini, perchè ritenuti dannosi per la salute dei bambini. Si tratta di 1 milione di dosi del vaccino per l'HIb, che sono state ritenute pericolose per possibile contaminazione. Il ritiro, riferiscono fonti degli uffici federali della salute, è di carattere precauzionale.
Sulla borsa americana le azioni della società stanno registrando una minusvalenza dell'1,17% a 59,02 dollari.
http://finanza.repubblica.it - Dic 2007
Nell'agosto 2007, il National Vaccine Information Center ha informato che l'uso del vaccino Gardasil ha rivelato effetti dannosi in 20.207 casi.
Fra i quali 5 fanciulle morte, 51 invalidate, 1.358 ricoverate d'urgenza (e 451 non ancora guarite nel luglio 2007).
MERCK PRESS RELEASE on CHICKENPOX  - Meningite dai Vaccini
By Michael Belkin:
Today, five years after its licensure by the FDA, the varicella (chickenpox) vaccine is recommended by all major vaccine policy-making organizations in the U.S., and is required for school and/or day care entry in 22 states, with others pending.
Yet, the national vaccination rate reported for chickenpox in 1998 was only 43 percent, far below that of other childhood vaccine-preventable diseases. ``The chickenpox vaccine has been shown to be just as effective in the field as it was in clinical trials, yet many children in the US remain unvaccinated,'' said Barbara Watson, MD, Pediatric Infectious Disease Specialist at Albert Einstein Medical Center, Philadelphia. ``We need to increase coverage to the point where all of our children are protected against this highly infectious disease that can have potentially serious consequences.''
http://biz.yahoo.com/prnews/000317/pa_merck_c_1.html
Tratto da "VIA" del 17.03.2000

Su JAMA del mese di agosto 2008 sono state pubblicate una serie di lettere sconcertanti sui retroscena della vicenda Vioxx, già in parte illustrati e commentati nel mese di aprile sulla stessa rivista con un'editoriale di fuoco a firma del direttore DeAngelis. E' venuto infatti alla luce un panorama inquietante.
Dagli "autori fantasma" alla manipolazione di dozzine di studi per promuovere il Rofecoxib nascondendo dati cruciali sulla sicurezza. L'editoriale sottolinea che tutto ciò può avvenire solo per tacito consenso di tutta la catena dei soggetti coinvolti (autore, editore, revisori) e giustamente ricorda che tale malcostume non è imputabile certo ad una sola compagnia farmaceutica. Le conclusioni non possono che trovarci in perfetto accordo: "i medici devono essere liberi dall' influenza finanziaria delle ditte farmaceutiche e di apparecchiature medicali, incluso l'essere relatori in manifestazioni sponsorizzate e l'accettare omaggi o regali".
Vytorin (Merck) forse cancerogeno: Il diffusissimo farmaco anti-colesterolo usato da almeno tre milioni di persone nel mondo non produrrebbe benefici nei pazienti cardiaci, ma addirittura potrebbe aumentare i rischi di cancro.
Venduto dalle aziende Merck & Schering-Plough, il "Vytorin" è utilizzato per diminuire l'assorbimento del colesterolo nell'intestino e nel fegato. L'Università norvegese “Ulleval” ha controllato prendendo in esame 1.900 pazienti - dalla ricerca condotta, e' stato dimostrato che i pazienti non hanno ottenuto benefici dal farmaco; inoltre in 102 hanno sviluppato tumori, contro i 67 i nuovi casi di cancro registrati tra chi prendeva solo un banale placebo.
Tratto da: instablog.org - Luglio 2008

La Food and Drug administration in marzo 2008  ha contestato l'efficacia del farmaco Merck per il colesterolo Vytorin - costoso e meno valido di tanti generici - mentre ieri ha bocciato il nuovo anticolesterolo Mk-0524A. Effetti collaterali come il Vioxx ?
 


La Merck ammette l'inoculazione del virus del cancro
- La divisione
vaccini della farmaceutica Merck, ammette l'inoculazione del virus del cancro per mezzo dei vaccini.
La sconvolgente intervista censurata, condotta dallo studioso di storia medica Edward Shorter per la televisione pubblica di Boston WGBH e la Blackwell Science, è stata tagliata dal libro "The Health Century" a causa dei sui contenuti - l'ammissione che la Merck ha tradizionalmente iniettato il virus (SV40 ed altri) nella popolazione di tutto il mondo.
Questo filmato contenuto nel documentario "In Lies We Trust: The CIA, Hollywood & Bioterrorism", prodotto e creato liberamente dalle associazioni di tutela dei consumatori e dall'esperto di salute pubblica, Dr. Leonard Horowitz, caratterizza l'intervista al maggior esperto di
vaccini del mondo, il Dott. Maurice Hilleman, che spiega perché la Merck ha diffuso l'AIDS, la leucemia e altre orribili piaghe nel mondo : http://www.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU

Nei
vaccini venduti al terzo mondo si é scoperto che molti di questi contenevano l'ormone B-hCG un anti fertile se immesso in un vaccino.
La corte Suprema delle Filippine ha scoperto che oltre 3 milioni di ragazze e donne hanno assunto questi vaccini contaminati, cosí come in Nigeria, Tailandia ecc...
Per chi non abbia ancora visto questi video-documenti scioccanti:
http://uk.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
http://it.youtube.com/watch?v=wg-52mHIjhs&feature=related
Sembrerebbe che oltre al profitto a tutti i costi, ci sia dietro qualcosa d'altro....impedire alle donne dei paesi del terzo mondo... di avere figli....

Anche la Merck oltre alla Sanofi Pasteur Msd ammette correlazione tra autismo e vaccini – 25/09/2011
Dopo che la FDA ha ammesso correlazione tra cancro e vaccini, anche la Merck apre alla discussa correlazione tra autismo e vaccini.
I vaccini causano autismo. In merito a mio figlio non ho mai avuto dubbi, così come non ho mai avuto dubbi per molti altri bambini/adolescenti le cui storie sono testimoniate dai loro genitori nel mondo.
I vaccini causano autismo. E’ stato aggiunto un ulteriore tassello che appare nel “manuale della Merck” che definisce la “encefalite” come una infiammazione del cervello causata da una malattia o da un vaccino.
La Merck afferma nel suo complesso manuale che “l’encefalite è l’infiammazione del cervello che si verifica quando un virus infetta direttamente il cervello o quando un virus o qualche altra cosa innesca l’infiammazione.
L’encefalite può avvenire in diversi modi. Un virus infetta direttamente il cervello. Un virus che ha causato un’infezione in passato si riattiva e danneggia direttamente il cervello. Un virus o un vaccino innescano una reazione che rende il tessuto cerebrale attaccabile dal sistema immunitario (reazione autoimmune)“.
I vaccini causano autismo. Sono rimasto stupito di scoprire che l’Autismo e la Sindrome da Morte in Culla (ovvero Sudden Infant Death Syndrome – SIDS) sono elencati come “eventi avversi segnalati durante l’uso post-approvazione“. “Gli eventi sono stati inclusi in questa lista per la loro gravità o per la frequenza di segnalazione“. Questo è un potente atto d’accusa !

La FDA (USA):  ha TENUTO NASCOSTE le PROVE della PERICOLOSITÀ dei CIBI TRANSGENICI
 


MERCK -SERONO

Merck-Serono Biopharmaceuticals S.A. è il nome di una multinazionale svizzera e tedesca attiva nel campo delle biotecnologie farmaceutiche, quotata alla borsa di Zurigo e di New York; è la terza azienda mondiale dopo le statunitensi Angen e Genentech ed è numero uno in Europa nel settore Biotech.
L'azienda è controllata per il 64.5% del capitale e per il 75.5% dei diritti di voto dal gruppo farmaceutico tedesco Merck KGaA.

Le aree verso cui si concentra la sua attività sono i trattamenti dell'infertilità, la neurologia, l'endocrinologia metabolica e di recente anche la dermatologia. La società opera in 44 paesi, possiede quattro centri di ricerca e nove impianti produttivi; nel 2007 il suo fatturato ha toccato i 2,2 miliardi di euro, e l'utile netto i 172.5 milioni di euro.

Tratto da: it.wikipedia.org
Serono: ufficializzata multa di 704 milioni dollari - USA, BOSTON – 16/12/2005 
Un giudice federale americano ha confermato ufficialmente la maximulta di 704 milioni di dollari (915 milioni di franchi) inflitta al gruppo biotecnologico ginevrino Serono.
La società Serono Laboratories, filiale statunitense della multinazionale diretta da Ernesto Bertarelli, è stata riconosciuta colpevole di promozione illegale del farmaco anti-Aids Serostim, un ormone utilizzato per trattare i pazienti.
Si tratta della terza multa più ingente finora inflitta negli USA per frode nell'ambito farmaceutico, ha dichiarato il ministro della giustizia Alberto Gonzales. La cifra di 704 milioni era stata patteggiata lo scorso ottobre tra Serono e il Dipartimento della giustizia e chiude ogni controversia sia penale sia civile negli Stati Uniti.
Essa si suddivide in 136,9 milioni di dollari per le contestazioni penali e 567 milioni per gli aspetti civilistici della vicenda e tiene contro del periodo oggetto d'indagine che va dal 1996 fino al 2004.
La società Serono Laboratories, che ha sede a Rockland nel Massachusetts, si è riconosciuta colpevole ieri davanti al giudice federale Reginald Lindsay della Corte distrettuale di Boston. Secondo l'accusa, l'impresa si era messa d'accordo con il produttore di un apparecchio medico non omologato per ottenere risultati più favorevoli per il suo farmaco.
La filiale del gruppo di Bertarelli era pure accusata di aver offerto a un certo numero di dottori di partecipare, a sue spese, a un congresso medico a Cannes, in Francia, a condizione di prescrivere almeno 30 terapie a base di Serostim per complessivi 630'000 dollari.
A seguito dell'accordo patteggiato, la filale Serono Laboratories sarà esclusa da tutti i programmi sanitari federali americani per i prossimi cinque anni. Il gruppo Serono ha comunque ottenuto che tutti i suoi farmaci venduti negli USA, Serostim compreso, continuino ad essere presi a carico dei programmi federali come Medicare e Medicaid.
Serono aveva già accantonato nel primo trimestre 725 milioni di dollari in vista della prevista sanzione americana.
Esso dovrebbe ora bastare per pagare la multa e le spese annesse. Peserà tuttavia fortemente sui risultati dell'esercizio 2005, che dovrebbero chiudere con una perdita valutata tra i 117 e i 137 milioni di dollari secondo quanto è stato annunciato in ottobre. Una somma da raffrontare all'utile netto di 494,2 milioni ottenuto nel 2004.
A fine settembre la perdita netta ammontava a 249,5 milioni di dollari (322 milioni di franchi), contro un utile di 395,8 milioni registrato nei primi tre trimestri del 2004, nonostante un fatturato in aumento del 7,8%, a 1,92 miliardi di dollari.

La Merck Sharp & Dome e' collegata con la casa madre Merk Serono.

Un elisir di false promesse. Vytorin. Nel mirino di Cuomo l'industria farmaceutica Merck - 29-01-2008
Nel lanciare l'inchiesta contro Merck, il gigante farmaceutico che ha immesso sul mercato il preparato fasullo Vytorin, Andrew Cuomo, l'attorney general di New York, ha detto: "È intollerabile nascondere informazioni su medicine che dovrebbero salvare la vita. Soprattutto quando poi si viene a sapere che l'obiettivo era unicamente quello di speculare sulla pelle della gente e sperperare i fondi dell'erario".

Una denuncia, quella di Andy Cuomo, contro i colossi farmaceutici che per non incorrere nella scadenza dei brevetti si inventano nuove medicine che vantano proprietà inesistenti e che differiscono solo per il nome da quelle vecchie.
Nel caso specifico la Meck aveva creato il Vytorin combinando lo Zocor con lo Zetia della Schering-Plough.
Nel 2005 lo Zocor aveva fruttato alla Merck 4 miliardi e mezzo di dollari, ma nel 2006, essendo scaduto il brevetto, Merck e Scheing-Plough avevano prodotto il Vytorin, fondendo lo Zocor e lo Zetia, e inondando tv e giornali con pubblicità che descrivevano proprietà curative inesistenti.

La Federal Drug Ad-ministration aveva poi in seguito valutato l'efficacia del Simvastatin, un medicinale generico prodotto dalla ditta israeliana Teva che aveva proprietà simili al Vytorin, e aveva approvato la sua introduzione nel mercato statunitense.
Una vera e propria mazzata per la Merck, visto che la Teva vende ogni pillola a un dollaro,  mentre la Merck/Schering-Plough smercia ogni capsula a 3 dollari.
Tutto questo senza contare che il medicinale della Merck aveva effetti collaterali che potevano condurre alla morte chi assumeva il farmaco. Oltre a provocare danni irreversibili a livello cardiaco, il preparato poteva causare seri problemi al sistema nervoso. Il Ceo della Merck, Raymond Gilmartin,  si è immediatamente dimesso.
Ma questa del Vytorin è solo l'ultima grana che Gilmartin ha dovuto affrontare, visto che poco tempo fa era scoppiato lo scandalo legato al Vioxx. Si pensa così che per salvare i suoi 38 milioni l'anno di stipendio, Gilmartin sia ricorso al Vytorin  per sopperire alla mancanza dello Zocor, di cui era scaduto il brevetto.
Sia Merck che Schering- Plough, hanno rilevato gli inquirenti, "hanno attribuito al Vytorin qualità che non possedeva a solo scopo di lucro". Il portavoce della Merck, Christopher Garland, ha detto:  "Siamo pronti a collaborare in pieno con Andrew Cuomo".L'attorney general ha poi aggiunto: "Accerteremo in che modo la pubblicità abbia violato le leggi statali per la protezione del consumatore, speculando sulla vita degli ignari clienti".
Ad attirare l'attenzione sulla Merck era stato un articolo del Wall Street Journal apparso il 15 gennaio, in cui si sottolineava il fallimento del Vytorin sul mercato. Citato nell'articolo, il primario della ‘Cleveland Clinic', il professore Steven Nissen, ha affermato:  "Come chairman della ‘Cardiovascular Division', raccomando ai colleghi che prescivono Vytorin o Zetua, quale terapia primaria nei casi di colesterolo, di non farlo più". Il rapporto ‘Enhance' della Merck, su cui si basa Nissen, fu compilato nel 2006,  e il ritardo della sua pubblicazione è stato ampiamente crititicato dal Wall Street Journal, che ravvisava in questa pratica la violazione del protocollo scientifico.
By John Cappelli
Tratto da: oggi america, quotidiano in italiano online, pubblicato in america

Questo grazie anche alle subdole campagne di Terrorismo mediatico che procurano  paura  nelle popolazioni del mondo quando si effettuano ogni anno le campagne promozionali per le false epidemie e/o le pandemie,
vedi: Sars, Influenza aviaria, Suina,  ecc.

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MERIAL Limited
vaccini per animali: ha sviluppato la sua divisione aviaria diventando fornitore di servizi tecnici e distributore esclusivo degli innovativi sistemi d'iniezione in ovo di AviTech, LLC.
Merial è una delle maggiori aziende globali di
vaccini aviari. Merial è leader nella produzione di vaccini per le principali malattie, come il morbo di Marek e la borsite infettiva, che si prestano particolarmente alla somministrazione in ovo.
Merial impiega oltre 5.400 dipendenti e opera in oltre 150 Paesi del mondo. Nel 2008 il suo fatturato ha superato i US$ 2,6 miliardi. Merial Limited è una joint venture tra Merck & Co., Inc. e Sanofi-Aventis.

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NOVARTIS
I farmaci sono al primo posto (oltre il 60 per cento del giro d'affari nel 2004) del gruppo svizzero, che punta anche sui generici (con la filiale Sandoz), sui farmaci veterinari, sul settore della nutrizione e sui medicinali da banco (il 7 per cento dell'attività). L'antinfiammatorio Prestige, stessa classe terapeutica del Vioxx (Merck), è sotto accusa per aver causato problemi cardiaci.
Novartis a gonfie vele nel primo trimestre 2006: il gruppo farmaceutico svizzero si è lasciato alle spalle i primi tre mesi dell'anno con un utile netto di 1,95 miliardi di dollari, in crescita del 32% rispetto allo stesso periodo del 2005 e un fatturato in progresso del 13% a 8,3 miliardi di dollari.
Nei primi due mesi dell'anno, il gruppo elvetico ha portato la propria quota nel mercato mondiale al 5,4% dal 5,2% detenuto in precedenza. Per il 2006 Novartis ha ribadito di attendersi una crescita delle vendite vicina al 10%.
Novartis ha acquistito Chiron per $ 5.1 miliardi - con l'acquisizione di Chiron da parte del gruppo elvetico, è stata costituita inoltre la divisione vaccini e diagnostica.
Continua il trend favorevole nei farmaci generici anche nel 2007 (Novartis Italia); crescono gli investimenti in ricerca e si conferma in espansione l’export, che aumenta del 38%, anche per effetto della recente acquisizione nel settore dei vaccini.
Novartis non sente la crisi - Ott. 2008 - . L'utile balza del 19%

Nei primi nove mesi di quest'anno il gruppo svizzero ha realizzato un fatturato mondiale di 31,38 miliardi di dollari, con un aumento del 12% rispetto allo stesso periodo del 2007. Il risultato operativo è stato di 7,28 miliardi di dollari (+24%), l'utile netto è stato di 6,66 miliardi di dollari (+19%). In Italia il fatturato nei nove mesi è stato di 1,044 miliardi di euro (+5%).
A livello mondiale, nel solo terzo trimestre il fatturato è stato di 10,75 miliardi di dollari (+12% sullo stesso trimestre 2007), l'utile netto è stato di 2,08 miliardi di dollari (+32%). Pharma, Sandoz (generici), Consumer Health,
vaccini e Diagnostica sono, in ordine di fatturato, le quattro divisioni di Novartis e tutte hanno registrato buoni tassi di crescita per le vendite.
Unico produttore di vaccini in Italia e fornitore di vaccini pediatrici all'Unicef, Novartis Vaccines rivolge da sempre una attenzione particolare ai....bambini..... che divengono sempre piu' malati grazie ai vaccini.....
2007 - Novartis punta sul vaccino per l'aviaria  (malattia inventata per l'uomo....per poter vendere sempre piu' farmaci e vaccini )
La casa farmaceutica ha annunciato la produzione negli stabilimenti senesi di un nuovo vaccino
La paura dell'influenza aviaria potrebbe essere definitivamente sconfitta dal nuovo vaccino che Novartis sta iniziando a produrre nei suoi stabilimenti di Rosia (Siena - Italy). La multinazionale svizzera ha deciso che i primi passi verso la produzione di questo vaccino verranno fatti nello stabilimento senese, specializzato nel settore e interessato da un investimento di 250 milioni di euro per il biennio 2006-2007.
In ITALIA FATTURATO PRIMO SEMESTRE..... RAGGIUNGE i 648 MLN di Euri
In aumento risorse destinate a R&S (+27%) ed export (+38%)
Milano, 17 lug. (Apcom) - Con un fatturato di 648 milioni di euro, le attività di Novartis in Italia nel primo semestre 2007 registrano (a parità di struttura) una crescita del 2% sullo stesso periodo dell'anno precedente.

Continua il trend favorevole nei farmaci generici. Crescono gli investimenti in ricerca e si conferma in espansione l'export, che aumenta del 38%, anche per effetto della recente acquisizione nel settore dei
vaccini.
"In questi mesi le risorse destinate alla Ricerca & Sviluppo sono aumentate del 27% - dichiara Marco Venturelli, amministratore delegato di Novartis in Italia - Il nostro impegno nell'innovazione si rafforza, sia nella ricerca di base sui
vaccini sia nello sviluppo di studi clinici farmaceutici, ed è indirizzato a offrire ai pazienti soluzioni terapeutiche nuove ed efficaci".
vedi Danni dei Vaccini
Novartis: utile semestrale di 4,6 miliardi dollari (+13%) - BASILEA, CH, 17 lug 2007 (AWP/ats)
Nel primo semestre, la Novartis ha registrato un aumento dell'utile netto del 13% a 4,6 miliardi di dollari, su un fatturato salito dell'11% a 20,6 miliardi di dollari. Il risultato operativo è avanzato del 12% a 4,9 miliardi. Le cifre presentate oggi hanno beneficiato della debolezza del dollaro: in valute locali il volume d'affari è in rialzo del 2%.
Tutte le attività hanno contribuito alla buona performance, sottolinea la Novartis in una nota diffusa stamane. Il gruppo basilese (CH) ha confermato le sue previsioni e ritiene di essere sulla buona via per raggiungere un nuovo risultato record nel 2008.
Nel secondo trimestre le attività hanno generato un utile netto di 2,27 miliardi di dollari, in crescita del 17%.
Tale andamento riflette, oltre al corso del dollaro, i programmi di riduzione dei costi.
Il volume d'affari nel periodo aprile-giugno è progredito del 14% a 10,73 miliardi di dollari (+5% in valute locali).
La Novartis è diventata più dinamica, osserva Daniel Vasella, presidente del consiglio d'amministrazione e della direzione. L'utile trimestrale supera le attese degli analisti interrogati dalla Reuters.
La divisione farmaceutica è riuscita a superare i problemi negli Stati Uniti e ha oltrepassato le attese.
La divisione
vaccini e diagnostica ha registrato una rapida espansione, mentre la crescita delle divisioni Sandoz e Consumer Health è stata mitigata dalle difficili condizioni negli Stati Uniti, osserva il gigante renano.
Nei primi sei mesi dell'anno il lancio sui mercati di nuovi farmaci, dopo le 15 omologazioni ottenute nel 2007 negli USA e nell'Unione europea, ha generato ricavi pari a 1,3 miliardi di dollari. Fra i nuovi prodotti di maggiore successo figura l'Aclasta/Reclast, un preparato per l'osteoporosi somministrabile solo due volte l'anno e il medicinale oftalmico Lucentis.

Quanto ai prodotti futuri, il gruppo osserva che nel corso dell'anno dovrebbero essere inoltrate le prime domande di autorizzazione per l'Afinitor destinato a pazienti con tumori renali avanzati. Sono in corso studi per altre indicazioni oncologiche del preparato. Fra i medicinali per cui è prevista una richiesta di omologazione nel 2008 è menzionato un vaccino (Menveo) per la meningite da menginococco.
La divisione Pharmaceuticals, di gran lunga la più importante del gruppo, ha messo a segno un fatturato di 13,19 miliardi di dollari nel primo semestre, in aumento del 10% (+1% in valute locali). Le vendite sono state sostenute dalla crescita dei prodotti oncologici e dall'anti-ipertensivo Diovan nonché dai farmaci appena introdotti, indica la Novartis, aggiungendo che negli Stati Uniti il giro d'affari settoriale ha subito una contrazione dell'11%.
La flessione sul mercato americano è dovuta all'introduzione di generici, copie di quattro prodotti della Novartis, e alla sospensione delle vendite del farmaco Zelnorm. In Europa il fatturato è progredito dell'8% in valute locali, in Giappone del 6%, in America Latina dell'8% e negli altri paesi del 19%. Complessivamente i farmaci oncologici hanno registrato un volume d'affari di 4 miliardi di dollari (+14% in valute locali), di cui 1,8 miliardi (+17%) generati dal Glivec.
Il comparto dei medicinali anti-ipertensivi ha contribuito al giro d'affari con 3,3 miliardi (+3%).
La divisione
vaccini e diagnostica, costituita dopo l'acquisto nell'aprile 2006 della Chiron, ha annunciato un aumento delle vendite del 15% in valute locali (a 602 milioni di dollari). La Sandoz, divisione che riunisce i medicinali generici, ha realizzato ricavi per 3,85 miliardi di dollari, in aumento del 2% in valute locali. La divisione "consumer health", che raggruppa fra l'altro i medicinali in vendita libera, ha segnato un volume d'affari di 2,99 miliardi di dollari (+4% in valute locali).
Novartis ottiene 486 milioni di dollari per "ricerca" su influenza.
CH, BASILEA, 15 Gen., 2009 (AWP/ats) Il ministero della sanità americano assegna a Novartis 486 milioni di dollari da utilizzare per la ricerca sull'influenza. Con questi mezzi il gruppo farmaceutico basilese potrà condurre per otto anni ricerche per la produzione di
vaccini.
Novartis potrà pianificare e costruire nella Carolina del Nord (USA) nuovi impianti di produzione per
vaccini su base cellulare.
Le fabbriche di Holly Springs dovranno essere in grado di produrre 150 milioni di dosi di vaccino nel giro di sei mesi e creare così una scorta in vista di possibili pandemie. Entro il 2012 Holly Springs offrirà 300 posti di lavoro, si legge in una nota diffusa oggi da Novartis. Dal 2012 il gruppo renano vuole produrre in maniera commerciale
vaccini per pandemie e influenza.
Tratto da: swissinfo.ch

Questo grazie anche alle subdole campagne di Terrorismo mediatico che procurano  paura  nelle popolazioni del mondo quando si effettuano ogni anno le campagne promozionali per le false epidemie e/o le pandemie,
vedi: Sars, Influenza aviaria, Suina,  ecc.

Novartis Confirms Patient Died After Starting Gilenya
December 13, 2011 - By Naomi Kresge (Corrects identity of analyst in third, fourth, fifth paragraphs of story published yesterday.) - Dec. 12. 2011 (Bloomberg)
Novartis AG said a multiple sclerosis patient died on Nov. 23 after starting treatment with Gilenya, the first pill approved to treat the debilitating neurological disease.
Whether Gilenya played a role in the patient’s death can’t be excluded or confirmed, Eric Althoff, a spokesman for the Basel, Switzerland-based drugmaker, said today in an e-mailed statement.
The death is the first reported within 24 hours of the first Gilenya dose in more than 28,000 patients who have taken the drug, Althoff said.
Gilenya was approved in the U.S. last year and cleared for sale in Europe in March.
It’s among the products Novartis is depending on to boost sales as patents start to expire on the company’s best-selling drugs, including the hypertension pill Diovan. It’s not clear yet how a single death might affect doctors’ cost-benefit analysis of the drug, Tim Anderson, an analyst for Sanford C. Bernstein Ltd., wrote in a note to investors today.
“In the case of MS drugs, there is often significant safety baggage of different sorts,” Anderson wrote. He rates Novartis’s shares “outperform” and estimates that by 2015 Gilenya sales will reach $1.4 billion, about 2 percent of the Swiss company’s revenue. The exact cause of the death hasn’t been established,
Novartis said. Sudden death “smacks of being cardiovascular in nature,” Anderson wrote, adding that the possibility of a temporary slowdown in heart rate after patients start treatment with Gilenya is part of the reason for a recommendation for monitoring in a doctor’s office after treatment begins.
The patient who died had begun treatment on Nov. 22 and had been monitored “without incident” for six hours after taking the first dose, Althoff said.
Novartis said it has sent details of the case to the U.S. Food and Drug Administration and other regulatory authorities.
--With assistance from Makiko Kitamura in London. Editors: Kristen Hallam, Marthe Fourcade
To contact the reporter on this story: Naomi Kresge in Berlin at nkresge@bloomberg.net
To contact the editor responsible for this story: Naomi Kresge at nkresge@bloomberg.net
Tratto da: businessweek.com

Traduzione:
Novartis conferma che paziente è morto dopo l'avvio del farmaco “fingolimod” - 13 Dic. 2011 - (Bloomberg)
Novartis AG, ha detto che un paziente sclerosi multipla è morto il 23 novembre dopo aver iniziato il trattamento con Fingolimod, la prima pillola approvato per il trattamento della malattia neurologica invalidante (SLA).
Sia che Fingolimod ha avuto un ruolo nella morte del paziente, non può essere escluso o confermato, Eric Althoff, portavoce del, Basilea Svizzera-based casa farmaceutica, ha detto oggi in una e-mail informativa.
La morte è il primo segnalato entro 24 ore dalla prima dose Fingolimod in oltre 28.000 pazienti che hanno assunto il farmaco, ha detto Althoff. Fingolimod è stato approvato negli Stati Uniti l'anno scorso e liquidati in vendita in Europa a marzo.
E 'tra i prodotti di Novartis è in commercio e con funzione per aumentare le vendite siccome i brevetti iniziano a scadere sulla società best-seller di farmaci, tra cui il Diovan pillola ipertensione.
Non è ancora chiaro come un decesso, potrebbe influenzare i medici sulle “analisi costi-benefici” del farmaco, dice Tim Anderson, analista di Sanford C. Bernstein Ltd., il quale ha scritto in una nota agli investitori della societa’ di oggi. Anderson ha scritto:
"Nel caso di farmaci MS, vi è spesso notevole bagaglio di sicurezza di vario genere,".
Ai tassi attuali di Novartis per le sue azioni di "outperform", si stima che entro il 2015 le vendite raggiungeranno Fingolimod $ 1,4 miliardi, circa il 2 per cento del fatturato della società svizzera. Novartis ha detto: “La causa esatta della morte non è stata stabilita, la morte Anderson ha scritto, aggiungendo che la possibilità di un temporaneo rallentamento della frequenza cardiaca dopo che i pazienti iniziano il trattamento con Fingolimod, è parte del motivo della raccomandazione per iniziare il monitoraggio in uno studio medico dopo il trattamento.
Il paziente deceduto aveva iniziato il trattamento il 22 novembre ed era stato controllato "senza incidenti" per sei ore dopo l'assunzione della prima dose, ha detto Althoff.
Novartis ha annunciato di aver inviato i dettagli del caso alla US Food and Drug Administration e di altre autorità di regolamentazione.

Scandalo Novartis: milioni di tangenti e i farmacisti diventano venditori - 25/04/2013
Gli interessi delle case farmaceutiche contro il diritto alla salute dei cittadini. Una dicotomia profonda che in questi giorni torna nuovamente alla ribalta a seguito della denuncia in sede civile inoltrata dal governo degli Stati Uniti contro la multinazionale dei farmaci Novartis.
L'accusa è pesante: dal 2005 la casa farmaceutica avrebbe pagato milioni e milioni di dollari ad almeno 20 farmacie statunitensi per incentivare la diffusione del farmaco Myfortic, un immunosoppressore utilizzato dai pazienti che hanno subito un trapianto di reni per ridurre il rischio di rigetto. 
Secondo quanto riferisce il Dipartimento della Giustizia Statunitense, le presunte tangenti sarebbero state recapitate a farmacisti compiacenti attraverso falsi sconti e promozioni. In cambio le farmacie consigliavano ai loro pazienti di utilizzare MyFortic al posto di un altro farmaco concorrente, in realtà ugualmente efficace ma meno costoso.
Secondo l'accusa, le farmacie in questione non avrebbero mai rivelato ai loro pazienti dei benefici economici che ricevevano dalla Novaris, spacciando invece i propri consigli come giudizi imparziali e professionali.
In questo modo la Novartis avrebbe contemporaneamente incentivato la vendita del farmaco e ottenuto rimborsi pubblici da milioni di dollari derivanti dai programmi Medicare e Medicaid violando la legge federale che vieta qualsiasi remunerazione per indurre all'acquisto di farmaci protetti da un programma sanitario federale. La casa farmaceutica rigetta tutte le accuse annunciando che si difenderà in tribunale.
Per spiegare l'intreccio di interessi che univa la Novartis alle farmacie coinvolte, il Dipartimento della Giustizia USA cita un caso emblematico: a Los Angeles per "spronare" il titolare di una farmacia a "convertire" tra i 700 e i 1000 pazienti al Myfortic, la Novartis gli avrebbe garantito  il 5% sulla vendita del farmaco assicurandogli in tal modo proventi di milioni di dollari aggiuntivi all'anno.
Il successo di questo tentativo avrebbe fatto capire alla Novartis che con questo metodo, anche pagando tangenti del 10% o del 20%, i suoi profitti sarebbero comunque aumentati. La logica era che i costi nel breve termine si sarebbero presto trasformati in guadagni nel lungo periodo. Ora il governo degli Stati Uniti, in base al False Claims Act, chiede un lauto risarcimento e anche l'FBI sta collaborando alle indagini insieme alla procura distrettuale di New York.
La denuncia è stata depositata martedì scorso presso il Tribunale federale di Manhattan.
Il procuratore di Manhattan Preet Bharara ha dichiarato che la casa farmaceutica ha trasformato i farmacisti in venditori di uno dei suo farmaci e ha ricordato che la Novartis è recidiva essendo già stata condannata per un caso di frode meno di tre anni fa. Nel 2010, infatti, la Novartis fu costretta a pagare una multa di 422,5 milioni di dollari per aver violato le leggi sulla commercializzazione di alcuni farmaci, tra cui il Trileptal usato per  l'epilessia
By Giovanni Tortoriello
- Tratto da:  it.ibtimes.com

La Novartis è nuovamente “perseguita” dai tribunali degli Stati Uniti.
www.rts.ch/info/suisse/4856025-les-etats-unis-poursuivent-novartis-pour-corruption-de-medecins.html
La società con sede a Basilea è accusata di aver corrotto i medici, con le stesse modalità con cui era stata accusata di avere corrotto alcuni farmacisti solo tre giorni prima. Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha presentato una seconda denuncia contro Novartis, per tangenti pagate dalla società a sanitari.
Il governo sta chiedendo un risarcimento economico da parte della società per aver corrotto "medici per incoraggiarli a prescrivere prodotti che sono stati oggetto di rimborso dai programmi federali di assicurazione sanitaria".
Washington accusa il gigante di Basilea per essere la causa di milioni di dollari di pagamenti effettuati dai programmi Medicare e Medicaid per prescrizioni poco corrette di farmaci.
L'accusa principale è quella di aver pagato alcuni medici per tenere conferenze su alcuni prodotti farmaceutici, tra cui Lotrel e Valturna (ipertensione) o Starlix (diabete) in occasione di eventi che erano,
secondo gli inquirenti degli Stati Uniti, null'altro che viaggi di piacere. Una nota del Dipartimento di Giustizia ha dichiarato:
"Pagamenti e cene sontuose offerti ai medici sono stati il mezzo per incoraggiarli a prescrivere prodotti Novartis".

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PFIZER
La multinazionale Usa ricava l'86 per cento del suo giro d'affari dai farmaci (suo è il Viagra), ma è presente anche nella salute animale (6,3 miliardi di dollari sulle vendite totali di 52,51 miliardi nel 2004). Un quinto dell'attività viene dall'anticolesterolo Lipitor, il cui brevetto è contestato dai produttori di generici. Il suo antinfiammatorio Celebrex ha le stesse caratteristiche del Vioxx (Merck), ma non è stato ritirato dal mercato.......
La
Pfizer ha assorbito la Wyeth all'inizio di quest'anno 2010

RISARCIMENTI della PFIZER 
Usa, Washington (Reuters) 02/09/2009  - Pfizer sborserà la somma record di 2,3 miliardi di dollari per sanare amichevolmente una causa intentata contro il gruppo, accusato di pubblicità ingannevole sull'analgesico Bextra, ora fuori commercio, e di irregolarità nel marketing di altri 13 vari prodotti medicinali. Lo ha annunciato il Dipartimento di Giustizia Usa.
Il primo gruppo farmaceutico del mondo ha scelto di pagare l'ingente multa dopo essere stato accusato di avere venduto medicinali a pazienti e medici a condizioni non approvate dalle autorità sanitarie.Pfizer è stata dichiarata colpevole nel 2004 in seguito a precedenti accuse di irregolari strategie di vendita e le sue pratiche di marketing sono state messe da allora sotto controllo federale.
Pfizer aveva già accantonato un onere straordinario di 2,3 miliardi di euro a fine 2008 per chiudere i contenziosi riguardanti Bextra e altri medicinali. Si tratta della più grossa somma pagata in caso di soluzione amichevole di contenziosi su medicinali.

Usa; WASHINGTON, 03.12.2006 - Pfizer blocca farmaco sperimentale dopo morti
Il colosso farmaceutico americano Pfizer ha annunciato di aver interrotto la sperimentazione più importante che stava conducendo, quella su un farmaco per le malattie cardiache che si presentava rivoluzionario nella lotta ad infarti e ictus.  La decisione è stata presa dopo che è stato rilevato un aumento del numero dei decessi nei pazienti che stavano prendendo il farmaco.
Pfizer ha acquisito Vicuron Pharmaceuticals per $ 2,13 miliardi (vaccini)
Nigeria, LAGOS, il governo chiede i danni a Pfizer per la morte di 200 bambini.
Il colosso farmaceutico è accusato di aver sperimentato un farmaco sotto la copertura di un progetto umanitario.
Nel 1996, secondo il governo nigeriano, mentre infuriava un’epidemia di meningite che fece oltre 15 mila morti, la Pfizer selezionò 200 bambini cavia da un ospedale, senza ottenere il nulla osta dai genitori.
È guerra legale tra il governo nigeriano ed il colosso farmaceutico americano Pfizer, accusato di aver sperimentato in segreto nel 1996 un farmaco su 200 bambini col pretesto di portare soccorso alle popolazioni della regione settentrionale di Kano, colpita da una gravissima epidemia di meningite e morbillo (NdR dovuta alle campagne vaccinali precedenti).
La Pfizer ha respinto oggi le accuse di «condotta non etica» all’indomani della presentazione di una denuncia da parte del governo di Abuja, che ha chiesto al gigante farmaceutico un indennizzo pari a sette miliardi di dollari.
La multinazionale americana è accusata di aver approfittato,
senza motivazioni umanitarie, di una grave epidemia di meningite e morbillo - che ha causato migliaia di morti - per testare un farmaco, il Trovan (trovafloxacina), un antibiotico orale che per la Food and drug administration americana presenta «rischi di tossicità epatica».

La Pfizer risarcisce i «bimbi di Le Carré» - Un farmaco, testato in un campo profughi nigeriano, causò 11 morti
I medici della Pfizer erano arrivati con le loro valigette cariche di medicinali nello scassatissimo ospedale per le malattie infettive della città di Kano, nel nord della Nigeria. Era il 1996 e un'epidemia di meningite stava uccidendo migliaia di persone.
La loro sembrava una missione umanitaria e quando scelsero di curare 200 bambini malati, i genitori si reputarono fortunati. Non sapevano che i loro figli stavano per sperimentare il Trovan, una nuova medicina che, nelle speranze della casa farmaceutica, sarebbe diventata l'antibiotico a largo spettro del futuro. Ma il farmaco non ebbe l'effetto sperato, tanto che il Trovan oggi non è più in commercio. Undici bambini morirono e altri rimasero sordi, ciechi o con danni permanenti al cervello. Allora il team della Pfizer fece le valigie e se ne andò dimenticando la gente malata che faceva la fila davanti al loro ufficio. Tredici anni dopo quei piccoli hanno ottenuto giustizia.
IL RISARCIMENTO - La Pfizer, qualche giorno fa, ha accettato di versare 75 milioni di dollari (56 milioni di euro) come risarcimento alle autorità locali. Una parte dei soldi (35 milioni di dollari) andrà ai familiari delle vittime e ai bambini rimasti menomati: come l'allora quattordicenne Hajara, diventata sordomuta o come Anas Mohammadu che di notte sogna di fare il soldato ma che a scuola viene soprannominato «sgorbio» perché le sue gambe sembrano fatte di pastafrolla e dalla sua bocca esce di continuo della bava. Altri 30 milioni saranno usati per ristrutturare l'ospedale delle malattie infettive e il resto servirà a coprire le spese legali sostenute dallo Stato di Kano nei vari procedimenti.
DUE AVVOCATI «QUALUNQUE» - A piegare il colosso farmaceutico sono stati due avvocati qualunque: il giovane nigeriano Etigwe Uwo e il divorzista del Connecticut Richard P. Altschuler. Insieme hanno rappresentato gli interessi delle famiglie africane danneggiate in una causa collettiva che non ha precedenti nella storia. Dapprima la Pfizer ha negato con forza ogni accusa.
Quei bambini, ha sostenuto, non sono stati danneggiati dalla medicina ma dalla meningite che, in quel periodo, ha ucciso 11mila persone. Ma i genitori sapevano ? Il governo nigeriano ha dimostrato di no. «L'esperimento - è stata la conclusione di una commissione di esperti - era illegale e non autorizzato. Un chiaro caso di sfruttamento dell'ignoranza». Nonostante il risarcimento Uwo e Altschuler continueranno la loro causa negli Stati Uniti.
La loro tenacia ha ispirato il romanzo di John Le Carré The Constant Gardener. «Paragonata alla realtà - disse poi lo scrittore - la mia storia è banale come una cartolina».  By Monica Ricci Sargentini - 07 aprile 2009 - Tratto da: ilcorriere.it

Oltre ai gravissimi danni causati alle piccole vittime, l’episodio gettò nel panico la popolazione nigeriana che, temendo di essere utilizzata come cavia,
disertò negli anni successivi numerose campagne di vaccinazione, fra cui quella per la poliomielite condotta dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms).
La vicenda fece molto scalpore e ispirò un romanzo di John Le Carrè, da cui venne tratto nel 2005 il film "The Constant Gardner".
La prima udienza del processo, che vede sul banco degli imputati la Pfizer International Ltd, multinazionale americana, la sua partner nigeriana e altri soggetti non meglio precisati che sperimentarono materialmente sui bimbi il Trovan, è stata fissata per il 26 giugno prossimo.
Il 20 maggio scorso, lo stato settentrionale di Kano, dove la Pfizer ha uno stabilimento, ha presentato un’altra denuncia penale contro la Pfizer chiedendo un risarcimento di 2,7 miliardi di dollari per «avere segretamente utilizzato dei bambini come cavie con il pretesto di aiuti umanitari».
Nelle azioni legali presentate ieri alla Corte suprema federale, il governo nigeriano afferma che 11 dei 200 bambini usati come cavie sono morti e molti dei sopravissuti hanno subito danni gravissimi (lesioni cerebrali, cecità sordità, paralisi). «La Pfizer non ha mai detto di voler sperimentare un farmaco o di voler eseguire dei test clinici sulla popolazione ma ha sempre sostenuto di voler portare aiuto umanitario», si legge nella denuncia del governo nigeriano.
Il colosso farmaceutico ha respinto invece tutte le accuse, sostenendo che il medicinale «ha salvato molte vite» e che le autorità locali erano al corrente della sperimentazione. «Pfizer ha sempre agito nell’interesse dei bambini, impiegando le migliori conoscenze mediche», precisa in un comunicato la casa farmaceutica, che sostiene anche di aver ottenuto dai genitori dei bambini nigeriani le necessarie autorizzazioni.
«A quell’epoca, la trovafloxacina era nella sua ultima fase di sviluppo ed era già stata somministrata a 5.000 pazienti», sottolinea la Pfizer. Il rappresentante del colosso farmaceutico in Nigeria, Nogzi Edozien, ha affermato di «avere fiducia nella magistratura nigeriana» e si è detto certo che l’azienda uscirà pulita dalla vicenda giudiziaria……
Tratto da: La Stampa
Usa, la compagnia Pfizer a giudizio per i vaccini e farmaci per la meningite venduti in Nigeria
Nel 1996 l'azienda distribuì il farmaco Trovan che ha causato la morte di 11 bambini, cecità, malformazioni e paralisi
La Corte suprema nordamericana ha autorizzato il processo contro la Pfizer, azienda responsabile della diffusione del farmaco Trovan in Nigeria durante l'epidemia di meningite nel 1996 (avvenute dopo le campagne di vaccinazioni dell'OMS).
10 Maggio 2006
Il Washington Post ha riportato le dichiarazioni di esperti medici nigeriani che hanno accusato la multinazionale farmaceutica americana Pfizer di aver sperimentato in modo illegale l’antibiotico Trovan (Trovafloxacina) sui bambini nigeriani affetti da gravi infezioni cerebrali.
L’esperimento è avvenuto nel 1996 a Kano, in Nigeria.
Secondo l’accusa, Pfizer non avrebbe ottenuto l’autorizzazione del Ministero della Sanità della Nigeria (il documento ritrovato sarebbe un falso) e non esiste documentazione di assenso da parte delle famiglie.
Appena dopo 1 mese dalla commercializzazione negli Stati Uniti, l’FDA ha iniziato a ricevere segnalazioni di pazienti che hanno sperimentato gravi reazioni epatiche in associazione all’uso del prodotto.
Nel giugno 1998, l’FDA ha modificato la scheda tecnica di Trovan, inserendo un warning sulla tossicità epatica del farmaco.
L’FDA ha ricevuto più di 100 segnalazioni di tossicità epatica clinicamente sintomatica tra i pazienti che hanno assunto Trovan.
Alcuni di questi pazienti hanno sviluppato grave danno epatico, che ha portato a trapianto di fegato e/o a morte.
Secondo l’FDA, il rischio di insufficienza epatica associata a Trovan non sembra prevedibile.
Infatti, la tossicità epatica è stata riportata sia per esposizioni al farmaco di breve durata ( appena 2 giorni ) che per esposizioni più prolungate.
Pertanto, l’efficacia del monitoraggio della funzionalità epatica è dubbio.
L’impiego di Trovan per più di 2 settimane sembra essere associato ad un aumentato rischio di insufficienza epatica acuta, ed il suo uso è sconsigliato.
L’insufficienza epatica è stata anche riportata dopo ri-esposizione a Trovan.
Nonostante ciò, l’FDA non ha ritenuto opportuno vietare la commercializzazione del prodotto.
Fonte: 1) Washington Post, 2006  + 2) FDA, 2006


Il farmaco ha causato la morte di 11 bambini, la cecità, malformazioni e paralisi. La compagnia farmaceutica nega l'accusa e ha dichiarato che la somministrazione del Trovan ha allungato le speranze di vita dei bambini che l'hanno assunto. L'epidemia di meningite ha ucciso 12 mila bambini nigeriani  (dopo le campagne vaccinali dell'OMS).
La decisione della Corte suprema contraddice la precedente sentenza federale che impediva lo svolgimento del processo contro la Pfzer. Secondo il nuovo verdetto, la Pfizer non aveva opportunamente spiegato gli effetti collaterali del farmaco. La Corte suprema ha stabilito che le famiglie dei bambini che hanno subito dei danni potranno appellarsi all'Alien Tort Statute. Questa norma consente agli stranieri di chiedere ricompense economiche negli Stati Uniti in casi di violazione del diritto internazionale.
Gli avvocati della Pfizer ritengono che il processo dovrebbe svolgersi in Nigeria e tenteranno di ottenerne lo spostamento. Finora, la compagnia ha pagato 75 milioni di dollari al governo nigeriano come risarcimento per i danni arrecati. Il farmaco Trovan, attualmente, viene somministrato soltanto agli adulti negli Stati Uniti. In Europa è bandito dal 1999 perché ha provocato numerosi casi di insufficienza renale.- Tratto da:
 http://it.peacereporter.net/articolo/22817/Usa,+la+compagnia+Pfizer+a+giudizio+per+i+vaccini+contro+la+meningite+venduti+in+Nigeria

10 milioni di prescrizioni
I $ 2,3 miliardi di multe e sanzioni pagate per il marketing di Pfizer Bextra e di tre altri farmaci, citati nel motivo  di accordo del 2 settembre per usi off-label; l’importo e’ appena il 14 per cento dei suoi 16,8 miliardi dollari in ricavi da vendita di tali farmaci dal 2001 al 2008.
Il totale di 2,75 miliardi dollari Pfizer che ha pagato per le sanzioni in off-label, dal 2004 è un poco più dell'1 per cento del fatturato della società di 245 miliardi dollari dal 2004-2008.


Il Viagra potrebbe mettere a rischio la fertilità maschile - Londra, Gran Bretagna Mar. 2008
E' l'allarme lanciato da alcuni ricercatori sulle pagine del domenicale britannico The Observer. Secondo un'altra ricerca, condotta da David Glee della Queen’s University Belfast, il farmaco-anti-impotenza danneggerebbe lo sperma.
L'esperto, ginecologo e specialista all'università inglese, ha pubblicato il suo studio sulla rivista Fertility and Sterility, in cui sostiene non solo che il Viagra altererebbe lo sperma, ma anche che impedirebbe agli uomini di mettere al mondo dei figli.
Glenn ha effettuato un esperimento su alcuni volontari a cui sono stati prelevati campioni di sperma....
Tratto da: http://www.scienze.tv/node/2965

Gli effetti collaterali del Viagra che più frequentemente si presentano nella terapia con sildenafil sono: congestione nasale, dispepsia, diarrea, cefalea, vomito, vampate, priapismo. Sono state riportate anche alterazioni del visus con disturbi nella discriminazione dei colori (probabilmente per inibizione della 5PDE retinica che sembra avere un ruolo importante in questo fenomeno). Per lo più questi effetti collaterali sembrano essere dose dipendenti. L'uso del sildenafil è controindicato in tutte quelle persone che effettuano terapie a base di nitrati in quanto è in grado di potenziare l'azione dell'ossido nitrico (il sildenafil venne studiato all'inizio come farmaco antianginoso e solo successivamente gli studi clinici dimostrarono l'azione per cui è attualmente utilizzato).
Il farmaco è controindicato in persone con malattie cardiovascolari, con modificazioni anatomiche patologiche del pene (o con altre patologie che possono comportare un'erezione prolungata), con disfunzioni epatiche o renali. Precedentemente vi fu un ampio dibattito sulla pericolosità del Sildenafil sul sistema cardiovascolare a seguito della segnalazione di decessi in persone in terapia con questo farmaco, sebbene non fosse possibile stabilire per tutte un nesso causativo tra l'evento avverso ed il medicinale. Gli studi valutativi successivi non hanno evidenziato un aumento di decessi da cause cardiovascolari in persone facenti uso di sildenafil. Attualmente, si tende a considerare il sidenafil sicuro per quanto riguarda il sistema cardiovascolare. Tuttavia, persone con patologie a questo livello debbano effettuare uno screening valutativo molto accorto.
Tratto da: it.wikipedia.org
Sensazionale acquisizione di Wyeth da parte della più grande società farmaceutica al mondo, la Pfizer.

Pur di rafforzare il proprio business nel settore dei vaccini, a dispetto della difficile situazione di crisi, la prima società al mondo in questo campo è disposta a investire 68 miliardi di dollari.

9 novembre (Bloomberg) - procuratore Michael Loucks ricorda chiaramente quando gli avvocati di Pfizer Inc. , la più grande azienda del mondo della droga, guardò attraverso il tavolo e ha promesso che non avrebbe infranto la legge di nuovo.
Era il gennaio del 2004, e gli avvocati stavano negoziando in una sala conferenze al nono piano del tribunale federale di Boston, dove Loucks era a capo della cura frode unità-sanitarie del US Attorney's Office .
Una delle unità di Pfizer ha spinto i medici a prescrivere un farmaco oer l’epilessia chiamato Neurontin per usi che la Food and Drug Administration non aveva mai approvato.
In accordo alla fine gli avvocati martellato, l'unità di Pfizer, Warner-Lambert, dichiarato colpevole di due capi reato di commercializzazione di un farmaco per usi non approvati.
New York-based Pfizer ha accettato di pagare 430 milioni dollari in multe e sanzioni penali civile, e gli avvocati della società assicurato Loucks e altri tre procuratori che Pfizer e la sua unità avrebbe smesso di promuovere i farmaci per scopi non autorizzati.
Che Loucks, che ora agisce avvocato americano di Boston, non sapevo fino a quando anni dopo è stato che i manager di Pfizer sono stati rottura che si impegnano a non praticare il cosiddetto marketing off-label anche prima che si asciugasse l'inchiostro sulla loro motivo.
La mattina del 2 settembre 2009, un altro gruppo Pfizer, Pharmacia & Upjohn, ha accettato di dichiararsi colpevole per lo stesso reato.
Questa volta, i dirigenti della Pfizer era stato istruire più di 100 venditori a promuovere Bextra, un farmaco approvato solo per il sollievo di artrite e disturbi mestruali, per il trattamento di dolori acuti di ogni genere.

Record Fine Alta
Per questa nuova fellonia, Pfizer pagato la multa più grande criminale nella storia degli Stati Uniti: 1,19 miliardi dollari.
Il giorno stesso, pagato $ 1 miliardo per risolvere le cause civili che coinvolgono la promozione off-label di Bextra e di tre altri farmaci con gli Stati Uniti e 49 stati.
"Al tempo stesso è stato Pfizer presso la nostra sede di negoziato e di risolvere le accuse di condotta criminale nel 2004, Pfizer stessa era nelle sue operazioni di altri violare le leggi stesse," Loucks, 54, dice. "Hanno ripetutamente commercializzato farmaci per le cose che sapevano di non poter dimostrare l'efficacia, per questo è chiaramente criminale ".
Le sanzioni Pfizer pagato quest'anno per la promozione Bextra off-label sono stati l'ultimo capitolo nella storia ottenebrati del farmaco. La FDA ha trovato Bextra di essere così pericoloso che Pfizer ha preso fuori dal mercato per tutti gli usi nel 2005.


Questo succede grazie anche alle subdole campagne di Terrorismo mediatico che procurano  paura  nelle popolazioni del mondo quando si effettuano ogni anno le campagne promozionali per le false epidemie e/o le pandemie,
vedi: Sars, Influenza aviaria, Suina,  ecc.

Italy - Consiglio di Stato dà ragione a AssoGenerici, confermata multa a Pfizer – 17 Gen. 2014
Si chiude con una sentenza a favore di AssoGenerici la vicenda che ha visto l’associazione contrapporsi alla Multinazionale Pfizer. Al centro della contesa, durata quattro anni, è stato lo latanoprost, farmaco Pfizer indicato per ridurre la pressione intraoculare. Il brevetto è scaduto nel settembre 2009 ma, secondo l’istruttoria avviata dall'Antitrust, la multinazionale ha ritardato l'ingresso sul mercato dei farmaci generici, commettendo un «grave illecito concorrenziale».
In seguito alla denuncia di Ratiopharm Italia, azienda interessata alla produzione del generico, prese l’avvio una battaglia legale che portò, nel gennaio di due anni fa, a una multa di 10,6 milioni comminata a Pfizer per abuso di posizione dominante.
Una sentenza del Tar Lazio ribaltò la decisione dell'Antitrust, che però è stata infine riconfermata dalla sezione sesta del Consiglio di Stato, il cui dispositivo è stato reso noto il 15 gennaio scorso.
Soddisfatto per il risultato, importante per AssoGenerici e il comparto industriale che rappresenta, il presidente dell’associazione Enrique Häusermannammonisce a una riflessione sull’utilizzo distorto del sistema di tutela brevettuale: «a causa di una normativa nazionale non chiara, è stato possibile attuare tattiche dilatorie che hanno ritardato l’apertura alla concorrenza, da tempo denunciate anche da un’indagine conoscitiva della Commissione europea.
Tutto questo, oltre al danno per le aziende del nostro comparto, si è tradotto in un mancato risparmio per il Servizio sanitario – e quindi per tutti i cittadini – accertato dall’Antitrust in 14 milioni di euro».
Secondo Häusermann, è necessario allineare immediatamente la normativa italiana a quella europea: «il primo nodo da affrontare è l’eliminazione di quelle norme che, vincolando le procedure autorizzative per i farmaci equivalenti alla risoluzione di controversie su presunte violazioni della proprietà industriale e commerciale, determinano un ritardo all’ingresso nel mercato pregiudizievole per la concorrenza».
By Renato Torlaschi – Tratto da: doctor33.it

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PROCTER & GAMBLE (P&G) è un complesso industriale di beni di consumo con sede a Cincinnati, Ohio (USA).
Procter & Gamble, nata nel 1837, è una multinazionale leader nel settore della ricerca, della produzione e della commercializzazione di beni di largo consumo: farmaci, igiene e prodotti di bellezza, drogheria, casalinghi detergenti.
Nell'esercizio 2005/2006, con circa 110.000 lavoratori, l'impresa ha realizzato un utile netto di 8,7 miliardi USD, con un fatturato di 68,2 miliardi USD. Il reddito dalle vendite è pari al 12,8% del totale.
Fatturato: $ 68,220 miliardi USD (2006)

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SANOFI - AVENTIS
Gruppo farmaceutico francese creato nel 2004 dalla fusione di Sanofi-Synthélabo e di Aventis.
Sanofi era a sua volta il risultato della fusione delle filiali farmaceutiche dei gruppi  l'Oréal (Synthélabo) e Total. Aventis era il frutto di molteplici fusioni che comprendevano gruppi francesi (Rhône-Poulenc e Roussel-Uclaf), tedeschi (Hoechst), americani (Rorer, Marion) e inglesi (Fisons).
Attualmente Sanofi Aventis è il numero 1 in Europa e il numero 3 mondiale dell'industria farmaceutica, dopo Pfizer e GlaxoSmithKline, e prima della svizzera Novartis.
Il gruppo è concentrato su sette assi terapeutici principali: cardiovascolare, trombosi, sistema nervoso centrale, oncologia, malattie metaboliche, medicina interna e vaccini.
Francia - 13/06/08  Les Echos online, Herald Tribune - Sospeso vaccino di Sanofi Pasteur MSD:
Le autorita' sanitarie francesi hanno sospeso, temporaneamente, la distribuzione del vaccino DTPolio (difterite, tetano, polio) in seguito ad un aumento significativo di segnalazioni di reazioni allergiche dall'inizio dell'anno; la Sanofi ha immediatamente ritirato i lotti immessi sul mercato per misura "precauzionale",... cosi hanno detto i dirigenti della Sanofi.

La società, che realizza il 95 per cento del suo giro d'affari con i farmaci senza prescrizione, tenta di diversificarsi con i generici, con il marchio Winthrop. Sanofi-Aventis ha un portafoglio di 2.650 farmaci, il doppio di Pfizer: nel gruppo americano l'80 per cento delle vendite viene da una ventina di prodotti, Sanofi arriva a questa percentuale con 64 farmaci.
Sanofi-aventis chiude causa per frode: Usa, Sanofi-Aventis paga 190 milioni di dollari per chiudere una causa per frode.
Il Dipartimento della Giustizia l'accusava di aver gonfiato i costi del farmaco Anzemet.
La multinazionale farmaceutica francese Sanofi-Aventis ha patteggiato con il Dipartimento della Giustizia statunitense il pagamento di oltre 190 milioni di dollari, per chiudere una causa per frode.
La vicenda riguardava Aventis, prima della sua fusione con Sanofi, e aveva al centro il farmaco Anzemet, indicato per combattere la nausea e il vomito nei pazienti sottoposti a chemioterapia.
Aventis, che ha patteggiato senza ammettere alcuna responsabilità, era accusata di aver gonfiato in modo fraudolento ed esagerato il prezzo medio all'ingrosso del farmaco comunicato alle autorità, rispetto a quello praticato sul mercato, al fine di ottenere maggiori rimborsi dai programmi sanitari federali per i poveri e gli anziani. I fatti si riferivano al periodo 1997-2004.
La denuncia, al pari di altre, è stata resa possibile da quanto svelato da Ven-A-Care, una piccola società che effettua infusioni mediche. Ven-A-Care sta sfruttando la norma statunitense che compensa coloro che svelano truffe di questo tipo, assicurando loro una percentuale, tra il 15 e il 25 per cento, di quanto sarà pagato dagli accusati, in caso di condanna.
Nell'ambito del patteggiamento con Sanofi-Aventis, a Ven-A-Care spetteranno 32 milioni di dollari.
Il Rimonabant (noto in commercio come Acomplia) è un farmaco prodotto da uno dei giganti di Big Pharma (la Sanofi-Aventis), che ne ha diffuso a gran voce le supposte straordinarie virtù a scopi pubblicitari: il farmaco infatti fa perdere peso facilmente e, addirittura, aiuterebbe a smettere  di fumare senza fatica.
Da tempo però è stato osservato che questo farmaco induce con allarmante frequenza, nei pazienti che ne fanno uso, idee suicidali, spesso portate a compimento.
Di conseguenza una commissione di esperti ne ha sconsigliato l'approvazione da parte della FDA - Food and Drug Administration, l'agenzia federale americana responsabile, tra l'altro, del controllo dei farmaci e dei loro danni collaterali.
La FDA potrà seguire il consiglio o ignorarlo. E sono già iniziate le fortissime pressioni della casa produttrice, che come avviene normalmente in questi casi minimizza il problema, proponendo di aggirarlo così: prescrivere il farmaco solo a chi non ha tendenze depressive. E se gli venissero dopo ?
Non possiamo, di fronte alla sistematica ricerca di farmaci per l'obesità non ricordare che la corsa rimane uno dei "farmaci naturali" più attivi per calare di peso, aumentare il metabolismo, e controllare la depressione, anziché farla venire.
Fonte: Redazione Eurosalus.
Profitti in salute per Sanofi-Aventis (Teleborsa) - Roma, 29 apr 2009  - Il gruppo farmaceutico Sanofi-Aventis ha archiviato il primo trimestre dell'anno con dei buoni risultati. L'utile netto ha evidenziato una crescita del 15,7% a 2,178 miliardi di euro mentre i ricavi hanno registrato un aumento del 2,5% a 7,107 miliardi. L'incremento delle vendite è stato guidato soprattutto dalla buona performance dei farmaci Lantus; (+27,1%), Taxotere; (+8,3%), Aprovel; (+11,1%) e dei
vaccini (+9,1%).
2010 - Sanofi annuncia utili in crescita grazie a vendite
vaccini
(Teleborsa) - Roma, 29 apr 2010 - Sanofi Aventis chiude il 1° trimestre con utili netti in aumento del 9,7% a 2,43 mld di euro rispetto ai 2,21 mld dell'anno precedente, grazie alle buone vendite di
vaccini per l'influenza AH1N1 ed alle recenti acquisizioni. L'EPS si attesta a 1,86 euro dagli 1,70 euro precedenti. L'utile consolidato attribuibile agli azionisti sale a 1,71 mld dagli 1,58 mld precedenti (+8,6%), mentre l'EPS cresce a 1,31 euro dagli 1,21 euro precedenti. I ricavi sono lievitati a 7,39 mld dai 7,1 mld dell'anno prima (+3,9%).

Questo grazie anche alle subdole campagne di Terrorismo mediatico che procurano  paura  nelle popolazioni del mondo quando si effettuano ogni anno le campagne promozionali per le false epidemie e/o le pandemie,
vedi: Sars, Influenza aviaria, Suina,  ecc.

AVENTIS: o LA CREAZIONE di CAVIE UMANE
Umiltà e cautela non sono un caposaldo della tecnocrazia aziendale.
Date loro un nuovo giocattolo tecnologico, e saranno ansiosi di sfoggiarlo.
Date loro un nuovo giocattolo tecnologico con prospettive di arricchirli e nulla potrà fermarli.
Le prudenti considerazioni sulle conseguenze sociali, sanitarie ed ecologiche delle nuove tecnologie finiscono regolarmente accantonate.
Nessun caso illustra meglio questa consuetudine di quello riguardante l’introduzione degli organismi geneticamente modificati (OGM) nell’ambiente e, quanto di più preoccupante, negli alimenti.

I cibi "biotech" (Organismi Geneticamente Modificati = OGM) sono stati imposti al pubblico senza nemmeno sottoporli alle trafile di test richieste per gli additivi alimentari; i sostenitori del biotech assicurano al mondo che non esiste la necessità di testarli e che il cibo OGM è equivalente al cibo convenzionale.
Gli OGM sono stati inseriti nell’ambiente, malgrado la convinzione che alcuni di questi prodotti biotecnologici comporteranno cambiamenti permanenti negli ecosistemi (ad esempio, creando resistenze ai pesticidi presenti in natura) e la quasi certezza che alcuni dei prodotti biotech contamineranno le forniture di cibi convenzionali.
Le aziende alimentari e quelle delle biotecnologie hanno tentato di bloccare l’etichettatura dei cibi contenenti OGM, nella convinzione apparente che ciò che il consumatore ignora non può nuocergli - o quantomeno non può nuocere agli utili dei rivenditori di alimenti biotech, i cui profitti colerebbero sicuramente a picco se i consumatori potessero scegliere apertamente di evitare i cibi biotecnologici.
Quest’anno, in cima al mucchio delle aziende irresponsabili del settore biotecnologico, svetta la francese Aventis, produttrice del grano Cry9C venduto con il nome di StarLink.
All’inizio di quest’anno (il 2000 n.d.t.), il grano StarLink - il quale non ha ricevuto l’approvazione per il consumo umano - ha contaminato la marca di taco (sfoglia di farina gialla, tipica della cucina messicana n.d.t.) Taco Bell venduta nei negozi alimentari dalla Kraft, così come molti altri cibi.
Nel 1998, l’Agenzia per la Protezione Ambientale statunitense (EPA) ha approvato l’uso del grano StarLink (il quale è complementato con una proteina che uccide gli insetti parassiti), unicamente per l’alimentazione animale o per fini industriali non alimentari.
L’EPA ha giustificato il rifiuto dell’approvazione all’introduzione di StarLink nella distribuzione alimentare argomentando di non aver ricevuto dati soddisfacenti, atti a dimostrare l’assenza di possibili reazioni allergiche.
L’approvazione dello StarLink da parte dell’EPA poneva come condizione che Aventis informasse gli agricoltori sull’importanza critica di mantenere separati il frumento StarLink dalle altre piantagioni e di creare una zona "cuscinetto" tra gli appezzamenti coltivati con StarLink e la terra seminata con altro grano.
La contaminazione delle forniture di frumento sembra essere avvenuta in quanto agricoltori non informati non avrebbero mantenuto la necessaria zona cuscinetto, o forse perché il grano è stato mischiato nei macchinari di raccolta.
Aventis dichiara di aver correttamente informato gli agricoltori.
Gli oppositori delle biotecnologie dichiarano che la contaminazione era prevedibile e in effetti l’avevano prevista.
Aventis si è blandamente scusata per l’accaduto ma con l’aumento della pressione da parte di pubblico e aziende i cui prodotti sono stati contaminati o sono a rischio di contaminazione l’azienda, ha annunciato che procederà all’acquisto di tutto il grano StarLink, sulla base di un programma sorvegliato dal governo federale statunitense.
L’azienda ha rilasciato una dichiarazione per la quale "questa azione, responsabile e volontaria, dimostra a coltivatori e consumatori l’impegno di Aventis e delle agenzie federali nel garantire ulteriore fiducia nell’integrità delle forniture alimentari del Paese".
Ciononostante, l’obiettivo principale dell’azienda era quello di premere per la rapida approvazione dell’EPA sull’inserimento del grano StarLink nelle forniture alimentari.
Nuove prove sono state sottoposte all’agenzia di regolamentazione in ottobre, Aventis ha dichiarato di aver, "verificato che sussiste un più che adeguato margine di sicurezza del grano StarLink - anche per i gruppi di popolazione particolarmente sensibili (es. i bambini e quanti hanno un dieta che include alti livelli di consumo di frumento giallo)."
I detrattori hanno invece rilevato che il grano StarLink pone rischi allergenici i quali includono, febbre, eruzioni cutanee o diarrea e sono inoltre estremamente critici riguardo l’evidenza scientifica prodotta da Aventis per sciogliere la preoccupazione circa il rischio di allergie.
Lo scorso ottobre, Bill Freese ha parlato con l’EPA per conto di Friends of the Earth, dichiarando che Aventis ha procurato "scienza scadente, infarcita di fallimenti del tentativo di procurare dati rilevanti".
Gli errori, ha rincarato Freese, "non sono emersi da sviste minori, ma da serie infrazioni del protocollo scientifico di base; un liceale sarebbe stato bocciato per molto meno".
Molti consumatori sembrano concordare e sono almeno 44 le persone che si sono rivolte al governo americano, lamentando di essersi ammalati dopo aver mangiato cibo contaminato con StarLink
Tratto da http://www.tmcrew.org/csa/l38/multi/10worst2000aventis.htm

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SANOFI PASTEUR Msd
Bugiardino del Tripedia conferma che puo' produrre l'Autismo
Nel 2011 il bugiardino del vaccino Tripedia DTaP (difterite-tetano-pertosse) della Sanofi Pasteur Msd, segnala le seguenti reazioni avverse:
"Adverse events reported during post-approval use of Tripedia vaccine include idiopathic thrombocytopenic purpura, SIDS, anaphylactic reaction, cellulitis, AUTISM, convulsion/grand mal convulsion, ENCEPHALOPATHY, hypotonia, NEUROPATHY, somnolence and apnea".
Traduzione: "Le reazioni avverse riportate durante l'uso post-approvazione del vaccino Tripedia includono purpura trombocitopenica idiopatica, SIDS, reazione anafilattica, cellulite, AUTISMO, convulsioni / convulsioni da grande male, ENCEFALOPATIA, ipotonia, NEUROPATIA, sonnolenza e apnea".
Allora come fanno i pediatri, i responsabili delle Aziende sanitarie locali, i baroni accademici, i luminari della medicina al soldo delle aziende farmaceutiche e i  filo-vaccinatori a continuare a negare l'evidenza ? Semplice malafede ? Sono in gran parte al soldo delle spietate multinazionali del crimine planetario ? Oppure sguazzano nella bieca ignoranza ?

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SCHERING PLOUGH e' entrata  nel gruppo di “Big Pharma"
Vaccini e non solo nella nutrita pipeline della Schering Plough, multinazionale con sede nel New Jersey da 50mila dipendenti in tutto il mondo  (in Italia con due stabilimenti a Lodi e Aprilia), 10,6 miliardi di dollari di fatturato nel 2006 (9,7 nel primo semestre 2007) e 1,1 di utile netto.
Ora la società è diventata più europea acquisendo per 13 miliardi di euro l’olandese Organon Biosciences (terzo maggior takeover del settore appena dopo ScheringBayer e MerckSerono), che porta in dote 3,4 miliardi di fatturato.
I prodotti Intervet, comprendono Nobivac, una gamma di
vaccini per i cani, il vermifugo Panacur, Bovilis per i bovini, Nobilis, vaccino per il pollame.  Animal Health già opera nel trattamento di animali sia di allevamento che da compagnia, con prodotti come Nuflor, un antibiotico per bovini, suini e pesci o Finadyne destinato a bovini, cavalli e suini.

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SYNGENTA UTILE 2004 a + 124% - Il colosso dell'agro business vede in positivo anche il 2005
(ANSA) - LONDRA, 10 FEB - Syngenta, tra i principali produttori di composti chimici per l'agricoltura, ha chiuso il 2004 con un utile netto cresciuto del 124%. Il bilancio mostra una crescita dell'utile da 340 milioni di dollari del 2003 a 762 milioni del 2004.
In forte crescita anche le vendite salite dell'11% (da 6,5 miliardi di dollari del 2003 a 7,3 miliardi del 2004).
L'ebitda e' cresciuto del 18%. In forza dei risultati, i vertici di Syngenta si dicono ottimisti, almeno per il 2005 e per il 2006
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vedi Agricoltori suicidi

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WYETH - Una giuria di Philadelphia condanna la casa farmaceutica a risarcire tre milioni di dollari ad una donna colpita da tumore al seno.
La casa farmaceutica Wyeth ha perso un secondo processo, a Philadelphia, relativo agli effetti collaterali del suo farmaco Prempro, indicato per il trattamento dei sintomi della menopausa.
Wyeth è stata condannata a risarcire tre milioni di dollari ad una coppia di coniugi, in cui la donna, che oggi ha 67 anni, fu colpita da tumore al seno nel 2001, dopo che da cinque anni utilizzava il Prempro.

Wyeth Pharmaceuticals ha investito $ 300 milioni in un centro di ricerca in Sicilia (Italy) e un centro di produzione a Roma (Italy).
All'inizio del 2010 essa e' stata assorbita dalla
Pfizer
Assumono ormoni e si ammalano di cancro: risarcite tre donne.
Per la prima volta, la societa' Wyeth e' stata condannata a versare 134 milioni di dollari a tre donne colpite da cancro al seno dopo un trattamento ormonale sostitutivo.
Nel 2002, lo studio Women Health Initiative (Whi), condotto tra 16.000 donne, getto' un certo discredito sulla cura ormonale della menopausa (Ths), evidenziando un accresciuto rischio di tumore al seno, disturbi cardiovascolari e trombosi venosa. In seguito, migliaia di donne affette da cancro al seno hanno denunciato l'azienda responsabile del principale Ths.
Il 15 ottobre, un tribunale del Nevada ha condannato il gruppo farmaceutico a risarcire tre donne che, secondo il suo parere, si sono ammalate di cancro a causa del trattamento ormonale. La giuria ha ritenuto che Wyeth abbia dato prova di negligenza e inganno sia nella produzione, sia nella promozione e vendita degli ormoni.
La casa farmaceutica Wyeth è stata condannata da un tribunale di Philadelphia a risarcire 2,5 milioni di dollari a tre donne, che avevano subito danni alle valvole cardiache in seguito all’assunzione dei dietetici Pondimin e/o Redux, ritirati dal mercato nel 1997 a causa dei rischi cardiaci e polmonari connessi al loro uso.
Questa azienda farmaceutica e' stata acquisita nel 2009 dalla Pfizer.

vedi anche: Multinazionali
Commento NdR: …..il "diritto" andra' storto...per la tangente.....magari corrompendo i giudici locali….. come fanno spesso le imprese farmaceutiche da decenni in tutto il mondo…con le collusioni con…..tutti coloro (vari organi statali e non) che decidono nella sanita’ pubblica e privata…del mondo intero.


PHARMA FICTION - 22 febbraio 2006
Fonti: Lenzer J.: Secret book deal to counter Canadian drugs exposed.
BMJ
2005; 331:1003; - Sarashon J. Stranger than fiction. The Washington Post, 20/10/2005;
www.thekarasikconspiracy.com

Intrighi, terroristi e farmaci avvelenati: questi gli ingredienti del thriller pubblicato lo scorso dicembre negli Stati Uniti che ha scatenato un putiferio (oltre a essere finito in tribunale) e che dimostra quanto la realtà, certe volte, superi la fantasia.
Forse "The Karasik conspiracy" -- questo il titolo del romanzo -- non sarà mai un bestseller, ma un primato lo detiene: è il primo libro (per quanto se ne sappia) voluto e ideato dalle case farmaceutiche statunitensi per contrastare il crescente acquisto di farmaci canadesi via internet.
Insomma, non bastavano le cene e i regali offerti ai medici per far aumentare il numero delle prescrizioni dei farmaci griffati, e neppure le centinaia di pubblicità martellanti che ogni giorno interrompono i programmi televisivi americani per convincere milioni di consumatori ad acquistare pillole su pillole.
Percorse tutte le vie più o meno lecite, la US Pharmaceutical Research and Manufactures of America (PhRMA) ha deciso di battere sentieri nuovi e inesplorati: entrare nelle case dell'americano medio sotto forma di romanzo e raccontare la storia di un gruppo di terroristi musulmani che uccide migliaia di americani avvelenando le pillole canadesi vendute a minor prezzo tramite internet.
L'obiettivo ?
Istillare nei lettori la paura e la diffidenza nei confronti dei farmaci venduti on-line e contrastare la proposta di legge che vorrebbe modificare il Medicine Equity and Drug Safety Act del 2000, eliminando la certificazione di sicurezza del Servizio sanitario statunitense per i farmaci provenienti dal Canada e, di fatto, spalancando il portone principale alle importazioni da questo paese.
La vicenda è venuta alla luce in seguito a una controversia legale tra gli autori e i finanziatori, ed ha scatenato, oltre alle reazioni sconcertate dei mass media, una lunga serie di smentite, accuse e minacce.
 

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IL FARMA CARTELLO e STRAPOTERE !
(ESSI VOGLIONO FAR CONDANNARE DALLA GIUSTIZIA,
GOVERNO SUD AFRICANO CHE SI OPPONE AL LORO STRA POTERE)

Il 5 marzo 2001 più di 40 compagnie farmaceutiche porteranno davanti a un corte di giustizia il governo sudafricano (rappresentato dal primo parlamento democratico di Nelson Mandela) per avere tentato di rendere i farmaci più abbordabili alla popolazione locale. 
Questa è la lista delle case farmaceutiche che partecipano all'azione legale contro il Governo di Pretoria:

1.THE PHARMACEUTICAL MANUFACTURERS' ASSOCIATION OF SOUTH AFRICA
2.ALCON LABORATORIES (S.A.) (PROPRIETARY) LIMITED
3.BAYER(PROPRIETARY) LIMITED
4.BRISTOL-MYERS SQUIBB (PROPRIETARY) LIMITED
5.BYK MADAUS (PROPRIETARY) LIMITED
6.ELI LILLY (SOUTH AFRICA) (PROPRIETARY) LIMITED
7.GLAXO WELLCOME (SOUTH AFRICA) (PROPRIETARY) LIMITED
8.HOECSHT MARION ROUSSEL LIMITED
9.INGELHEIM PHARMACEUTICALS (PROPRIETARY) LIMITED
10.JANSSEN-CILAG PHARMACEUTICA (PROPRIETARY) LIMITED
11.KNOLL PHARMACEUTICALS SOUTH AFRICA (PROPRIETARY) LIMITED
12.LUNDBECK SOUTH AFRICA (PROPRIETARY) LIMITED
13.MERCK (PROPRIETARY) LIMITED
14.MSD (PROPRIETARY) LIMITED
15.NOVARTIS SOUTH AFRICA (PROPRIETARY) LIMITED
16.NOVO NORDISK (PROPRIETARY) LIMITED
17.PHARMACIA & UPJOHN (PROPIETARY) LIMITED
18.RHONE-POULENC RORER SOUTH AFRICA (PROPRIETARY) LIMITED
19.ROCHE PRODUCTS (PROPRIETARY) LIMITED
20.SCHERING (PROPRIETARY) LIMITED
21.SCHERING-PLOUGH (PROPRIETARY) LIMITED
22.S.A. SCIENTIFIC PHARMACEUTICALS (PROPRIETARY) LIMITED
23.SMITHKLINE BEECHAM PHARMACEUTICALS (PROPRIETARY) LIMITED
24.UNIVERSAL PHARMACEUTICALS (PROPRIETARY) LIMITED
25.WARNER-LAMBERT S.A. (PROPRIETARY) LIMITED
26.WYETH (PROPRIETARY) LIMITED
27.XIXIA PHARMACEUTICALS (PROPRIETARY) LIMITED
28.ZENECA SOUTH AFRICA (PROPRIETARY) LIMITED
29.BAYER AG
30.BOEHRINGER-INGELHEIM INTERNATIONAL GmbH
31.BOEHRINGER-INGELHEIM KG
32.BRISTOL-MYERS SQUIBB COMPANY
33.BYK GULDEN LOMBERG CHEMISCHE FABRIK GmbH
34.DR. KARL THOMAE GmbH
35.ELI LILLY AND COMPANY
36.F. HOFFMAN-LA ROCHE AG
37.MERCK KGaA
38.MERCK & CO., INC.
39.RHONE-POULENC RORER S.A.
40.SMITHKLINE BEECHAM
41.WARNER-LAMBERT COMPANY
42.OLIVER CORNISH


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Il Business dei Vaccini e dei Farmaci +  Dittatura Sanitaria  +  BIG FARMA  -  1 + Conflitto di Interesse +

1 - La rivista “Nature” denuncia: esperti al soldo delle ditte farmaceutiche - 04.10.2001
2 - Pieroni: Vergognosa pressione da Federfarma - 05.03.2001
3 -
Vaccini MMR: Non c'è trasparenza - 02.03.2001
4 - Farmaci - Il Business delle Sperimentazioni incontrollate - 24.01.2001
5 - Doctor and Drug Industry Relationships Questioned - 03.11.2000
6 - Prescrizioni "corrotte" medici sospesi - 03.07.2000
7 - U.S. Senate Hearings. Vaccines - conflict of interest - 15.06.2000
8 -
Vaccini che valgono oro - 10.05.2000
9 - I pediatri italiani frequentano meno i congressi se le ditte farmaceutiche non pagano più gli accompagnatori \accompagnatrici - 07.02.2000
10 - British Medical Journal :  Riviste mediche accusate di essere "riconoscenti" verso le ditte farmaceutiche - 19.11.1999
11 - DC chiede moratoria per vaccino epatite B - 02.09.1999
12 - Quanto sono pagati i medici australiani per vaccinare i bambini ?  - 28.06.1999
13 - Tutta la politica vaccinale americana è decisa in base a "legami incestuosi" con le ditte produttrici di
vaccini - 28.06.1999
14 - La Merck & Co ricava 900 milioni di dollari (circa 800 milioni di euri, ndr) ogni anno dalla vendita dei vaccini.. afferma Tom Bethell, in “Shots in the Dark”, The American Spectator-  May 1999
15 - La Merck - Sharp & Dohme è una delle grandi multinazionali che producono i
vaccini. Uno dei 2 vaccini per l’epatiteB venduto in Italia, il Recombivax HB, è prodotto dalla Merck.
L'altro, l'Engerix B, è prodotto da un'altra grande multinazionale molto attiva nel campo dei vaccini , la SmithKline Beecham.
16 - Il CDC di Atlanta è finanziato dalle ditte che producono i
vaccini !!!  - 27.04.1999
The results of medical studies are likely to be tainted or flawed if they are funded by industry and researchers have a conflict of interest - 19.10.1998

Commento NdR: Eccetera...ecc., ecc.
Ma il vero problema NON e’ solo l’utile derivante dalla vendita dei vaccini ai vari stati, ma dal denaro ricavato dalla vendita di farmaci e servizi per le malattie indotte dai Vaccini ! ......Quello e’ il VERO BUSINESS !
E' ormai evidente che…..il "diritto" andra' "storto"...per la tangente.....magari corrompendo i giudici locali….. come spesso fanno le imprese farmaceutiche da decenni in tutto il mondo…con le collusioni con….. tutti coloro (vari organi statali e non) che decidono nella sanita’ pubblica e privata…del mondo intero.

vedi anche: Conflitti di interesse PDF - 1 + Conflitti di interesse PDF - 2 + Conflitti di Interesse, denuncia del Governo Ii - PDF + CDC - 1 + CDC - 2  + FDA + Conflitti di Interesse, business farmaci e vaccini
+ Conflitti di interesse dell'AIFA
vedi anche:
ISS + Ministero della salute + EMA  + Consenso Informato

Continua QUI: Big Pharma + Sindacato Rockefeller

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