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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


RAFFREDDORE ed INFLUENZA   (Cure Naturali)
 
Bambini morti dopo la vaccinazione - vedi VIDEO
Sindrome della permeabilita' intestinale ed autismo
Il Thimerosal dei vaccini distrugge e/o altera la flora intestinale essendo una sostanza altamente tossica
 

Raffreddore, enorme aumento dei giovani e bambini raffreddati
2012 - 1 milione e 380 mila "under 18" italiani, hanno contratto soprattutto il raffreddore.
Italo Farnetani, pediatra, ha spiegato all’Adnkronos Salute come il malanno sia diffuso soprattutto fra i più piccoli:
"250.000 bebè tra 0 e 1 anni, 200.000 tra 2 e 3 anni (eta' delle vaccinazioni primarie e secondarie), 250.000 tra 4 e 6 anni e 680.000 tra 7 e 18 anni" (eta' delle ultime vaccinazioni salvo quelle fatte per i militari (maschie e femmine).
Diffusi anche i "casi di vomito: in alcuni bambini si tratta di una conseguenza della rinofaringite (problemi alle prime vie respiratorie), mentre in altri l’infezione è di tipo gastrointestinale, ed il vomito è accompagnato da mal di pancia e scariche".

La parola stessa Raffreddore (malattia da raffreddamento per le infiammazioni nelle viscere che sottraggono sangue alla micro circolazione cutanea) ed Influenza, definiscono con le parole stesse, le loro cause = malattia influenzata dalle condizioni iono-atmosferiche; queste problematiche (influenza, raffreddore, catarro, tosse, ecc.) intervengono solo quando vi sono in contemporanea dei problemi intestinali - stipsi, cattive digestioni, pH, enzimi e flora batterica alterati e presenza di muco; in presenza di queste condizioni, se ci si trova in condizioni atmosferiche favorevoli alle eliminazioni, l'organismo si attiva per eliminare dalle viscere infiammazioni e muco.
Quindi questi co-fattori causali + condizioni iono atmosferiche alterate = cambio di stagione e/o temperatura e/o ionizzazione dell'aria diversa dal solito (umidita' o sole o cambio di luogo ove si vive), per es., quando ci si reca in un luogo diverso dal quale si abita abita normalmente = mare, montagna, campagna, ecc., si generano facilmente quei tipi di disturbi (malattie) e non e' colpa di nessun virus, come ci vogliono far credere per "fede" i medici allopati e le case farmaceutiche per poter vendere antivirali e vaccini, cosi' facendo immunodeprimono i soggetti vaccinati per far si che possano ammalarsi piu' spesso....ma e' solo la variabilita' della ionizzazione dell'atmosfera che determina l'avvio del processo di eliminazione di infiammazioni viscerali e del muco accumulato in precedenza.
vedi: anche Allergie

Influenza 2013: Boom di casi di influenza, i piu’ colpiti sono i bambini e gli adolescenti; perche’ ?- Gennaio 2013
La fascia più colpita, durante l'il primo mese dell'anno, è quello di età compresa tra 2 mesi e 14 anni. Lo rileva il sistema di sorveglianza dell'ISS Influnet che ha diffuso i dati raccolti dai medici sentinella nel primo mese dell'anno.  L'incidenza risulta in aumento anche sul totale, come nello stesso periodo dello scorso anno, pari a 7 casi per 1000 assistiti.

Commento
NdR: quello che non dicono i pediatri e' che TUTTI questi malati sono super vaccinati e quindi immunodepressi, quindi facili agli ammalamenti, e nei cambi di stagione, in balia del piu' semplice raffreddore, tosse, catarro, influenza, derivante dalle malattie piu' o meno palesi, gastrointestinali tipiche dei vaccinati l

INFLUENZA
vedi anche: Influenza Influenza A o Suina + Aviaria + Sars
+ Togliere le TONSILLE un bene? NO ! +  Catarro, Tosse, Raffreddore, Otiti + Influenza e Vaccini

Corruzione del Governo svedese tramite un dirigente della farmaceutica per autorizzare un vaccino  della suina-maiala-H1N1-A ! - Video: https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=61BkDx5Gh9w#t=0 

vedi anche: Vitamina D previene influenza + Catarro, tosse, raffreddore + Vaccino per l'influenza pericoloso + Influenza come curarla + Vaccini inefficaci, anzi tossici

Secondo la Medicina Naturale, il Raffreddore e l'Influenza hanno CAUSE comuni, cioe' simili: innanzitutto NON hanno cause dette "virali" - vedi cosa e' un virus -  ma bensi' sono solo sintomi di cause piu' profonde ed i "sintomi influenzali" sono il "momento" di eliminazione dall'organismo della malattia dalle viscere = infiammazioni latenti nell'intestino (intasamento di feci non eliminate) derivanti da disbiosi croniche, pH digestivo alterato + il muco abnorme presente nell'organismo, che le mutate condizioni iono - atmosferiche (nei cambi di stagione) attivano nei corpi umani, affinche' venga eliminato.

L'influenza e' quindi semplicemente una naturale reazione dell' infiammazione latente ed esistente (aumento termico viscerale latente - specie intestinale - che deve uscire e che quindi, quando trova le condizioni ottimali (scambio termico per differenza di potenziale termico e ionico fra viscere e pelle - "differenza" che viene facilmente attivata dalle variazioni iono-atmosferiche), l'infiammazione tende ad uscire dall'organismo fuoriesce mediante uno stato febbrile, che i medici, che ignorano questi FATTI, chiamano malattia, mentre si tratta del processo di tentata guarigione - e coloro che li seguono rimangono ignoranti su queste cose -  essi comunque e giustamente la chiamano chiamano "influenza" ..da "influenza del clima" sugli esseri viventi e quindi sulla loro "malattia" che null'altro e'... che un processo di eliminazione di stati morbosi viscerali (infiammazioni) preesistenti e latenti !

Ecco spiegato anche il perche' NON tutti si ammalano di influenza, ma solo coloro (che in stato di acidosi, piu' o meno intensa), e che hanno questi stati "morbosi" viscerali che debbono fuori uscire dalle viscere, quindi l'influenza e' per quei soggetti un BENEFICIO che non deve essere bloccato ma favorito, con le opportune tecniche della Medicina Naturale !!
Poi....vi sono i medici legati ai Vaccini ....vedi: Danni dei vaccini).... che parlano di virus influenzale che gira nell'aria, che di fatto e' una Balla biologica !

Seguendo i principi della Medicina Fisiologica di Regolazione, insegnati dalla Medicina Naturale,  interpretando la malattia come la funzione che l’organismo compie contro le tossine e le infiammazioni, per neutralizzare ed espellere, compensando i danni da esse provocati, basandosi esclusivamente sull’utilizzo di rimedi di origine biologica, dall’efficacia certificata e privi di effetti collaterali e, con apposite tecniche termiche, di lavaggio intestinale e alimentazione Crudista, l’obiettivo è agire per implementare ed aiutare le naturali reazioni dell’organismo, rispettando l’equilibro psico-fisico del paziente e puntando a rinforzare le sue stesse difese immunitarie, senza inibirle con farmaci di sintesi e/o Vaccini, che sono SEMPRE e comunque tossici.

Ricordiamoci quindi, che l'influenza ed il raffreddore, arrivano SOLO quando  l’intestino e' fuori fase (es. in fase digestiva intensa) e contemporaneamente vi e' un cambio di temperatura-ionizzazione dell'atmosfera (vedi:ionizzazione  +  atmosfera), e/o si e' vestiti non convenientemente.
L
e alterazioni degli enzimi, della flora, del pH digestivo e della mucosa intestinale influenzano  la salute,  non soltanto a livello intestinale, ma anche a distanza in qualsiasi parte dell'organismo.
Impariamo quindi a corazzare l'organismo con fermenti lattici, enzimi,  vitamine, minerali ed eliminiamo le feci dal colon con un clistere casalingo ed alimentazione crugivora - frutta e verdura crude; dalla  piena funzionalita' dell'intestino dipendono la salute di tutto l’organismo e la bellezza della pelle.
La “pancia” va in "tilt" a causa dello stress, della cattiva digestione e dell’alimentazione errata: quando tensione, infiammazione, aumento di temperatura viscerale ed eventuale dolore, diventano una costante insopportabile, rimettiamo in forma stomaco e intestino in maniera semplice e del tutto naturale, come consigliato nelle righe precedenti.
Tanto per conoscenza: molte persone (non tutte) hanno benefici ad assumere preventivamente della Vitamina C, provate anche voi.

IMPORTANTE: NON e' vero che i virus sono nell'aria, come ci raccontano i medici allopati e gli "esperti" che vogliono spaventare le popolazioni con la paura delle epidemie (es. influenze tipo Spagnola, Sars, Aviaria, Suina ecc.) che si diffondono nell'aria che respiriamo, per il semplice motivo che i virus (proteine a DNA con involucro di grassi) NON possono galleggiare e quindi viaggiare  nell'aria, cioe' nelle Flugge (bollicine di vapor acqueo in sospensione nell'aria), come ci raccontano i cosiddetti "esperti", gestiti dalle multinazionali dei farmaci vaccini, perche essi sono 1.000 volte piu' grandi della piu' bollicina goccia di vapore (Flugge) !

I Vaccini comunque sono i principali responsabili per quella che viene ormai etichettata da anni come "marcia allergica" ossia il bambino inizia a soffrire dai primi mesi di vita di eczema atopico e se il meccanismo non viene arrestato con le medicine naturali, il piccolo continuera' nella prima infanzia e nell'adolescenza ad accusare rinite allergica o asma !
Questo perche' i Vaccini alterano il pH digestivo  +  la flora batterica e gli enzimi ed infiammano la mucosa intestinale e non  solo, per le cattive digestioni croniche indotte, oltre a produrre alterazione termica viscerale malnutrizione cellulare + intossicano l'organismo + immunodeprimono il soggetto vaccinato !!!
Cio' significa che le alterazioni degli enzimi, della flora, del pH digestivo e e della mucosa intestinale + i processi di malnutrizione che si instaurano, influenzano  la salute,  non soltanto a livello intestinale, ma anche a distanza in qualsiasi parte dell'organismo.

Raffreddore - I Bimbi con i probiotici lo prevengono
Una combinazione di probiotici costituita da due ceppi (Lactobacillus acidophilus e Bifidobacterium bifidum) se assunta due volte al giorno per 3 mesi permette di ridurre e prevenire i sintomi del comune raffreddore.
Il risultato e' il frutto degli studi di due ricercatori thailandesi: monitorati 80 bambini di età compresa tra 8 e 13 anni, suddivisi in modo randomizzato in due gruppi, ciascuno composto da 40 soggetti, destinati a ricevere rispettivamente la combinazione di probiotici oppure di un placebo.
Ebbene, ha sviluppato almeno un sintomo da raffreddore il 77% dei bambini nel gruppo probiotici contro il 95% di quelli del gruppo placebo. Tra i primi si è rilevato, rispetto al gruppo placebo, un rischio significativamente inferiore di febbre, tosse, rinorrea, assenteismo scolastico in generale e riferito al raffreddore.

Commento NdR: come volevasi dimostrare, le disbiosi (alterazione della flora batterica intestinale) sono le concause di raffreddori, influenze, catarro, ecc.....

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La mutazione che favorisce l'influenza - 03 Aprile 2012 - Ogni organismo risponde con sintomi diversi a una stessa infezione.
La spiegazione di questo fenomeno potrebbe essere in un singolo gene, la cui integrità determinerebbe la gravità dei sintomi e delle reazioni dovute ad un’infezione. È quanto sostengono i ricercatori del Wellcome Trust Sanger Institute in uno studio sul ceppo influenzale H1N1, pubblicato su Nature.
Analizzando i profili genetici di 53 pazienti ospedalizzati in seguito a influenza, gli studiosi hanno identificato un gene frequentemente mutato, l’IFITM3. Stando ai ricercatori, questo gene è responsabile dell’espressione di una proteina fondamentale nella risposta antivirale. “Anche se non sono ancora noti i meccanismi molecolari, questa proteina limita fortemente la diffusione del virus nelle cellule”, spiega Aaron Everitt, leader dello studio. Quindi, un’espressione fallace o una mutazione di questo gene, facilita il progredire di uno stato infettivo e delle sue conseguenze, sfociando in sintomi molto più severi e duraturi nel tempo.
Per confermare l’importanza di questo gene, i ricercatori statunitensi hanno condotto alcuni esperimenti su topi geneticamente mutati, che mancavano di IFITM3. Questi animali, in contatto con il virus, hanno contratto l’infezione con più frequenza e con sintomi molto più gravi (a volte fino alla morte) rispetto ai topi di controllo che possedevano entrambe le copie del gene.
Secondo gli autori dello studio, questa scoperta potrebbe essere di fondamentale importanza non solo per le singole persone, che attraverso un semplice test genetico sarebbero in grado di predire il grado di sintomatologia in seguito a infezione, ma anche per le popolazioni che ciclicamente vengono colpite da pandemie contando diversi decessi.
Questo lavoro ha anche il merito di spostare l’attenzione sulla variabilità dell’ospite anziché del patogeno, un campo di studi talvolta trascurato. “Questa ricerca porta nuove prove a sostegno di una consapevolezza scientifica crescente: i fattori genetici influenzano il corso della malattia in più di un modo.
Le variazioni genetiche di un virus possono aumentare la sua virulenza, ma allo stesso modo, quelle dell’ospite possono aggravare la prognosi”, conclude Mark Walport, direttore del Wellcome Trust Sanger Institute.
ByValerio Troiani – Tratto da: galileonet.it - Riferimenti: Nature doi:10.1038/nature10921  

Commento NdR: pur accettando questa che e’ ancora una teoria, cioe’ una “interpretazione”, come piu’ vicina alla realta’, non posso rinunciare a tirare le orecchie a questi ricercatori, i quali, purtroppo partendo dalla falsa ideologia che l’influenza e’ causata dai virus, non possono che rivedere tale “teoria” alla luce delle loro ricerche, trovando altri fattori che la determinerebbero (in questo caso un gene "mutato" ed una proteina mancante) e cioe’ che vi sono altri fattori, non virali, che determinerebbero la comparsa dell’influenza nei corpi umani, e quindi con queste ricerche certificano che il virus non ne e’ la causa, ma solo un’effetto, e che le cause possono essere altre, non virali, come sostiene da migliaia di anni la Medicina Naturale.
Inoltre dovrebbero studiare anche il perche' vi sono quelle "mutazioni" genetiche indotte......e forse troverebbero la verita':
Mutazioni genetiche dai Vaccini ....+  Cosa e' un Virus, ecc.ecc.

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Ecco alcuni Consigli e Terapie Naturali per evitare o guarire dall'Influenza (qualsiasi tipo) senza farmaci ne' vaccini

COSA si DEVE  FARE per  PREVENIRE e o CURARE l'influenza ?:

Il segreto  è tenere il proprio sistema immunitario in buona salute.

- Avere, in quel periodo e non  solo, una alimentazione prettamente Vegetariana e Crudista + succhi di frutta vera

- Fare ogni settimana un clistere di camomilla e se ci si ammala, il giorno stesso nel quale viene accertata lo stato febbrile, alla sera.
-
riposo a letto per almeno 2 giorni per poter fare le reazioni termiche adatte (caldo-fredde)
- Fare quindi nello stato febbrile 8 frizioni fredde (vedi frizioni), facendo reazione ben calda a letto.

- Eliminare zucchero e dolci in genere + carni rosse e formaggi.

- Assumere forti dosi di Aglio e Biancospino (sotto ogni forma) alla mattina ed alla sera.

- Assumere fermenti lattici + enzimi ed Omega 3 di buona qualità.

- Fare esercizio fisico (camminare almeno 1 ora al giorno)

- Assumere Vitamina D e C dai cibi + sali minerali adatti.

- Dormire molto e con qualità; l'aglio + biancospino favorira' le buone dormite

- Gestire lo stress in modo efficace, se vi è eccesso di stress, l'organismo non sarà in grado di fronteggiare le malattie.
- Pulizia del naso e prime vie respiratorie con gargarismi, di acqua e bicarbonato e/o con la propria urina.
(alcuni fanno questa ultima tecnica anche con acqua basica a pH 8 - acqua con bicarbonato di sodio
)

FITOTERAPIA - I rimedi più usati sono le tinture madri (T.M.), i macerati glicerici (M.G.), le capsule (cps.) e le compresse (cpr.).
- L'echinacea (radice di Echinacea angustifolia) sotto forma di T.M, cps. o cpr. è  il rimedio più noto ed utilizzato come immunostimolante
- L'uncaria (corteccia e pianta in toto di Uncaria tomentosa ) T.M.,  cps. o cpr. -  il ribes nero (gemme di Ribes nigrum ) M.G. -
- L'eleuterococco (radice di Eleutherococcus senticosus) T.M.,  cps. o cpr. -  la rosa canina (bacche o giovani getti di Rosa canina) T.M. , M.G.,  cps. o cpr.
- Propoli (resina di Propolis) T.M., soluzione idroglicerica, cps. o cpr. oppure la propoli in grani. 

Decotto, pre e post INFLUENZA - TONICO - anti VOMITO - antiDIARREA:
1 - 600ml di vino rosso, biologico, da uva matura da ceppo e, ricavato da fermentazione in vinaccia minimo15gg.;
2 - 3 chiodi di garofano;
3 - 5 o 10 fichi secchi,funzione della grandezza, biologici, non di supermercato, ma biologici !;
4 - 1 carruba;
5 - 1 o 2 bucce di limoni;
6 - Cannella secca, in formato  cilindretto pieno di circa 3 cm di lunghezza e 1 cm di diametro,;
7 - Un cucchiaio raso di timo o origano;
8 - Tritare il tutto e far sobbollire con coperchio, sino a ridurre di un terzo , massimo metà, il grog;
9 - A temperatura corporea, aggiungere minimo un cucchiaio di miele bio, succo di limoni e quindi, bere e dopo 3 o 4 ore di riposo a letto, l'influenza anche con 40° di febbre scompare e solo in rari casi occorre ripetere l'assunzione 2 o 3 volte.
By: Ruggierifp@alice.it

OMEOPATIA 
- Influenzinum 9 CH e Anas barbiarae 200K  (autolisato filtrato di cuore e fegato di anatra, portatrice sana dei virus influenzali )
- Vincetoxicum officinalis 5CH o 9CH (granuli) che stimola la produzione di interferone gamma e di altri componenti cellulari del sistema immunitario (Linfociti T, macrofagi e polimorfonucleati).


Queste le semplici tecniche RISOLUTIVE e non esiste convalescenza da farmaco....
Nelle forme lievi della crisi di eliminazioni (influenza), perche' cosi' si chiamano TUTTE le malattie di questo tipo (non vi sono differenze fra di esse), e' possibile anche farle in piedi e lavorare lo stesso, facendo a  casa comunque quelle tecniche, quindi questo comportamento e' anche un notevole risparmio per la societa', per mancanza o ridotta dei tempi della malattia e per la convalescenza inesistente.
Mangiare principalmente e ad ogni pasto, FRUTTA VERDURA fresca e/o essicata (la piu' varia possibile e lo 80% del proprio pasto) + semi di qualsiasi tipo (pochi semi ogni giorno) + riso integrale o semi integrale + legumi cotti (pochi)  + ogni tanto pesce crudo (quello a forma di pesce) + alghe cotte e crude essicate.
Nel caso di colon irritato frullare il tutto.
In inverno, riscaldare i cibi a 30 gradi oppure utilizzare brodi naturali caldi ad ogni pasto importante.
Fare 4 o 5 pasti al giorno, cosi' come indicato, pulire l'intestino 1 volta alla settimana od assumere delle erbe emolienti 1 volta alla settimana.
Bere acqua la piu' pura possibile, latte di riso o di avena, poco quello di soia, molti succhi di frutta cruda e fresca (di tutti i tipi a seconda del gusto e/o delle necessita' di ognuno), spremuti a freddo o frullati, meglio non quelli industriali.
Ogni tanto un pasto (ogni 15 giorni) come e di cosa  piace, ma con MOLTA parsimonia (poco, in quantita'). 
Cosi' starete sempre bene.


IMPORTANTE per Disinfiammare: Utilizzare anche menta piperita (pianta) concentrata, tipo gli sciroppi di menta; essa e' indispensabile per disinfiammare TUTTE le vie respiratorie e non solo - posologia: un fondo di bicchiere d'acqua di sciroppo, aggiungere acqua, quello che si vuole e bere 3 volte al di lontano dai pasti e/o nelle crisi.

Molto utile e' anche l'ARGILLA (fango di terra argillosa) mangiata come un "dolce" ogni giorno od ogni 2 o 3 giorni per un certo periodo che in genere varia da soggetto a soggetto, con un minimo di 15 giorni; alle volte e' necessario assumerla per periodi piu' lunghi.  Fare attenzione che l'argilla puo' portare stitichezza.
L'argilla
con il suo potere mineralizzante, cicatrizzante e chelante, fornisce un ottimo ausilio a tutti coloro che si debbono disintossicare dalle sostanze tossiche, aiutando la disinfiammazione e la disintossicazione dell'apparato digerente ed il corpo intero.

vedi:
Catarro, Tosse, Raffreddore, Otiti

Fate attenzione:
"Nel mese di aprile del 2005, negli Stati Uniti, un'epidemia di influenza cominciò a diffondersi partendo dall'ospedale di massima-sicurezza per criminali dove lavorava il Dott. John Cannell.
Man mano che l'epidemia progrediva, egli notò qualcosa di insolito: sebbene tutti i reparti intorno al suo fossero infetti, nessun paziente del suo reparto si era ammalato, malgrado il contatto sia fra pazienti che infermieri.
L'unica differenza era che tutti i pazienti del reparto del Dott. Cannell stavano assumendo  2.000 unità di vitamina D al giorno da parecchi mesi. Subito dopo l'epidemia, un lavoro pubblicato su Nature ha indicato che la vitamina D poteva essere paragonabile ad un potente antibiotico, facendo aumentare la produzione  corporea di alcune proteine denominate peptidi antimicrobici in grado di distruggere le pareti delle cellule batteriche, fungine e virali, compreso il virus influenzale. 

Questo interessante articolo scritto dal Dott. John Cannell  celebre esperto di vitamina D, descrive quanto efficacemente  la vitamina “del sole” combatta l’influenza.
I risultati del Dott. Cannell nel reparto ospedaliero di massima-sicurezza lo hanno condotto a collaborare con altri esperti celebri come il Dott. Edward Giovannucci  di Harvard ed il Dott. Michael Holick  dell'università di Boston, su una pubblicazione più importante ( Epidemiology and Infection  7 Settembre 2006, Medical News Today 15 Settembre 2006) che collega, senza ombra di dubbio, la carenza di vitamina D alla malattia.  

Ecco perché da diversi anni consigliamo, come prevenzione per influenza e raffreddori l’assunzione di 4000 Unità al giorno (questi sono gli ultimi dati) per gli adulti e 2000 Unità per i bambini, di vitamina D3, nel periodo autunno-inverno. Poiché la medicina non è una scienza matematica, può capitare che una piccola percentuale di persone possano ammalarsi nonostante la vitamina D.
In questo caso bisogna essere molto rapidi a somministrare tre gocce di perossido di idrogeno (acqua ossigenata al 3% ) nelle orecchie del malcapitato. Sembra funzionare particolarmente se si fa entro le  primissime ore dall’inizio dei sintomi.
Le cause sono  un sistema  immunitario indebolito dallo stress e da farmaci e vaccini, una dieta qualitativamente scarsa e un sonno insufficiente i MOTIVI per cui si sviluppano infiammazioni che con l’influenza debbono essere eliminate.

Quindi, considerando l’inefficacia e i rischi connessi all’uso dei vaccini, (come afferma il ricercatore Wilton Alston, dicendo che "nel migliore dei casi  si sta scegliendo di iniettare una sostanza estranea sperando nel frattempo di non sviluppare alcun effetto secondario" - http://www.facebook.com/l/9cc2f;LewRockwell.com  6 Ottobre, 2007)  e che i farmaci anti-tosse sono inutili (Science Daily 23 Gennaio, 2008,  Cochrane Database of Systematic Reviews 2008 Issue 1) come ha dichiarato anche la Food and Drug Administration degli STATI UNITI nel mese di agosto del 2007 raccomandando anzi ai genitori di non dare farmaci per la tosse o per il raffreddore ai bambini al di sotto dei 6 anni, ci sembra di poter dire con certezza che quanto detto sia un’efficace, facile alternativa totalmente priva di rischi."

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QUALI sono le REALI CAUSE delle epidemie di INFLUENZA ?
What is the Real Cause of Influenza Epidemics ?

Influenza does not follow the predicted patterns for infectious diseases.
In fact, there are several conundrums associated with influenza epidemics, such as:
1 - Why is influenza both seasonal and ubiquitous -- and where is the virus between epidemics ?
2 - Why are influenza epidemics so explosive ?
3 - Why do epidemics end so abruptly ?
4 - What explains the frequent coincidental timing of epidemics in countries of similar latitudes?
5 - Why did epidemics in previous ages spread so rapidly, despite the lack of modern transport ?

A theory gaining weight in the scientific community explains influenza epidemics as a result of a dormant disease, which become active in response to vitamin D deficiency. This theory provides answers for many of the above questions. A disease that remains dormant until vitamin D-producing sunlight exposure is reduced by a winter or rainy season would explain a widespread seasonal disease with a rapid onset and decline.
There is compelling epidemiological evidence that indicates vitamin D deficiency is just such a "seasonal stimulus." Recent evidence confirms that lower respiratory tract infections are more frequent, sometimes dramatically so, in those with low levels of vitamin D. Researchers have also found that 2,000 IU of vitamin D per day abolished the seasonality of influenza, and dramatically reduced its self-reported incidence.
Sources: Virology Journal 2008, 5: 29  +  CBCNews.ca October 22, 2008

Commento NdR: FINALMENTE anche i ricercatori ufficiali iniziano a capire le REALI cause delle influenze !
Questo studio conferma cio' che la Medicina Naturale afferma da sempre e cioe' che le acidosi e le alterazioni digestive di pH, enzimi, batteri autoctoni (che generano successivamente anche le alterazioni di vitamine, minerali e sostanze vitali) determinando degli scompensi nutrizionali che rimangono "dormienti" e che nei periodi di cambiamento delle condizioni climatiche (primavera ed autunno), vengono ad "affiorare" per essere eliminati, dalle viscere alla pelle, generando gli stati febbrili che noi chiamiamo giustamente influenze...della ionizzazione dell'aria. 
I virus NON sono le cause dell'influenza ! e' una BALLA inventata dalle case farmaceutiche produttrici di Vaccini per vendere i loro prodotti

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Codacons: studio USA mette in discussione efficacia dei vaccini - 23/10/2007 redattore: A.A.
L'inverno e' ormai alle porte e milioni di italiani si preparano ad affrontare il virus influenzale con il relativo vaccino.
Ma ecco che una ricerca pubblicata dalla rivista Lancet ne mette in dubbio l'efficacia.
Secondo i ricercatori guidati da Tom Jefferson del Cochrane Vaccines Field, gli anziani che si sottopongono alla cura non trarrebbero i benefici sperati. Nel riprendere la notizia, il Codacons evidenzia che, sotto la campagna informativa pro vaccino, spesso si nasconde un ingente giro d'affari ai danni dei cittadini.
Lo studio americano ha scoperto che i vaccini antinfluenzali danno risultati positivi sono in minima misura negli anziani ospiti di strutture di lungodegenza (23% contro le patologie simil-influenzali, 46% contro la polmonite, inefficacia nulla contro l'influenza), ed e' anche inferiore in quelli ospitati in comunita'. "La notizia - sottolinea il Codacons - ha ovvie implicazioni preoccupanti, dato che la vaccinazione di massa degli anziani e' una delle strategie profilattiche piu' diffuse al mondo. Questi dati dimostrano anche come i pressanti inviti alla vaccinazione di massa da parte delle massime autorita' sanitarie italiane e delle case farmaceutiche, amplificata dai mass media, sia del tutto ingiustificata".
L'associazione prosegue sostenendo che gia' da mesi i mezzi di informazione parlano del pericolo influenza (vedi vaccini per aviaria, sars, suina, ecc.). "Insomma - dichiara il Codacons - come ogni anno ci si prepara a lanciare il solito allarme sull'influenza, ogni anno si annuncia che mettera' in ginocchio milioni di italiani. Peccato che ormai da sempre il vaccino si riveli inefficace per i cittadini. Nel 2004 sbagliarono persino il ceppo facendo sprecare milioni di euro alla collettivita'.
Ma quanto guadagnano le case farmaceutiche dal Servizio Sanitario Nazionale e dai cittadini con i vaccini ?".

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INFLUENZA, PARLA SABIN: I vaccini non hanno funzionato, ed attenzione agli antibiotici !
Il professor Sabin ha parlato della vaccinazione antinfluenzale, così spesso raccomandata dalle Autorita' Sanitarie, specialmente nelle persone anziane, con malattie coronariche o respiratorie, con diabete o altre malattie croniche.
Il professor Sabin esprime con decisione il suo giudizio d’inutilita'.
"Abbiamo vaccinato tanta gente da piu' di 40 anni e, secondo me, i vaccini non hanno assolutamente funzionato".

Negli Stati Uniti, come anche altrove, dal 1970 in poi vi e' stata una costante diminuzione del tasso di mortalita' per polmonite e altre complicanze, ma questo non e' dovuto a nessun vaccino in particolare, ma alla migliore assistenza verso i meno abbienti.
«I Medici possono essere indotti a somministrare antibiotici a scopo preventivo, ma questo e' veramente dannoso - ha sottolineato ripetutamente Sabin - somministrare antibiotici per prevenire infezioni secondarie e' inutile, perché innanzitutto si e' visto, gia' da molti anni, che il provvedimento non e' preventivo e in secondo luogo la soppressione di batteri suscettibili all’antibiotico favorisce la moltiplicazione di germi resistenti con la possibilita' di nuove infezioni, che poi sono molto piu' difficili da trattare. In caso di malattie virali, quindi, il medico puo' somministrare antibiotici solo quando il viraggio del quadro clinico, con ulteriore innalzamento febbrile, dolore toracico e leucocitosi, puo' far sospettare con alta probabilita' che vi sia una super- infezione batterica».
Parlando del futuro, Sabin ha detto che personalmente non vede nessuna possibilita' di controllo di quest’enorme quantita' di malattie respiratorie con dei vaccini; ha suggerito quindi un diverso tipo d’approccio [...].
Nel dibattito che e' seguito, lo scienziato ha sottolineato che molte conquiste per la salute, a cominciare dall’infanzia, si sono ottenute grazie alle migliori condizioni di vita e all’igiene.
Tratto da: Il Medico d’Italia, nn. 52-53, dicembre 1985

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L'influenza c'e' (?), ma ancora non si vede - Inverno anno 2006-2007 
Le premesse erano di una stagione epidemica medio-alta, ma grazie alle temperature miti l'influenza di quest'anno non sara' così diffusa.
By Sanihelp.it -
Tra giornate di sole e un clima che si puo' definire in tutti i modi tranne che invernale il tema dell’influenza sembra finire in secondo piano. Se l’anno scorso tra aviaria e nuovi ceppi virali avremmo dovuto ammalarci tutti, quest’anno la sensazione generale e' quella che l’influenza passera' inosservata.
Ma ne siamo così sicuri ?
Lo abbiamo chiesto al Professor Fabrizio Pregliasco responsabile del laboratorio influenza dell’universita' degli studi di Milano.
Professore, arrivera' l’epidemia influenzale oppure quest’anno passa liscia ?
Anche se in sordina, di fatto, dalla prima settimana del 2007 possiamo dire che l’epidemia e' partita.
Il numero dei casi sta crescendo, niente di eccezionale, ma siamo a 1,7 casi su 1000 abitanti rispetto alla fase di quiete che si attesta a 0,5 casi su 1000 abitanti. Il numero dei malati e' superiore nell’Italia settentrione per questioni puramente climatiche.

Che influenza ci dobbiamo aspettare quest’anno ?
Le premesse erano quelle di una stagione a intensita' medio-alta, a causa di un nuovo ceppo virale l’H3N2 Wisconsis che affianchera' i due ceppi gia' conosciuti lo scorso anno: il B-Malesia e l’H1N1 Nuova caledonia.
La stagione dal punto di vista climatico sta attenuando l’epidemia ma non possiamo ancora dire di essere fuori pericolo.

Commento NdR: il "luminare" vuole contrabbandare l'influenza come causata dai virus, ma forse non sa' che i virus non volano - sono delle proteine complesse contenete una porzione di DNA - e NON possono neppure essere trasportati dagli uccelli migratori in quanto essi, gli uccelli, migrano SOLO da Nord a sud e viceversa e MAI da Est ad Ovest !
Poveretto quanto NON sa'......questo "medico"....

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Influenza, e' anche colpa di inquinamento e stress - (NdR: Citiamo questo articolo perche’ molto vicino al pensiero della Medicina Naturale, vedi: Dottrina Termica
Continue escursioni termiche, che superano i 10 - 15 gradi nell'arco della giornata. Livelli di stress altissimi, legati alla situazione economica e politica del paese. Il tutto "condito" con stili di vita sbagliati e un'alimentazione tutt'altro che sana. Sono questi alcuni dei migliori alleati dell'influenza, tanto che per 8 medici e nutrizionisti su 10 sono gli stessi Italiani ad aiutare il diffondersi dei piu' comuni mali di stagione e dell'influenza.
Ogni anno, secondo gli esperti intervistati, sembrano aumentare i "comportamenti a rischio", da un'alimentazione priva degli elementi di cui il fisico ha maggior bisogno (64%), agli errori nel vestirsi (45%), passando per uno stile e dei ritmi di vita da evitare nel momento dell'anno in cui l'organismo e' particolarmente vulnerabile (53%). Ma non e' tutta colpa loro: per gli esperti fisici e difese immunitarie sono sempre piu' indeboliti da cause "esterne", come l'aumento di smog e inquinamento (38%) e un clima di continuo stress (31%). Per orientarsi nella giungla dei luoghi comuni, ancora estremamente diffusi, dagli esperti dell'Osservatorio FederSalus, arriva un decalogo che suggerisce una serie di regole per passare incolumi dall'attacco di raffreddore e influenza.

E' quanto emerge da uno studio dell'Osservatorio FederSalus (l'associazione che riunisce le principali aziende italiane produttrici di prodotti salutistici) condotto da Eta Meta Research su 100 esperti tra medici generici, nutrizionisti e dietologi.

Alimentazione scorretta e stili di vita sregolati: ecco i migliori alleati dell'influenza, insieme ad inquinamento e stress. Oltre a bambini e anziani nascono le "nuove categorie a rischio"

Di fatto, al di la' dell'esposizione al virus, quali sono i principali fattori di rischio nella contrazione delle malattie da raffreddamento e in generale dei mali di stagione? Gli alleati piu' forti di influenza e acciacchi legati al cambio di stagione sono gli stessi italiani, come sostiene il 78% degli esperti intervistati. Malgrado campagne e iniziative fatte per promuovere stili di vita sani, di anno in anno sembrano aumentare i cosiddetti comportamenti a rischio (59%), ovvero quelli che indeboliscono il fisico e quindi anche le difese immunitarie. Ma non sarebbe corretto addossare tutte le colpe ai singoli: secondo il 43% degli esperti intervistati, infatti, stanno aumentando anche le cause "esterne" e slegate dal comportamento del singolo individuo. Partendo dagli aiuti che arrivano dagli italiani, al primo posto c'e' l'alimentazione scorretta (64%).
Proprio sul versante alimentazione, sono numerosissimi i comportamenti sbagliati, a partire da uno degli errori piu' comuni, ovvero assumere pochi liquidi (43%), che si aggiunge all'insufficiente consumo di frutta e verdura di stagione, cosa su cui concorda il 71%. Non solo, troppi, secondo il 34%, sono convinti che con l'abbassarsi della temperatura sia necessario consumare cibi grassi, cosa che non aumenta le protezioni del corpo, anzi lo sovraffatica. Il risultato? Quando il corpo ne avrebbe piu' bisogno vengono a mancare elementi essenziali come le vitamine (49%) e i sali minerali (26%), tanto che secondo molti degli esperti (44%) proprio nel periodo autunnale e invernale sarebbe molto utile affiancare alla propria alimentazione degli integratori.

A riprova del ruolo che anche in tema di raffreddore e influenza viene svolto dall'alimentazione, alla domanda in base alla Sua esperienza, quanto una corretta alimentazione puo' contribuire a mantenere un buono stato di salute durante questa stagione? Ben sei esperti su dieci hanno risposto che contribuisce in modo estremamente rilevante (21% dice che e' fondamentale, mentre il 40% ha detto che contribuisce molto). Solo il 12% e' convinto che in realta' abbia una scarsa importanza.

Ad aggravare la situazione, esponendo l'organismo agli attacchi dei virus, ci sono poi gli stili di vita irregolari (53%). Carenza di sonno, poca attivita' fisica, eccessiva dose di stanchezza, rappresentano dei veri aiuti per lasciare la via aperta ai mali di stagione.

A tutto questo si aggiunge una serie di fattori "esterni" all'organismo dell'essere umano, che rendono veramente facile il lavoro dei virus e la possibilita' di trovarsi immobilizzati a letto. Una delle piu' comuni e' rappresentata dai continui sbalzi di temperatura (45%), tanto che ci si trova spesso o troppo coperti o, al contrario, vestiti in modo troppo leggero. Ma il fattore che sicuramente incide di piu' favorendo la contrazione di malattie stagionali e' sicuramente l'inquinamento atmosferico (38%), che indebolisce le vie respiratorie e debilita l'organismo, soprattutto dei bambini. Altro fattore di grande incidenza e' rappresentato sicuramente dallo stress (31%), in parte legato ai ritmi di vita, ma in parte legato a cause esterne, come una continua tensione dal punto di vista politico ed economico.

In ogni caso, la certezza e' una, almeno per il 74% degli esperti intervistati: su raffreddore e influenza esistono ancora moltissimi luoghi comuni. Ancora molti, sostiene il 24%, quelli convinti che alla base dell'influenza non ci sia un virus, ma un semplice colpo di freddo, il 22% dice che c'e' ancora chi pensa che il fumo non influisce. Numerosi gli errori anche sul versante dei comportamenti da tenere quando si e' ammalati: molti non sanno che vanno reintegrati i liquidi che si perdono con la sudorazione (11%) e c'e' ancora chi ritiene che non vadano mai aperte le finestre nella stanza dell'ammalato (9%).
Oltre a bambini e anziani arrivano "nuove categorie a rischio". E dall'Osservatorio FederSalus il decalogo per superare indenni e combattere al meglio l'attacco dell'influenza e dei mali di stagione

La crescita di nuovi alleati dei mali di stagione, come gli stili di vita sbagliati, lo stress e lo smog fanno sì che tra i soggetti piu' a rischio, a fianco di anziani (48%) e bambini (41%), ci siano sempre di piu' adulti che fanno una vita particolarmente stressante (34%), come ad esempio i manager e i professionisti. A causa dei ritmi di vita sempre piu' frenetici che il lavoro ed in generale la vita nelle grandi citta' impone sono infatti sempre piu' soggetti a fenomeni di immunodepressione e quindi sempre piu' a rischio di virus e malattie stagionali.
E dagli esperti dell'Osservatorio FederSalus arriva un vero e proprio decalogo per uscire indenni dal periodo piu' rischioso dell'anno in cui gli attacchi al proprio fisico sono piu' numerosi e aggressivi.
Curare particolarmente l'alimentazione: autunno e inverno sono i momenti in cui il fisico e' sottoposto a grandi stress e che richiede quindi una particolare cura, soprattutto per quanto riguarda vitamine e sali minerali.
Mai sottovalutare i sintomi influenzali: oltre ai disagi legati alla malattia, spesso sono indice del fatto che qualcosa nel proprio stile di vita andrebbe decisamente rivisto.

Cercare di tenere uno stile di vita il piu' regolare possibile: soprattutto in questo periodo dell'anno bisognerebbe limitare tutto quello che puo' creare stress o causare grande stanchezza. Le giuste ore di sonno e pasti corretti ad orari regolari sono la prima difesa contro i mali di stagione.
Non affidarsi a rimedi caserecci: i cosiddetti rimedi della nonna talvolta possono anche funzionare, ma nella maggior parte dei casi sono un mix tra saggezza popolare e credenze prive di ogni fondamento. Il risultato ? Talvolta invece che guarire acuiscono la malattia.
Assumere integratori alimentari: affiancando alla propria alimentazione elementi quali le vitamine e tutto cio' di cui il corpo ha maggiormente bisogno per difendersi dagli attacchi al proprio sistema immunitario.
Ricordarsi sempre dell'importanza di integrare i liquidi: le buone abitudini dell'estate di bere spesso valgono anche per l'inverno.
Scegliere con cura l'abbigliamento. Sì ai vestiti "a strati", no ai capi troppo pesanti: un'abbondante sudorazione rappresenta la porta d'ingresso per mali di stagione e colpi di freddo.
Fare attenzione agli sbalzi di temperatura. Non esagerare con il riscaldamento: da utile puo' diventare un vero attentato al benessere.
Non trascurare l'attivita' fisica: anche se un chilo di troppo puo' essere nascosto dagli abiti invernali, il praticare attivita' fisica rinforza l'organismo e aumenta le difese contro gli attacchi dei mali di stagione.
Evitare i luoghi troppo affollati: nei luoghi molto frequentati si moltiplicano le occasioni di contagio, specialmente se si e' gia' fisicamente debilitati. Quindi, particolare attenzione a mezzi di trasporto, palestre e piscine nei periodi piu' a rischio.

Commento Ndr: Dovremmo aggiungere e ricordare anche che, l'influenza e' influenzata dalle condizioni iono atmosferiche dell'ambiente le quali interferiscono sulle condizioni  iono corporee e quindi tutti coloro che hanno un certo tipo di ionizzazione  (perche carenti di sostanze vitali per quel  fabbisogno) si fanno l'influenza, gli altri e sono la maggioranza non la fanno  !

Questo vale anche per le altre malattie.: e' quindi una questione di TERRENO !
vedi
Nozione di Terreno


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Gli anziani: NON vaccinateli con vaccino per l’influenza !
Non lo diciamo solo  noi naturisti; oggi (Gen. 2007) anche il “British Medical Journal” alla fine di 7 anni di ricerche, esse mostrano un calo della mortalita’ degli anziani, se non vaccinati !
Il problema riferisce il giornale, e’ che gli anziani hanno un sistema immunitario debole (ma anche i bambini) che non risponde bene alla vaccinazione (cioe’ in parole piu’ chiare, gli anziani muoiono piu’ facilmente se vaccinati… si vede che il vaccino serve per non pagar loro le pensioni…) e continua dicendo, che conviene vaccinare i sanitari (medici ed infermieri) che sono a contatto  con loro ! ma e solo il 50% dei sanitari si e’ detto disposto a subire tale profilassi …..si vede che neppure il 50% dei medici ha fiducia nei vaccini…….
Anche in Italia si e’ riscontrato la stessa cosa negli anziani; nelle case di riposo ove questi non sono stati piu’ vaccinati….la mortalita’ e’ scesa !
"Mancano riscontri e prove scientifiche sulla loro riuscita – scive l’epidemiologo Rachel Jordan – a sostegno delle campagne di vaccinazione di massa".

vedi: Danni del vaccino per l'influenza

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L'INFLUENZA, UN PROBLEMA di RILEVANTE IMPATTO SOCIO ECONOMICO
”Italy - Milano: L'équipe di pediatri della Fondazione Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena, diretta dal prof. Principi, ha dimostrato che la vaccinazione antinfluenzale nel bambino sano in eta' pre-scolare e' efficace per contenere i costi e le ricadute socio-familiari della malattia.
L'influenza del bambino senza patologie croniche di base e' sempre stata considerata una malattia banale per la quale non erano necessari interventi specifici. Invece lo studio pubblicato su Vaccine dalla prof.ssa Susanna Esposito e colleghi, valutando l'impatto della vaccinazione antinfluenzale nei bambini sani di eta' compresa tra 2 e 5 anni, ha evidenziato che questo sistema di profilassi permette di ridurre in modo considerevole i casi di malattia nel nucleo familiare, le richieste di assistenza medica, le spese farmaceutiche e, soprattutto, i costi indiretti derivati dall'assenza lavorativa degli adulti conviventi (o perché essi stessi malati o per la necessita' di accudire i figli malati)”.

Commento - NdR:
La "vaccinazione la paga lo stato e/o il privato e contiene i costi dell'influenza", salvo che poi il bambino non diventi allergico od asmatico, oppure epilettico, oppure autistico o con distrofia, perche' allora tutti i "conti" vanno  a farsi benedire.......!, mentre i conti delle multinazionali dei farmaci e dei vaccini vanno SEMPRE a GONFIE VELE, mai come oggi…aviaria e suina insegnano…… !
L'influenza e' una "malattia" naturale e cioe' e' la giusta reazione dell'organismo per eliminare le malattie gia' latenti e nascoste (infiammazioni dell'apparato digerente) che al cambiare della temperatura e ionizzazione dell'aria, nei cambi di stagione, influenzano i corpi degli umani, proprio per questo motivo si chiama Influenza) deve riordinarsi, cioe’ resettarsi, come un computer che deve ristabilire le malfunzioni.
Impedire quindi di avere quelle SANE reazioni di eliminazione da parte di certi "medici" e' semplicemente stupido e NON salubre, ma fa solo il gioco delle multinazionali dei Farmaci e Vaccini, le quali debbono vendere i loro prodotti e mantenere il mercato dei malati sempre e se possibile in aumento costante.... !

Quando si ha la febbre ovvero l’Influenza di qualsiasi tipo, basta fare un clistere di camomilla per i piccoli e di caffe' e/o bicarbonato per i grandi) e delle frizioni fredde, assumendo solo centrifugati di frutta e verdura per eliminare qualsiasi tipo di influenza; ma i medici Allopati NON conoscono tutte le tecniche sanitarie possibili e quindi lasciano che i soggetti, che stanno giustamente e beneficamente reagendo per eliminare le malattie latenti, si aggravino di piu', infatti gli fanno assumere dei farmaci che bloccano anche lo stato febbrile all'interno del corpo, invece di aiutarli ad eliminare le infiammazioni come si effettua con la medicina naturale, essi, quei "medici" che “ignorano”, bloccano uno stato benefico febbrile che prima o poi produrra’ i suoi nefasti effetti (es. mal di gola) sul soggetto che ha bloccato all’interno la reazione naturale di eliminazione… !
Questa e' la follia biologica TOTALE nei
medici Allopati della medicina ufficiale !

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Definizione del meccanismo di: Raffreddore + Influenza, secondo la Medicina Naturale:
Raffreddore:
In un momento nel quale il soggetto ha una cattiva digestione stomacale e/o intestinale, magari non avvertita, il sangue viene richiamato nelle viscere (tubo od apparato digerente, specialmente nell'intestino tenue) per sovraccarico digestivo (per il pH alterato e la disbiosi esistente)  e sottratto ai capillari della cute (pelle).
Se le condizioni dell'ambiente (temperatura e ionizzazione dell'atmosfera) sono tali da raffreddare l'organismo, il raffreddore compare. 
Per guarire occorre normalizzare i processi digestivi eliminando le feci rimaste nell'intestino (con un clistere) e bevendo molti centrifugati di Frutta e Verdure, (mangiando poco e solo vegetali crudi, oppure digiunare) e rimanere a letti facendo reazioni calde con bolle di acqua calda ai piedi contemporaneamente alle frizioni fredde sulla pelle in modo da attivare ed invertire in processo che ha portato al raffreddamento (inversione termica).
L'urino terapia od acqua salata (inalazione ed assunzione, bere 1 bicchiere, utilizzando la seconda urina del mattino, ogni giorno, per almeno 7 gg) e' utile anche per decongestionare le narici, alleviare e scaricare dal setto nasale anche le piu' strenue sinusiti, e tutti i raffreddori.

Influenza:
E' la febbre intestinale che DEVE uscire dal corpo, generata dalle preesistenti croniche alterazioni di flora batterica, pH digestivo ed sovra eccitazione dei villi intestinali, che derivano da errata alimentazione, oppure da assunzione di droghe, farmaci, vaccini, sommata allo stress cronico ed alla malnutrizione che ne consegue, con la diminuzione della Vitamina D !
Nello stato febbrile occorre digiunare o cibarsi SOLO  di vegetali crudi ! eliminare le feci che ristagnano nell'intestino con un clistere, e fare delle FRIZIONI fredde ogni ora rimanendo a letto ben coperti con bolla di acqua ai piedi, questo per 7 volte.
Nella notte successiva il corpo eliminera' completamente e definitivamente la febbre intestinale, causa dell'influenza !
I virus NON centrano per nulla e sono solo concause terziarie endo prodotte, di fatto sono solo "Favole" spacciate per scientifiche, raccontate per spaventare e far vaccinare con tossine pericolose i soggetti malati  che IGNORANO le Vere cause delle malattie.

Altre cure naturali successive a quelle indicate qui sopra:
I consigli sulla natura amica della salute vengono anche direttamente dal CNR.
"Le erbe - spiega Piergiorgio Pietta, Dirigente di Ricerca dell'Istituto di Tecnologie Biomediche del CNR di Milano - costituiscono in effetti un'alternativa molto valida ai medicinali".
La Propoli, ad esempio, combatte la crescita di microrganismi responsabili delle infezioni respiratorie, ed e' quindi indicata nei casi di tosse, tracheiti, mal di gola e raucedine; come immunostimolante aumenta poi sensibilmente le difese dell'organismo. Inoltre puo' essere assunta con molta facilita': per via orale, attraverso sciroppi e coluttori, con uno spray per via nasale o tramite compresse, tavolette o caramelle".
Importante per la terapia naturale: vedi Catarro, Tosse, Raffreddore


Cos'e' la Propoli ? E' uno dei migliori antibiotici naturali, oltre all'aglio ed altro
«La propoli ha proprieta' antisettiche, analgesiche e cicatrizzanti e sopra tutto antiifiammtorie. L'effetto antisettico e' validissimo per le terapie tipo antibiotiche, nelle forme infettive di qualsiasi distretto dell'organismo. Nei casi di ulcera caso la propoli, cicatrizzante e antisettica, e' doppiamente utile. L'effetto sull'albero respiratorio e' prezioso per faringiti, tracheiti, bronchiti, laringiti. Utile nelle infezioni delle vie urinarie, per squilibri della flora batterica intestinale e in particolare per le forme diarroiche. L'effetto cicatrizzante antisettico e' pure utile nel trattamento delle ferite.
L'uso della propoli piu' frequente e' per la bocca, la gola, l'intestino e le vie respiratorie, oltre che cutaneo».

Come utilizzare la propoli ?
«Le preparazioni e le dosi sono in genere come tintura alcolica al 20% a gocce, da 5 a 15, due o tre volte al giorno. A volte da' allergie. Per via esterna questo miracolo della natura e' antimicotico, combatte le micosi orali e cutanee.
L'estratto acquoso e' utile per i bambini piccoli o per le zone delicate del corpo (palpebre e genitali). Con la propoli si cura anche l'acne. E con quella in granuli la piorrea, poiché favorisce la solidita' delle gengive. Si puo' anche masticare quale regolatore della flora batterica intestinale e curativo delle faringiti croniche, di ipofonie, tracheiti e gastriti. e' un protettivo vascolare valido per varici ed emorroidi».
In ogni caso utilizzarlo come indicato in:  Tosse, catarro, Raffreddori, Influenza  +  Cure bambini  +  Cure animali

Utilizzare comunque in ogni caso del Propoli grezzo, qualche grano (4 o 5 in modo da avere la quantita' pari alla grandezza dell'unghia del mignolo del soggetto), messi preventivamente in frigo per una notte, schiacciati in un piccolo mortaio per ridurli in polvere, indi impastare con una puntina di miele - la cura deve durare fino a 7 giorni oltre la scomparsa dei sintomi del raffreddore, tosse, catarro, influenza. Il bimbo o l'adulto miglioreranno anche sotto altri profili.
Ma in ogni caso e per ogni malattia (salvo in caso di sospetta infiammazione all'appendice) seguire le indicazioni per Idro colon terapia + disinfiammazione + disintossicazione
e riordino della Flora batterica intestinale ed enzimi che in ogni caso sono compromessi.
Prodotti Omeopatici: In caso di febbre, se ci si sente bollenti, è utile avere Belladonna.
In caso di forme parainfluenzali caratterizzate da dolori articolari e muscolari, febbre, mal di testa e sintomi respiratori, è indicato Eupatorium perfoliatum.

Cosa prendere se permangono i sintomi dell'influenza

Abbiamo parlato in diverse occasioni del trattamento omeopatico dell'influenza, che come ogni anno, colpisce in modo epidemico milioni di persone, generalmente fra gennaio e febbraio.
Ma si è parlato di prevenzione e cura, mentre oggi proveremo a consigliare qualche rimedio utile durante la fase di convalescenza, quando la fase acuta è ormai passata e alcuni sintomi, spesso molto fastidiosi, tendono a permanere.
Un rimedio molto utile è Gelsemium, quando la sensazione di non essere ancora guarito, di un malessere imprecisato è generale, qualcosa di più di una semplice forma di astenia.
Analogamente si può usare Psorinum oppure anche Tubercolinum aviarie. Sulphur è indicato quando i sintomi influenzali tendono a recidivare, cioè la fase acuta di malattia tende a ripresentarsi dopo un'apparente guarigione.
Arsenicum album è un rimedio utile quando persiste una tosse fastidiosa, secca, di gola, che si aggrava soprattutto la notte e in posizione sdraiata, mentre Sanguinaria è indicata se a persistere è il mal di testa e Sticta è utile se persiste la sinusite.
Kalium phosphoricum è un buon rimedio se il malessere è più di tipo depressivo, come se la forma influenzale avesse lasciato un senso di malumore e di tristezza immotivata da cui sembra difficile uscire.
Anche Scutellaria è un rimedio indicato quando l'influenza lascia sintomi di nervosismo e irritabilità persistenti.
Ultimo, ma non ultimo per importanza, rimedio da ricordare è Carbo vegetabilis, che può essere utile ogni volta che una malattia acuta, quindi non solo l'influenza, provoca un blocco energetico da cui si stenta a riprendersi, con bronchite e bruciore alle estremità inferiori.

By Elio Rossi -
Tratto da larepubblica.it

Ne citiamo qualcuna:
La Spirea ed il Salice - dice Pietta - contengono principi molto simili all'acido acetilsalicilico (quello dell'aspirina) e servono a contrastare la febbre; la Rosa canina e' molto ricca di vitamina C, ed insieme all'Echinacea concorrono nell'aumentare le difese immunitarie (Rosa canina ed Echinacea sono quindi utili anche in fase preventiva); il Sambuco e' un diaforetico, cioe' stimola la sudorazione; contro tosse secca, faringite e raucedine, l'Altea, la Malva e la Piantaggine, erbe ricche di mucillagini emollienti, che agiscono sulle mucose proteggendole dalle irritazioni.

Menta, Pino, Timo e Liquirizia sono invece indicati contro la tosse grassa, poiché contengono oli essenziali e saponine, che stimolano la formazione di muco e lo rendono fluido, favorendone così l'espettorazione.
Non appena si manifestano i primi sintomi, il ricercatore del Consiglio nazionale delle ricerche suggerisce questa tisana: una miscela in parti uguali di spirea, sambuco, salice e rosa canina, lasciata in infusione per 10 minuti, addolcita con miele e bevuta tre o quattro volte al giorno. (21 ottobre 2002 - su "Il Nuovo")

Ma per stare veramente bene e NON prendere mai l'influenza ed il raffreddore (e tutte le altre malattie) seguire le indicazioni del Protocollo della Salute, ma in particolar modo:  vedi Catarro, Tosse Raffreddore +  Idro colon terapia (clistere al Caffe' per i non sofferenti di cuore o troppo stressati, in tal caso utilizzare la Camomilla)  +  Dottrina Termica
- timo e origano in oli essenziali: sono tra gli oli piu'  potenti e piu' ad ampio spettro d'azione (con azione antibatterica,  antimicotica, antivirale, antiparassitaria).

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TRUFFA dell'influenza per vendere e propinare i Vaccini
Un caso esemplare, secondo La Placa, e' quello avvenuto nel 1976 negli  Stati Uniti, nel New Jersey, quando "si temette" che fra le reclute di Fort Dix si stesse diffondendo un virus influenzale del tipo H1N1, molto simile a quello della Spagnola che nel 1918 fece milioni di vittime in tutto il mondo.
Non appena si scateno' l'allarme 40 milioni di persone negli Stati Uniti vennero vaccinate in un tempo record. Tuttavia il focolaio influenzale svani' rapidamente e la successiva comparsa di malattie neurologiche, associate alla Vaccinazione origino' un contenzioso tuttora aperto.
L'articolo completo riguarda la mutazione del famigerato H5N1 (il cosiddetto virus dell'Aviara creato in laboratorio...) che e' avvenuta, mutazione piu' vicina a quella che porterebbe il contagio uomo-uomo, ma pare che non sia detto che avvenga... noto un sacco di contraddizioni... virologi che dicono che e' solo questione di tempo, altri che dicono che non e' il caso di allarmarsi.. insomma il solito problema dei giorni d'oggi, le notizie si diffondono velocemente nel mondo, ma vengono falsate, manipolate e alla fine il suddito del mondo intero non ci capisce niente.... e segue le direttive delle case farmaceutiche perche' indottrinato e terrorizzato da esse.....

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INFLUENZA e carenza di Vitamina D
Per decenni abbiamo aderito alla credenza che l'influenza arrivava in inverno a causa del clima piu' rigido.
Ma numerosi studi hanno completamente falsificato una tale teoria, indicando come l'influenza si presenti ai tropici nel loro "inverno, quando e' ancora abbastanza caldo (solitamente durante la stagione delle piogge).
No, la ragione per cui l'influenza colpisce d'inverno e' un'altra.
E suggerisce una facile maniera per prevenirla. E non si tratta di farsi vaccinare.
Lo sappiamo gia' che i nostri corpi producono molta meno vitamina D durante l'inverno.
Ma e' mai possibile che i livelli ridotti di vitamina D in inverno contribuiscano all'influenza ?

Le prove sono evidenti. Anni fa, un attento medico generico inglese, R. Edgar Hope-Simpson, ha collegato le epidemie influenzali dell'emisfero nord con il solstizio invernale. Pertanto, l'influenza arriva proprio quando i livelli di vitamina D cominciano a calare. Finora, la medicina convenzionale ha in gran parte ignorato il suo lavoro.

Proprio questo anno, due importanti pubblicazioni mediche hanno pubblicato un report firmato dal Dott. John Cannell, uno psichiatra dello Atascadero State Hospital, California. Si tratta di una struttura di massima sicurezza riservata a criminali infermi di mente.
Nel suo resoconto, il Dott. Cannell ha notato che gli altri reparti intorno al suo erano stati soggetti a un violento attacco d'influenza nell'aprile 2005. Ma nessuno dei suoi 32 pazienti ha preso l'influenza, sebbene si fossero anche mischiati con i reclusi infetti degli altri reparti. Rapidamente ha capito che si trattava delle dosi elevate di vitamina D prescritte a tutti gli uomini sul suo reparto.

Perché funziona ?
La scienza recentemente ha scoperto che la vitamina D stimola i nostri globuli bianchi a produrre una sostanza denominata catelicidina. I ricercatori non hanno ancora studiato questo prodotto chimico sul virus dell'influenza, ma da tempo hanno segnalato che esso attacca un'ampia varieta' di agenti patogeni, tra cui funghi, virus, batteri e perfino la tubercolosi.

Così, troviamo che il mio suggerimento di farvi controllare il livello di vitamina D a quest'epoca dell'anno era quanto mai centrato.
Ma ora, alla luce di queste nuove informazioni, penso che non sia nemmeno necessario spendere i soldi per sottoporsi agli esami.
La vitamina D e' poco costosa, e stimola il vostro corpo a produrre quello che potrebbe essere l'antibiotico definitivo !
Completamente atossico e che uccide soltanto gli organismi invasori (non le vostre cellule).
Dotatevi dell'incredibile protezione della vitamina D. Esponetevi al sole quando potete.
Fate semplicemente attenzione a non scottarvi. Se state per lo piu' all'interno, suggerisco fortemente che aggiungiate vitamina D al vostro regime quotidiano.
Raccomando 5.000 IU al giorno. Non vedo controindicazioni a questa dose, particolarmente nei mesi invernali !
By Dr. Robert J. Rowen, MD - Second Opinion Health Alert -12-15-6.
http://www.rense.com/general74/fluca.htm

Réfe'res: FASEB Journal July 2006; Epidemiology and Infection, online, December 2006.

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Cura dell'influenza con acqua ossigenata:
Hydrogen peroxide in the ears for the flu and colds ?
Although it would appear to contradict what we are taught about the flu and colds, many people have tried hydrogen peroxyde in the ears with great success. Hydrogen peroxide works quite well and is supposed to be effective about 4 times out of 5, especially if done when the symptoms first appear.
In 1928, Dr. Richard Simmons, hypothesized that colds and flu virus enter our bodies through the ear canal. It was Dr. Simmons' hypothesis that, contrary to what we have been taught, we usually can catch the two via the ear canal and not through the eyes or nose or mouth as most of us believe. Dr. Simmons' findings were dismissed by the medical community.

According to Dr. Simmons, keeping your fingers out of our ears will greatly reduce our chances of catching colds and the flu, but we need to keep in mind that these 2 are microscopic and can be air-born and may land on/in our ears.
Once these microscopic bodies have entered the inner-ear, they then begin to breed, and from there they have access to every avenue throughout our bodies to travel, and infect and make us sick.

Remarkable results can be achieved in curing colds and the flu within 12-14 hours when we administer a few drops of 3% Hydrogen Peroxide (H2O2) into each ear. The H2O2 starts working within 2-3 minutes in killing the cold or flu. There will be some bubbling and in some cases mild stinging might occur. I do this myself and I can assure you that it is not painful in any way. It tickles more than anything.
Wait until the bubbling subsides - usually a few minutes - then drain onto a tissue and repeat with the other ear.
Although this practice is perfectly safe for infants and children to use, the loud bubbling and stinging may frighten them, and they will need someone they trust to put the hydrogen peroxide in their ears. DO NOT get hydrogen peroxide in the eyes - if you do, flush with water.

Many people have also successfully used the 3% Hydrogen Peroxide solution in ears packed with wax, to help loosen it up after it has been soaked with oil for a few minutes (any oil will do, olive oil usually works best).
Other uses for hydrogen peroxide
What else is 3% hydrogen peroxide good for? You can make your kitchen a safer, cleaner place and eliminate bacteria, without exposing yourself or your family to toxic chemicals which also damage the environment. You can use a simple, safe disinfecting spray which is more effective than any of the commercial cleaners in killing bacteria.In addition, it is also inexpensive.
What you need is 3% hydrogen peroxide, the same strength available for disinfecting wounds or gargling, and plain white vinegar or apple cider vinegar and 2 clean "spray bottle", like the ones you use to dampen laundry before ironing.

When cleaning fruits or vegetables, simply spray them well first with both the vinegar and the hydrogen peroxide, and then rinse them off with tap water.

It doesn't make a difference which one you use first - you can spray either with the hydrogen peroxide followed by the vinegar, or with the vinegar and then the hydrogen peroxide. There won't be any lingering taste of hydrogen peroxide or vinegar, and neither is toxic to you even if a small amount were to remain on the produce.
The sprays of hydrogen peroxide and vinegar do an exceptionally good job at sanitizing counters and other food preparation surfaces such as wood cutting boards.

In tests performed at Virginia Polytechnic Institute and State University (1), combining the 2 mists eliminated virtually all Salmonella, E. coli bacteria or Shigella on heavily contaminated foods and surfaces when used in this manner, making this spray combination more effective at destroying these potentially deadly bacteria than any commercially available kitchen cleaner or chlorine bleach.

In one study (1), the best results were obtained when one used one spray right after the other - this method was several times more effective than using either mist by itself and more effective than mixing both liquids in one spray bottle.
Inexpensive 3% hydrogen peroxide can be found hereI like to do my shopping through them because no driving is required and I don't have to fuss looking for parking.
My favorite source for Hydrogen Peroxide Mouthwash, in 1 pint bottles, is here
Another idea is to keep your toothbrush in a glass of hydrogen peroxide in between brushings.
If you'd like to learn more about hydrogen peroxide and health, I would recommend the book "Hydrogen Peroxide, medical miracle".
References: Science News August 8, 1998; Vol. 154, Issue. 6; pg. 83-85

vedi: Danni del Vaccino per l'influenza - anche Bibliografia  + 
Catarro, Tosse, Raffreddore, Otiti

Ricordarsi che le alterazioni degli enzimi, della flora, del pH digestivo e e della mucosa intestinale influenzano  la salute,  non soltanto a livello intestinale, ma anche a distanza in qualsiasi parte dell'organismo.

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La naturale prevenzione e terapia dell''influenza

L'influenza e' ancora una delle piu' comuni cause di malattia, ad elevato costo sociale ed economico.

 E' stato calcolato che, solo negli Stati Uniti, ogni anno:

189 milioni di giorni di scuola persi

126 milioni di giorni di lavoro persi dai familiari di bambini ammalati

20-25 milioni di visite mediche 

36.000 morti

7,7 miliardi di dollari per spese mediche

3 miliardi di dollari per prodotti da banco senza risultati

Per l' Europa e l' Italia basta fare le debite proporzioni ...

 

Come puo' la Medicina Naturale aiutare il nostro organismo nella prevenzione e cura dell' influenza ?

Cosi:
Alimentazione ricca in frutta e verdura: le famose 5 porzioni al giorno - Tra gli alimenti aggiungere sempre aglio fresco alle insalate.

Integratori: vitamina C naturale (Rosa Canina) ed oligoelementi (Zinco e Rame) possono aiutare il nostro organismo.

Evitare i fattori di rischio (fumo, ambienti e comunita' chiuse, ecc.)

La pianta medicinale maggiormente utilizzata nella terapia dell'influenza, e per la quale esistono anche evidenze scientifiche, e' l'Echinacea. Si utilizzano le tre specie di Echiancea (pallida, purpurea ed angustifolia) in forma di estratto.

La pianta e' reperibile in molti integratori. Sono consigliati quelli che contengono estratti standardizzati nei principi attivi utili (polisaccaridi, polifenoli, ...).  E' controindicata nei pazienti affetti da malattie autoimmuni.

Quando invece occorra utilizzare l'Echinacea, il paziente puo' anche rivolgersi al suo medico  che potra' fare una ricetta magistrale (se ne e' capace), ed il farmacista la preparera' con tutti gli accorgimenti del caso.

Altre piante medicinali immunostimolanti:  Astragalus membranaceus, Eleuterococcus senticosus, Uncaria tomentosa.

Tratto dai consigli di un medico: dott. F. Firenzuoli, usl11, Lucca, Italy.

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Lisozima (la parola Lisozima deriva dal greco: liso = che taglia e zimo = enzima)
Il Lisozima, enzima polipeptidico normalmente presente nell'organismo, è uno dei fattori della immunità aspecifica cellulare ed umorale.
I principali effetti farmacologici della sostanza sono rappresentati dalle azioni antibatterica, antivirale ed immunomodulante.

Esso è una sostanza di natura proteica presente negli uomini ed animali nelle secrezioni biologiche (saliva, lacrime, secrezioni spermatiche, muco nasale, latte ecc.) e nelle uova (l'albume ne contiene grandi quantità).
Nei mammiferi il Lisozima e' stato isolato dalle secrezioni nasali, saliva, intestino, urina e latte.
La fonte piu' presente in natura da cui estrarre il Lisozima Cloridrato e' certamente dal bianco dell'uovo di gallina, da cui il Lisozima e' estratto e purificato. E' estratto dall’albume delle  uova fresche di pollo con un processo biotecnologico, utilizzando una resina polimerica aggiunta al bianco dell'uovo.
Concentrazione, purificazione e liofilizzazione dell'estratto sono i passi che portano ad ottenere il Lisozima Cloridrato. Nel bianco dell'uovo e' presente in natura uno 0,3% di Lisozima, con questo processo di estrazione e concentrazione si ottiene un prodotto puro al 100% di Lisozima.

Il Lisozima ha la capacita' di distruggere le cellule dei seguenti Batteri: Clostridia Butyricum, Clostridia Tyrobutyricum, Listeria Monocytogenes Scott A ecc.
Nel latte per la produzione di FORMAGGI, il Lisozima Cloridrato distrugge specificatamente il Clostridia Tyrobutyricum, batterio di origine vegetale.
Questo enzima scoperto nel 1922 da Fleming, espleta un'interessante azione antimicrobica, grazie alla capacità di idrolizzare i peptidoglicani che costituiscono la parete batterica In seguito alla lesione di questa struttura meccanicamente resistente, la cellula batterica richiama acqua fino a scoppiare.
Non a caso, dunque, il lisozima viene abbondantemente secreto nelle regioni corporee maggiormente esposte al contatto con patogeni (cavo orale, congiuntiva ecc.).
La sua importanza immunitaria è testimoniata dal fatto che neonati alimentati con latte artificiale privo di lisozima, hanno una frequenza di episodi diarroici tre volte superiore rispetto ai neonati alimentati con latte materno (in cui, oltre al lisozima, troviamo anche anticorpi).
Il pH ottimale per il funzionamento del lisozima è cinque (pH 5); in campo alimentare viene utilizzato, anche sotto la sigla E1105, per la conservazione di formaggi stagionati, tra cui il Grana Padano.
Il lisozima noto anche come muramidasi, fu scoperto nel 1922 dal noto Fleming, deve essere inteso come una sostanza enzimatica ad azione batteriolitica che scinde i legami glucosidici beta (1-4) fra l'acido N-acetilmuramico e dell'N-acetilglicosamina, propri di polisaccaridi.
La muramidasi quindi presenta la capacità di attaccare e demolire i polisaccaridi azotati che costituiscono gli strati periferici delle strutture cellulari di vari germi; sia saprofiti sia patogeni.
La molecola del lisozima si presenta strutturata da elementi di natura polipeptidica, ricca di amminoacidi basici e ciclici.
L'azione del lisozima e' finalizzata a proteggere l'organismo, provocando: la lisi, le modificazioni delle caratteristiche tintoriale e l'agglutinazione dei germi sensibili; la diminuzione delle capacità tintoriali dovute all'azione del lisozima possono essere spiegate con la modificazione e perdita di sostanze cromotrope da parte del citoplasma batterico.
Da un punto di vista terapeutico, l'uso di lisozima si limita ad applicazioni topiche non essendo stato ancora dimostrato l'assorbimento attraverso la mucosa intestinale, riducendone per tanto l'impiego per via orale, si ricorda in oltre che l'impiego per via parenterale viene ridotto al massimo in quanto giudicato rischioso per l'elevata frequenza di incidenti a carattere allergico molto spesso con esito letale.

Val la pena ricordare come Fleming, scoperse questa proteina enzimatica. Aveva un brutto raffreddore ed una goccia della secrezione del suo naso cadde accidentalmente in una cultura batterica. Lo scienziato, che era un grande osservatore, si stupì del fatto che i batteri della cultura, che egli teneva sotto osservazione col microscopio, dopo qualche tempo erano morti.
Si tenga presente che il titolo di lisozima nel latte  di asina, valutato mediante metodo elettroforetico e analisi quantitativa, mediante analizzatore di immagini su gel, è risultato mediamente pari a 1,5 g/L.

Il lisozima è un agente antimicrobico naturale che scompone la parete dei batteri esso è già utilizzato nelle terapie per superare un infezione batterica e per la disinfestazione del cavo orale (dove ci sono più batteri che nel resto dell'organismo).
Un’aggiunta es., in dentifrici o colluttori (che non vengono ingeriti) puo’ produrre la reazione antimicrobica che avrebbe un effetto anti carie, anti placca e contro il cattivo odore della bocca).
Potrebbe essere utile nella produzione di soluzioni fisiologiche con lisozima da usare in sala operatoria mentre si entra in contatto con i vari tessuti e per cui il bisturi non può essere continuamente cambiato (ed entra in contatto con tessuti malati e tessuti sani per evitare sepsi)

Il Lisozima e’ un potente immunomodulatore, ed un rimedio per l’influenza e le prime vie respiratorie; è un importantissimo fattore di immunizzazione che la madre trasmette al neonato col latte materno.
E' naturalmente presente nel latte equino, ma non in quello bovino e per questo in epoche remote i bambini malaticci traevano giovamento dall'alimentazione con latte di asina. E' molto efficace in caso di tonsillite ipertrofica, con o senza placche purulente, anche in caso di tonsille grosse come palle da ping-pong.
Somministrare 250 mg. al giorno x 20 gg. Gia al 15° giorno le tonsille dovranno essere perfettamente piatte ! Com'è possibile tutto ciò?
C'è una stretta correlazione fra tessuto linfoide e lisozima, posso supporre che nei bambini "linfatici" (ma anche in molti adulti) ci sia una carenza strutturale nella produzione di quest'enzima.

Commento NdR: anche in questo articolo si ripropone la teoria dei batteri quali cause del raffreddore, dimenticando la vera causa, cioe' la nozione del terreno: un terreno in ordine immunitario impedisce l'azione di qualsiasi sostanza, batterio, virus nell'organismo eterologhi, quindi la cura consiste nel rinforzare le difese immunitarie e tutto cio' che serve allo scopo puo' essere comunque utilizzato, purche' di origine naturale non di sintesi.

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