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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


CONOSCERE ed AVERE  COSCIENZA dei PROPRI DIRITTI

"Le persone disposte a barattare la propria libertà per una sicurezza temporanea non meritano nessuna delle due
e perderanno entrambe
". (frase attribuita a Benjamin Franklin)

Da settembre 2013, in tutta l’UE (Unione Europea), sul foglietto illustrativo (bugiardino) di determinati medicinali
farà la sua apparizione un triangolo capovolto.
Un contrassegno che segnala a pazienti ed operatori sanitari quei farmaci per i quali i consumatori
sono caldamente invitati a segnalare agli operatori nazionali, eventuali effetti collaterali inattesi.
In gergo tecnico, le medicine sottoposte a monitoraggio addizionale.
Si tratta di tutte le confezioni autorizzate dopo il 1° gennaio 2011 che contengono una nuova sostanza attiva; vaccini o prodotti derivati dal plasma di origine biologica; i medicamenti per i quali sono necessarie determinate informazioni supplementari nella fase successiva alla messa in commercio, o la cui autorizzazione è subordinata al rispetto di determinate condizioni o restrizioni per un impiego sicuro ed efficace.- vedi: PDF del comunicato stampa Commissione Europea

Universo Intelligente + Universo Elettrico + SOVRANITA' INDIVIDUALE (Dichiarazione)
http://humans.it/humans.it/umani_di_gaia_blog/rss.xml
 

Amnesty: rapporto annuale 2005
I governi stanno tradendo la promessa di un ordine mondiale basato sui diritti umani e stanno portando avanti una nuova, pericolosa agenda. È la denuncia contenuta nel Rapporto Annuale 2005 (la versione italiana è pubblicata da EGA Editore), presentato oggi in numerose capitali del mondo. 
“Nel corso del 2004, i governi non hanno mostrato leadership morale e di questo fallimento devono essere chiamati a rispondere” – ha dichiarato Paolo Pobbiati, presidente della Sezione Italiana di Amnesty International. 
Hanno tradito i loro impegni in materia di diritti umani e stanno promuovendo una nuova agenda in cui il linguaggio della libertà e della giustizia viene usato
per portare avanti politiche di paura e insicurezza”. 
Di questa nuova agenda, abbinata alla paralisi e all’indifferenza della comunità internazionale, hanno pagato le conseguenze innumerevoli migliaia di persone nelle crisi umanitarie e nei conflitti dimenticati che hanno contraddistinto l’anno passato. 


CONVENZIONE dei DIRITTI dell'UOMO 10 dicembre 1948 - Assemblea Generale dell'ONU
 

vedi i DIRITTI UMANI ben spiegati QUI: http://www.osservatoriodirittiumani.org/

"Se non mettiamo la Libertà delle Cure mediche nella Costituzione,  verrà il tempo in cui la medicina si organizzerà, piano piano e  senza farsene accorgere, in una Dittatura nascosta. E il tentativo di limitare l'arte della medicina solo ad una classe di persone, e la negazione di uguali privilegi alle altre “arti”, rappresenterà la Bastiglia della scienza medica". 
(By Benjamin Rush, firmatario  della Dichiarazione  d'Indipendenza USA - 17 Sett 1787)
Rapporto Flexner e Dichiarazione di Alma Ata


I dittatori nascosti (clandestini) della medicina, d’altra parte li conosciamo molto bene…..; che vestano gli abiti dei “baroni” e degli “scienziati”, che si mimetizzano nelle “lobbies accademiche” od operino nelle multinazionali del farmaci, sono loro quelli che “contano” e “governano” la medicina ufficiale.
Alle menti aperte e liberali il compito di reagire a questa marea montante di intolleranza anti-scientifica, prima che questi nuovi tiranni arrivino ad insegnarci perfino cosa e’ giusto e non e’ giusto pensare…!
220 anni dopo, questa situazione di dittatura sanitaria si e' realizzata  e TU caro lettore cosa fai per contrastarla ??

L'F.D.A. (USA) ha TENUTO NASCOSTE le PROVE della PERICOLOSITÀ dei CIBI TRANSGENICI e di molti Farmaci e Vaccini  
(vedi la trasmissione Report -Rai3 del 20704/08)
Corruzione nella Sanita' italiana = Aifa
FILM interessantissimo da visionare:  http://video.google.it/videoplay?docid=4684006660448941414
 

Corruzione e sistemi sanitari nel mondo: vedi http://www.epicentro.iss.it/focus/globale/globalcorrupt.asp
Visionare questi link: http://www.informatori.it/informatori/filepdf/sperimentazioni.pdf
video: http://www.youtube.com/watch?v=DoS02m0OevM
L'Aids e' stato INVENTATO con il VACCINO ORALE per la Polio in Africa:
http://www.biasco.ch/originedelmale/download/files/Tgcom2.pdf

I VERI PADRONI della SANITA' nel MONDO
La descrizione del meccanismo che nel secolo scorso permise ai grossi capitali finanziari di impadronirsi dell’intero sistema medico americano  e non solo, attraverso il controllo dell’insegnamento universitario, i Rockefeller amavano chiamarla “filantropia efficiente”, e' qui ben descritto.
Purtroppo il medico che volesse domandarsi oggi da dove nascano tante di quelle “certezze” che gli vengono contestate .... da chi non si fida più della medicina ufficiale, dovrà risalire di quasi un secolo per trovarne l’origine. D’altronde, è lui stesso ad insegnare che il miglior rimedio contro una malattia non sia la semplice rimozione del sintomo, ma quella della causa stessa.

vedi anche:
http://www.youtube.com/results?search_type=&search_query=cancro+ieri+ed+oggi&aq=f
http://www.youtube.com/results?search_type=&search_query=cancro+e+medicina+naturale&aq=f

Video da visionare per comprendere il meccanismo del FURTO dei nostri beni da parte di questi CRIMINALI a livello mondiale !

video: COMANDO GESUITI 

vedi anche: Definizione dell'ORDINE PIANO (CRIMINALI al lavoro...)

Ecco cosa afferma il dott. F. Franchi:
"Il più grande ostacolo al progresso della scienza è il monopolio che ne fanno gli esperti, tra i quali si crea una rete (il cosiddetto establishment) che controlla i fondi per la ricerca, le pubblicazioni, gli incarichi accademici, le royalities per i test ed i farmaci, e mira a mantenere la sua posizione dominante di successo evitando per quanto possibile che altre idee, altre soluzioni, altre teorie possano filtrare scalzando le loro.
La censura c’è, e mentre una volta i "dissidenti" venivano fisicamente eliminati, oggigiorno lo stesso effetto viene ottenuto escludendoli dal circuito scientifico e mediatico che conta. Viene incoraggiata la raccolta di dati, una massa di dati sempre crescente, mentre scoraggiata è la loro elaborazione critica".
Tratto da: http://www.dissensomedico.it 

Ecco alcuni soggetti, oltre alla Ministra Lorenzin, che tradiscono i DIRITTI UMANI e NON dicono la verita' sul tema dei Vaccini:

EMA ha LEGAMI con l'Industria Farmaceutica
Roma, 09 giu 2006 -
"Nessuno ha ricordato una cosa: l'Emea (oggi EMA), l'agenzia europea del farmaco, non dipende dall'amministrazione comunitaria della sanità ma da quella dell'industria. Un distinzione che dovrebbe far riflettere.
A Bruxelles la forza delle lobby è grandissima". L'osservazione è di Luca Poma, portavoce di "Giu' le mani dai bambini", Comitato sui disagi dell'infanzia che raggruppa quasi cento associazioni di volontariato e promozione sociale. "Continuano a trattare i bambini come fossero, dal punto di vista metabolico, degli adulti", protesta Poma: è "assurdo somministrare ai bambini  farmaci pensati per gli adulti.
Soprattutto il Prozac, psicofarmaco molto forte, che richiede prudenza nella somministrazione anche negli adulti". Prudenza che "sarebbe stato naturale attendersi, soprattutto dopo drammatici fatti di cronaca avvenuti negli Stati uniti - come le stragi nelle scuole causate da ragazzi in cura antidepressiva - ma che non è stata usata".
Fonte: DIRE


vedi anche: DIRITTI dell'UOMO +  Diritti Traditi 1  +  Diritti + Diritti dell'Uomo + Diritti dei bambini + Diritti Umani traditi  + Esperimenti sui bambini + Conflitto di Interesse + Comparaggio farmaceutico + Difensori dei Diritti Umani + Sovranita' Individuale

Costituzione Italiana: Art. 28
I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili, secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali casi la responsabilità civile si estende allo Stato e agli enti pubblici.

Commento
NdR: questi articoli come altri della Costituzione Italiana sono da sempre trasgrediti e disattesi proprio da coloro che lo rappresentano, specie nella Sanita', Finanza, tutela, commercio, agricoltura, ecc.
Per cui invitiamo i cittadini di questi stati trasgressori, compresi i loro rappresentanti e dirigenti, a DENUNCIARE all'autorita' giudiziaria tutti questi farabutti che trasgrediscono la Costituzione; verra' il momento, il tempo comunque nel quale il Popolo Sovrano, si sollevera' ed arrestera' tutti questi "soggetti" che compiono questi misfatti, sulla pelle del Popolo reso suddito... !
Questo perche' il presunto stato italiano, e' un'azienda privata in mano ai mafiosi Banchieri...
vedi: Republic of italy colonia US in mano ai Banchieri - fin dalla sua fondazione nel 1800...
vedi: Garibaldi, Cavour, i Savoia e relativi debiti, i mafiosi ed i banchieri inglesi

Per conoscere ed aver coscienza dei propri diritti
, per combattere le arroganze di ogni tipo
Quindicinale telematico sulle politiche dei consumatori, edito da Aduc - associazione per i diritti degli utenti e consumatori  N.6/2001 (Anno IV) del 15 marzo 2001
In Internet: http://www.aduc.it/Avvertenze/AVVultima.html
Redazione: Via Cavour 68, 50129 Firenze - tel. 055290606 fax 0552302452
URL: http://www.aduc.it - Mailto: aduc.it@aduc.it

Costituito il Centro Internazionale dei Diritti Umani:
 

PERICLE, IL DISCORSO AGLI ATENIESI SULLA DEMOCRAZIA DEL 461 A.C.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi e per questo viene chiamato democrazia.

Qui ad Atene noi facciamo così.
Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell'eccellenza.
Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri, chiamato a servire lo stato, ma non come un atto di privilegio, come una ricompensa al merito e la povertà non costituisce un impedimento.

Qui ad Atene noi facciamo così.
La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana: noi non siamo sospettosi l'uno dell'altro e non infastidiamo mai il nostro prossimo se al nostro prossimo piace vivere a modo suo.
Noi siamo liberi, liberi di vivere proprio come ci piace e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo.
Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private.

Qui ad Atene noi facciamo così.
Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati e ci è stato insegnato anche di rispettare le leggi e di non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che ricevono offesa.
E ci è stato insegnato anche di rispettare quelle leggi non scritte che risiedono nell'universale sentimento di ciò che è giusto e di ciò che è di buon senso.

Qui ad Atene noi facciamo così.
Un uomo che non si interessa allo stato noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile e benchè in pochi siano in grado di dare vita ad una politica, beh tutti qui ad Atene siamo in grado di giudicarla.
Noi non consideriamo la discussione un ostacolo sulla via delle democrazia.
Noi crediamo che la felicità sia il frutto della libertà, ma la libertà sia solo il frutto del valore.
Insomma, io proclamo che Atene è la scuola dell'Ellade e che ogni ateniese cresce sviluppando in sé una felice versatilità, la fiducia in se stesso, la prontezza a fronteggiare qualsiasi situazione ed è per questo che la nostra città è aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno straniero.

Qui ad Atene noi facciamo così.

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Fai Valere i tuoi diritti anche quando hai bisogno di cure, questo per non farti gabbare da medici disonesti e controlla che eseguano TUTTI i vari diritti che hai a disposizione.
Il diritto alla salute è sancito dalla Costituzione Italiana che, all'articolo 32 riporta che: «la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti».
Un diritto che pare ormai radicato nella percezione dell'uomo comune, ma molte volte poco conosciuto nelle sue varie espressioni. Quelle che si manifestano declinando la parola diritto e la parola salute nelle varie situazioni in cui possiamo venire a trovarci, noi stessi o i nostri parenti ed amici, per esempio in caso di interventi d'urgenza o in caso di episodi di malasanità.

E' bene sapere, infatti, che esistono specifici diritti e doveri del malato, cui corrispondono diritti e doveri del medico. Facendo particolare riferimento a quelli del paziente, gli Stati Membri dell'Unione Europea - Italia compresa - si sono resi conto quanto fosse necessario sancire questi diritti con un documento condiviso e riconosciuto.

Il 15 novembre 2002 è stata stilata la Carta Europea dei Diritti del Malato frutto di un lavoro congiunto tra il Tribunale per i Diritti del Malato (TDM) e 15 organizzazioni civiche partner della rete europea di Cittadinanzattiva, Active Citizenship Network. La Carta Europea si è basata sia sulla esperienza del TDM ed in particolare sulle precedenti Carte per i diritti del malato promulgate in Italia, a livello nazionale, regionale e locale, sia sulla Carta Europea dei Diritti Fondamentali. La Carta Europea raggruppa i diritti inalienabili del paziente che ogni paese dell'Unione dovrebbe tutelare e garantire.
La Carta Europea indica 14 diritti dei pazienti, che cercano di essere concreti e applicabili in tutte i sistemi sanitari europei col fine ultimo di garantire a tutti un «alto livello di protezione della salute umana» (articolo 35, Carta dei diritti fondamentali dell'UE).
Continua nel seguente link :
http://www.partecipasalute.it/cms_2/i_tuoi_diritti?q=diritticure#

Dobbiamo Tornare a fare Diritto con le nostre Pacifiche consuetudini, nel pieno rispetto della Esistenza Altrui.

EccoVi una piccola Lista dei Nostri Inalienabili Diritti Divini da Esercitare:

- Diritto alla Libertà ed Uguaglianza
- Diritto al' Autogoverno e Autodeterminazione
- Diritto al Commercio e Scambio Libero
- Diritto di Viaggiare Liberamente
- Diritto al' aria, acqua, cibo Gratuito!
- Diritto alla Salute
- Diritto di Parlare Liberamente
- Diritto alla Privacy
- Diritto all'inviolabilità della case e delle proprietà.
- Diritto a misure preventive
- Diritto all'accesso
- Diritto all'informazione
- Diritto al consenso
- Diritto alla libera scelta
- Diritto alla privacy e alla confidenzialità
- Diritto al rispetto del tempo dei pazienti
- Diritto al rispetto di standard di qualità
- Diritto alla sicurezza
- Diritto all'innovazione
- Diritto a evitare le sofferenze e il dolore non necessarie
- Diritto a un trattamento personalizzato
- Diritto al reclamo
- Diritto al risarcimento
ecc.

Cosa aspettiamo ad Esercitarli ? Torniamo a Far Diritto con le Nostre Pacifiche Consuetudini


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 Il PAESE di PINOCCHIO si RIFA' il VESTITO ? ed i DIRITTI dei CONSUMATORI ?
 "Ma ... che .. siamo nel Paese di Pinocchio". E' quanto mi ha detto un amico architetto alcuni giorni fa quando, ascoltando la spiegazione che davo ad altrettanto amico del suo stesso studio sul comportamento di un'autorita' amministrativa comunale in materia di multe per condono edilizio e danno ambientale: l'incertezza di un ricorso ad una richiesta di pagamento del cittadino presunto leso era totale grazie a non sapere l'autorita' da adire e, soprattutto, perche' questa richiesta era gia' stata superata da una antecedente modifica alla norma della stessa amministrazione che vantava il risarcimento del danno. E questo amico non sembrava essere il solito brontolone da bar, perche' quell'amministrazione comunale era tale grazie al suo voto convinto nelle ultime elezioni: insomma era toccato nel cuore dei suoi ideali di architetto e di cittadino, turbato per un mondo e una citta' che non potevano essere edificati come nelle idee e nei progetti di Le Corbusier e amministrata come la Repubblica di Platone. Alcuni, questa presa d'atto della realta', la chiamano "soglia oltre la quale c'e' la maturita'",  e sono abitualmente coloro che ne hanno solo un approccio intellettuale. 
Altri -tra cui annovero anche quelli come me- la considerano -piu' semplicemente e meno cinicamente- il momento in cui si comincia a "non poterne piu'", e nella mente anche del piu' impeccabile fa varco la comprensione e la giustezza dell'illegalita', cioe' della clandestinita' giuridica ed amministrativa del singolo rispetto alla comunita' in cui ha scelto di vivere. Uno stato d'animo che, in periodi pre-elettorali come questo, diventa sempre piu' diffuso; e dove anche il fatidico motto "se non ci pensi te, sono altri che lo fanno per te, ma secondo i loro interessi", non riesce a scuotere questa introspezione civica ed economica. 
Basta prestare l'orecchio alle promesse e alle non-promesse, allo scambi di battute -obbligatoriamente al veleno- su programmi talmente abbozzati e semplificati che perdono qualunque spessore di credibilita'. 
Un clima da "vota Antonio", per dirla alla Toto. Ma tant'e': questo e' quello che passa il convento, ed e' quello con cui dobbiamo misurarci pe la conquista dei diritti dei consumatori. Per cui, dalla consapevolezza di questa situazione, nelle prossime settimane alzeremo la guardia aguzzeremo la vista e drizzeremo le orecchie, per ascoltare l'inascoltabile, e pervicacemente rivendicare i diritti del singolo consumatore di fronte alle schiacciasassi civiche che ci vengono proposte. Abbiamo la certezza che i diritti saranno i grandi assenti delle prossime settimane e, con molta probabilita', anche del prossimo Parlamento: per noi, come associazione, non conta chi vince le elezioni, ma la capacita' di chi, una volta al Governo e al Parlamento, sa esser chiaro e deciso in cio' che fa e dispone, in modo da consentirci altrettanta chiarezza e decisione per individuare i problemi e cercare di risolverli con certezza del diritto. Una prerogativa che non crediamo appartenga ad una o ad un'altra parte, ma che dovrebbe essere la base portante del nostro sistema: nonostante tutto ci crediamo ancora, ed e' per questo che siamo qui a ricordarcelo e a ricordarvelo.
By Vincenzo Donvito

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Macellazione Rituale degli  animali (NdR): si e' mai verificata la piu' o meno nocivita' (salubrita' o meno) NON dissanguando l'animale a mezzo sgozzamento, sui fisici di coloro che se ne cibano ???
NO ! assolutamente ! nessuno studio scientifico e' stato effettuato IN TAL SENSO, si e' seguita l'onda emozionale del non far soffrire l'animale....come se fosse un'essere che non capisce che lo stanno uccidendo....si prega di andare a vedere cio' che succede nei macelli....... ESSI SANNO che vanno a morire, ma non potendo opporsi.....accettano non sempre supinamente il loro sacrifizio !
Se volete NON far soffrire gli animali DIVENITE vegetariani !
e NON fate gli IPOCRITI, chiedendo di stordire l'animale, prima di ucciderlo ! VERGOGNA ! 

vedi: Diritti degli Animali


 

Ambiente e salute per l’Europa dei diritti umani - Una riflessione complessa e un programma d’azione proposti dall’Isde
Ambiente e salute: un approccio complesso e unitario.

L’ambiente nella sua accezione più completa e complessa – comprensiva di stili di vita, condizioni sociali ed economiche - è un determinante fondamentale per il benessere psicofisico e quindi per la salute delle persone e delle popolazioni. La considerazione e la valutazione del rapporto ambiente e salute dovrà pertanto rivestire un ruolo centrale in ogni intervento legislativo, programmatico e d’indirizzo del prossimo Parlamento Europeo.
I cambiamenti climatici indotti dall’immissione nell’atmosfera di gas serra, generati da attività industriali e sistemi di trasporto, rappresentano - come denunciato in varie sedi dalla comunità scientifica internazionale - una grande emergenza planetaria e impongono scelte decisive e non più rimandabili, in ragione delle possibili e difficilmente prevedibili conseguenze economiche, ambientali, biologiche, sanitarie.
Su queste basi riteniamo indispensabile un forte ripensamento dell’attuale modello di sviluppo e dell’intero sistema economico, che riconosca la centralità del binomio ambiente-salute.
Il rapporto dinamico e indissolubile che lega ambiente e salute dovrebbe essere al centro del dibattito scientifico e culturale ed ispirare le scelte culturali, politiche e economiche. Come medici e ricercatori abbiamo il compito e il dovere morale di indicare le scelte più opportune e sicure per tutelare l’ambiente e la salute dei cittadini e delle generazioni odierne e future.
Sempre più spesso l’ambiente è considerato come un nuovo settore d’affari e sempre più numerosi e drammatici sono diventati i crimini e gli scempi ambientali: inquinamento dell’intera eco-biosfera, con particolare riferimento alle catene alimentari e agli ecosistemi; deforestazione, desertificazione, cementificazione di territori sempre più vasti; grandi opere e infrastrutture, spacciate come cruciali (spesso con il sostegno di vere e proprie campagne mediatiche e pubblicitarie), ma devastanti per l’ambiente e dannose per la salute delle popolazioni.
Per questi motivi è necessario diffondere intorno ad ogni scelta ad alto impatto ambientale la più rigorosa ed obiettiva informazione scientifica, onde permettere e promuovere l’attiva partecipazione dei cittadini, in ogni Stato dell’Unione, secondo quanto previsto dalla Convenzione di Aarhus.
Riteniamo infatti che una corretta informazione, la partecipazione democratica, la condivisione delle scelte siano presupposti fondamentali di una politica responsabile e rispettosa di un giusto rapporto tra cittadini e ambiente.
A partire dalle suesposte considerazioni la nostra associazione auspica che qualsiasi intervento legislativo, programmatico e d’indirizzo del prossimo Parlamento europeo si ispiri ai suddetti valori e individua alcuni principi fondamentali e settori prioritari per una corretta politica di salvaguardia dell’ambiente e di tutela della salute.

Principi fondamentali - Il Diritto alla Salute
 Il Diritto alla Salute è sancito dalla Dichiarazione Universale dei diritti umani e dall’art. 32 della Costituzione italiana, che lo pongono tra i diritti fondamentali ed inalienabili di ogni essere umano.

ISDE chiede al Parlamento europeo di operare per rimuovere ogni ostacolo alla piena attuazione di questo diritto inviolabile, che dovrà essere garantito a tutti i cittadini europei e a quanti si trovino a vivere, anche temporaneamente, negli Stati membri dell’Unione, senza alcuna discriminazione, in quanto la tutela del benessere psicofisico di ogni individuo è premessa e garanzia indispensabile per il benessere e la salute dell’intera comunità.

ISDE chiede anche al Parlamento europeo di adoperarsi affinché il Diritto alla Salute sia garantito in ogni parte del mondo e in particolare nei Paesi più poveri, attraverso politiche di partenariato e cooperazione. In particolare ISDE chiede che il Parlamento europeo si faccia promotore di precise disposizioni che impegnino le industrie farmaceutiche a fornire l’accesso ai farmaci salvavita e ai loro brevetti a prezzi accessibili e che solleciti gli Stati dell’Unione europea a destinare una parte più consistente di fondi per la ricerca alla diagnosi e cura delle cosiddette “neglected diseases”, malattie endemiche che affliggono le comunità più emarginate e dimenticate del mondo (oltre un miliardo di persone).

Il principio di precauzione
Il Principio di Precauzione, entrato a far parte del Trattato Costitutivo dell’Unione Europea (Maastricht, 1994) afferma “… Qualora esista il rischio di danni gravi ed irreparabili, la mancanza di piena certezza scientifica non può costituire il pretesto per rinviare l’adozione di misure efficaci, anche non a costo zero, per la prevenzione del degrado ambientale”.

ISDE chiede che il Parlamento europeo assuma ogni scelta e intervento legislativo alla luce del Principio di Precauzione, che sancisce il primato della salute e della salvaguardia dell’ambiente sulle valutazioni di ordine politico ed economico.

La prevenzione primaria
Per Prevenzione Primaria si deve intendere l'insieme delle scelte e dei provvedimenti adottati in ambito ambientale, sociale e politico con l'obiettivo di favorire il benessere psico-fisico delle popolazioni e di prevenire l'insorgenza delle malattie nella collettività.

ISDE chiede al Parlamento europeo di privilegiare sempre e in ogni caso le politiche di Prevenzione Primaria; di garantire un’informazione corretta e completa sui rischi sanitari derivanti dal degrado ambientale, anche connesso alla realizzazione di infrastrutture e grandi opere nonché dalle pratiche bio-mediche.

ISDE chiede che sia garantita la completa e definitiva attuazione di quanto stabilito a partire dalla Convenzione di Stoccolma del 13 Maggio 2001 per la eliminazione dei cosiddetti inquinanti organici persistenti (POPs - Persistent Organic Pollutants -) e che la normativa europea R.E.A.CH. (Registration, Evaluation, Authorisation and Restriction of Chemicals) sia resa più rigorosa ed estesa a tutte le sostanze chimiche di sintesi di nuova introduzione: che ogni nuovo prodotto sia cioè sottoposto a prove adeguate di innocuità a carico del produttore e verificate da organismi indipendenti.

ISDE chiede che sia data priorità e sostegno alla ricerca biomedica indipendente, destinando ad essa parte delle risorse economiche attualmente impiegate per le spese militari; che si rinunci alla realizzazione di infrastrutture e grandi opere quando esistono progetti alternativi che non determinino rischi per l’ambiente e per le popolazioni; che le popolazioni stesse siano coinvolte in ogni fase decisionale e che tale diritto non sia in alcun modo limitato o inficiato dalle legislazioni dei singoli Stati dell’Unione; che ogni scelta sia valutata secondo il Principio di Precauzione.

Ambiti specifici e criteri di intervento
Energia
La Comunità scientifica internazionale concorda circa la necessità di una rapida conversione dell’attuale modello di sviluppo in larga misura fondato sul consumo di combustibili fossili e di risorse non rinnovabili; in tutto il mondo si chiede, quindi, un rapido incremento delle politiche di risparmio energetico e di ricerca e diffusione delle energie rinnovabili (solare, solare termico, eolico, minieolico) e programmi concreti di emancipazione rapidamente progressiva dalle fonti di energia fossile in particolare dal carbone e dal nucleare.

ISDE supporta l’azione di vigilanza del Parlamento europeo nei confronti dei singoli Stati membri che non adempiano correttamente a quanto determinato e normato in sede comunitaria: in particolare, per quanto concerne l’Italia, ISDE chiede che il Parlamento europeo si adoperi per l’eliminazione dei contributi statali denominati Cip6 per le fonti energetiche non realmente rinnovabili e classificate come “assimilate”.

ISDE chiede al Parlamento europeo di spingere tutti i paesi comunitari ad abbandonare, in tempi rapidi, programmi energetici basati sull’utilizzo di fonti fossili particolarmente inquinanti e climalteranti (con particolare riferimento al carbone) e sul rilancio del nucleare, che rappresenta un’ipoteca inaccettabile sulla vita delle generazioni future; a promuovere la diffusione sul proprio territorio di piccole centrali di produzione energetica; a disincentivare la costruzione di grandi poli energetici, fortemente inquinanti per l’ambiente e dannosi per la salute delle popolazioni.

Gestione dei rifiuti
Una società sostenibile richiede un incremento delle filiere brevi del ciclo dei materiali postutilizzo, in modo che possano essere attuati maggiori controlli e che l’intero ciclo possa essere gestito in relazione alle peculiarità sociali ed economiche di micro-aree territoriali. Con la piena attuazione di questo tipo di gestione il quantitativo di materiali che necessitino di un trattamento finale si riduce in maniera drastica e la parte residua può essere trattata senza alcuna combustione, con tecniche meccaniche di estrusione per attrito: tali sistemi sono già operativi con successo anche in Italia, e non determinano danno alla salute e all’ambiente come accade invece nel caso di “chiusura del ciclo dei rifiuti” con inceneritori e conferimento in discarica.

Tenendo conto del fatto che l’UE ammette il conferimento in discarica e l’incenerimento dei rifiuti solo in assenza di valide alternative e come ultima opzione, poiché ritiene queste due metodiche di “smaltimento” antieconomiche e dannose per la salute e per l’ambiente, ISDE chiede al Parlamento europeo di prodigarsi affinché in tutti i paesi dell’Unione si incrementi e diffonda la “politica delle R”: Riduzione della produzione dei rifiuti, Raccolta differenziata “porta a porta”, Riciclaggio, Riuso, Riparazione e Responsabilizzazione dei cittadini e delle istituzioni, così da evitare l’incenerimento dei materiali post-utilizzo e da ridurre progressivamente il conferimento in discarica dei rifiuti

Acqua
La qualità dell’acqua, come quella dell’aria, sono due determinanti fondamentali della salute.
L’acqua è e deve rimanere un Bene Comune. L’accesso all’acqua é un diritto inalienabile per le persone e i popoli. L’ISDE chiede quindi al Parlamento europeo di favorire in ogni modo la gestione pubblica di questa risorsa fondamentale.

ISDE chiede che le istituzioni europee vigilino affinché in tutti i Paesi della UE si adottino politiche concrete di risparmio idrico; di salvaguardia e risanamento degli ecosistemi e dei bacini idrici utilizzati per approvvigionamento di acque potabili; di miglioramento degli acquedotti e delle reti di distribuzione. Chiede in particolare che le normative europee già esistenti a garanzia della potabilità e salubrità delle acque erogate alle popolazioni siano rese più vincolanti per i singoli Stati membri e che non venga più concesso l’istituto della deroga che permette di riconoscere come potabili acque con elevati livelli di sostanze tossiche, quali arsenico, vanadio, fluoro e selenio.

Aria
La qualità dell’aria è un determinante fondamentale della salute. A maggiori livelli d’inquinamento atmosferico sono correlati incrementi evidenti delle malattie respiratorie e cardiovascolari.

ISDE chiede al Parlamento europeo di sostenere e rafforzare tutti gli interventi in grado di ridurre drasticamente la produzione e immissione in ambiente di anidride carbonica e altri gas serra e di sostanze nocive e tossiche, con particolare riferimento al particolato fine e ultrafine, agli idrocarburi policromatici, ai metalli pesanti, al benzene, alle molecole diossino-simili: tutti agenti potenzialmente mutageni e/o epimutageni e quindi cancerogeni e teratogeni.

ISDE chiede di estendere e potenziare in tutto il territorio europeo le reti di monitoraggio della qualità dell’aria, con utilizzo delle migliori tecnologie disponibili, in particolare nelle aree e nei distretti con presenza di rilevanti fonti d’inquinamento: aree industriali, grandi poli di produzione energetica, città con elevato traffico veicolare, aree aeroportuali.

ISDE chiede anche di rivedere e rendere più efficaci le iniziative fiscali per limitare l’utilizzo dei combustibili fossili, che rappresentano da quasi due secoli la principale fonte delle emissioni inquinanti e climalteranti.

Mobilità
Una migliore qualità dell’aria potrà essere garantita soltanto da una rapida trasformazione dell’intero sistema dei trasporti che permetta una drastica riduzione dell’immissione in atmosfera dei prodotti della combustione di petrolio, gasolio, benzine, gas.

ISDE chiede quindi al Parlamento europeo di incentivare il trasporto su rotaia e le cosiddette autostrade del mare per il trasporto di merci e persone; di prodigarsi per una progressiva riduzione del traffico automobilistico e per la limitazione delle aree urbane destinate al trasporto privato, nelle grandi e piccole città, che potrebbero così recuperare fascino, bellezza e condizioni di vita più salubri; di disincentivare il trasporto commerciale su gomma; di sottoporre a politiche di monitoraggio e riduzione il traffico aereo.
Tenuto conto del fatto che il traffico aereo è attualmente responsabile (secondo le stime più accreditate) del 4-10 % delle emissioni di anidride carbonica, l’ISDE ritiene che sarebbe necessario promuovere politiche di riduzione e intende proporre una moratoria per la costruzione di nuovi aeroporti e l’ampliamento di quelli già esistenti (Germania e Francia hanno già attuato questo provvedimento, che dovrebbe essere raccomandato agli altri paesi europei e in particolare all’Italia dove al momento si registra la presenza di più di cento aeroporti). ISDE chiede per contro di implementare i collegamenti ferroviari tra le capitali europee e di migliorare le reti ferroviarie locali e nazionali, ma sempre nel rispetto delle peculiarità dei territori e dei diritti delle popolazioni interessate.

Pratiche agricole
ISDE chiede al Parlamento europeo di incentivare in ogni modo le coltivazioni biologiche; di premere per una rapida eliminazione di pesticidi e fitofarmaci dalle pratiche agricole; di sostenere l’agricoltura integrata; di incentivare i progetti di ricerca e riconversione al biologico, che dovrebbe essere obbligatoria nelle aree dedicate a coltivazioni agricole situate in prossimità di sistemi idrici che forniscono acque potabili alle popolazioni
Per quanto riguarda l’introduzione e l’uso di OGM alimentari, l’ISDE chiede al Parlamento europeo di farsi garante del più rigoroso rispetto del Principio di Precauzione, al fine di impedire la loro introduzione e commercializzazione, in attesa di evidenze scientifiche certe, che ne dimostrino la sicurezza e l’oggettiva necessità.

Campi elettromagnetici
ISDE reputa di fondamentale importanza che il Parlamento europeo, sulla base dei documenti ufficiali dell’European Environment Agency (EEA),che evidenziano rischi acclarati per la salute umana, emani e disponga norme e misure atte a ridurre - in prossimità di scuole, centri sportivi e aeree densamente abitate - l’esposizione (in specie degli organismi in via di sviluppo) a campi elettromagnetici.

ISDE chiede al Parlamento europeo di prodigarsi perché tutti i Paesi europei si dotino di piani nazionali per l’installazione dei diversi sistemi e strutture di emissione dei campi elettromagnetici in modo da avere una mappa con valori certi e noti di esposizione; di promuovere campagne d’informazione e prevenzione circa i possibili danni alla salute; di incentivare e sostenere studi e ricerche indipendenti, che permettano di approfondire e incrementare le conoscenze su questo particolare fattore di inquinamento ambientale in continua espansione, vista l’enorme e rapida diffusione di sempre nuove tecnologie di telecomunicazioni.
L’Associazione mette a disposizione le proprie conoscenze e competenze scientifiche per approfondire ogni aspetto di quanto esposto e per sostenere tutte le iniziative istituzionali come quelle della società civile tese a realizzare il benessere psicofisico delle persone ed un corretto e armonioso rapporto con l’ambiente.
Tratto da: Associazione Medici  per l'Ambiente - ISDE Italia

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