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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 

"La Vita e’ cio’ che ne facciamo" (Socrate)
Questo e' il Portale, il Sito della Via al Benessere
.....la Salute e' nelle vostre mani.....ecco la via Giusta per uscire dalle "malattie".....

.....il tecnico informa, la Natura guarisce....
 


FILOSOFIA - 1, INTRODUZIONE,
Info sui significati dell'esistenza
FILOSOFIA - 2, INDICE, SOMMARIO
Articoli e Studi e ricerche sul significato della Vita

La filosofia (dal greco φιλοσοφία, composto di φιλείν (filèin), Amare e σοφία (sofìa), sapienza, cioè amore per la sapienza) è la disciplina che si occupa di studiare e definire i limiti e le possibilità della conoscenza, e, in generale si pone domande e riflette sul mondo e sull'uomo, indaga sul senso dell'essere e dell'esistenza umana e si prefigge inoltre il tentativo di studiare e definire la natura, le possibilità e i limiti della conoscenza. Quindi la Filosofia e' il tentativo di interpretare e capire il mondo e l'esistenza umana.
Il bisogno di filosofare, secondo Aristotele, nascerebbe dalla "meraviglia", ovvero dal senso di stupore e di inquietudine sperimentata dall'uomo quando, soddisfatte le immediate necessità materiali, comincia ad interrogarsi sulla sua esistenza e sul suo rapporto con il mondo.
Quindi la parola filosofia indica quindi un nesso fondamentale fra il sapere e l'Amore, inteso non tanto nella sua forma passionale (anche se l'eros, il desiderio, per Platone, è il movente fondamentale della ricerca filosofica), ma in un'accezione più vicina al sentimento dell'amicizia.
Prima che un campo speculativo, la filosofia fu una disciplina che assunse anche i caratteri della conduzione del "modo di vita", ad esempio nell'applicazione concreta dei principi desunti attraverso la riflessione o pensiero. In questa forma, essa sorse nell'antica Grecia.
A rendere complessa una definizione univoca della filosofia concorre il dissenso tra i filosofi sull'oggetto stesso della filosofia: alcuni orientano l'analisi della filosofia verso l'uomo e i suoi interessi così come viene esposto nell'Eutidemo di Platone, per cui essa sarebbe "l'uso del sapere a vantaggio dell'uomo".

Cartesio afferma: "Tutta la filosofia è come un albero, di cui le radici sono la metafisica, il tronco è la fisica, e i rami che sorgono da questo tronco sono le altre scienze, che si riducono a tre principali: la medicina, la meccanica e la morale, intendo la più alta e la più perfetta morale, che presupponendo una conoscenza completa delle altre scienze, è l'ultimo grado della saggezza").
Thomas Hobbes, e Immanuel Kant, il quale, definisce la filosofia come "scienza della relazione di ogni conoscenza al fine essenziale della ragione umana".

Altri pensatori ritengono che la filosofia debba puntare alla conoscenza dell'Essere (IO SONO).
Schopenhauer:
"Ad eccezione dell'uomo, nessun essere si meraviglia della propria esistenza… La meraviglia filosofica … è viceversa condizionata da un più elevato sviluppo dell'intelligenza individuale: tale condizione però non è certamente l'unica, ma è invece la cognizione della morte, insieme con la vista del dolore e della miseria della vita, che ha senza dubbio dato l'impulso più forte alla riflessione filosofica e alle spiegazioni metafisiche del mondo. Se la nostra vita fosse senza fine e senza dolore, a nessuno forse verrebbe in mente di domandarsi perché il mondo esista e perché sia fatto proprio così, ma tutto ciò sarebbe ovvio".

Queste domande di carattere universale, definibili come il problema del rapporto tra l'individuo e il mondo, tra il soggetto e l'oggetto, vengono trattate dalla filosofia secondo due aspetti: il primo è quello della filosofia teoretica, che studia l'ambito della conoscenza, il secondo è quello della filosofia pratica o morale o etica, che si occupa del comportamento dell'uomo nei confronti degli oggetti e, in particolare, di quegli oggetti che sono gli altri uomini, che egli presume siano individui come lui, perché appaiono a lui simili, pur non potendoli veramente conoscere al di là delle apparenze esteriori.         

C'è stato un gran discutere tra i filosofi riguardo all'innatismo e all'empirismo.
La solita lotta tra parti. Chi diceva che l'empirismo fa l'umano, chi diceva che era l'innatismo.  La tabula rasa (da Aristotele in poi)  dei razionalisti assoluti  non trova alcun riscontro ed è contraddittoria, come anche l'innatismo assoluto della dotta ignoranza lo è...
Un sapere certo o la conoscenza dell'unica certezza, per l'essere umano, non può che unire l'innatismo all'empirismo.
Possibile che non si sia afferrata l'unità di questi due concetti ?
Eppure qualcuno poco ascoltato e anche meno capito,  ha provato a mettere insieme  queste due concezioni della mente umana...qualcuno, in sintesi, affermava che per assorbire esperienza bisogna avere una serie di dati innati e chiamava  "anima"  quella potenzialità innata all'essere umano....qualcuno come Kant, cercando di conciliare i due concetti, ne faceva una critica di kilometri di scritti talmente complicati per dire una cosa semplice che..quelle continue critiche si ritorcono contro se stesse.
Ma...più semplicemente come si può conciliare l'innatismo all'empirismo ?
Tratto dal Web in: it.cultura.religioni - By A.N.

Risposta pubblicata:
Empirismo:
la conoscenza umana deriva esclusivamente dai sensi o dall'esperienza.
Innatismo:
si riferisce a qualsiasi teoria sostenga che una persona abbia delle conoscenze già al momento della nascita, ovvero che vi siano nozioni e concetti che non vengono appresi tramite l'esperienza.

La mia opinione e' che le due "teorie" coesistono all'interno dell'Essere, proprio perche' nel DNA la conoscenza e' inscritta e, si tramanda dalle origini dell'uomo fino ad oggi, ogni tanto affiorando alla mente del soggetto, tramite il "parlar dell'inconscio", ma la mente acquisisce anch'essa informazioni, anche attraverso le esperienze fatte nella vita, che poi vengono anch'esse incamerate anche e non solo  dal DNA, arricchendolo all'infinito...in un ciclo continuo a vantaggio della specie "uomo" (maschio e femmina), donando ai vari suoi soggetti la possibilita' di "pescare" (dal suo inconscio) le informazioni  necessarie all'evoluzione ed all'arricchimento Spirituale, cioe' informazionale, del soggetto stesso...per ripartire con le esperienze fatte in vita...e cosi via....all’infinito.

Prima di introdurvi nell'argomento "Filosofia", sarebbe utile che leggeste queste pagine, per comprendere successivamente e bene cio' che esponiamo in questi argomenti molto importanti ! 

INFORMATORE SANITARIO
Come Nasce la Malattia ? 
+   Dove e perché Nasce la Malattia ?
CONFLITTI SPIRITUALI IRRISOLTI 
+  Piu' Caos = Meno Salute
Infiammazione (conCausa di tutte le malattie)
La Bugia Pasteuriana  (di Pasteur)  +  Terrorismo Mediatico
Falsita' della medicina ufficiale  +  Pericolo Farmaci
L'intestino non serve solo a digerire i cibi, esso e' anche un secondo CERVELLO
Il PENSIERO CREA
VUOI VIVERE per SEMPRE ?  +  BioINFORMATICA  +  BioFISICA MEDICA
SemeioticaBioFisica
PROMEMORIA



La "storia" e' sempre scritta dai vincitori i quali NON raccontano MAI la Verità Vera, ma solo quella che loro vogliono far credere, insomma tutto e' fatto per far finta di “cambiare” per non cambiare NULLA, anzi per fottere maggiormente i figli di "Fracchia"......e questi ultimi la bevono e se ne nutrono, rimanendo come dice l'Apocalisse "innebbriati dal vino dalle fornicazione della prostituta",
la bestia,il $ist€ma di SCHIAVISMO dei banchieri & C.........sui popoli del mondo !

Questa la sintesi della Medicina Naturale:
Tutte le "malattie" e specialmente quelle degenerative hanno come causa principale i Conflitti Spirituali irrisolti e come concausa fisiologica le intossicazioni (ad esempio e particolarmente quelle dei Vaccini, droghe, farmaci, alimenti contaminati, ecc.) che generano alterazioni nel microcircolo, nel metabolismo cellulare e quindi infiammazioni nei tessuti degli organi bersaglio del Conflitto Spirituale irrisolto.

“Ogni Organismo, risponde in maniera differenziata, agendo secondo precise leggi biologiche e biochimiche  adeguandosi ogni istante, alle varie esigenze di stimolazione esterna dell'atmosfera nella quale vive; infatti tutte le variazioni iono atmosferiche, anche minime, modificano ad ogni istante le cariche bioelettroniche dei liquidi ( il Terreno o Matrice ) del corpo dei vari organismi viventi

Progetto per Realizzare un VILLAGGIO della SALUTE
(Ricercha dell'Autosufficiente)

The Prayer
(video)
 

 


SPIRITO e SALUTE = Mente sana in Corpo Sano
PERDONARE  e NON TENERE RANCORE, FA BENE alla SALUTE
Un gruppo di ricercatori hanno sperimentato con successo la terapia del “perdono” di genitori di vittime di omicidi in Irlanda del Nord;  i risultati della sperimentazione su 259 persone, sono stati presentati al meeting dell’American Psycological Association a San Francisco  (USA) dallo psicologo Carl Thorensen della Stanford University in California, che ha tenuto a sottolineare che il perdono deve essere inteso come rinuncia al diritto di provare, esasperazione, rancore, irritazione o desiderio di vendetta; un carattere clemente, facilita anche l’amore ed i rapporti intimi !!

Video straordinari, Zeitgeist
Temi trattati, problema monetario, problema sociale, problema energia, problema religioni:
qui i links con i sottotitoli in italiano:
Zeitgeist 2: http://video.google.com/videoplay?docid=-922737582620416065
Zeitgeist 1: http://video.google.it/videosearch?q=Zeitgeist&hl=it&emb=0#
Zeitgeist 1: http://video.google.it/videoplay?docid=8843401698699797775&ei=uC_BSLeULI-c2wLFhOy4CQ&q=zeitgeist+sottotitoli

In Italia viene impedito il suicidio assistito 

USA, PRIMO SI SCIENZA ad EFFICACIA CURE SPIRITUALI
USA WASHINGTON, - 6 Giu.  2005
Trattamenti terapeutici a distanza basati su meditazioni che migliorano il campo energetico e quindi la salute dei pazienti, preghiere che curano, invio di 'messaggi positivi all'organismo dei malati: il campo infinito delle 'terapie alternative e spirituali ha ricevuto il suo primo cauto 'sì' dalla scienza ufficiale americana. Uno studio epidemiologico pubblicato sulla prestigiosa rivista specializzata "Gli annali di Medicina interna Usa" riconosce per la prima volta come una specifica forma di medicina alternativa - la cosiddetta "cura a distanza" - sembri effettivamente produrre effetti positivi e riscontrabili sulla salute. Rafforzando le ipotesi sui 'poteri della mente nel trattamento di patologie organiche. 
Il trattamento consiste nella attività del "guaritore" che, a distanza fisica dal paziente, prega per il malato, concentrandosi in modo da alterare il campo energetico della persona e quindi indurre la ricostituzione dello stato di salute.
Così come fa il Reikì, la tecnica di origini orientali per guarire attraverso l'energia corporea e cosmica.

vedi: PROFEZIA MAYA sul  2012 + Segni del tempo + Universo Intelligente + Universo Elettrico + SOVRANITA' INDIVIDUALE (Dichiarazione)

Un nuovo illuminismo
I fisici hanno scoperto che la meccanica quantistica amplia in modi inattesi le capacità di ragionamento. Il noto dilemma del prigioniero, in cui la scelta razionale è sbagliata, può essere eliminato dall’entanglement.
Un’affermazione più recente (ancora non dimostrata) è che un sistema elettorale quantistico potrebbe evitare le incoerenze dei sistemi ordinari. Come modello del comportamento umano, la meccanica quantistica potrebbe essere più valida della logica classica, che non può prevedere l’umano impulso all’altruismo. Anziché forzare il pensiero in uno schema razionale, conviene allargare i confini dello schema....

L'efficienza del caso
Gli autori hanno applicato lo studio dei sistemi complessi all'efficienza di un ipotetico Parlamento, definita come il prodotto della percentuale di proposte di legge approvate moltiplicata per il benessere sociale assicurato da quelle leggi. Le simulazioni ad agenti su cui si è basato lo studio hanno mostrato che l'efficienza di questo Parlamento virtuale raggiunge il massimo con un numero ottimale di parlamentari estratti a sorte e non aderenti ad alcun partito.
Il risultato ha mostrato anche che i processi basati sul caso, fondamentali in tanti problemi fisici, sono utili anche in campo socioeconomico tramite strategie che prevedono scelte casuali.
 

Ricerca l'Autosufficienza, non seguire l'Economia attuale +  Controllo della Psiche

PSICHE e MALATTIE: "Nel corso dei miei viaggi ho incontrato uno scienziato che permetteva a  persone non vedenti dalla nascita di iniziare a vedere; ho parlato con  pazienti, dichiarati incurabili dopo aver subito un ictus decine di anni  prima, che sono stati aiutati a guarire con trattamenti neuroplastici; ho  conosciuto persone che hanno superato disturbi dell'apprendimento e che  hanno migliorato il proprio; ho raccolto prove secondo cui a ottant'anni è  possibile rendere più vivace la memoria in modo che funzioni come a  cinquantacinque. Ho visto pazienti «ricablare» il loro cervello attraverso i  pensieri, per risolvere traumi e ossessioni in precedenza considerati  insuperabili. Ho discusso appassionatamente con dei premi Nobel su come  dovremmo ripensare il nostro paradigma neurologico alla luce dell'evidenza  che il cervello è in continua trasformazione."
By Norman Doidge.
http://www.ponteallegrazie.it/scheda.asp?editore=Ponte alle Grazie&idlibro=6101&titolo=IL+CERVELLO+INFINITO
Libro di Norman Doidge.
http://www.internetbookshop.it/code/9788879289030/doidge-norman/cervello-infinito-alle.html
Tratto da: "Il Giornale"  (23/11/2007)

Ti  sei accorto di essere uno  SCHIAVO ?....E di essere vittima di una colossale truffa ? - continua QUI: Ritorna Sovrano !

La Guerra dei prePOTENTI
, che gestiscono il $ixT€ma di Schiavitu' dei Popolo in tutte le Nazioni del mondo, alla e contro la ghiandola Pineale:
http://armysoftport.wordpress.com/2012/10/29/perche-fanno-la-guerra-alla-ghiandola-pineale/

Ecco 10 modi per capire tutte le menzogne che ci dicono”, quelli al potere...- 17/02/2013
Noam Chomsky, padre della creatività del linguaggio, definito dal New York Times “il più grande intellettuale vivente”, spiega attraverso dieci regole come sia possibile mistificare la realtà.
La necessaria premessa è che i più grandi mezzi di comunicazione sono nelle mani dei grandi potentati economico-finanziari, interessati a filtrare solo determinati messaggi.

1 - La strategia della distrazione, fondamentale, per le grandi lobby di potere, al fine di mantenere l’attenzione del pubblico concentrata su argomenti poco importanti, così da portare il comune cittadino ad interessarsi a fatti in realtà insignificanti. Per esempio, l’esasperata concentrazione su alcuni fatti di cronaca (Bruno Vespa é un maestro).

2 - Il principio del problema-soluzione-problema: si inventa a tavolino un problema, per causare una certa reazione da parte del pubblico, con lo scopo che sia questo il mandante delle misure che si desiderano far accettare. Un esempio? Mettere in ansia la popolazione dando risalto all’esistenza di epidemie, come la febbre aviaria creando ingiustificato allarmismo, con l’obiettivo di vendere farmaci che altrimenti resterebbero inutilizzati.

3 - La strategia della gradualità. Per far accettare una misura inaccettabile, basta applicarla gradualmente, a contagocce, per anni consecutivi. E’ in questo modo che condizioni socio-economiche radicalmente nuove (neoliberismo) furono imposte durante i decenni degli anni 80 e 90: stato minimo, privatizzazioni, precarietà, flessibilità, disoccupazione in massa, salari che non garantivano più redditi dignitosi, tanti cambiamenti che avrebbero provocato una rivoluzione se fossero stati applicati in una sola volta.

4 - La strategia del differimento. Un altro modo per far accettare una decisione impopolare è quella di presentarla come “dolorosa e necessaria”, ottenendo l’accettazione pubblica, al momento, per un’applicazione futura. Parlare continuamente dello spread per far accettare le “necessarie” misure di austerità come se non esistesse una politica economica diversa.

5 - Rivolgersi al pubblico come se si parlasse ad un bambino. Più si cerca di ingannare lo spettatore, più si tende ad usare un tono infantile. Per esempio, diversi programmi delle trasmissioni generaliste. Il motivo? Se qualcuno si rivolge ad una persona come se avesse 12 anni, in base alla suggestionabilità, lei tenderà ad una risposta probabilmente sprovvista di senso critico, come un bambino di 12 anni appunto.

6 - Puntare sull’aspetto emotivo molto più che sulla riflessione. L’emozione, infatti, spesso manda in tilt la parte razionale dell’individuo, rendendolo più facilmente influenzabile.

7 - Mantenere il pubblico nell’ignoranza e nella mediocrità. Pochi, per esempio, conoscono cosa sia il gruppo di Bilderberg e la Commissione Trilaterale. E molti continueranno ad ignorarlo, a meno che non si rivolgano direttamente ad Internet.

8 - Imporre modelli di comportamento. Controllare individui omologati é molto più facile che gestire individui pensanti. I modelli imposti dalla pubblicità sono funzionali a questo progetto.

9 - L’autocolpevolizzazione. Si tende, in pratica, a far credere all’individuo che egli stesso sia l’unica causa dei propri insuccessi e della propria disgrazia.
Così invece di suscitare la ribellione contro un sistema economico che l’ha ridotto ai margini, l’individuo si sottostima, si svaluta e addirittura, si autoflagella.
I giovani, per esempio, che non trovano lavoro sono stati definiti di volta in volta, “sfigati”, choosy”, bamboccioni”. In pratica, é colpa loro se non trovano lavoro, non del sistema.

10 - I media puntano a conoscere gli individui (mediante sondaggi, studi comportamentali, operazioni di feed back scientificamente programmate senza che l’utente-lettore-spettatore ne sappia nulla) più di quanto essi stessi si conoscano, e questo significa che, nella maggior parte dei casi, il sistema esercita un gran potere sul pubblico, maggiore di quello che lo stesso cittadino esercita su sé stesso.
Si tratta di un decalogo molto utile. Io suggerirei di tenerlo bene a mente, soprattutto in periodi difficili come questi.
Source URL: http://www.linkiesta.it/blogs/cavoletti-di-bruxelles/noam-chomsky-e-il-decalogo-sulla-mistificazione-della-realta

 


FILOSOFIA ANTICA
The Perseus Project
http://www.perseus.tufts.edu/ - Il più grande archivio sul mondo greco. Tutti i testi della letteratura greca classica e un vasto repertorio sull'archeologia
Ancient Philosophers - works
http://classics.mit.edu/Browse/authors.html - Testi dalla biblioteca classica del MIT
Early Geek Philosophy
http://plato.evansville.edu/public/burnet/ - Questo testo è una ristampa della terza edizione del famoso studio di John Burnet Early Greek Philosophy, pubblicato  nel 1920
Chinese Ancient Philosophy
http://www.cnd.org/Classics/ - Una raccolta di testi della letteratura  e della filosofia cinese delle origini
Omero - Iliade e Odissea, versione integrale, traduzione in lingua italiana
http://www.liberliber.it/biblioteca/o/omero/index.htm
Greek Philosophy Archive
http://gradweb.gradsch.uga.edu/archive/Greek.html - Risorse sulla filosofia greca: testi e saggi
I sette savi
http://www.goldnet.it/francomputer/mondo26a.htm
Biante, Chilone, Cleobulo, Periandrio, Pittacco, Solone, Talete
 

Banche dati di testi e saggi
Hanover Historical Text Project
http://history.hanover.edu/project.html

The International Directory of On-line Philosophical Papers
Joe Lau  Department of Philosophy, The University of Hong Kong

English Server Philosophy Texts
http://eng.hss.cmu.edu/philosophy/

Logos
www.logos.it

Great Books Index
http://books.mirror.org/

Malaspina University College
http://www.mala.bc.ca/www/discover/main.htm

WWW Virtual Library
http://www.mediacom.it/siti/encicl.htm

Esperimenti di coscienza artificiale
Brighton 1991, Conferenza internazionale sulle reti neurali: il professor Igor Aleksander, dell’Imperial College di Londra, uno dei pionieri nello studio delle reti neurali, sta illustrando ad una platea incuriosita degli strani esperimenti. Ad un certo punto una giornalista, desiderosa di sintetizzare in una parola quello che sta ascoltando, si alza e chiede in modo un po’ impertinente: “Professore, sta forse parlando di coscienza artificiale ?”.
“Non lo dica - risponde Aleksander - altrimenti mi tagliano i finanziamenti !”. Nasce così, quasi per caso, il termine “artificial consciousness” e nonostante i timori iniziali di Aleksander, che lo fa subito suo, comincia a diffondersi nella comunità scientifica, sollecitando continui dibattiti tra filosofi, neurobiologi, studiosi di bioingegneria e intelligenza artificiale.
Alcune questioni si pongono immediatamente.
Qual è la natura della coscienza ? Il problema della coscienza può avere una soluzione scientifica ? Può essere studiato come un fenomeno reale nel mondo reale ? Quali sono i modelli della coscienza ?
E ancora: la coscienza “funziona” nel produrre un determinato comportamento ? Gioca un ruolo attivo nel pianificare e controllare le azioni di un agente artificiale o si tratta di un epifenomeno legato al processo, che non influenza il processo stesso ?
Ne parliamo con Antonio Chella, professore ordinario di robotica all’Università di Palermo, promotore di una rete europea di eccellenza per lo studio della coscienza artificiale, nonché editor, insieme a Riccardo Manzotti della Università IULM di Milano, del libro “Artificial consciousness” (Exeter, Imprint Academic).

Professore, perché la coscienza artificiale interessa la robotica ?
«Pensiamo che la coscienza artificiale debba essere “embodied”, cioè abbia bisogno di una “fisicità” - non necessariamente di tipo umanoide - per realizzarsi compiutamente. Inoltre, per un robot autonomo, dotato di sensori ed attuatori, che interagisce in tempo reale con gli esseri umani in ambienti complessi e non strutturati a priori, possedere una forma di coscienza è importante, mentre ad esempio, un software che gioca a scacchi può farne tranquillamente a meno».

Che rapporti intercorrono tra coscienza artificiale e intelligenza artificiale ? 
«E’ un problema molto dibattuto all’interno della comunità scientifica internazionale. L’intelligenza artificiale “forte” si prefiggeva la realizzazione di una mente artificiale privilegiando gli aspetti simbolici, legati al ragionamento logico e matematico. In breve, di “formalizzare” il linguaggio, la coscienza, il pensiero stesso. Ora è difficile pensare che tutto ciò che importa per la coscienza artificiale sia avere un certo tipo di programma per computer, o un insieme di programmi».

Che livello di coscienza volete implementare nei robot ?
«E’ bene chiarire alcuni concetti. La coscienza di cui parlano scienziati e filosofi della mente è la coscienza fenomenica, quella che gli anglosassoni chiamano “consciousness” per distinguerla da “conscience”, la coscienza etico-morale. A noi interessa una “phenomenal consciousness”, la sede, per così dire, dove i numerosissimi ed eterogenei frammenti di analisi dei dati sensoriali convergono in una visione unificata e che corrisponde alla capacità di un soggetto di fare esperienza di se stesso e del mondo».

Come si realizza una coscienza artificiale ?
«La coscienza artificiale non sarebbe creata dagli scienziati ma si limiterebbe a porre in atto una possibilità del sistema, in un processo attraverso cui i segnali si confrontano e si collegano durante complesse operazioni percettive e cognitive, ovvero nel rapporto tra la rappresentazione interna causata da imput sensoriali esterni e rappresentazioni interne autogenerate ».
Non tutti gli stati coscienti sono intenzionali…
«La maggior parte degli stati coscienti sono intenzionali e sono quelli che ci interessano di più perché mediano le relazioni con il resto del mondo nella percezione, nell’azione, nella memoria, nella previsione e nella pianificazione».

Questi robot sanno di esistere ?
«La coscienza fenomenica non implica necessariamente l’autocoscienza. D’altronde, se guardiamo al mondo degli animali, troviamo forme di vita autonome perfettamente adattate al loro ambiente naturale. Non sappiamo se abbiano degli stati coscienti.
Tuttavia alcuni ricercatori nel campo della coscienza artificiale, tra cui Owen Holland, dell’University of Essex, stanno portando avanti degli studi sull’autocoscienza».
I robot dotati di una forma di coscienza saranno “qualitativamente” diversi dagli altri robot. Quali scopi si prefiggono i vostri studi ?
«Da ingegneri quali in realtà siamo, vogliamo avere una generazione di robot migliori. Alcuni sistemi robotici già esistenti mostrano impressionanti abilità meccaniche e di controllo dei movimenti, ma sono incapaci di performance percettive e cognitive altrettanto notevoli».

Quali esperimenti state conducendo attualmente ?
«Al Dipartimento di Ingegneria Informatica dell’Università di Palermo stiamo cercando di coniugare il “modello dell’adattamento” elaborato dal professore Manzotti (una entità cosciente in grado di apprendere dall’ambiente e di trovare autonomamente i propri scopi) con il “modello di predizione” messo a punto dal gruppo di ricerca di Palermo. Si tratta di un robot mobile, dotato di telecamere, che acquisisce informazioni dall’ambiente durante il suo funzionamento e in un brevissimo intervallo di tempo, corrispondente più o meno alla memoria di lavoro di un essere umano, confronta (in gergo fa “match”) le informazioni, nel nostro caso, le immagini elaborate dal sistema di visione artificiale, con quello che si aspetta di vedere ovvero con le anticipazioni che ha elaborato in base alla sua ipotesi sullo stato dell’ambiente, e in relazione a ciò è in grado di progettare percorsi o modificare i propri scopi.
Naturalmente ha un minimo di conoscenza iniziale sulla quale può costruire una mappa. Il robot, nato come accompagnatore museale, verrà posto all’interno di un ambiente complesso come il Museo archeologico di Agrigento».
By Rosalba Miceli
Il sito professore Antonio Chella  +   Il sito professore Riccardo Manzotti
Tratto da. Eukra.it


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Spendere soldi per comprare l’ultimo modello di TV LCD ? - Meglio preferire “esperienze emozionali”
I soldi non fanno la felicità (NdR ...non sono tutto, ma aiutano, specie chi non li ha...), soprattutto se vengono usati solo per acquistare oggetti e prodotti alla moda.
Secondo uno studio condotto presso la Cornell University da Travis Carter e i suoi colleghi, infatti, il grado di felicità che si raggiunge spendendo il denaro, ad esempio, per fare dei massaggi o per andare in vacanza con i propri cari, è nettamente superiore a quello che si prova acquistando una tv nuova, anche se si tratta dell’ultimo modello.
In altre parole non è tanto il possesso del denaro a fare la differenza, quando il modo in cui lo spendiamo e spesso non riusciamo a capire quale sia la maniera più gratificante per impiegare il denaro. Acquistare un oggetto di lusso di l’ultimo gioiello della tecnologia spesso è la prima opzione possibile e in molti casi non valutiamo le altre opportunità.
Invece, secondo i consumatori intervistati dallo psicologo statunitense, i cosiddetti “acquisti emozionali” offrono un elevato grado di soddisfazione sin dall’inizio e per tutta la durata dell’esperienza. Lo studio è apparso sul Journal of Personality and Social Psychology.

Video IMPORTANTE, sullo "SFIDANTE", il parassita, satana l'avversario, il diavolo, il guardiano della soglia...ecc. cosa e', dov'e' e chi e' ?

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