Tutte le
fasi dell'attività medica devono essere
sottoposte al
consenso informato da parte del
paziente, salvo quando questi, per
la sua situazione, corra immediato
pericolo di vita e non sia in grado di
esprimerlo.
Questa la definizione del
dizionario...ma e' sempre cosi ??: il
piu' delle volte la loro
impreparazione
si evidenzia nei fatti !
In Italia, il Medico e'
il laureato in
Medicina e Chirurgia
che abbia inoltre
conseguito
l'abilitazione
all'esercizio della
professione da parte del
proprio
ordine professionale
(Ordine
dei medici),
attraverso il
superamento di un
apposito
esame di Stato.
In altre nazioni europee
non costituisce un
titolo, ma la semplice
descrizione di un
mestiere allo stesso
modo dei termini,
naturopata,
operatore sanitario, heilpratiker,
insegnante, docente,
ecc.
In Italia poi, a
differenza di
altri paesi...chissa'
perche' ?...., compie un
reato chi si
definisce "medico"
senza il possesso dei
requisiti richiesti in
ordine alla
laurea e
all'abilitazione e
l'iscrizione all'ordine
dei medici.....
La
Casta dei medici
italiana, evidentemente
vuole avere l'imprimatur
e l'assoluta
esclusiva in materia
di salute e
malattia......
In
Svizzera, ad
esempio, ci si può
autodefinire "Medico
naturista NVS",
senza
aver mai frequentato
la facolta' di medicina
all'università.
vedi:
NON
VEDO, NON SENTO, NON DENUNCIO
+
Medici pericolosi
+
I medici sono una
minaccia ? +
Medici e medicine
+
Medici e linguaggio
militare +
Medici e farmaci
+
Medici baroni +
Perche' vaccinare ?
+
Comparaggio farmaceutico
+
Riforma Sanitaria
secondo la MedNat
+
Test medici
+
Evidenze
cliniche e Certificazione di qualita' per il
medico
Commento NdR: facciamo un ragionamento logico, se un ingegnere che costruisce de ponti, nella sue applicazioni pratiche, costruisse un ponte con una teoria errata, ad esempio nella formulazione della preparazione del cemento e/o nel posizionamento dei plinti e piloni di base del ponte stesso, al primo terremoto esso cadrebbe a terra con tutti i danni conseguenti.
Ora il
medico della
medicina ufficiale
in genere si basa su
teorie errate od
incomplete
imparate all'universita'
che e' in mano a
Big Pharma...,
ecco perche' non
riesce a
sanare i vari e
molteplici
sintomi, che
egli chiama
impropriamente
"malattie" dei suoi
pazienti, TUTTA
la terapeutica della
medicina ufficiale
e' basata come
teorie su idee
errate o d
imperfette....e
quindi i malati
fuggono dalla
terapeutica di
questa medicina
(12.000.000 di
italiani ricorrono
ogni anno alla
medicina alternativa)
che se non avesse la
chirurgia, d'urgenza
e non, e la
traumatologia
sarebbe
gia' fallita anche
in Europa....ma
per ora e'
solo....alla canna
del gas...
Le case
farmaceutiche
ingannano i medici e
questi danneggiano i
malati +
I medici sono una
minaccia
Italy: Risponde del
delitto di omicidio
colposo il medico
(anche i
vaccini
sono farmaci) il quale
prescriva dei
farmaci
capaci di incidere sul
normale
metabolismo,
senza sottoporre il
paziente ad adeguati
esami ematochimici prima
e durante la
somministrazione, se
l'assunzione dei farmaci
suddetti abbia causato
la morte del paziente.
Lamentele di un medico: "….si
e' ampliata anche la
fascia di eta'. prima
fino a 50 -55 anni
nessuno andava mai dal
medico, oggi e' il
contrario…."
IMPERIZIA,
NEGLIGENZA,
INCAPACITA’,
INCOMPETENZA =
OMICIDIO
- On. Scilipoti (IdV)
- 05/10/2010
CHE…
FACCIA TOSTA questi
MEDICI
IMPREPARATI ! -
Leggete
con attenzione questo
comunicato trovato su
Yahoo:
Andiamo
oltre…
Aforismi
(detti,
commenti)
Malattia
(definizione
della
parola)
Medicina Biologico - Naturale
(centri)
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
I
pazienti hanno più
fiducia nelle infermiere
piuttosto che nei medici
ADERENZA
alla TERAPIA - Facendo
una revisione di 77
studi, i ricercatori
canadesi hanno
verificato che in
qualsiasi malattia
l’aderenza al
trattamento dei pazienti
è direttamente
proporzionale al
contatto umano col
personale sanitario. «Se
il medico di base
potesse essere
affiancato da infermieri
che poi seguono i
pazienti accertandosi
dell’aderenza alla
terapia – ha detto a
proposito della
difficile gestione del
paziente depresso
l’ex-presidente della
SIP (Società Italiana di
Psichiatria) Professor
Eugenio Aguglia
all’ultimo congresso
nazionale Nutrire la
mente - avremo già fatto
un grande passo avanti
in questa malattia».
I
MEDICI CREDONO ai
FARMACI - Ma cosa
sanno trasmettere in più
gli infermieri ai
pazienti? Secondo uno
studio pubblicato su BMC
Family Practice dalle
università svedesi di
Gothenburg e di Västerås
non la fiducia nei
farmaci verso i quali i
medici avrebbero un
atteggiamento più
positivo degli
infermieri che risultano
più sensibili agli
effetti collaterali che
ai benefici che ne
derivano.
GLI
INFERMIERI CREDONO ai
PAZIENTI - Nella loro
attività prescrittiva
sono risultati attenti
non solo alle necessità
fisiche dei pazienti, ma
anche a quelle emotive,
in un’ottica che
considera i pazienti
nella loro globalità e
consente una maggior
partecipazione personale
in cui l’infermiere
diventa il tramite del
dialogo con l’intero
staff assistenziale.
D’altro canto il medico,
per poter gestire le
priorità cliniche e
prendere le giuste
decisioni, deve
mantenersi emotivamente
neutro.
I
PAZIENTI RICAMBIANO la
FIDUCIA - Ma forse
proprio questo distacco
è il motivo per cui solo
il 70% degli americani
considera i medici
onesti ed etici,
riservando invece più
fiducia alle loro
infermiere (85%). A
dimostrarlo è
un’indagine pubblicata
on line a novembre dall’Institute
of Public Opinion del
New Jersey, la più
importante agenzia
pubblica di sondaggi
degli Stati Uniti, nota
con la sigla GALLUP,
indagine dalla quale
risulta anche come a
metà strada fra medici e
infermieri si pongano i
farmacisti, ai quali
viene accordata una
fiducia del 75%.
ITALIANI
COME AMERICANI - Secondo
un’altra indagine di
Altroconsumo la crisi
del rapporto
medico/paziente l’anno
scorso ha raggiunto
anche da noi livelli
simili a quelli USA:
il 70% dei pazienti non
si fida dei medici e
salva soltanto il medico
di famiglia del quale ha
poca fiducia solo l’8%
dei 2.265 intervistati.
Cassazione Penale, sez.
IV, 28 maggio 2003, n.
35603
vedi:
Costituzione
ROCKEFELLER SYNDICATE
+
Credibilita' della
medicina ufficiale
+
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
"Pochi decenni fa’
(40) il medico
veniva chiamato solo se
necessario e non passava
ore in adempimenti
burocratici per ogni
visita che fa il 70% del
tempo è speso in
burocrazia, e i pazienti
vanno dal medico il
triplo rispetto a 20
anni fa, e si e'
ampliata anche la fascia
di eta'. prima fino a
50 -55 anni nessuno
andava mai dal medico
.oggi e' il contrario e
non entro nel merito di
tutto il resto. e il
software della regione
e' assolutamente
inadeguato e fa perdere
ore e ore".
Commento NdR:
a) per forza, una volta
vi era una cultura nei
cittadini dei e sui
"rimedi della nonna" per
i normali problemi di
salute (fitoterapia,
alimenti adatti,
digiuno, clisteri, ecc)
tutte semplici tecniche
(tipiche della
Medicina Naturale)
da farsi in casa
propria, per cui ci si
autoguariva facilmente
senza utilizzare il
medico che solo nei
problemi piu'
importanti;
Tutte queste nozioni
culturali, si sono PERSE
facilmente anche perche'
la
medicina allopatica,
ha avocato a se'
l'informazione al
pubblico, per poter
incrementare l'utilizzo
e la vendita di farmaci
(Big
Pharma) e
perdendo la nozionistica
di quelle preziose
informazioni
risanatrici, e
soprattutto per avere
l'imprimatur e l'aumento
della clientela nei
propri ambulatori....,
b) .. nelle famiglie si
e' perso il tramando di
generazione in
generazione, dei vari
rimedi risanatori, detti
impropriamente della
nonna, a discapito
dell'assunzione di
farmaci specie di
sintesi, consigliati e
propagandati dai
medici allopati.
Quindi la maggior parte
delle colpe e' vostra,
cari medici allopati, se
siete oberati di
pazienti... !
a) per forza avendo
aumentato le
vaccinazioni
pediatriche, i
danni anche
genetici delle
vaccinazioni,
si sono ingigantiti ed
anche perche' hanno da
sempre indebolito di
generazione in
generazione loro sistema
immunitario dei
vaccinati e quindi l'eta'
della malattia e' andata
e va man mano sempre
piu' andando verso la
fanciullezza e
l'infanzia..
..oltre all'utilizzo di
farmaci di sintesi
per combattere i
sintomi, senza
curarsi minimamente
della eliminazione delle
cause che li
producono....ammalando
quindi i cittadini
oppure mantenendo
all'interno degli
organismi le
malattie
sopprimendone i sintomi
e queste nel tempo
si ripresentano magari
amplificate come
malattia cronica e
magari anche
invalidante...o con
morte prematura !, ma
cosi il mercato dei
malati tanto caro a
Big Pharma
e filiera...aumenta ed
affossera'
finanziariamente e non
solo tutti quanti,
medici compresi !
Tutto cio' per
l'evidente
IMPREPARAZIONE dei
medici su tutte le
possibili Diagnosi, Cure
e Terapie risanatrici
per tutte le malattie,
da sempre insegnate
dalla Medicina Naturale,
ma non insegnate per gli
ovvi motivo all'universita'...controllate,
come linee guida
dell'insegnamento nelle
cattedre di medicina,
solo per licenziare
medici che dispensano i
farmaci di
Big Pharma, ma
impreparati a sanare,
salvo i chirurghi
-traumatologi, che sono
i meccanici del corpo
che son indispensabili
nella societa'.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
L'attuale medicina ufficiale e' composta da
medici che sono purtroppo
indottrinati
dalle Universita', in mano a
Big Pharma
anche
attraverso i cosiddetti
"baroni"...
che determinano
le linee "guida"
dell'insegnamento
universitario
L
CONTRO gli
ERRORI dei MEDICI
=
http://www.soserrorimedici.com/
Di Fatto Occorre
Rifondare
TUTTA
la
medicina ufficiale
su
nuove basi
olistiche
e di
servizio
al
cittadino.
SEMPRE piu'
Medici...decidono di suicidarsi
- FORSE si
RENDONO CONTO del LORO STATUS di
SERVI impotenti
a sanare i loro pazienti
.....grazie a
Big Pharma
che controlla gli enti
sanitari (CDC
+
FDA +
OMS
+
UNICEF +
EMEA +
ISS
ecc.), le
Universita' ...oltre
agli
Ordini dei medici...Ministeri
della sanita'.. ecc.
Tesi di
laurea in Medicina
all'Università;
copiata una tesi su due
-
In cima alla lista gli
studenti di Medicina.
Il saccheggio avviene
perlopiù con un copia e
incolla da internet.
- In una tesi su due,
almeno il 5 per cento
del testo è la fotocopia
di un documento già
pubblicato.
A riferirlo è anche "La
Stampa" che riporta i
calcoli dei ricercatori
francesi di Six Degres,
società che ha sede in
Savoia e che mediante "Compilatio",
un software capace di
passare al setaccio
qualsiasi testo e
individuare le parti
copiate, ha scoperto
universitari 'copioni'
in Italia, Francia,
Spagna e Germania. E il
record spetta
all'Italia. - Roma, 19
apr. 2009 (Adnkronos)
I VERI PADRONI della
SANITA' nel MONDO
La descrizione del meccanismo che nel
secolo scorso permise
ai grossi capitali
finanziari di
impadronirsi
dell’intero sistema
medico americano e
non solo, attraverso il
controllo
dell’insegnamento
universitario, i
Rockefeller amavano
chiamarla “filantropia
efficiente”,
e' qui ben descritto.
Purtroppo il
medico che volesse
domandarsi oggi da dove
nascano tante di quelle
“certezze” che gli
vengono contestate ....
da chi non si fida più
della
medicina ufficiale,
dovrà risalire di
quasi un secolo per
trovarne l’origine.
D’altronde, è lui stesso
ad insegnare che il
miglior rimedio contro
una
malattia non sia la
semplice rimozione del
sintomo, ma quella
della causa stessa.
vedi:
vedi anche:
ISS
+
Ministero della salute
+
EMA
+ CNR e Corruzione
+ Consenso
Informato +
Contenuto
dei vaccini
+
Metalli tossici e
nanoparticelle nei vaccini
A che
cosa servono le
riviste scientifiche
se, oltre al fatto che
sono sovvenzionate
dalle
case farmaceutiche,
pochissimi medici poi le
leggono, anche quando il
contenuto è valido e
serio ? A riprova di
questo, potremmo citare
gli studi pubblicati su
alcune proprietà delle
vitamine - prima
sconosciute - che
potrebbero dare un
valido aiuto in tante
patologie ma che invece
sono ignorate anche da
moltissimi medici.
Non solo. A che servono
gli articoli scientifici
se poi la stragrande
maggioranza di medici e
ricercatori - ad esempio
- ignora gli
innumerevoli studi fatti
sulla somatostatina,
melatonina,
bromocriptina ecc. ecc.
come sostanze
antitumorali ?
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Italy,
Roma: "Se i fatti
pubblicati dai
quotidiani di oggi
dovessero corrispondere
a verità, i medici in
questione non solo
dovrebbero essere
immediatamente sospesi,
ma radiati dall’albo
professionale,
incarcerati e condannati
a risarcire i parenti
della vittima e la
stessa sanità!”.
E' questo il commento
scandalizzato dell'On.
dott. Domenico Scilipoti
(IDV), medico, in riferimento
all’ennesimo caso di
malasanità che ha
causato la morte di una
ragazza di 22 anni,
Antonella Mansueto, di
Noci, operata presso
l’ospedale di Putignano.
“Se si tratta di
omicidio - continua il
deputato di Italia dei
Valori – è necessario
che i colpevoli paghino
in prima persona.
Occorre altresì che la
politica badi alle cose
serie, giacché occorre
lavorare trasversalmente
per eliminare, una volta
per tutte, il
marciume dalla sanità”.
“Altro che solo
influenza – conclude
l’On. Scilipoti (IDV) -
è evidente che non
sono solo i killer che
ammazzano le persone.
E’ ora di dire basta e
che il Governo
intervenga
immediatamente ed
energicamente sulla
vicenda !”
vedi:
Denunce ai medici
“… mentre cure a base di
erbe non sembrano
aiutare molto le donne
in menopausa, altre,
come quelle a base di
fitoestrogeni, pur
alleviando alcuni dei
problemi legati alla
menopausa potrebbero
avere effetti
collaterali e dovrebbero
quindi essere studiati
con maggior rigore” .
Guardate che faccia
tosta…! Erbe ?, Chi sono
le Capre ……? Non si
chiamano per caso
Fitoterapici ?
All’Ordine
dei Medici, chiedete
pure cosa bisogna avere
per iscriversi
nell’elenco speciale dei
Medici esperti in
Fitomedicina…
E come vedete, da un
lato "rigorosi controlli
della preparazione del
medico", dall’altra
parte, si servono dei
mezzi d’informazione per
chiamare la Fitomedicina:…Erbe
!
“…altre, come quelle a
base di fitoestrogeni,
pur alleviando alcuni
dei problemi legati alla
menopausa potrebbero
avere effetti
collaterali e dovrebbero
quindi essere studiati
con maggior rigore”
Ma quali effetti
collaterali hanno che
devono essere studiati
con maggior rigore ?! E
allora perché non si
fanno questi studi ?
Ma guardate un po’, si
sa con certezza che la
terapia sostitutiva
Ormonale è con certezza
non concausa, ma CAUSA
di Tumori, e la vogliono
riproporre ? !
Un inciso:
Nel 2002, quando furono
resi noti i dati di uno
studio condotto
nell’ambito della Women
Health Initiative (WHI)
che sostenevano che la
TOS aumentava il rischio
di
tumore al seno e di
disturbi cardiovascolari,
in America il 65 per
cento delle donne in
cura aveva interrotto il
trattamento. Purtroppo,
oggi una donna su
quattro lo ha ripreso.
E chiamano i
Fitoestrogeni sospetti e
… necessario fare studi
rigorosi…?
Nel frattempo che loro
studiano… i pazienti,
continuano con la
terapia Ormonale, che
quella va bene… Davvero
d’avvero una vera roba
da Orrore, altro che
stupidario Medico…
Meditate gente,
meditate.
By Dott.
Giuseppe Parisi
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Dieci
medici,
7
diagnosi
diverse:
scompare "arte"
della visita
- 21/04/2010
Avere un dolore a un
ginocchio, andare da
dieci
medici e ricevere
almeno sette diagnosi
diverse: se questo
accade sempre più spesso
la colpa è di una
distanza crescente fra
quanto i
medici leggono sulla
letteratura scientifica,
sempre più abbondante, e
la "vecchia" pratica
medica basata sul
rapporto diretto con il
paziente.
L'invito a invertire la
rotta arriva da uno
studio italiano
pubblicato sulla rivista
internazionale
Internal Medicine
Journal.
"E' necessario dedicare
una maggiore attenzione
ai pazienti, che non
devono avere sensazione
che il loro problema
venga sottovalutato",
rileva l'autore dello
studio, Aldo Mariotto,
direttore del distretto
socio-sanitario di Adria
e docente della
Greenwich School of
Management di Londra.
Le
novità della letteratura
scientifica sono alla
base della cosiddetta
"Medicina basata
sull'evidenza", vale a
dire che studi e
ricerche pubblicati e
presentati nei congressi
diventano il riferimento
principale per orientare
diagnosi e terapie.
Eppure qualcosa non va
come dovrebbe, osserva
Mariotto. Per esempio,
"se misuriamo la qualità
dell'assistenza, in
tantissimi settori -
osserva - non si riesce
a mettere in pratica ciò
che dice la
letteratura scientifica".
Una delle conseguenze
più gravi è l'inappropriatezza,
ossia la prescrizione di
diagnosi e
cure anche se non
opportune.
Un esame delicato come
la colonscopia, per fare
soltanto un esempio, nel
mondo viene eseguito 3
volte su 10 anche
se
non indicato.
Se questo succede è
perché mancano, secondo
lo studio, strumenti di
selezione che permettano
ai medici di orientarsi
nella miriade di
articoli scientifici,
individuando i più
affidabili. Questo è più
che mai importante,
considerando che. come
si è dimostrato, su 100
novità pubblicate, dopo
20 anni soltanto una
entra a far parte della
pratica clinica.
"Rispetto all'enormità
delle innovazioni
scientifiche - osserva
Mariotto - dobbiamo
darci degli strumenti in
grado di selezionare le
innovazioni. Anche
quando si utilizzano gli
strumenti tecnologici e
informatici più
innovativi al letto del
paziente, non bisogna
dimenticare lo spirito
critico né la vecchia
arte medica basata sulle
conoscenze di
fisiopatologia e
sull'esperienza
personale del medico".
L'invito rivolto ai
medici è quindi ad
allontanarsi un po' da
una "medicina
iperspecializzata e
parcellizzata" per
"coniugare arte e
medicina utilizzando
sempre di più la buona
ricerca".
La medicina, insomma,
"non è una scienza
esatta, ma una
combinazione di arte e
scienza", dice ancora il
ricercatore. Introdotta
nel 1992 da un articolo
pubblicato sulla rivista
dell'associazione dei
medici americani, Jama,
la medicina basata
sull'evidenza è
diventata una star ed ha
diviso il mondo medico
fra sostenitori
entusiasti e scettici.
La stessa riforma Bindi
del Servizio Sanitario
Nazionale, nel 1999,
precisava che dovessero
essere erogati solo
servizi di
provata efficacia.
Tratto da.
informasalus.it - Fonte
ANSA
INDICE
ARTICOLI e STUDI
sulla
MEDICINA in
genere
Ecco le classifica delle
prime tre cause di morte
negli States, con i
rispettivi dati:
1)
Malattie cardiovascolari:
869.724 morti : American
Heart Association, "Cardiovascular
disease",
www.americanheart.org/presenter.jhtml?identifier=4478
2)
Tumori: 559.000
morti : American Cancer
Society, anno 2007,
www.cancer.org
3)
Errori dei
Medici: 250.000
morti : JAMA, 26 luglio
2000
La popolazione americana e' di circa 300 milioni di persone, mentre quella
italiana raggiunge a
mala pena i 60 milioni.
Il che significa che
l'America ha 6 volte il
numero degli abitanti
italiani.
Ma le prime tre cause di
morte da noi in Italia
non sono un sesto di
quelle d'oltreoceano.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Nell'Unione europea,
un
trattamento
medico su
dieci ha
qualche pecca,
sostiene la commissaria
europea alla Sanita',
Androulla Vassiliou, in
un colloquio con il
settimanale tedesco Die
Welt. Bisogna dare piu'
sicurezza e diritti ai
pazienti, e dunque gli
Stati membri devono
dotarsi di strumenti per
facilitare le denunce e
garantire il dovuto
risarcimento.
Il piano di prevenzione
sara' presentato domani
26 novembre, nel
frattempo la commissaria
ha anticipato la notizia
che negli ospedali
dell'Unione europea si
registrano
15
milioni di
errori medici l'anno.
In Germania, secondo
l'Ordine dei medici, il
maggior numero di errori
attiene alla chirurgia,
seguita da ortopedia,
medicina interna,
ginecologia.
E in Italia ?
L'Associazione italiana
di oncologia medica (Aiom)
in un convegno svoltosi
nel 2006, riporto'
alcune cifre: 90 decessi
al giorno per cattive
pratiche sanitarie e 10
miliardi di costi
l'anno.
L'affermazione registro'
le proteste
dell'Associazione per i
Medici Accusati di
Malpractice
Ingiustamente (Amami).
Secondo il Tribunale del
Malato i settori
maggiormente interessati
sono ortopedia e
traumatologia,
oncologia, ostetricia e
chirurgia. Recentemente
il Parlamento ha varato
una proposta di legge
che istituisce una
commissione d'inchiesta
sugli errori sanitari.
Nel nostro Paese ci sono
28mila denunce contro i
medici (anno 2006) e 500
milioni i premi
assicurativi
sottoscritti, segno che
il problema e' reale e
sentito dai cittadini,
pazienti e sanitari.
http://leg16.camera.it/_dati/leg16/lavori/documentiparlamentari/indiceetesti/022/002/relazione.htm
Fonte: Aduc
L'aderenza alla terapia
è proporzionale al
contatto umano con il
personale sanitario
Uno studio condotto in
Canada e pubblicato
sugli Annals of Family
Medicine indica come i
pazienti, soprattutto se
anziani, preferiscano le
infermiere ai medici. I
ricercatori
dell’Università di
Alberta hanno infatti
scoperto che, se ad
esempio occorreva
convincere i pazienti a
sottoporsi alla
vaccinazione
antinfluenzale e
antipneumococcica,
affidandoli a infermieri
specializzati si
ottenevano risultati
migliori di quelli che
poteva raggiungere un
medico (in Italia
l’unico autorizzato ad
effettuarle).
Anche con l’aiuto di
campagne per incentivare
la vaccinazione, aiuti
economici per l’acquisto
dei vaccini in farmacia,
una maggior preparazione
dei medici di famiglia e
altre iniziative
sociosanitarie
collaterali, il fattore
vincente alla fine era
sempre la possibilità di
ricevere il vaccino da
un’infermiera.
«Difficilmente il medico
di famiglia può spendere
mezz'ora con un paziente
depresso –gli fa eco il
Presidente Professor
Claudio Mencacci - Egli
ha le conoscenze per
affrontare la
depressione, ma deve
essere messo nelle
condizioni di farlo ad
esempio potendo contare
sul supporto logistico
di infermieri,
psicologi, assistenti
sociali».
In Svezia gli infermieri
hanno coi farmaci un
rapporto più diretto
perché, diversamente che
da noi, quelli
specializzati possono
prescrivere piccole
terapie come quelle
dermatologiche,
contraccettive e per i
disturbi dell’apparato
digerente.
Gli autori del sondaggio
si sono chiesti se c’è
ancora spazio per avere
fiducia nei medici
perchè probabilmente
internet e la mobile
technology l’hanno
rosicchiata, facendo
crescere la preparazione
dei pazienti. Già due
anni fa il Censis diceva
che in Italia il 22% dei
pazienti laureati
verifica su internet le
informazioni del proprio
medico e poi l’8,9
arriva a contestarlo.
Come già scritto dal
Corriere,
il rapporto empatico col
paziente sembra l’arma
vincente e lo ha
dimostrato anche un
recente studio
pubblicato su Patient
Education and Counseling
dalla Michigan State
University che ha
evidenziato con la
risonanza magnetica
funzionale come i
pazienti che si fidano
del loro medico abbiano
una ridotta risposta
cerebrale al dolore.
Probabilmente la
risonanza evidenzierebbe
allo stesso modo anche
gli effetti della carica
umana che le infermiere
sanno trasmettere a
tutti i pazienti:
Scrivere una ricetta è
facile, diceva Franz
Kafka, parlare con chi
soffre è molto più
difficile.
ByCesare Peccarisi13
aprile 2013 - Tratto da:ilcorriere.it
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Un esempio:
Gravidanza e
medicine
complementari = Medici
impreparati -
(2010)
Il ricorso alle medicine
complementari in
gravidanza è cresciuto
in maniera sensibile
nonostante la scarsa
preparazione in
materia da parte di
ostetriche ed operatori
professionali: è quanto
emerge dallo studio
appena pubblicato dal
Journal of Advanced
Nursing.
Il ricorso alla
medicina complementare
ed
alternativa è
cresciuto notevolmente
in tutto il mondo e
sempre maggiore ne
risulta l’utilizzo anche
durante la gravidanza.
Sebbene sia ormai chiara
la necessità di
sviluppare nei servizi
sanitari per la
maternità un approccio
integrato (Dooley 2006)
e sebbene sia stata
dimostrata l’efficacia
in gravidanza di alcune
medicine non
convenzionali (Fugh-Berman
& Kronenberg 2003,
Huntley et al. 2004,
Anderson & Johnson 2005,
Smith & Cochrane 2009),
si registra una scarsità
di informazioni sulle
terapie non
convenzionali da parte
degli operatori
professionali.
Ad attestarlo è il
Journal of Advanced
Nursing, rivista
scientifica che ha
pubblicato una revisione
di ben 19 studi condotti
tra il 1999 e il 2009
che riguardavano i punti
di vista sulle medicine
alternative da parte di
oltre 3mila operatori
del settore ostetricia e
ginecologia.
Secondo l’autore della
revisione, il Dr. Jon
Adams dell’Università
del Queensland,
Direttore del Network of
Researchers in the
Public Health of
Complementary and
Alternative Medicine (NORPHCAM),
la causa principale
potrebbe essere dovuta
alla mancata formazione
da parte di medici e
ostetriche, oltre ad una
mancanza di rispetto e
cooperazione tra le
parti coinvolte.

