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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


MEDICINA ALTERNATIVA e/o Analogica   (L'Arte della Cura)

 

Medicina Alternativa significa - in senso stretto -  "medicina che non segue i concetti - ideologie - delle "teorie dei medici ufficiali, della medicina allopatica".
La Medicina Alternativa proviene da Sistemi Terapeutici del passato presenti in altre culture e/o religioni
Come ha scritto e ci ricorda il filosofo Umberto Galimberti, prima di Ippocrate chi erano i medici se non i sacerdoti ?
Ma se è vero che la scienza poi si e’ distaccata dalla religione, non e’ detto che questo avvenga nella mente dei pazienti.
Il malato investe il terapeuta ed il medico di una dimensione sacrale. Quando è sul letto soffrente o morente gli chiede ancora di salvarlo. Eppure è indispensabile un cambiamento nella cultura dei medici e della sanita’ mondiale, per recuperare paradossalmente, il suo spirito originario. Duemila anni fa il medico si occupava dell´insieme della persona. Oggi, e negli anni a venire, non potrà che ritornare ad essere così.

Medicina Alternativa od Analogica:

Ogni sintomo, comunicando un preciso disagio del soggetto, è utile all'individuo per imparare a migliorare il proprio stato psico/fisico; la Medicina Analogica insegna che questi segnali (siano essi psichici, fisici, emotivi o spirituali) sono uno strumento che può svelare problemi esistenziali irrisolti (Conflitti Spirituali) e inascoltati che poi divengono sintomi e quindi anche malattie.
Sintomo:
Il termine proviene dal greco: σύμπτωμα: "caso", "incidente" a sua volta derivato da συμπιπτω: "cadere su", "capitare", indica un'alterazione della normale sensazione di sé e del proprio corpo in relazione ad uno stato patologico, riferito dal paziente. Si differenzia dal segno che è invece un reperto obiettivo patologico riconosciuto dal  terapeuta all'esame obiettivo del paziente stesso.
La Medicina Alternativa e' quindi anche una medicina analogica, cioè si fonda sul principio dell’analogia. Si intende l’analogia tra la Natura e l’UniVerso da un lato, e l'organismo vivente dall’altro. Lo scopo è vedere oltre le diversità per recuperare i punti di similitudine e di uguaglianza i corpi viventi e quanto ci circonda, cioe' scoprire le relazioni, le interdipendenze e quindi anche le analogie.

Nella lingua corrente popolare tuttavia si usa il termine Medicina Alternativa in maniera molto estesa, per differenziare le medicine  popolare, antroposofica, fitomedicina ecc., da quella ufficiale ed in essa vi rientrano tutte le discipline a scopo terapeutico che si servono di strumenti per ora non ritenuti validi dalla medicina ufficiale, perche' non ne ri-conosce i suoi principi.

L'espressione medicina alternativa è molto popolare tra i suoi sostenitori, ma non fra i critici di quelle medicine: i primi le chiamano anche medicine dolci (per mettere in evidenza il diverso approccio alle malattie), mentre i secondi preferiscono parlare di pratiche alternative, pseudomedicine o patamedicine (da patacca) poiché, non seguendo il metodo scientifico (metodo messo a punto dalla medicina ufficiale, ma non riproducibile in tutte le medicine alternative), non possano rientrare nella loro definizione di medicina.

Questi dovrebbero essere i GIUSTI parametri di giudizio:
U
na terapia è valida quando la patologia è guarita totalmente nella totalità dei casi in un tempo breve, eliminando le cause e non solo i sintomi !

1 - Una teoria "allopatica" e/o "alternativa" deve essere provata scientificamente col metodo del doppio cieco o triplo cieco e/o altre tecniche scientifiche strumentali, solo allora essa diventa medicina ufficiale - ma solo dopo averne spiegati i veri meccanismi, per altro gia' ben definiti dai ricercatori della Medicina Naturale (ma non accettati dagli allopati) e questo trattato - Guida alla Salute Naturale - ne e' l'esempio pratico.
Quasi nessuna malattia e' stata spiegata dalla medicina ufficiale, nei suoi VERI meccanismi, quindi quest'ultima non e' una medicina scientifica - essa ha Spacciato per anni, per vere false teorie, pensando, per il fatto di continuare a ripeterle, che diventino "vere", mentre la Medicina Naturale ne spiega tutti gli intimi meccanismi !

2 - Se ciò non avviene, si tratta solo di teorie non provate; molte teorie dei medici allopati e diverse di quelle "alternative" NON sono dimostrabili con i fatti = la guarigione del malato, quindi anche la medicina ufficiale, secondo questi parametri, NON e' scientifica !

3 - Se i sostenitori di una teoria medica  ufficiale (allopatica) od "alternativa rifiutano, falliscono o semplicemente non effettuano una verifica sperimentale con metodo scientifico concordato sul campo (es. la guarigione del malato + punto 1), allora tale teoria non ha alcun valore ed è priva di fondamento scientifico.
Succede spesso che la medicina ufficiale (allopatica) si RIFIUTA di eseguire test in doppio o triplo cieco NON solo sulle proprie ideologie, ma anche sulle Vere Medicine Alternative, in quanto cio' dimostrerebbe il totale fallimento della medicina ufficiale incapace ed impotente a sanare il malato, infatti essa per imperizia ed impreparazione dei suoi medici, porta facilmente ed inesorabilmente il malato verso la malattia cronica e/o verso il trapianto ed alle volta anche alla morte prematura !
vedi anche: Fallimento della Chemio terapia nei casi di Cancro.

4 - La Medicina Alternativa e' uno dei nomi utilizzati per definire la Medicina Naturale. e ne e' parte integrante.

SUBITO:
Una Legge POPOLARE Sulle Medicine Non Convenzionali
Il percorso per il riconoscimento delle medicine non convenzionali ha seguito sino ad oggi un lungo iter parlamentare, senza giungere ancora alla creazione di un quadro normativo nazionale.
Attualmente in Italia non è ancora giuridicamente riconosciuta la figura professionale del
Naturopata e dell'operatore delle Discipline Bio-Naturali, mentre in altre nazioni UE si !  In Italia esistono solo delle leggi regionali.
Per questo motivo è nato un Progetto Popolare: Una Legge POPOLARE Sulle Medicine Non Convenzionali
Vuoi aiutarci ? Firma subito ! Hanno già firmato 8000 persone.

http://www.UnaLeggePerLeMedicineNonConvenzionali.it

Video sul Confronto fra medicina allopatica - Medicina Naturale e alimentazione (dal film La crisi )

 

CRESCIUTO L'UTILIZZO IN GRAVIDANZA  delle Medicine alternative
Lo studio pubblicato sul Journal of Advanced Nursing - 3 Mar 2011 - DIRE - Notiziario Sanita' - Italy, Roma  
Il ricorso alla medicina complementare ed alternativa e' cresciuto notevolmente in tutto il mondo e sempre maggiore ne risulta l'utilizzo anche durante la gravidanza. Sebbene sia ormai chiara la necessita' di sviluppare nei servizi sanitari per la maternita' un approccio integrato e sebbene sia stata dimostrata l'efficacia in gravidanza di alcune medicine non convenzionali, si registra una scarsita' di informazioni sulle terapie non convenzionali da parte degli operatori professionali.
Ad attestarlo e' il Journal of Advanced Nursing, rivista scientifica che ha pubblicato una revisione di ben 19 studi condotti tra il 1999 e il 2009 che riguardavano i punti di vista sulle medicine alternative da parte di oltre 3mila operatori del settore ostetricia e ginecologia.
Secondo l'autore della revisione, Jon Adams dell'Universita' del Queensland e direttore del Network of researchers in the public health of complementary and alternative medicine (Norphcam), "la causa principale potrebbe essere dovuta alla mancata formazione da parte di medici e ostetriche, oltre ad una mancanza di rispetto e cooperazione tra le parti coinvolte".
"Da anni promuoviamo centinaia di giornate di formazione ogni anno, rivolte a medici e specialisti - ha commentato Leonello Milani, vicepresidente Aiot e vicepresidente dell'Accademia internazionale di medicina fisiologica di regolazione - rivendicando anche la necessita' di includere la medicina complementare negli obiettivi formativi di diversi percorsi di studi come farmacia, veterinaria, medicina generale, odontoiatria, ecc., e questo studio non fa altro che confermare che le nostre rivendicazioni sono corrette, soprattutto se vogliamo tutelare la salute delle mamme e dei nascituri". "L'aumento dell'interesse e dell'utilizzo delle medicine complementari non puo' prescindere da una maggiore conoscenza delle stesse, sia da parte di chi le prescrive sia da parte di chi le utilizza - aggiunge Alessandro Pizzoccaro, presidente di Guna Spa, azienda produttrice di medicine complementari/non convenzionali in Italia - Mi auguro che questo nuovo studio possa essere di stimolo ad un dialogo piu' aperto e disponibile tra le istituzioni e la medicina tradizionale, nell'interesse della salute dei cittadini".

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Omeopatia, fitoterapia, agopuntura. Sono solo alcune delle medicine alternative scelte nel 2008 da oltre il 23% degli italiani, secondo dati Censis.
Una fetta importante di cittadini che, convinti dell'efficacia delle cure non convenzionali (MNC), le utilizzano nonostante debbano pagarle di tasca propria. "Proprio perché sia le terapie che le visite non sono rimborsate dal Servizio sanitario nazionale e dunque non gravano sui bilanci pubblici, si stima che ciò possa far risparmiare al Ssn, in termini di ricoveri e altre prestazioni evitate, ben 40 milioni di euro, come risulta da dati di Omeoimprese". Ad affermarlo è lo psichiatra e psicoterapeuta Paolo Roberti di Sarsina, esperto per le Medicine Non Convenzionali del Consiglio Superiore di Sanità, co-direttore del Corso di Alta Formazione in "Sociologia della salute e medicine non convenzionali" dell'università diBologna, fondatore e coordinatore del Comitato per le MNC in Italia.
"Secondo l'Ispo - fa notare l'esperto all'ADNKRONOS SALUTE - ormai il 65% della popolazione ha dimestichezza col termine medicine non convenzionali e le conosce; per il Censis poco meno del 50% le considera utili, più del 70% vorrebbe che fossero rimborsate dal Ssn.
Per quanto riguarda gli operatori,sono circa 12.000 i medici e i veterinari che fanno parte delle 25 associazioni e società scientifiche che compongono il Comitato per le MNC in Italia, che rappresenta tutte le Medicine Non Convenzionali riconosciute dalla Federazione dei medici (FNOMCeO) e dalla Federazione dei veterinari (FNOVI). Ed è fondamentale sottolineare che molti sono i "camici bianchi" che hanno completato un iter formativo pluriennale post-laurea a profilo definito per acquisire specifiche competenze in una o più delle MNC riconosciute come di esclusiva competenza del medico e dell'odontoiatra, e cioè: agopuntura, fitoterapia, medicina antroposofica, medicina ayurvedica, medicina omeopatica, medicina tradizionale cinese, omotossicologia-medicina fisiologica di regolazione, osteopatia e chiropratica".
Eppure, ancora c'è ancora molto scetticismo nei confronti delle cure alternative: ingiustificato, secondo l'esperto, dato che "i medicinali omeopatici e antroposofici si trovano esclusivamente in farmacia e sono presenti nella quasi totalità dei presìdi italiani: la spesa per le cure con medicinali omeopatici nel 2007 in Italia è stata di circa 300 milioni di euro.
Nel nostro Paese operano nel settore omeopatico circa 30 aziende che impiegano oltre 1.200 dipendenti e l'Italia è il terzo mercato europeo dopo Francia e Germania. Il settore continua a crescere, con una media del 6-7% annuo nell'ultimo decennio".
"L'Organizzazione Mondiale della Sanità continua Roberti di Sarsina, autore con Costantino Cipolla del nuovo volume ³Le peculiarità sociali delle medicine non convenzionali² (FrancoAngeli edizioni), scritto per fare chiarezza sulle questioni normative, scientifiche e sociali che investono le discipline e le pratiche mediche non convenzionali nel loro rapporto con la Società moderna occidentale - l'8 novembre 2008, in occasione del Congresso Mondiale sulla Medicina Tradizionale tenutosi a Pechino, ha emanato la Dichiarazione di Pechino sulla Medicina Tradizionale in cui si richiede, tra l'altro, la necessità di azione e cooperazione da parte della comunità internazionale, dei governi, nonché dei professionisti e degli operatori sanitari, per assicurare un utilizzo corretto della medicina tradizionale come componente significativa per la salute di tutti i popoli, in conformità con le leggi dei singoli paesi.
Le istituzioni italiane non hanno finora voluto né sono state capaci di mettersi al passo con questa realtà socialeampiamente diffusa, disattendendo anche la Risoluzione sulle Medicine Non Convenzionali emanata sia del Parlamento Europeo (1997) che del Consiglio d'Europa (1999), né adottando il Piano strategico sulle medicine tradizionali, complementari e alternative dell'OMS (2002)".
"Le MNC - prosegue l'esperto - sono state incluse nel Settimo programma quadro per la ricerca e lo sviluppo dell'Unione Europea emanato dal Parlamento Europeo. Se inoltre consideriamo che almeno quattro milioni di italiani cercano informazioni sulla salute in Internet e che, nel giro di tre anni, le persone che usano il web come principale fonte di notizie mediche sono passate dal 2,8% al 13% del totale, è fondamentale garantire al cittadino professionisti competenti e debitamente registrati in appositi albi.
Va quindi riconosciuta la 'doppia libertà' di scelta terapeutica delsingolo e di cura da parte dei medici, adempiendo compiutamente allo spirito dell'art. 32 della Costituzione. E' quindi urgente e indifferibile l'intervento legislativo del Parlamento, al fine dell'approvazione, dopo venti anni di attesa, di una legge quadro nazionale sulle MNC".
Fonte: ADNkronos.salute  - 15.01.2009


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Medicine non convenzionali: meno fastidi e Grande Risparmio anche per lo Stato.....
(NdR: ma le Case farmaceutiche NON vogliono perdere i loro fatturati fatti sulla pelle dei popoli..... !)

Le Medicine complementari, in particolare l'omeopatia e la fitoterapia, ma anche l'agopuntura, sono molto utili nelle allergie. Questo dato, oltre ai numerosi riscontri in letteratura, è confermato anche dall'esperienza dell'Ambulatorio di omeopatia della ASL 2 Lucca, dove il 44% dei circa 2000 pazienti visitati dal 1998 al 2007 era affetto da problemi respiratori o dermatologici e più del 50% soffriva di rinocongiuntiviti, asma, dermatiti, orticaria.
La valutazione di efficacia del trattamento omeopatico effettuato consente di affermare che si ottengono risultati positivi nella stragrande maggioranza dei casi. A questo proposito possiamo citare anche uno studio di valutazione di costi benefici realizzato a Lucca (Italy) nel 2004 su pazienti con allergie respiratorie.
È stato verificato il consumo farmacologico convenzionale nell'anno precedente l'inizio della terapia omeopatica e nei due anni successivi, riscontrando una riduzione sostanziale della spesa farmaceutica per antistaminici, cortisonici ecc. del 62,90% nel primo anno e del 62,48% nel secondo anno.
Nei casi di asma la riduzione della spesa è stata nel primo anno del 72,96% e nel secondo anno del 68,20%, mentre per il gruppo di controllo, non trattato con l'omeopatia, la spesa per i farmaci convenzionali è aumentata del 12.3% nel primo anno e del 45.2% nel secondo anno di follow up. - By Elio Rossi
Tratto da: http://www.repubblica.it - Feb. 2008

Commento NdR: questo autore si e' dimenticato di dire che la Medicina Naturale e' MAESTRA nei suoi principi: modificare il "Terreno" e, la Matrice - vedi Nozione di Terreno - per guarire il malato....inoltre essa riesce ad educare il malato a non ammalarsi piu' !

Usa: 40% piace medicina alternativa - Tra le piu' diffuse omeopatia, agopuntura, yoga
WASHINGTON 12 Dic 2008 - Un terzo degli americani adulti ed il 12% dei bambini usano forme di medicina alternativa: tra il 38 ed il 40% della popolazione. A venire curate a suon di erbe, yoga, agopuntura ed omeopatia sono patologie difficili da gestire nei ragazzi come il disordine dell'attenzione, iperattivita', ansia, problemi muscolari, ma anche raffreddori e influenze comuni.
Le cure non-ortodosse piu' diffuse sono omeopatia, uso di supplementi vitaminici e olii di pesce, agopuntura, yoga.

Usa -  Boom medicina alternativa, un bambino su nove non usa farmaci  -  12 dic 2008
New York - Fonte Apcom - Una ricerca del Centro per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie di Atlanta (CDC), l'agenzia federale che sorveglia anche l'utilizzo dei farmaci, ha condotto una ricerca dalla quale e' emerso che il 90% dei bambini NON utilizza farmaci, ma rimedi e terapie alternative.

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MEDICINA ALTERNATIVA: L'ESPERTO, USATA da 23% ITALIANI con RISPARMI SSN per 40 MLN di Euri
Omeopatia, fitoterapia, agopuntura. Sono solo alcune delle medicine alternative scelte nel 2008 da oltre il 23% degli italiani, secondo dati Censis. Una fetta importante di cittadini che, convinti dell'efficacia delle cure non convenzionali (MNC), le utilizzano nonostante debbano pagarle di tasca propria. "Proprio perché sia le terapie che le visite non sono rimborsate dal Servizio sanitario nazionale e dunque non gravano sui bilanci pubblici, si stima che ciò possa far risparmiare al Ssn, in termini di ricoveri e altre prestazioni evitate, ben 40 milioni di euro, come risulta da dati di Omeoimprese".
Ad affermarlo è lo psichiatra e psicoterapeuta Paolo Roberti di Sarsina, esperto per le Medicine Non Convenzionali del Consiglio Superiore di Sanità, co-direttore del Corso di Alta Formazione in “Sociologia della salute e medicine non convenzionali” dell'Università di Bologna, fondatore e coordinatore del Comitato per le MNC in Italia.

"Secondo l'Ispo - fa notare l'esperto all'Adnakronos/salute - ormai il 65% della popolazione ha dimestichezza col termine medicine non convenzionali e le conosce; per il Censis poco meno del 50% le considera utili, più del 70% vorrebbe che fossero rimborsate dal Ssn. Per quanto riguarda gli operatori, sono circa 12.000 i medici e i veterinari che fanno parte delle 25 associazioni e società scientifiche che compongono il Comitato per le MNC in Italia, che rappresenta tutte le Medicine Non Convenzionali riconosciute dalla Federazione dei medici (FNOMCeO) e dalla Federazione dei veterinari (FNOVI). Ed è fondamentale sottolineare che molti sono i "camici bianchi" che hanno completato un iter formativo pluriennale post-laurea a profilo definito per acquisire specifiche competenze in una o più delle MNC riconosciute come di esclusiva competenza del medico e dell'odontoiatra, e cioè: agopuntura, fitoterapia, medicina antroposofica, medicina ayurvedica, medicina omeopatica, medicina tradizionale cinese, omotossicologia-medicina fisiologica di regolazione, osteopatia e chiropratica".
Eppure, ancora c'è ancora molto scetticismo nei confronti delle cure alternative: ingiustificato, secondo l'esperto, dato che "i medicinali omeopatici e antroposofici si trovano esclusivamente in farmacia e sono presenti nella quasi totalità dei presìdi italiani: la spesa per le cure con medicinali omeopatici nel 2007 in Italia è stata di circa 300 milioni di euro. Nel nostro Paese operano nel settore omeopatico circa 30 aziende che impiegano oltre 1.200 dipendenti e l'Italia è il terzo mercato europeo dopo Francia e Germania. Il settore continua a crescere, con una media del 6-7% annuo nell'ultimo decennio".
"L'Organizzazione Mondiale della Sanità – continua Roberti di Sarsina, autore con Costantino Cipolla del nuovo volume “Le peculiarità sociali delle medicine non convenzionali” (FrancoAngeli edizioni), scritto per fare chiarezza sulle questioni normative, scientifiche e sociali che investono le discipline e le pratiche mediche non convenzionali nel loro rapporto con la società moderna occidentale -
L'8 novembre 2008, in occasione del Congresso Mondiale sulla Medicina Tradizionale tenutosi a Pechino, ha emanato la Dichiarazione di Pechino sulla Medicina Tradizionale in cui si richiede, tra l'altro, la necessità di azione e cooperazione da parte della comunità internazionale, dei governi, nonché dei professionisti e degli operatori sanitari, per assicurare un utilizzo corretto della medicina tradizionale come componente significativa per la salute di tutti i popoli, in conformità con le leggi dei singoli paesi.
Le istituzioni italiane non hanno finora voluto né sono state capaci di mettersi al passo con questa realtà sociale ampiamente diffusa, disattendendo anche la Risoluzione sulle Medicine Non Convenzionali emanata sia del Parlamento Europeo (1997) che del Consiglio d'Europa (1999), né adottando il Piano strategico sulle medicine tradizionali, complementari e alternative dell'OMS (2002)".
"Le MNC - prosegue l'esperto - sono state incluse nel Settimo programma quadro per la ricerca e lo sviluppo dell'Unione Europea emanato dal Parlamento Europeo. Se inoltre consideriamo che almeno quattro milioni di italiani cercano informazioni sulla salute in Internet e che, nel giro di tre anni, le persone che usano il web come principale fonte di notizie mediche sono passate dal 2,8% al 13% del totale, è fondamentale garantire al cittadino professionisti competenti e debitamente registrati in appositi albi. Va quindi riconosciuta la "doppia libertà" di scelta terapeutica del singolo e di cura da parte dei medici, adempiendo compiutamente allo spirito dell'art. 32 della Costituzione. E' quindi urgente e indifferibile l'intervento legislativo del Parlamento, al fine dell'approvazione, dopo venti anni di attesa, di una legge quadro nazionale sulle MNC".
Tratto da: Adnkronos/salute - 15.01.2009

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Con semplici vibrazioni il cervello controlla meglio muscoli ed articolazioni - vedi: Massoterapia
Italy, Roma, 12 Dic. 2008 (Adnkronos Salute) 
Semplici vibrazioni ripetute, non invasive, per migliorare le funzioni del cervello nel controllo di muscoli e articolazioni.
Con risultati positivi in diversi campi: dal miglioramento della stabilità degli anziani al recupero dalla fatica per le persone sane. Dalla riabilitazione post ictus e in caso di spasticità alla cura di patologie ortopediche.
E' la procedura "rMN" (Repeated Muscle Vibration) studiata da ricercatori dell'Istituto di fisiologia umana dell'università Cattolica di Roma, in collaborazione con Fondazione Santa Lucia ed Ebri, università di Perugia e La Sapienza di Roma.
I fondamenti fisiologici e i risultati della procedura saranno presentati in occasione del Seminario scientifico intitolato:
'La stimolazione propriocettiva, Il controllo e la riabilitazione motoria".

Nuove evidenze cliniche e correlati neurofisiologici", sono stati dimostrati al Policlinico universitario Agostino Gemelli.
In pratica l'applicazione di particolari sequenze di micro vibrazioni meccaniche ad alcuni muscoli del corpo è in grado di incrementare le funzioni di alcune aree del cervello, migliorando la funzione muscolare, secondo i risultati degli studi, pubblicati sul numero di dicembre del "Journal of Neurological Science".
La procedura si basa su uno specifico strumento, che sviluppa una sequenza di segnali meccanici di piccolissima ampiezza, che vengono letti da specifici sensori nervosi presenti nei muscoli e inviati al sistema nervoso centrale. Ciò che appare essere una piccola vibrazione meccanica, è in realtà - spiegano i ricercatori - un codice in grado di riprogrammare selezionate aree del sistema nervoso.
Questa procedura è la prima ad agire in modo semplice, non invasivo e persistente sui controlli nervosi dei muscoli. La stimolazione, grazie agli studi condotti da Barbara Marconi (Fondazione Santa Lucia ed Ebri) e da Guido Maria Filippi (università Cattolica), è in grado di modificare la funzione di specifiche aree corticali di controllo motorio, attivando meccanismi in grado di favorire un netto miglioramento delle funzioni motorie.

La procedura semplice nell'esecuzione - il protocollo prevede l'applicazione della micro vibrazione 3 volte al giorno, 10 minuti ogni volta, per 3 giorni consecutivi ai singoli muscoli su cui si desidera agire - si è dimostrata in grado di produrre effetti positivi in una gamma molto estesa di situazioni: in campo neurologico, della riabilitazione post ictus e della spasticità e della flaccidità, nel controllo del senso della fatica e del dolore e nella forza nelle persone anziane a rischio di caduta, nelle patologie ortopediche.
Questo potenziamento è "a lungo termine", perché a fronte di minuti di stimolazione, si mantiene nel tempo per settimane e mesi. Il successivo utilizzo di potenziamento (fisioterapia, allenamento) consolida, rinforza e mantiene gli effetti per mesi, in alcune situazioni per molti mesi. In campo ortopedico la procedura è risultata molto efficace nelle situazioni in cui l'immobilizzazione, dopo interventi operatori, o il dolore articolare spingono verso un cattivo uso muscolare.

Per esempio, studi preliminari condotti al Policlinico Gemelli hanno mostrato riduzioni del dolore del 50% nei pazienti con artrosi gravi a sole 2 settimane dal trattamento. Nelle persone anziane il trattamento della rMV concentrata sui quadricipiti ha determinato, negli studi finora effettuati dai ricercatori della Cattolica - insieme ai colleghi dell'università di Perugia e de "La Sapienza" di Roma, in collaborazione con il Comune capitolino - un incremento della potenza del 70-75% e della stabilità del 30-35%. In particolare, uno studio condotto su 200 'over 65' dei "Centri anziani" di Roma ha permesso di osservare una diminuzione del rischio di cadute nell'83% degli anziani e un ripristino della normalità nell'89%.
Il trattamento, inoltre, è utile anche per persone sane, in particolare sportivi. In individui giovani, non sottoposti ad alcuna forma di training nei mesi precedenti lo studio e durante lo studio, si sono osservati incrementi della resistenza alla fatica pari ad oltre il 40% e aumenti della forza esplosiva pari al 27%.
"Per quanto possa sembrare estesa l'applicabilità della procedura e sorprendente l'ampiezza degli effetti - spiega il fisiologo della Cattolica Guido Maria Filippi - si deve ricordare che, come evidenziato dagli studi condotti in collaborazione tra Ebri e Cattolica di Roma, la procedura potenzia le reti nervose e i meccanismi che regolano il controllo muscolare, minimizzando le contrazioni inutili (presenti nella spasticità, negli anziani che temono di cadere, nei soggetti che non hanno acquisito un'adeguata 'fluidità' nel gesto atletico), favorendo il reclutamento delle fibre muscolari, carente nei sedentari per abitudine o per immobilizzazioni terapeutiche. Si tratta quindi di un'azione diretta e mirata su selezionate reti nervose, che svolgono un ruolo primario nel controllare e coordinare ogni nostro movimento".
Tratto da: adnkronos.com

Commento NdR: Queste ricerche confermano e dimostrano la realta' e l'efficacia delle tecniche di Medicina Naturale: Massoterapia  +  Kinesiologia applicata, che per tanto tempo sono state bistrattate e derise, dalla medicina ufficiale.

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Cosa dicono gli organismi UFFICIALI:
Studio CDC su diffusione rimedi naturali. Medici "preoccupati"
USA - New York, 12 dic. (Apcom, Dic. 2008) - Una ricerca del Centro per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie di Atlanta (CDC), l'agenzia federale che sorveglia sul mercato farmaceutico degli Stati Uniti, rivela che un bambino su nove viene non viene curato con farmaci tradizionali ma con medicine alternative e rimedi naturali. Dal ginseng all'agopuntura, dalla respirazione profonda all'omeopatia, le alternative agli antibiotici sono sempre più diffuse. Lo studio è stato presentato ieri.
Si stima che siano 2.8 milioni le persone che utilizzano terapie non convenzionali. Sono incluse nell'elenco la chiropratica, yoga e pilates, e persino terapie di massaggi o diete a basso contenuto di grassi. Non vengono considerati rimedi alternativi invece l'utilizzo di vitamine e integratori minerali.
Lo studio, che prende in considerazione un campione di 9.000 bambini e ragazzi, rivela che in oltre mille casi, questi vengono curati senza il ricorso alla medicina tradizionale.
Richard Nahin del Centro Nazionale della Medicina Alternativa si è dichiarato sorpreso dall'uso così diffuso della medicina non convenzionale e ha messo in guardia, in una intervista ad Associated Press, dalla mancanza di studi scientifici rigorosi che possano affermare il beneficio o il danno delle erbe officinali.
I genitori giocano ovviamente un grande ruolo nella scelta delle cure alternative e tendono a curare i figli con le stesse terapie che usano per sé.
I rimedi a base di erbe sono i più comuni, sia per gli adulti che per bambini e ragazzi. Vengono utilizzate per mal di testa, raffreddori, ansia, come analgesico o per l'insonnia. In particolare l'olio di pesce usato come calmante per i bambini troppo vivaci mentre l'echinacea, un rimedio naturale per curare l'influenza.
Ma non è scientificamente provato che questi trattamenti siano efficaci, soprattutto per curare ibambini. Le terapie alternative non hanno bisogno di una prescrizione medica e possono essere commercializzate anche se non sono stati condotti test clinici. E gli studi indipendenti condotti fino ad oggi si sono focalizzati sugli adulti e non sui bambini.
Secondo alcuni medici la diffusione della medicina alternativa pone un vero e proprio pericolo per la salute dei bambini.
Wallas Sampson, docente di medicina all'Università di Stanford, in California, lo dice senza mezze parole: "La realtà è che nessuna di queste cure funziona, incluse le più popolari: rappresentano solo un placebo", ha detto. Sampson è il fondatore della Scientific Review of Alternative Medicine and Aberrant Medical Practices (Sram), una rivista scientifica dedicata all'analisi dell'efficacia delle terapie alternative.
Tratto da: notizie.alice.it

Commento
NdR: finalmente anche i genitori iniziano a capire che occorre cambiare strada, ma e' assolutamente indispensabile che questi genitori IMPARINO la Medicina Naturale per poter gestire la propria famiglia SENZA l'ausilio dei medici, salvo nei casi gravi per traumi, operazioni chirurgiche, rianimazione.
Alcuni medici sono "preoccupati"....non della salute dei malati come dicono....ma solo di perdere i loro clienti....malati cronici...pero' intanto le cure funzionano, tan'e' che i malati vanno sempre piu' verso le medicine dolci !

....ecco cosa iniziano a dire gli organi "ufficiali"...:
 Italy - Roma Dic. 2008 - L'Istituto Superiore di Sanita' con la Societa' di Farmacologia (lunga mano di BIG PHARMA) lanciano una campagna contro i rischi delle terapie mediche alternative. Con la diffusione di queste pratiche, cresce anche la necessita' di informare i pazienti.  Fra le raccomandazioni c'e' quella di non iniziare terapie senza parlarne col proprio medico, non abbandonare le terapie convenzionali senza averne discusso con lui e fare molta attenzione a presunti esperti, al sentito dire o ai consigli di amici e conoscenti.

Medicina alternativa, 10 regole per non rischiare con la natura - Dall'ISS:
Italy, Roma, 14 Dic. 2008  – Tra medicina ufficiale e non convenzionale non è mai corso buon sangue. Ora, a fronte di un uso sempre più diffuso della medicina alternativa, l'Istituto Superiore di Sanità con la Società di Farmacologia e ben 32 enti e associazioni scientifiche hanno deciso di lanciare una campagna contro i rischi legati a un fai da te speso dannoso.
È la prima volta che si ha una convergenza scientifica così ampia.
Agopuntura e medicina tradizionale cinese, omeopatia, fitoterapia, manipolazioni osteo-articolari e medicina ayurvedica sono, come noto, le più diffuse tra le varie terapie alternative definite con i nomi più diversi: complementari, non convenzionali, integrative, tradizionali, olistiche, naturali, dolci e così si è deciso di stilare un decalogo che metta al riparo da pericolose improvvisazioni. 

1. Mai iniziare una di queste terapie senza parlarne con il proprio medico.
2. Mai abbandonare le terapie convenzionali senza averne discusso con il medico.
3. Mai affidarsi a presunti ricercatori o esperti, al sentito dire, al fai da te o ai consigli di amici e conoscenti. Mai praticare l'automedicazione se non per disturbi minori o piccole patologie di breve durata.
4. Mai usare prodotti a composizione sconosciuta o privi di etichetta. Se non sono prescritti, mai usare prodotti naturali durante la gravidanza o l'allattamento. Mai usare a scopi medicinali erbe spontanee raccolte in natura.
5. Mai fidarsi delle vendite su Internet o a domicilio che non diano precise garanzie. Mai credere alle terapie o ai rimedi miracolosi.
6. Informarsi sempre sui reali vantaggi di ogni terapia, sulle garanzie di sicurezza ed efficacia, in particolare se si propone di sostituirla a quella convenzionale.
7. Consultare sempre medico o farmacista prima di prendere un prodotto naturale o di darlo a bambini e anziani, soprattutto se malati o in terapia con altri farmaci.
8. Affidarsi sempre a medici esperti, chiedendo al proprio medico di famiglia, alla Asl, all'Ordine dei Medici e a Società Scientifiche accreditate.
9. Conservare i prodotti nella confezione di origine, lontano dalla portata dei bambini, all'asciutto, lontano da fonti di luce o di calore
10. Segnalare sempre al proprio medico o farmacista ogni sospetta reazione avversa a un medicinale o prodotto naturale. Segnalare ai rispettivi Ordini chiunque prescriva o pratichi queste terapie senza averne i requisiti professionali.
 
"Le medicine non convenzionali sono assai diffuse anche in Italia", ricorda Fabio Firenzuoli, presidente dei medici fitoterapeuti (Anmfit) e direttore del Centro di Medicina Naturale di Empoli, "Molti credono che i prodotti naturali siano sicuri per definizione, ma non è affatto così. Ci sono infatti stati vari incidenti e la proliferazione dei ciarlatani, in particolare su Internet, consiglia a tutti massima prudenza. Allarme e decalogo nascono da questa situazione, fermo restando che i benefici di alcune terapie non convenzionali sono stati confermati anche in sede scientifica, per esempio l'agopuntura per certi tipi di dolori e la fitoterapia in particolari forme di depressione".
Tratto da: ilmessaggero.it

Commento NdR: ma come si fa a parlare con il farmacista od medico di "fiducia" se questi NON conoscono per nulla le tecniche della Medicina Naturale e quindi NON sono in grado di consigliare o meno tali tecniche-cure ? ....e perche' non  sono in grado di fare da consulenti adatti ? ....perche' l'Universita' che li hanno preparati e licenziati, NON insegna tutte le tecniche sanitarie possibili ma solo quelle propinate in farmacologia ...da...BIG FARMA !!

Ecco cosa afferma il dott. F. Franchi:
"Il più grande ostacolo al progresso della scienza è il monopolio che ne fanno gli esperti, tra i quali si crea una rete (il cosiddetto establishment) che controlla i fondi per la ricerca, le pubblicazioni, gli incarichi accademici, le royalities per i test ed i farmaci, e mira a mantenere la sua posizione dominante di successo evitando per quanto possibile che altre idee, altre soluzioni, altre teorie possano filtrare scalzando le loro.
La censura c’è, e mentre una volta i "dissidenti" venivano fisicamente eliminati, oggigiorno lo stesso effetto viene ottenuto escludendoli dal circuito scientifico e mediatico che conta. Viene incoraggiata la raccolta di dati, una massa di dati sempre crescente, mentre scoraggiata è la loro elaborazione critica".
Tratto da: http://www.dissensomedico.it 

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Verso una Medicina Sistemica
Dall'emozione al sintomo: un approccio olistico alla persona,  la medicina sistemica e’ cosi’ chiamata perché pone la massima attenzione all'interconnessione sempre esistente tra aspetti psichici e fisici nel determinare l'insorgenza della malattia e della sofferenza, di fatto e’ un altro nome della Medicina naturale.

vedi: MINISTERO "SALUTE" informato sui Danni dei Vaccini
+ Storia della Medicina + Medicina CINESE  Definizione della parola Malattia  +  Considerazioni in medicina + Medicina: tutto quello che avreste voluto sapere  +  MEDICI IMPREPARATI + Fondamenti della Medicina Naturale + Medicina Naturale 1 +  Medicina Naturale  2 + Medicina Multimediale + Medicina CINESE + Medicina INTEGRATA + Falsita' della medicina ufficiale +  Medicina Antica +  Scienza e Medicina ufficiale

RICERCA DEVIATA ai MEDICINALI che MANTENGONO la MALATTIA CRONICA.
INTERVISTA al PREMIO NOBEL per la  MEDICINA: RICHARD J. ROBERTS. - MEDITATE  e CONDIVIDETE !

Il vincitore del Premio Nobel per la Medicina, Richard J.Roberts, denuncia il modo in cui operano le grandi
industrie farmaceutiche nel sistema capitalistico, anteponendo i benefici economici alla salute e rallentando lo sviluppo scientifico nella cura delle malattie perché guarire non è fruttuoso come la cronicità.

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Tullio Regge ha a suo tempo affermato:
"Non so quanta presa abbiano sul pubblico le medicine alternative, esse coprono uno spettro eterogeneo di pratiche aberranti che sfuggono al controllo medico e su cui circolano leggende metropolitane ma non dati statistici.
L'omeopatia sembra innocua e al più un'invito a bere acqua fresca o ingerire pillole senza arte ne parte. In realtà molte persone che soffrono di malattie gravi ma guaribili si curano con dei placebo e perdono tempo prezioso.
Di certo la medicina ufficiale guarda da un'altra parte e perde terreno: la sola cura Di Bella ha fatto perdere all'erario circa 250 miliardi di lire, una cifra superiore a quella annua investita nella ricerca sul cancro.
In parte il fenomeno è dovuto alla spregiudicata condotta di gara di ciarlatani senza scrupoli e di mistici fondamentalisti ma pesanti responsabilità ricadono anche sulla malasanità e sul rapporto medico-paziente o più precisamente sul rapporto medico-parcella-paziente
".
By Tullio Regge

Domanda, a questo “scienziato” che ha cosi’ tanta fiducia nella “medicina ufficiale”, e parla di quella alternativa in modo cosi’ sprezzante
Come mai la “sua cara medicina ufficiale” non ha risolto anzi tempo, ai primi sintomi, la sua personale malattia invalidante ? (sclerosi amiotrofica bilaterale, che purtroppo ha fin da quando era giovane) al punto tale che oggi abbisogna di una sedie a rotelle.
La risposta puo' essere semplice:  
Perche’ la “medicina” in cui ha totale fiducia, NON conoscendo le cause primarie del suo male, ha lasciato che esso progredisse ed arrivasse a renderlo sempre piu’ malato, senza mai applicare le giuste ed adatte terapie risanatrici, ben note da sempre alla Medicina Naturale.
Ma sarebbe anche interessante approfondire l’argomento, perche’ magari potremmo scoprire che il buon T.  Regge e’ stato reso cosi gravemente malato dai Vaccini che ha subito fin da piccolo, i quali (vaccini) magari hanno slatentizzato in lui, le mutazioni genetiche che hanno subito i suoi genitori, mutazioni che anno ricevuto a loro volta dai Vaccini che anch'essi hanno subito, nel corso della loro vita.

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Importante: ….pur segnalando le gravi anomalie (anche criminali) della Sanita’ Mondiale gestita dalle Lobbies  farmaceutiche e dei loro “agenti-rappresentanti” inseriti a tutti i livelli, Politici e Sanitari nel Mondo intero, vogliamo anche ricordare e spendere per Giustizia delle parole per gratificare e ringraziare quei centinaia di migliaia di medici (quelli in buona fede) che, malgrado le interferenze degli interessi di quelle Lobbies, incessantemente si prodigano ogni giorno aiutare i malati che a loro si rivolgono e che con i progressi delle apparecchiature tecnologiche per la diagnostica e delle tecniche interventive, stanno facendo notevoli progressi e raggiungono per essi risultati ed effetti benefici, che fino a qualche anno fa erano impensabili.
Vediamo ogni giorno progressi in tal senso, ma la terapeutica indicata dalla direzione della Sanita’ ufficiale Mondiale = OMS (che e' legata alle linee guida di dette Lobbies), non segue, salvo rari casi, quella curva progressiva di benessere per i malati.

Se questi bravi medici che operano giornalmente sul campo, conoscessero anche la Medicina Naturale, potrebbero migliorare e di molto le loro tecniche terapeutiche, con grande beneficio per tutti i malati.
seguito su: Fisica dell'Intenzione, un nuovo modo di fare Medicina

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