Complimenti.....Sei entrato nel piu' completo Portale sulle Medicine Alternative, Biologico  Naturali e Spirituali - la Guida alla Salute Naturale - Leggi, Studia, Pratica e starai in Perfetta  Salute, senza Farmaci ne' Vaccini


GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


IMMUNODEPRESSIONE da VACCINO -  2
Il Thimerosal dei vaccini distrugge e/o altera la flora intestinale essendo una sostanza altamente tossica
Ecco il recente studio che ha coinvolto più di 17.000 bambini fino a 19 anni
Questo studio-indagine attualmente in corso è stato avviato dall’omeopata Andreas Bachmair.

Vaccino Acelluvax (Chiron-Novartis) DANNOSO
20 FATTI misconosciuti sui Vaccini + Perche' vaccinare ? + I miti dei Vaccini
Allergie e Dermatiti con i Vaccini propinati ai bambini
Lettera di un padre di bambino rovinato dai Vaccini
Danni al sistema enzimatico da Vaccini e metalli 
By Giusy Arcidiacono (CT) - arcidiaconogiusy@hotmail.com - Perito Commerciale - chimico
 

SISTEMA IMMUNITARIO ed IMMUNODEPRESSIONE - Immune 101 By Willis Langford
:
Vi sono tre classi maggiori di
cellule immunitarie: i granulociti, i monociti e i linfociti.
I linfociti si dividono in 3 sottogruppi: le cellule B, le cellule T e le cellule killer. Le cellule T si dividono in CD4, cellule aiutanti, CD8, cellule soppressori, e citotossiche, CD8, cellule T killer. Queste presentano sulla loro superficie la glicoproteina CD. Durante i primi due anni di vita inizia un delicato rapporto 1 a 1 tra cellule CD4 (aiutante) e CD8 (soppressore).
Un rapporto CD4/CD8 che non sia 1:1 indica un sistema immunitario anormale.
Quello che ne consegue è la produzione di citochine, messaggeri chimici che hanno la funzione di “dire” alle altre cellule cosa fare. Le citochine, dette anche fattori di crescita, sono il “linguaggio comune” utilizzato dai sistemi immunitario, nervoso, ormonale che tutto insieme regola la crescita e lo sviluppo delle cellule e dei tessuti.


vedi anche:
Immunodepressione da Vaccino-1 + Immunodepressione da scompenso fra Th1 e Th2 - PDF+ Immunogenetica + Immunodepressioni ed alterazioni immunitarie dai Vaccini + Alterazioni immunitarie con i Vaccini + Meccanismo dei danni dei vaccini + Malattie autoimmuni + Perche' vaccinare ? + Mercurio - Vaccini e Sistema immunitario + Malattie auto-immuni + Metalli tossici dei vaccini = Autismo vedi: PDF -  dott. M. Proietti + Danni neurologici con i vaccini

http://autismovaccini.splinder.com/archive/2011-06  + PDF: Immunodepressione da Vaccino

Gli studiosi dicono: ”La stimolazione e lo sviluppo del sistema immunitario (attraverso le malattie della prima infanzia-WSL) previene l’autoimmunità con l’evidenza clinica che prova che la stimolazione immunitaria previene le malattie auto-immuni attraverso la regolazione dei fattori di crescita che riporta il corpo all’equilibrio, con una normale comunicazione cellula-cellula.
I fattori di crescita sono biologicamente attivi, biochimicamente caratterizzati; le piccole proteine (citochine) regolano la crescita la riparazione, il rinnovamento, la morte delle cellule nel corpo, incluso lo sviluppo del sistema immunitario e nervoso.
I fattori di crescita non hanno la necessità di entrare nelle cellule per agire sul DNA, poiché utilizzano specifici recettori cellulari che trasportano i segnali nei geni. Fattori di crescita specifici quali derivanti dalle piastrine (PDGF), i fattori di crescita-1 simili all’insulina (IGF-1) e i fattori di crescita–beta (TGFb) giocano un ruolo fondamentale nella prima fase, nel ciclo detto “fase G1”. Questi fattori di crescita determinano la sorte delle cellule regolando quali geni vengono “accesi” e quali”spenti”.
 
Quando un gene viene “acceso” si intende che viene letto, e il suo messaggio viene tradotto in proteine. Se un gene viene “spento” il suo messaggio rimane inattivo. Molti virus competono tra loro per prendere posto nel DNA così come fanno i fattori di crescita finché i virus non sopraffanno i fattori di crescita determinando la sorte della cellula, ed è così che il virus poi riesce a farsi moltiplicare dalle cellule e ad infettare sempre più cellule. I fattori di crescita contribuiscono alla comunicazione sana tra i vari sistemi protettivi nel corpo, come il sistema nervoso, quello ormonale e quello immunitario.
Se i fattori di crescita non lavorano correttamente, c’è una comunicazione aberrante tra cellule all’interno del corpo, a cui fa seguito il caos. (Dr. Barbara Brewitt, Chief Science Officer, Biomed Comm, Inc.).
Le attività dei CD4+, le cellule – aiutanti, i linfociti , si dividono in Th1 (immunità cellule-mediata) e Th2 (/immunità umorale).
L’attività Th1 è la prima linea di difesa contro virus, funghi, protozoi, mentre l’attività Th2 aiuta le cellule-B a produrre anticorpi.
Le cellule-T sono divise in queste due classi perché dipendono da citochine specifiche che le cellule secernono in risposta alla stimolazione antigenica.
Le cellule Th1 producono principalmente interferone (IFN) e interleuchina-2(IL-2), mentre le Th2 producono IL-4, IL-5, IL-6, IL-10 e IL-13. Le due classi di cellule-T quindi si differenziano attraverso il tipo di risposta immunitaria che producono.
Mentre le cellule Th1 producono risposte immunitarie contro i parassiti intracellulari come batteri e virus, le cellule Th2 producono risposte immunitarie contro l’elminto (verme parassita) e parassiti extracellulari.
 
E’ interessante notare che le citochine prodotte da ognuno dei gruppi Th si autoincrementa e contemporaneamente inibisce lo sviluppo dell’altro gruppo. Th1 e Th2 rappresentano due funzioni separate, controbilanciate del sistema immunitario, e i problemi sorgono quando il loro rapporto non è più equilibrato. Dopo una forte risposta ad un episodio infettivo va al primo posto l’attività delle cellule Th1 di ricerca ed eliminazione dei corpi estranei, e l’interleuchina 4 e 10 favoriscono il cambiamento di una classe di anticorpi (IgG1) prodotti dalla memoria cellulare, sopprimono l’attività delle cellule killer e iniziano ad inibire la risposta immunitaria delle cellule THh1.
La produzione da parte della memoria cellulare dipende da quanto forte è stata la risposta Th1.
Un esempio: L’azione immunologia intrapresa contro un primo attacco da parte del virus del morbillo è di tipo Th1, con un intervento successivo di tipo Th2 che dipende comunque dalla prima risposta di tipo Th1, segue una inibizione dell’attività Th1 da parte degli anticorpi Th2.
Tuttavia “queste alterazioni supportano l’ipotesi che le alterazioni immunologiche indotte dall’immunizzazione (vaccinazione) attivino la risposta di tipo-2 influenzando la produzione di anticorpi, sopprimendo l’attività di tipo-1, al che le cellule-T influiscono sulla riduzione della linfoproliferazione" (JID 1996, Vol 173, pg 1324-1325).
 
Vi rendete conto cosa significa questo ?
Vuol dire che ci sono quantità di anticorpi che circolano a discapito dell’azione di ricerca ed eliminazione contro altre infezioni. QUESTA è la DIFFERENZA TRA l’IMMUNITA’ NATURALE Th1, e l’IMMUNITA’ di TIPO Th2 INDOTTA dai VACCINI - e ci sono situazioni in cui, nonostante vaccinazione, e rivaccinazione, e richiami, non si riescono a trovare anticorpi contro quel particolare virus !
E’ possibile questo perché non c’è stata sufficiente risposta di tipo Th1 ?
La carenza di magnesio si è mostrata come con-causa della diminuita produzione di anticorpi, e i linfociti, i difensori principali che ha il nostro organismo contro gli agenti esterni, sono inibiti dalla carenza di magnesio, e molti di questi bambini sono carenti di magnesio.
Per evitare l’azione di rigetto del feto, il sistema immunitario della madre si sposta rapidamente sull’azione Th2, e il bambino nasce con questa “inclinazione” di tipo Th2.
Dopo la nascita , il sistema immunitario della madre rapidamente si risposta sull’attività Th1 ed il LATTE MATERNO AIUTA nel CAMBIAMENTO ANCHE il SISTEMA IMMUNITARIO del BAMBINO VERSO il TIPO Th1.
La funzione immunitaria della madre è quindi predominante sul tipo Th2, “derubandola” della sua capacità naturale di difendersi da infezioni e allergie, e lei trasmette questa “inclinazione” al bambino.
Il bambino è quindi incapace di riattivare la funzione Th1 !!!!
C’è anche da considerare più approfonditamente il fatto che lo stesso tipo di “insulto” tra individui geneticamente diversi, provochi in alcuni risposte di tipo Th1 e in altri risposte di tipo Th2.
Il rapporto tra queste due reazioni è regolato dagli steroidi surrenali, in particolare cortisolo e DHEA: siccome il cortisolo è antagonista del DHEA (e vice versa), la produzione di cortisolo stress-indotta sposta la predominanza dei linfociti CD4+ in favore dell’espressione Th2.
Un eccesso di cortisolo intacca quindi la detossificazione del fegato, favorendo la formazione di tossine fisiologiche-ambientali. Oltretutto, un virus che induca la risposta Th1, potrebbe portare l’azione Th1 a stress. (Lancet, 1997, volume 349, p.1832).
Quando l’azione Th1 diminuisce, l’azione Th2, predominante, favorisce l’insorgenza di malattie croniche. Questa condizione favorisce l’attacco virale, e della Candida. Un infezione virale cronica, come quella data dal morbillo o altri tipi di infezione, non si riescono a risolvere finche è questa la situazione biochimica dell’organismo.
Oltretutto, ci sono studi che dimostrano che, quando l’azione Th1 è soppressa, le infezioni virali mutano e quindi un virus relativamente innocuo, diviene virulento e in grado di sopraffare il sistema Th2 causando gravi malattie e morte !
 
Oltretutto, la Candida favorisce il Th2. L’aumento di IgE permette alla Candida di fiorire.
Una reazione IgE, causa una reazione immediata, orticaria, prurito, costrizione alla gola, minacciosi per la salute; consiglio Alka Selzer Gold che blocca la reazione ( 1 tavoletta da 6-12 anni, due sopra i 12 anni). La reazione del tipo Th1 è la più importante per controllare la Candida. Studi hanno mostrato un aumento di attività Th1 in corrispondenza dell’aumento della Candida.
Quando un individuo sano sviluppa una risposta immunitaria compromessa, c’è gran probabilità che sviluppi infezioni fungali resistenti alla terapia antifungale.
Quando la funzione immunitaria è ripristinata, la sovraccrescita della candida scompare. La rimozione del mercurio ne è un esempio. Modulate le funzioni immunitarie con Ambrotose e Phyt-Aloe della Mannatech,Inc., ed un multivitaminico/multiminerali per supportare il timo, supplementate vit.E , CLO e Transfer Factor: tutto questo riporterà il sistema Th1 nuovamente ad essere predominante, controllando candida e virus.
Un'azione diretta contro candida, virus e batteri è quindi indispensabile. Le popolazioni in Asia trattano la candida utilizzando un cucchiaino di sale sciolto in mezzo bicchiere di acqua aggiungendo acido citrico e vit.C.  In molti casi contrasta la candida. Lasciate aperta ogni possibilità per equilibrare e supportare il sistema immunitario !
Uno dei fattori maggiormente responsabili nel mantenere l’equilibrio è mantenere in equilibrio la microflora.
Quando la microflora benefica è intaccata o distrutta il vostro sistema si sposterà sul Th2, e ci saranno episodi di allergia e asma.Una grande presenza di IgE nel sangue evidenzia una predominanza del sistema Th2, carenza di B6 e vit.E. Elevate IgE sono associate ad una storia di pluriallergie. Spesso, gli effetti dannosi della Candida sono dovuti ad una reazione allergica alla candida così come una reazione alle tossine della candida.
Gli antifungali sono insufficienti fino a che non si tratta la causa della soveracrescita.
Le allergie sono indicatori di un sistema immunitario sovra stimolato, iperreattivo. Se avete le IgE alte, dovete subito sospettare a candida e strass, dovete supplementare zinco, il complesso delle vitamine B e vit.E.
Le allergie mediate dalle IgE scompaiono con la rimozione del mercurio. “ Gli autori concludono dicendo che l’estratto di timo è utile nel trattare la disregolazione delle IgE in bambini atopici (atopia=ipersensibilità) - Cavagni 1989 -
 
Altri studi hanno mostrato generali miglioramenti in bambini ipersensibili, somministrando estratto di timo - Kouttab 89, Kaliuzhnaia 90 – L’aggiunta di calcio e vit. A e D è indicata in presenza di asma e allergie. 
Lo stress è un fattore importante nell’”inclinazione”al Th2, ed è considerata una delle maggiori cause della depressione.
Qualsiasi tipo di stress fa innalzare l’ormone cortisolo e l’ormone epinefrina(adrenalina), gli ormoni dello stress, e questo vi rende più tendenti al sistema Th2 e quindi maggiormente tendenti alle allergie. (Cortisol will put a “tire” of fat on the belly and hips )
Il cortisolo secerne del grasso nella pancia e nelle anche, e se in eccesso, danneggia e uccide neuroni. Inoltre fa diminuire i livelli dei fattori di crescita necessari alle cellule cerebrali per prosperare, e riduce i velli di serotonina necessaria per la crescita di nuovi neuroni.
Una dieta ricca di carboidrati raffinati va ad alterare l’azione collettiva ormonale che include cortisolo, adrenalina e insulina e favorisce la dominanza Th2. Il collasso delle surrenalipromunove li spostamento di citochine dal Th1 al Th2. Metalli pesanti come il mercurio favoriscono la predominanza Th2.
Per ridurre al 47% lo stress prodotto dal cortisolo, somministrate 100-200 mcg di cromo ogni giorno (200-400 negli adulti). Anche un massaggio può ridurre lo stress. Il cromo da solo però non è efficace se non c’è sufficiente niacina. Magnesio, b6 e vit.C, acido pantotenico riducono il cortisolo. Questo riduce lo stress.
Uno studio mostra come i livelli di glutatione presente nelle cellule- antigene, determina quale dei due sistemi, Th1 e Rh2 , è predominante.
Un AUMENTO del GLUTATIONE MOSTRA uno SBILANCIAMENTO a FAVORE di una RISPOSTA di TIPO Th1. (Peterson, 1998)Un nuovo modo per incrementare il glutatione è la lozione transdermale Kirkman.
 
Un altro metodo viene utilizzato per coloro che hanno problemi respiratori.
Alla CLINICA Tahoma, sono stati riscontrati miglioramenti significativi somministrando Glutatione nebulizzato (60mg) 2 volte al giorno a pazienti con bronchite cronica ed enfisema.
Se avete problemi a metabolizzare il solfuro, supplementando glutatione, provocate un accumulo di troppa sulfite, e questo provoca respiro ansimante.
Supplementando B6 e molibdeno può allieviare il sintomo. Questo può caricarsi con la cisteina, e ciò è davvero tossico.
In ogni caso, per ridurre l’enfisema e la bronchite supplementate acido retinoico (vitamina A) 
I più, quando la patulina (una micotossina - vedi candida - altamente tossica prodotta da metaboliti dei funghi), che rende il glutatione non disponibile per l’iterazione mBC1, è stata messa in contatto con cellule trattate con Ambrotose della Mannatech, si è visto come i gliconutrienti (*) siano in grado di proteggere le cellule dalla distruzione del glutatione.
Questo dimostra come i gliconutrienti non solo incrementano la produzione di glutatione, ma addirittura lo proteggono. 
 
 (*) I nutrienti essenziali, chiamati anche nutrienti vitali o micronutrienti, sono elementi nutritivi fondamentali o di prima necessità, ovvero che non possono essere prodotti dal nostro organismo e devono essere assunti tramite il cibo.
Dei 20 diversi aminoacidi conosciuti, 8 sono essenziali. Delle 13 vitamine, 2 non sono essenziali, perché in determinate circostanze possono essere prodotte dal corpo. Come del resto gli oligominerali (microelementi) - compresi tra i minerali -, che si trovano nella massa corporea, a differenza dei 7 macronutrienti, in concentrazione inferiore a 50mg/kg. Dei 28 oligominerali, 13 sono essenziali. Alcuni acidi grassi insaturi sono essenziali per l'uomo, perché non possono essere prodotti dall'organismo.
Gli acidi grassi che hanno doppio legame in determinate posizioni, vengono chiamati acidi grassi omega-n.
Di oltre 200 gliconutrienti presenti in natura, 8 sono essenziali, vale a dire indispensabili per un'ottimale comunicazione intracellulare e vengono chiamati zuccheri essenziali.
 
Riuscite a capire il significato di questo ?
Mercurio, cadmio, piombo, arsenico - vedi: Metalli tossici - sono agenti che si legano ai gruppi sulfidrici e che distruggono il glutatione !
 
L’Ambrotose protegge contro la perdita di glutatione per un 50%. Inoltre i gliconutrienti favoriscono il lavoro del sistema immunitario, aumentando la produzione della sintesi enzimatica del glutatione nelle cellule, e , naturalmente producendo glutatione, potente antiossiante. “…assumendo gliconutrienti si protegge l’intestino dai danni degli antibiotici, soprattutto nei soggetti immuno-compromessi”. 
I metalli sulfidril-reattivi, mercurio, cadmio, piombo e arsenico, sono particolarmente insidiosi, e possono intaccare un gran numero di processi nutrizionali e biochimici.
I metalli, non solo hanno un effetto pro-ossidativo ma inibiscono gli enzimi antiossidativi e distruggono il glutatione intracellulare. Hanno inoltre la capacità di distruggere le attività biologiche e metaboliche di molte proteine grazie alla loro affinità con i gruppi sulfidrici – (Metabolismo della cisteina e tossicità dei metalli, di David Quig. ) 
Nonostante la considerevole somiglianza dei sintomi associati alla presenza di questi metalli nell’organismo, è chiaro che gli effetti variano a seconda dell’organo in cui si accumulano. Ad esempio mercurio e cadmio si depositano nei reni ; tuttavia , a differenza del mercurio, il cadmio non oltrepassa la barriera ematoencefalica e in contrasto con il mercurio, il cadmio è più associato a neuropatie periferiche che non a disordini dl sistema nervoso centrale. Il piombo si deposita principalmente nelle ossa, e distrugge l’eritropoiesi.
Il metylmercurio ha grande affinità con i gruppi sulfidrici, che agiscono sulle attività enzimatiche
Il cadmio (la maggiore fonte di cadmio sono i prodotti con farina bianca e il fumo di sigaretta) , prende di mira i reni, causando, tra le altre cose, una gran perdita di aminoacidi e una deficienza nel metabolismo della vitamina D che può portare a rachitismo e osteoporosi.
La vitamina D è una sostanza lipo-solubile, quindi, se ci sono insufficienti grassi e olii nella dieta, il suo assorbimento è compromesso. La vitamine D è assorbibile solo in presenza di bile e parte del suo assorbimento avviene nel duodeno, quindi, se le feci sono di colore chiaro, la vit.D sicuramente non è ben assorbita. Inoltre, studi hanno dimostrato che l’assunzione di vit.A interferisce con l’assorbimento di vit.D; quindi, si deve assumere un adeguata quantità di vit.D in ogni circostanza.
Gli adulti, specialmente coloro che vivono a nord oltre il 33° parallelo, devono assumere da 2000 a 4000 IU di vit. D ogni giorno. Il rischio è per gli adulti oltre i 40. I bambini che assumono vit. D hanno l’80% di rischio in meno di sviluppare diabete. Assumendo vit.A e D. dal CLO risolve il problema. Tuttavia, recenti studi hanno visto che la forma attiva dell’ormone della vit.D (1,25D) è presente in quantità eccessiva rispetto alla forma 25D in pazienti diagnosticati con una serie di malattie infiammatorie, ad esempio certe forme di malattia autoimmune, sarcoidosi, sindrome da fatica cronica, fibromialgia, Chron, colite ulcerosa, malattia di Lyme.
Tutto fa pensare che queste malattie siano dovute a produzione sregolata di 1,25D da parte dei macrofagi nel corso di risposte immunitarie di tipo Th1. Le ricerche hanno evidenziato che questo ha luogo in risposta alla presenza di cellule immunitarie infettate da batteri e da altri tessuti.
Sarebbe prudente testare le due forme di vit.D e calcolare il loro rapporto: 1,25D/25D ogni qualvolta ci troviamo di fronte ad una malattia autoimmune.
I sintomi da ipervitaminosi da vit.D includono: fatica, debolezza, cambiamenti d’umore, insonnia, incapacità di concentrazione, sonnolenza, irritabilità, sensazioni da intossicamento, sapore metallico, difficoltà di deglutizione, dolori muscolari e articolari, e altri sintomi. 
Uno degli enzimi inibiti dai metalli pesanti è la colina acetil-transferasi che è coinvolta nell’ultima fase della produzione di acetilcolina. Si sono riscontrati diminuzioni di acetilcolina fino ad arrivare a meno di 1/5 della produzione normale , causando disfunzioni motorie.
Questo probabilmente è in relazione con il dato del 70% di bambini artistici che presentano alti livelli di colina. Il cadmio inibisce gli enzimi contenenti enzimi-sulfidril e quindi anche bassi dosaggi intaccano i livelli di norepinefrina, serotonina e acetilcolina.
La maggior conseguenza della riduzione di acetilcolina nell’area dell’ippocampo è la perdita di memoria a breve termine. Questo sta alla base di una ridotta, povera comprensione nella comunicazione con altre persone, il che contribuisce a peggiorare i comportamenti antisociali, illogici. La causa principale della riduzione di acetilcolina è l’accumulo eccessivo di metalli come alluminio piombo e mercurio. Quando questi metalli vengono rimossi, l’acetilcolina subito ritorna a livelli normali, e spesso aumenta di due,tre volte rispetto alla situazione precedente al trattamento,.
Depositi anormali di alluminio, piombo, ferro e mercurio nel cervello, particolarmente nell’ippocampo, è una delle principali cause della diminuzione cerebrale dei livelli di acetilcolina, di ipersensibilità eccessiva nei campi magnetici, del disturbo Pre-Alzheimer, nell’autismo dei bambini.
Autore: “Acupuncture & Electro-Therapeutics Research, 2000, Vol. 25 Issue 3/4, p230, 3p. Author: Omura, Yoshiaki AN: 5974837 ISSN: 0360-1293.” Supplementare colina per aumentare l’acetilcolina (utilizzando lecitina) è controindicato in bambini che presentano crisi epilettiche
 
L’esposizione di tipo EMF causata da: linee elettriche, centraline telefoniche, traffico aereo, luci fluorescenti, teminal di computer, e apparecchi domestici, è stata dimostrata essere causa di stress. In accordo con quanto sostiene dott.Selye, l’80% delle malattie nelle società tecnologiche è dovuto a stress, secondo quanto riportato dal 90% dei medici e considerandolo come causa del 50% di assenteismo dal lavoro.
I genitori di bambini con problemi sono spesso in questa condizione, come i bambini stessi. Durante lo stress l’intestino diventa permeabile a molte sostanze normalmente eliminate. Ad esempio, l’adrenalina per via orale e l’istamina sono tossiche per un animale sotto stress, ma normalmente non sarebbero tossiche. I metabolici endogeni che normalmente non produrrebbero reazioni autoimmuni lo fanno in situazione di stress. (Seyle 1950).
 
Recenti studi hanno mostrato come segnali a 60 hertz danneggiano il DNA del cervello. I livelli di melatonina vengono ridotti dall'EMF e il battito cardiaco ne risente. Sono stati fatti studi anche sui cellulari. Gli EEG di adolescenti erano influenzati per almeno 8 ore dopo soli pochi minuti di conversazione con il cellulare!Test hanno dimostrato che utilizzare il cellulare di sera disturba il sonno. Un’UNICA microonda può dare problemi e noi follemente utilizziamo questo strumento per ore !
Lo stress da EMF causa fatica, problemi di sonno, anche coagulazione del sangue riducendo la circolazione. Anche l’attività dei globuli bianchi è intaccata.
I giochi al computer producono anomalie nel lobo frontale, i videogiochi influenzano il comportamento, inducono alla violenza, al suicidio. Sono stati fatti esperimenti in cui sono stati somministrati a ratti farmaci in grado di neutralizzare i radicali liberi prima di sottoporli ad esposizione elettromagnetica.
Questo trattamento effettivamente ha impedito il danno nel DNA delle cellule cerebrali. Sembra si debba continuamente incrementare la produzione di glutatione supplementando cilantro, aglio, melatonina, zinco, selenio, oppure antiossidanti come l’Ambrotose e il Phyt Aloe, per coprire il sapore e l’odore dell’aglio basta aggiungerlo a menta e succo di arancia. 
La conseguenza della sopramenzionata perdita di acetilcolina è l’aumento di dopamina. Il fumo di sigaretta (si intende anche il fumo passivo) riduce il MAO, un enzima che scinde la dopamina e altri elementi chimici, compromettendo la capacità di contrastare le sostanze pericolose.
Inoltre, la carenza di magnesio e zinco produce un aumento di catecolamine nel cervello. (Studi su animali hanno mostrato come una carenza di magnesio intacchi la dopamina ma non la serotonina né la norepinefrina nel cervello). Il risultato può portare alla perdita del controllo, episodi di panico in soggetti che soffrono normalmente di ansia. Questi comportamenti normalmente vengono trattati con ¼-1/2 mg di Risperdal. Ma è meglio aumentare i livelli di acetilcolina, anche se può essere difficile a causa dell’azione del cadmio. DMAE è la miglio scelta tra i supplementi.
La disfunzione dopaminergica può essere la causa biologica principale di ADHD. Il ferro serve come co-enzima nella sintesi della dopamina, quindi la carenza di ferro può essere parte dei sintomi di pazienti ADHD o con autismo.  La carenza di ferro può avere gravi effetti sul sistema nervoso centrale perchè il ferro nel CNS è legato alla ferritina, la quale diminuisce in caso di anemia da carenza di ferro, situazione comune nell’autismo, inoltre è collegata all’ipotiroidismo.
Inoltre, gli enzimi del rame formano neurotrasmettitori vitali come la dopamina e la norepinefrina.
Il cervello, più che l’ippocampo o il cervelletto, vedono la diminuzione di questi neurotrasmettitori dal 30 al 60% in situazioni di carenza di rame. Ho già indicato come aumentare la produzione di acetilcolina. Perché allora non somministrare supplementi sicuri come B6, magnesio, zinco, ferro o rame(se necessario) e altri nutrienti invece che utilizzare il Risperdal che è anche tossico per il fegato? Una osservazione interessante: lo sbattere delle ciglia varia in rapporto alla dopamina: meno dopamina, meno battiti di ciglia. Il normale battito delle ciglia è di 15-30 per minuto.
Provate a contarli, quando però non siete concentrati su nulla.
Se i battiti sono meno di 20 al minuto c’è bisogno di B6 e tirosina. Un altro fattore protettivo è menzionato in questo estratto: “Abbiamo iniettato piombo acetato (10mg/kg) in ratti , ogni giorno per 7 giorni, il che ha significativamente ridotto la sintesi  dell’Eme così  come evidenziato dalla diminuzione dell’emoglobina nel sangue, così come per la sintesi dell’acido delta- aminolevulinico del fegato, la deidratasi dell’acido delta-aminolevulenico negli eritrociti, ed il contenuto epatico di ferro.
Questi effetti sono stati accompagnati con l’innalzamento della perossidazione epatica dei lipidi e diminuzione di antiossidanti enzimatici quali il glutatione, il glutatione S-transferasi,la siperossido-dismutasi, la catalasi, così come antiossidanti non-enzimatici come l’intero gruppo sulfidrico e il glutatione. Oltretutto, il trattamento con piombo (iniezioni) ha causato carenza epatica di rame e zinco insieme ad un aumento della concentrazione di piombo sia nel plasma che nel fegato.
Un pretrattamento giornaliero con melatonina 30mg/kg, è in grado di prevenire gli effetti del piombo sulla sintesi dell’Eme e sulla carenza di ferro,oltre che sugli antiossidanti, il tutto accompagnato con una normalizzazione marcata della perossidazione lipidica e la modulazione di rame e zinco nel fegato. J Biochem Mol Toxicol 2000;14(1):57-62 Prophylactic effect of melatonin on lead- induced inhibition of heme biosynthesis and deterioration of antioxidant systems in male rats. El-Missiry MA. Department of Zoology, Faculty of Science, Mansoura University, Egypt.
 
In un altro punto di questo documento, ho menzionato la funzione protettiva della melatonina su gli effetti provocati dal mercurio. Lo zinco, assunto in quantità appropriata , impedisce l’assorbimento del piombo e stimola la produzione del glutatione-perossidasi e reduttasi. Si sa inoltre che la melatonina inibisce il fattore tumorale necrotico alpha, oltre che favorire la crescita di sulfati. Favorisce lo sviluppo degli ormoni, riduce la pressione sanguigna, diminuisce i livelli di cortisolo. 
Un recente studio ha evidenziato come nessun paziente autistico abbia un ritmo circadiano della melatonina normale (MLT) ! Anzi, il loro ritmo è molto lento, soprattutto durante la notte. (questo crea problemi di sonno).
 
La conclusione ci dice che si può supporre l’esistenza di una ipofunzione endocrina pineale nei soggetti autistici.
Si consigliano 1-3 mg di melatonina coniugata, sia se ha problemi di sonno che no. I metalli come il mercurio hanno un effetto tossico anche sul percorso biosintetico dell’Eme.
Questo percorso può essere analizzato e la sua interruzione interpretata come effetto di esposizione tossica. La regolazione dell’Eme è favorita dalla vitamina A, dalla melatonina e dallo zinco.
Viene diminuita con l’esposizione a benzina, benzene, piombo, arsenico e cadmio.
L’Eme è sintetizzato principalmente nel fegato, i globuli rossi e la creazione dei globuli rossi nel midollo osseo.
Come “facilitatore” del citocromo p450 (fase 1 del fegato) (enzimi detossificanti), l’Eme è carente in situazioni di avvelenamento da mercurio che abbassa i livelli di p450 e diminuisce la capacità delle cellule di ripulirsi da prodotti chimici, specialmente quelli che si concentrano nel fegato e nell’intestino. 
L’Eme ridotto intacca altri percorsi metabolici oltre a distruggere il p450. Coloro che soffrono di vari tipi di disturbi ambientali e di sensitività chimica multipla, presentano sintomi da eccesso di porfirine e ridotta attività p450. Coloro che sono avvelenati dal mercurio, presentono sintomi simili. “Le persone con disturbi della metallotioneina sono particolarmente sensibili ai metalli tossici, e la sovrametilazione e associata ad una grave sensitività chimica.
 
 Un trattamento efficace prevede tre fasi:
 1) evitare esposizioni ulteriori a questi elementi
 2) trattamento biochico per favorire ed accelerare l’uscita delle sostanze tossiche dal corpo
 3) correzione dello sbilanciamento chimico per minimizzare la vulnerabilità alle sostanze tossiche. –
 dr.Walsh: La niacinamide è utilizzata per “demetilare” i sovrametilati. 

Alcuni dei cofattori vitaminici e minerali richiesti per le reazioni mediate del citocromo p450 includono la riboflabina, niacina, magnesio, fero e un certo numero di minerali. Una madre ha riportato come la fluttuazione giornaliera –giorni buoni e giorni cattivi- dipendeva probabilmente dalla sensitività chimica. “ho somministrato 1500-2000 mg di niacinamide dividendola in varrie dosi durante il giorno. È stata la mano di Dio.
Abbiamo avuto 3 settimane senza fluttuazioni, senza cerchi neri intorno agli occhi, e soprattutto senza nessuno di quei comportamenti che erano il suo problema maggiore. “ Non c’è bisogno di dosi alte, basta iniziare a basse dosi ed eventualmente aumentare, finchè non si ottiene il risultato desiderato. La niacinamide era il trattamento migliore per la pyrroluria finchè il Pfeiffer non dimostro invece la necessità di B6 e zinco.
Le difese antiossidanti ridotte sono caratteristica di quegli individui che dimostrano di avere più sensitività rispetto all’esposizione chimica, che cercano di evitare la luce e che hanno problemi comportamentali e di apprendimento. Un piccolo gruppo di bambini è migliorato molto una volta che le difese antiossidanti sono state ripristinate. 
Oltre allo stress-indotto, alla soppressione immunitaria, il sistema di difese naturali dell’organismo è suscettibile allo stress indotto dalla malnutrizione. Quando l’organismo inizia a soffrirne, le cellule del sistema immunitario sono deprivate dei nutrienti necessari per le loro funzioni. Oltre ai macronutrienti, una miriade di micronutrienti tra i quali zinco, selenio, vit.A, C, E, B6, gli aminoacidi glutamina, cisteina, arginina, l’assunzione di omega-3 e Omega – 6 , sono necessari per un sistema immunitario funzionale. Osservazioni, ci dicono che gli acidi grassi (FA) possono modulare la risposta immunitaria attivando direttamente le cellule-T, e suggeriscono che l’alterazione delle cellule FA verso gli Omega-3 sia un tentativo per controllare l’infiammazione che spesso porta al cancro.
L’assunzione di Omega-3 nell’infanzia è vitale e previene l’insorgenza di ADHD migliorando le performance cognitive.  I polifenoli che si trovano nell’olio extravergine di oliva aumentano il livelli di vitaminaE, quindi migliorano il sistema difensivo antiossidante.
Questo ha effetti sul colesterolo poichè fa diminuire l’ossidazione LDL e fa aumentare i livelli di HDL.
Livelli adeguati di CLO e olio di oliva ci si assicura un’azione sinergica antiossidante. Inoltre, lo sbilanciamento degli acidi grassi contribuisce a ridurre la velocità di conduzione dei nervi periferici e del flusso sanguigno. Senza un flusso sanguigno ben funzionante, i neuroni muoiono. Questo sbilanciamento può essere corretto supplementando GLA (l’Omega-6 contenuto nel Evening Primrose Oil). La circolazione sanguigna migliorata, migliora la condizione dei nervi dl 34%, se poi si combina all’azione degli antiossidanti, arriviamo al 72% ! 
 
E’ importante notare che il vaccino MMR, e l’infezione da morbillo cronico che spesso segue, consuma la vit. A nel corpo.
Studi recenti, hanno dimostrato che individui sottoposti ad infezioni gravi espellono grandi quantità di vit.A nelle urine, mentre i soggetti sani non ne espellono.
La causa di ciò sembra essere la funzione danneggiata delle cellule dell’epitelio dei tubuli renali, che di solito dovrebbero riassorbire la vit.A durante un infezione.
La carenza di vit.A e di zinco ostacola l’azione del Th1, i nostri bambini sono tutti carenti di questi nutrienti ( la vit.A necessita dello zinco). Nessuna altra carenza nutrizionale è associata alle infezioni come la carenza di vit.A. In Sud-Africa si è visto che iniettando 200.000 unità di vit.A riduce del 50% la mortalità causata dal vaccino del morbillo. I bambini carenti di vit.A sono più suscettibili agli effetti del DDT, del PCB e dei fattori canceregoni degli idrocarburi.
 
Anche in Australia, si è visto che la vit.A riduce la mortalità infantile tra gli aborigeni del 50%, vicino cioè allo zero.
Il drKalokerinos ha potuto notare che dopo la vaccinazione i bambini che morivano , morivano di scorbuto fulminante. Per questo ha cercato di migliorare l’alimentazione di questi bambini, introducendo vit.C, evitando di vaccinare i bambini malati di influenza o altre infezioni. Il risultato è stato che è stato premiato nel 1978 con medaglia al merito. Si deve dare molta vit.C e A ai bambini prima di vaccinarli, e anche dopo la vaccinazione (NdR: per coloro che non riescono a dire di NO alla vaccinazione). 
  
L’immunità cellule-mediata (CMI) è probabilmente bassa in molti neonati, e i vaccini la abbassano ulteriormente.
Un vaccino diminuisce la CMI del 40%, 2 vaccini del 60%. E tre ? Le  vaccinazioni vengono ripetute nell’arco di 12 –18 mesi.
Ed alcuni medici, solo per profitto, somministrano 10 virus in una volta sola !!
Non lasciate che cio' venga fatto ai vostri bambini
.
La seconda dose di DPT (Difterite-Pertosse-Tetano) viene somministrata a 12 mesi. Si è visto nelle cavie che il citocromo p450 diminuisce del 50% nei sette giorni seguenti la vaccinazione, La fosfo-sulfotransferasi , una fase II di detossificazione, diminuisce.
I bambini che ricevono la DPT presentano episodi di epilessia 3 volte di più che nella norma. Un simile incremento si riscontra anche dai 4 ai 7 giorni dopo la vaccinazione MMR. Questa diminuzione del p450 favorisce la penetrazione delle tossine nel sistema, quindi l’intossicazione da metalli pesanti e altri veleni, inclusi il thimerosal, l’alluminio, la formaldeide, e altri veleni contenuti nei vaccini. Il mercurio si è visto giocare un ruolo fondamentale nel bloccare il processo p450 del fegato.
Il cadmio ha effetti tossici su molti degli enzimi che hanno il ferro come co-fattore, inclusi gli enzimi p450.
Il mercurio fa diminuire o blocca l’ossidazione dello zolfo riducendo i solfati e il glutatione che fanno parte del processo coinvolto nella detossificazione delle tossine come il mercurio.  Il glutatione è prodotto attraverso l’ossidazione dello zolfo.
Bassi livelli di glutatione disponibile sono stati trovati in stati di aumentata ritenzione di mercurio e di aumentati effetti tossici.
Un pretrattamento con 100 microM di glutathione etyl- ester o N –acetylcisteina (NAC), ma non con metionina, dà come risultato u aumento di GSH intracellulare. Oltretutto, un pretrattamento con glutathuione ethyl-ester o NAC PREVIENE LA CITOTOSSICITA’ derivante dall’esposizione con 15 microM di thimerosal - PMID: 15527868. Se dovete essere vaccinati con vaccino contenente thimerosal, è assumere un grammo di NAC prima e dopo con gran quantità di vit.A e C. 
Il percorso enzimatico (fase 1) del citocromo p450 è l’unica via che ha un bambino per lottare con le endotossine dell’intestino.
La fase 1 è una dei sistemi intaccati dal vaccino DPT e da altri vaccini. Le tossine dell’E.Coli (e quelle della candida), che si liberano quando il fegato è compromesso dal DPT, possono determinare gravi conseguenze, e sono state associate alla sindrome della morte improvvisa infantile! Questo è quello che può succedere quando c’è una deficienza cronica di vit.A e C così come avviene nelle diete povere o in situazioni di infezioni croniche da morbillo.
vedi: Danni dei Vaccini
 
Nessuna azione è efficace ber sradicare batteri e funghi, poiché rilasciano grandi quantità di tossine, se non si supplementano adeguatamente nutrienti antiossidanti particolarmente vit.A e C. Utilizzando Alka Selzer Gold si riduce l’effetto del die-off.  “il ripetuto utilizzo di vaccinazioni tende a spostare il sistema immunitario verso la produzione di anticorpi , che è la fase Th2, allontanando la sua azione dalla fase Th1.
Questo è stato verificato con osservazioni fatte soprattutto nei casi di Sindrome del Golfo: molte vaccinazioni hanno abbassato le risposte immunitarie infiammatorie favorendo un’attività auto-immune cronica di tipo Th2.  “Un uso prudente delle vaccinazioni vuol dire utilizzarle selettivamente, e non indiscriminatamente. Per essere utili e non pericolose, si deve prima valutare in ogni individuo quale funzione è predominante nel suo sistema immunitario: Th1 o Th2 ?
Negli individui in cui predomina il Th1, il sistema immunitario cellulare è iperreattivo e causa numerose infiammazioni acute, quindi una vaccinazione può essere utile perchè va ad equilibrare il sistema. Negli individui in cui è prevalente la funzione Th2, si è in presenza di meno infiammazioni acute , ma c’è la tendenza ad allergie croniche o infiammazioni di tipo autoimmuni, in questi casi la vaccinazione aggrava lo sbilanciamento e questo è pericoloso per l’individuo – Philip F.Incao, MD. 
Le vaccinazioni multiple, influenzando la predominanza Th2, favorisce l’insorgenza di atopia-ipersensibilità atopica–asma, eczema, febbre da fieno, intolleranze alimentari, e probabilmente, autoimmunità, indotta da vaccinazioni ( produzione di anticorpi. Un aumento dell’incidenza dei disturbi atopici nei bambini può essere in relazione con i programmi di vaccinazione responsabili appunto di risposte immunitarie di tipo Th2.
Studi condotti in Nuova Zelanda, hanno evidenziato un aumento di 4 volte di asma nei bambini che hanno assunto antibiotici.
Gli antibiotici, assunti nei primi 2 anni di vita fanno aumentare il rischio allergie da 5 a 6 volte. Prodotti contenenti microflora quali yoghurt o capsule contenenti microfolora benefica possono prevenire questi episodi. 
La letteratura medica mostra che c’è un'associazione tra vaccinazioni antivirali e insorgenza dell'asma nell’infanzia.

Bibliografia: Soppressione Th1 da vaccino
1. Stickl H, 'Immuno soppressione iatrogenica come risultato della vaccinazione', Fortschr Med, 5 marzo 1981, 99(9); 289-292
2. Toraldo R, 'Effetto della vaccinazione morbillo-parotite-rosolia sulle funzioni neutrofile polimorfonucleare nei bambini', Acta Paediatr, 1992 Nov; 81(11):887-890
3. Munyer, 'Funzione linfocitaria depressa dopo la vaccinazione morbillo- parotite rosolia', Journ. Infection Disorder, vol 132, n.1, luglio 1975, p 75-80
4. Oski & Naiman, 'Effetto del vaccino del morbillo sui livelli di piastrine', NEJM, 18 agosto, 1966, p 352-356
5. Reik L, 'Vas****mielinopatia disseminata: una complessa malattia da vaccini', Ann Neurol, aprile 1980, 7(4):291-296
6. Wilkins & Wehrle, 'Ulteriori evidenze contro la somministrazione ad infanti sotto i 12 mesi: risposta immunitaria alterata a seguito di vaccinazioni', Jour Ped, 1979, Vol 94, p 865-869
7. Futton A, 'I vaccini possono causare soppressione immunitaria', Vaccine, gen. 1999, 17(2):126-133
8. Ehrland W, 'Suscettibilità ad infezioni dopo le vaccinazioni', Br Med J, 11 mar 1972, 1:683
9. Bastin R, 'Ripetute vaccinazioni anticolera. effetto immunologico depressivo', Ann Med Interne (Paris), giugno-luglio 1974, 125(6-7):513-518
10. Kumar L, 'Immuno-deficienza mediata da linfociti con normali livelli di immunoglobuline (sindrome di Nezelof) con vaccinia progressiva', Indian Pediatr, gen. 1977, 14(1):69-72
11. Daniliuk OS, 'Azione immunodepressiva del virus vaccinale', Biull Eksp Biol Med, luglio 1982, 94(7):73-74
12. Castan P, 'Coma con una leucosi acuta in un bambino, 15 giorni dopo vaccinazione con antipolio orale', Acta Neurol Bekg, maggio 1965, 65:349-367
13. Pletsityl DF, 'L'effetto dei processi vaccinali sull'attività fagocitica non specifica dei leucociti del sangue periferico', Biull Eksp Biol Med, marzo 1973, 75(3):76-79
14. Green MS, 'Depressione della risposta immunitaria ad un vaccino di epatite A disattivato somministrato contemporaneamente ad immunoglobulina', J Infect Dis, sett. 1993; 168(3):740-743
15. Beckenhauer WH, 'Immunosoppressione con vaccini multipli', J AM Vet Med Assoc, 15 agosto 1983, 183(4): 389-390
16. Strauss J, 'Perdita di anticorpi materni al morbillo derivanti da vaccinazione', Cesk Epidemiol Mikrobiol Immunol, maggio 1991, 40(3):137-143
17. Fattom A, Naso R, 'I vaccini possono causare immunosoppressione', Vaccine, gen. 1999; 17(2):126-133

Abbiamo visto che il processo di attenuazione dei virus nelle preparazioni dei vaccini non riesce a rimuovere o degradare completamente gli acidi nucleici virali come il dsRNA. Si sa che il dsRNA virale induce l’attivazione della proteina kinase (PKR).
L’attivazione della PKR da parte dei dsRNA favorisce una risposta immunitaria di tipo Th2 (allergie, asma;ecc…) 
- Farhad Imani, M.D., David Proud, M.D. Recenti scoperte mostrano che il gruppo gamma-delta delle cellule – T sono responsabili delle risposte allergiche attraverso la produzione di interleuchina-4 (IL-4).  La probabilità di soffrire di asma si raddoppiano nei soggetti che hanno ricevuto DPT rispetto ai non vaccinati.
 
La probabilità di sviluppare altri tipi di allergie respiratorie è del 63% maggiore nei bambini vaccinati.
L’associazione vaccinazione-allergia sono maggiori nei bambini dai 5 ai 10 anni. Hurwitz, E.L., Morgenstern, H; UCLA School of Public Health, Department of Epidemiology, Los Angeles, California. Inoltre, nel 1990 Pediatric neurologist Dr. John H. Menkes, ha registrato il caso di 46 bambini con problemi di tipo neurologico nelle 72 ore successive all’iniezione di DPT. Più dell’87% dei bambini in questione hanno reagito con crisi epilettiche, 2 bambini sono morti, la maggior parte ha subito ritardo, e il 72% ha SVILUPPATO DISORDINI EPILETTICI INCONTROLLABILI.
 
Uno studio pubblicato su “Journal of Infectious Diseases” documenta degli effetti depressivi a lungo termine sulla produzione di interferone a causa del vaccino del morbillo. L’interferone è un prodotto chimico prodotto dai linfociti ( un tipo di globuli bianchi) che rendono l’individuo resistente alle infezioni. Le vaccinazioni in bambini di un anno con il vaccino del morbillo provoca una caduta dei livelli dell’interferone –alpha prodotto dai linfociti.
 Questo declino persiste per un anno dopo la vaccinazione, questo è avvenuto nello stesso periodo in cui l’esperimento è terminato. Questo studio ha anche dimostrato che il vaccino del morbillo produce uno stato di soppressione immunitaria a lungo termine. Questo stato fa sì che il bambino è vittima di ogni sorta di infezione.
  
Un esempio: uno studio pubblicato su “American Journal of Public Health Investigators” che trattava di bambini che avevano contratto la polio (1300 casi nella città di new York, 2137 casi nel resto dello stato), mostrò come i bambini con polio che avevano ricevuto la DPT due mesi prima dell’insorgenza della malattia erano il doppio rispetto ai bambini del gruppo di controllo. Recentemente, durante una epidemia di polio in Oman, si è visto come la vaccinazione DTP ha causato l’insorgenza della polio “paralitica”.
Questo dato è stato riportato su “The Lancet”: il 43% dei bambini che hanno sviluppato questo tipo di polio erano stati vaccinati con DTP 30 giorni prima dell’insorgenza della malattia.


Descrizione particolareggiata del Meccanismo dei DANNI dei Vaccini, delle Amalgami dentali e/o Metalli Tossici  (che hanno le madri durante la gravidanza) Questo meccanismo vale anche per TUTTI i Vaccini !
 

Il VACCINO “DTP” SOPPRIME la CAPACITA’ del CORPO di RESISTERE al virus della POLIO !
Di solito, i bambini con autismo hanno bisogno di incrementare l’azione Th1. Questo può essere fatto con gli acidi Omega-3 (EPA da 1000 a 1500 mg al giorno – 2,3 cucchiaini di CLO – e DHA da 1500 a 2550 mg al giorno – 3,5 cucchiaini al giorno di CLO o olio di pesce). Olio extravergine di oliva che contiene acido oleico: 4 cucchiaini al giorno è di supporto (MA CONTIENE ACIDO FENOLICO CHE PUO’ ESSERE AVVERSO ALLA PST - carenza di phenol-sulfotransferasi)ai bambini del tipo Th1, così come la vit.A, 25.000 IU (adulti), carotenoidi, verdure, carote.
Inoltre 10- 20 grammi (dose adulto) di L-glutamina al giorno, rafforza l’azione Th1. (può essere eccitotossica).
Utilizzate i Lactobacilli, di 2,3 tipi diversi, e Bifidus, magnesio, zinco, cromo e silice. Le donne in gravidanza devono assumere 10.000 IU di vit.A per evitare danni al feto nelle prime 8 settimane di gravidanza.      
Tratto da: vaccinazionieautismo.myblog.it

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Vaccinations and Immune Malfunction  (English)   
Although it is unpleasant to think about, it is necessary to point out that there are now serious trends of increasing health problems among American children. Allergic diseases such as eczema and asthma are on the rise in both frequency and severity.
For example, surveys have shown a 46% increase nationwide in deaths from asthma between 1977 and 1991.
Common ear, sinus, throat, and bronchial infections are occurring on a scale unknown in earlier generations.
Young parents have commented to me that, among their friends and acquaintances, a majority of children are on antibiotics frequently or, sometimes, continually. It was not like this 20 or even 30 years ago.
see: Vaccins Damages

With each passing year there are increasing cases of the crippling of the immune systems of children. Surveys among elementary school teachers confirm this trend. Among young adults the Chronic Fatigue Syndrome, now recognized to be an immunologic disorder, is widespread, affecting millions. Autoimmune diseases, those in which the immune system attacks the body's own cells and tissues, are also increasing. As yet no one knows the full answer for these unfortunate health trends; but there is now a great deal of evidence that current childhood vaccine programs may be one of the underlying causes.

Basic Concerns about Current Childhood Vaccines:

Multiple vaccines during early infancy: Current vaccine programs call for many vaccines during the first 6 months of life. It is taken for granted that an infant's immune system has an unlimited capacity to respond to these vaccines, but this is not true.
The newborn comes into the world with a highly immature and undeveloped immune system. It does not ordinarily become fully developed until about 12 years of age. The process it takes to become mature and strong requires a series of natural infectious challenges. According to standard pediatric texts these are spaced over time, approximately an average of once every 6 weeks, most of which occur without illness.

In contrast, the vaccines are different from this natural spacing of challenges, because they are given right in a row in a very short period of time. Also all vaccines, except one that is given orally, are injected directly by needles into the system.
This is disturbing because they are bypassing the mucosal immune system (the Secretory IgA system) of the respiratory and gastrointestinal systems.

These systems can act as a cushion for many infections. Therefore, it is hard to believe that the challenge of receiving these vaccines would not overstimulate and use up the capacity of the infant's immune system--which would leave it more vulnerable to other infections. As observed by Coulter Harris, it is more than coincidence that a series of infections often occurs after these vaccines.

Viral vaccines have also been shown to depress cellular immunity, which serves as the body's first line of defense against infections. In 1984 a little noted letter was published in the New England Journal of Medicine that reported a significant though temporary drop in T-helper lymphocytes in 11 healthy adults given routine tetanus vaccinations.

To explain: The T-helper lymphocytes are a class of white blood cells. They help to govern the immune system.

It is a fact and a concern that drops in T-helper lymphocytes are characteristic of acquired immune deficiency syndrome (AIDS). And in 4 of the 11 people to receive the tetanus vaccine, the T-helper lymphocytes dropped to levels that are seen in active AIDS patients. This was the effect in healthy adults.

One must wonder what the effects of multiple vaccines given to infants must be on various parameters of the immune system, but as far as I am aware this has not been tested.

Live virus vaccines incubated in animal tissues: Live virus vaccines require incubation in animal tissues.

The oral polio vaccine is incubated in monkey kidneys, and the MMR (measles, mumps, rubella) in chick embryo. Viruses are made up of purely genetic material. They are prone to the process of "jumping genes" which means the viruses may incorporate genetic material from the animal tissues in which they are incubated. As a result, they can introduce this material into the child receiving the vaccine. In theory, this could set the stage for later immune disorders including autoimmune diseases.

Live virus vaccines subject to viral contamination: It is justified to be concerned about the oral polio vaccine - incubated in monkey kidneys. African monkeys are now known to carry simian immunodeficiency viruses (SIV's).
And it is now generally accepted that some mutation of one of the varieties of SIV's was the original source of the AIDS epidemic. In 1985 a SIV was discovered very similar to the AIDS virus. Because the earliest known case of AIDS was around the time and location of the polio vaccine programs in Africa-- the question is whether the polio vaccine, (possibly contaminated with the SIV), could have been the original source for AIDS.

Articles have appeared reviewing this matter and calling for further research investigation. Although polio vaccines are now screened for the AIDS virus, the question is more than academic. New SIV's continue to be discovered, so there still exists the possibility of viral contamination. The Salk polio vaccine, which is given by injection, consists of killed polio virus and therefore is free of the danger of live virus contamination.

Interactions of the immune and nervous systems: If the vaccines children receive can alter the immune system, it is likely that sometimes they may disturb the brain and nervous system. Hugh H. Fudenberg, M.D., is considered by many to be one of the leading immunologists of our times, and has pointed out that there is a uniquely close association between the brain and nervous system. There are many cell receptors common to both systems.

If vaccines injure the immune system, then it reasonable to assume that the injuries could affect the brain and nervous system-because of the close interaction. This can result in various forms of neurobehavioral problems.

Interference with natural processes: In earlier times measles, mumps, and rubella (German measles) were called minor childhood diseases. In the vast majority of instances, children passed through these illnesses without serious complications.
Could it be that these minor childhood diseases were friends in disguise ?

Were they naturally forcing the immune system through struggle and exercise to become strong and better able to defend the body? At least one authority thinks so:

In Great Britain there has been a sharp increase in Crohn's disease, a potentially serious intestinal disorder, among children of East Indian origin who had been raised in Britain and therefore had been immunized with the MMR vaccine. In contrast, Crohn's disease remains very rare in India, where vaccines are not widely administered.
Dr. John Walker-Smith of St. Bartholomew's Hospital in London, a specialist in intestinal diseases of children, offered the following idea: "It is possible that the decline of many childhood infections might allow children in the West to grow up without the vigorous development of their immune systems that such infections would ordinarily promote. One wonders whether that stimulation of the immune system, particularly in early childhood, may be advantageous in later life."

It is true that there were occasional serious complications from these diseases. For instance, measles in former times was complicated by encephalitis in 1 out of every 1,000 or 2,000 cases, sometimes leading to blindness, deafness, or death. If we take a position against the MMR vaccine, does this mean we accept these occasional complications? By no means! We can guard against these complications through good nutrition and a clean environment. In third world countries high doses of vitamin A over short periods of time have been found to be protective with marked reduction of complications. In addition, there may be other answers.

A rational position about the MMR vaccine would be this: if it is found to cause more serious diseases than it is preventing, and there are many reasons for believing this is the case, then other answers should be sought.

The Pertussis (whooping cough) vaccine, surrounded by controversy: In a recent medical report it was stated that, throughout the world, pertussis remains a major cause of death among infants with an estimated 600,000 deaths annually. Because of a fear of a return of pertussis epidemics, the pertussis vaccine is one of the most strongly supported measures by public health services in the U.S.A.--BUT it is also one of the most controversial.

The history of the pertussis vaccine in Sweden is one that is seldom publicized. It gives an entirely different point of view from that of the U.S. Public Health Service. Sweden banned the pertussis vaccine in 1979, and yet Sweden now has the second lowest infant mortality rate in the world, while the U.S.A. ranks a very poor 20th.

The course of events leading to the 1979 ban are briefly summarized in the following:

During the 1970's in Sweden, despite general pertussis immunization, pertussis returned after more than 10 years of absence. Surveys showed that 84% of children with pertussis had been fully vaccinated against the disease. Concluding that the pertussis vaccine was ineffective, it was banned in 1979. The result was the number of cases of the disease gradually increased, but deaths remained rare. One authority concluded that the disease is now much milder than in earlier times--and that would explain the very low death rate.

To agree with this outlook, a report in 1984 stated that the pertussis death rate was generally currently very low in industrialized countries. There was also no difference in the severity or number of cases of pertussis between countries with high, low and zero immunization rates.

Earlier it was stated that the pertussis vaccine has been the most controversial among childhood vaccines.

Here are some of the reasons:

 In a survey recently published in the Journal of the American Medical Association it was reported that children receiving the pertussis vaccine were 6 times more likely to develop asthma than those not receiving the vaccine.

 In 1975 Japan raised the age of pertussis vaccination to 2 years of age, rather than giving it during infancy as in the U.S.A.
Since then, there has been a decline in sudden infant death syndrome (cot deaths) and spinal meningitis among infants. In spite of the lack of pertussis vaccine for infants, Japan is credited with the lowest infant mortality in the world.

 In the Journal of Infectious Diseases in 1992 there was a report of the DPT vaccine (diphtheria-pertussis-tetanus) provoking a significantly higher incidence of paralytic poliomyelitis during a polio epidemic in the country of Oman. Although the wild polio virus does not exist in the U.S.A. at this time, this report does suggest that the DPT vaccine can and often does lower the resistance of the vaccinated person, opening the way for other diseases. In this country- -the effect may be the increasing cases of common respiratory infections, asthma and other forms of allergies, and neurobehavioral disorders.

 Probably the greatest source of controversy for the pertussis vaccine--is it has been implicated in causing brain amage-- resulting in various stages of autism among vaccinated children. However, in a recent report in the Journal of the American Medical Association, serious neurologic illness following the DPT vaccine was studied.

 It was concluded that there is no increased risk. BUT, many would question the validity of this study--it was limited to only 7 days following the vaccine. In the case of cancer we know that there may be a delay up to 40 years between the original insult and cancer onset. Slow viruses and autoimmune diseases may take long periods between the cause and onset. A study limited to 7 days cannot include these possibilities.

 In a survey of the pertussis epidemic in Cincinnati in 1993, it was found that from 74 to 82% of children with the disease had been highly immunized. Although different interpretations were given by the authors of the report, it would appear to agree with the conclusions in Sweden that the vaccine is ineffective.

Homeopathic Alternative Homeopathy is a complete system of healing, discovered 200 years ago by a German physician, Dr. Samuel Hahnemann. It has its own method of diagnosing and its own special remedies. The remedies are all natural, rarely have side-effects and are not addictive. They are safe for adults, the elderly as well as for infants and children. Even pregnant women can take the remedies safely. Homeopathic remedies are very effective in acute and chronic diseases. In the U.S., homeopathy is a legally recognized method of healing.

Nosodes are homeopathic preparations made from cultures of microbes and viruses.. The nosode is prepared by serial dilution. Nosodes are administered in different two basic ways. In the case of nosodes from bacteria and viruses, the preparation carries the molecular imprint of the proteins and other constituents of the pathological agent. The working of the nosode is based on the fact that the immune system is sensitized to this molecular imprint without being exposed to the virulence of the living agent.
The use of nosodes as a replacement for vaccination is based on this mechanism.

A nosode from a pathological agent, such as the measles, whooping cough (pertussis), etc., carries the molecular imprint of the agent and therefore sensitizes the immune system in such a way as to prepare the body for the defense against that same pathological agent. This is important in the case of children's diseases, where a primary infection is necessary to immunize the child, often for life, at a moment when the baby is highly vulnerable.

Whether a baby will be immunized with a vaccine or not, the administration of a nosode for each of the common children's diseases is an ideal way to start building immunity. Because of the fact that the agent is present in the nosode as an imprint and not as a virulent entity, it is a safe and gentle way to sensitize the immune system.

It will protect against shock and serious consequences in the case of infection or vaccination.

If you are interested in receiving homeopathic immunizations please let our office know. We can give you additional information and the relatively inexpensive homeopathic remedies which will provide the safer vaccination alternative. We also have literature which will tell you how to place your child in the school system without being immunized.

Conclusions: All of the above discussion leads to one basic question: Does society, through the agency of government, have the right to compel parents to vaccinate their children against their (the parents) wishes? Although still a small minority, there does seem to be several parents strongly against vaccines for their children.

The argument of required vaccines believes that, if vaccines are made optional to all parents, the level of mass immunizations may fall to the point where epidemics of former times may return. On the surface this is a compelling argument.
On the other hand there is the moral issue: of all human rights, the right of free choice about what happens to our bodies or the choice of parents as to what is done to the bodies of their children should be one of the most sacred and inviolable. How do we reconcile these two viewpoints?

I believe that both viewpoints, that of safety and restoration of human rights, will be best served by granting parents perfect freedom to accept or reject immunizations for their children as they see fit. There are growing numbers who believe that vaccine programs have not been adequately researched for their long-term safety.

As long as parents have the option of rejecting vaccines for their children, they also have it in their power to push for technologic advances that would bring greater safety in the field. On the other hand, if current vaccination programs became universally required, a process already far advanced, the inevitable result, in my opinion, would be a scientific standstill and a maintenance of the dangers listed above.

To Obtain Pro and Con Information on Childhood Vaccinations Favoring Vaccinations:
Bulletins from state or local health departments.
Unfavorable to Vaccinations: VACCINATION, 100 Years Of Orthodox Research Shows That Vaccines Represent a Medical Assault on the Immune System, by Vera Sehreibner, Ph.D.,
Available from New Atlantean Press, P.0. Box 9638-925, Santa Fe, NM 87504, 1993.
Vaccines, Are They Really Safe and Effective? (A Parents Guide to Childhood Shots).
By Neil Z. Miller, New Atlantean Press, (see above), 1992. We have this book for sale in our office
Vaccination, Social Violence, and Criminality, by Harris L. Coulter, North Atlantic Books, Berkeley, California, 1990

"Questo sito WEB vi informa", Non siamo responsabili della correttezza e/o della solvibilità degli inserzionisti del ns. Network.
 Webmaster  - Vietata la copia anche parziale dei contenuti, se non viene citata la fonte - All rights reserved - Publisher DataBit s.a.