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"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


POLIOMIELITE e VACCINI - 1
Il Thiomersal dei vaccini produce danni anche gravi
Metalli tossici
Danni al sistema enzimatico da Vaccini e metalli 
By Giusy Arcidiacono (CT) - arcidiaconogiusy@hotmail.com -
Perito Commerciale - chimico
Sindrome della permeabilita' intestinale ed autismo
Metalli tossici dei vaccini = Autismo vedi: PDF dott. M. Proietti
Il Thimerosal dei vaccini distrugge e/o altera la flora intestinale essendo una sostanza altamente tossica
Ecco il recente studio che ha coinvolto più di 17.000 bambini fino a 19 anni
Questo studio-indagine attualmente in corso è stato avviato dall’omeopata Andreas Bachmair.

La Verita' sullo studio del dott. Wakefield
La scomparsa delle malattie infettive NON e' dovuta ai vaccini ! (Francais)
Premi in denaro ai medici che vaccinano...
 

Poliomielite = parola che deriva dal greco: Polio = πολιός Grigio + μυελός midollo e/o Mielos = materia + Itis = Infiammazione
Continua in: Pag. 2 e Polio Vaccini +
Polio e Vaccini + Danni neurologici con i vaccini

Una volta era denominata "paralisi infantile" o più comunemente "polio":
È una patologia cronica (che dura tutta la vita) e progressiva, che tende a degenerare con il passare del tempo fino alla morte prematura.
Questa "malattia" metabolica, aggredisce e danneggia in modo irreparabile tutto il sistema nervoso, provocando a livello cellulare l'alterazione della produzione della mielina, la sostanza di rivestimento dei nervi del nostro organismo.
È grazie a questa sostanza che gli impulsi elettrici, partendo dal cervello, arrivano in modo corretto ed immediato alle parti periferiche del nostro corpo o tornano dalla periferia al cervello; è quindi chiaro che una distruzione permanente di questo rivestimento implica un danneggiamento serio alla coordinazione motoria, ai movimenti, alla trasmissione degli impulsi nervosi in generale, tipico della Poliomielite, e della cosiddetta "Sclerosi" e/o
Distrofia.
Cio' vuol dire anche: Infiammazione della materia grigia, il cervello e le sue diramazioni nel corpo per mezzo del sistema nervoso centrale e periferico, derivante dalla alterazione della mielina (come per le nuove malattie chiamate: Meningiti, Sclerosi, Distrofia muscolare = nuove forme di Poliomielite, in quasi tutti i casi proveniente da vaccinazioni precedenti magari fatte molti anni prima da lattanti) nel caso vaccinale si determina la mancata e/o riduzione della mielina (per le alterazioni endocellulari prodotte dai vaccini) che e' una sostanza-proteina che ricopre come una guaina i
nervi del corpo, mancando la quale il sistema nervoso non trasmette in modo ottimale le informazioni dal cervello al tutto il corpo.

La mielina e' chiamata, per la sua colorazione, materia bianca del cervello, cervelletto e midollo spinale.
L'aspetto è simile ad una sostanza gelatinosa che avvolge le fibre nervose, ed ha funzione di protezione.
La guaina mielinica sta all'assone come un isolante sta al conduttore. La sua funzione principale infatti è quella di evitare che l'impulso elettrico si disperda. È una sostanza ricca di proteine (30%) e lipidi (70%).
La Poliomielite e' proprio una alterazione e/o mancata produzione di questa sostanza, la
mielina, che determinati tipi di cellule specializzate, dovrebbero produrre le quantita' necessarie e richieste dall'organismo, ma quando il loro metabolismo  viene alterato, es. dai vaccini, esse non ne producono piu' a sufficienza e quindi vi e' mancanza di mielina, altro che virus della polio.... !
"Si dicono malattie demielinizzanti per la progressiva alterazione e/o distruzione della guaina mielinica delle fibre nervose".
Tale processo è presente in numerose malattie neurologiche, ed è tipico in particolare delle sindromi demielinizzanti cioe' nelle malattie in cui la mielina viene attaccata e distrutta (es.: sclerosi, distrofie, poliomielite, meningiti, ecc.).
Fra le varie forme di questa malattia, facilmente prodotte dai Vaccini: la Poliomielite (paralisi infantile), rientrano quindi la: sclerosi multipla  leucodistrofie, distrofie e tutte le altre malattie del sistema nervoso es. meningite, (centrale e periferico, dovute anche e non solo a demielinizzazione).
 

La Poliomielite (definizione della medicina ufficiale) è infatti il nome che si e' dato ad una grave malattia a carico del sistema nervoso centrale che colpisce soprattutto la mielina ed i neuroni motori del midollo spinale.
Descritta per la prima volta da Michael Underwood, medico britannico, nel 1789, la poliomielite è stata registrata per la prima volta nell’Europa di inizio XIX secolo e poco dopo negli Stati Uniti.
La malattia è causata da tre tipi di polio-virus (1,2 e 3), (NdR: cosi affermano i medici della medicina ufficiale, ma NON e' cosi...!), appartenenti al genere enterovirus, che invade il sistema nervoso nel giro di poche ore, distruggendo le cellule neurali colpite e causando una paralisi che può diventare, nei casi più gravi, totale.
In generale, la polio ha effetti più devastanti sui muscoli delle gambe che su quelli della braccia.
Le gambe perdono tono muscolare e diventano flaccide, una condizione nota come paralisi flaccida. In casi di infezione estesa a tutti gli arti, il malato può diventare tetraplegico. Nella forma più grave, quella bulbare, il virus paralizza i muscoli innervati dai nervi craniali, riducendo la capacità respiratoria, di ingestione e di parola. In questo caso, è necessario supportare il malato con ausili nella respirazione. Negli anni ’50, erano molto diffusi a questo scopo i polmoni d’acciaio, sostituiti oggi da strumenti assai più agili.

Sintomi iniziali della malattia sono febbre, stanchezza, vomito, irrigidimento del collo e dolori agli arti.
Una minima parte dei soggetti malati, circa uno su duecento, secondo i dati OMS, porta a una paralisi irreversibile, mentre il 5-10% dei malati muore a causa della paralisi dei muscoli dell’apparato respiratorio.
La paralisi è la manifestazione più evidente della malattia, ma solo l’1% dei malati presenta questo sintomo, mentre nel 90% dei casi no. (Fonte - in parte - da: ISS - Italy)

Pero' quello che le autorita' "sanitarie"
(nella versione della medicina ufficiale) non vogliono dire e' che, la Poliomielite, come tutte le altre malattie = distrofia, sclerosi, ecc, sono frutto di alterazione di pH digestivo, del sistema enzimatico, metabolico, della flora batterica intestinale = carenze nutrizionali (malnutrizione = mancanza di: magnesio e fosforo + soprattutto silice organica genera forti alterazioni del calcio, ecc.) in soggetti con Terreno gia' disordinato ed immunodepressi da vaccinazioni precedenti e/o da mutazioni genetiche ereditate da genitori vaccinati od indotte con i vaccini inoculati al soggetto !

In genere vi sono le mutazioni del braccio corto del cromosoma 6 + quella del cromosoma 10 e forse di altri che non sono ancora stati scoperti.
Il virus (tipo 1-2-3- ecc..- che comunque vengono inoculati proprio con i vaccini per la polio -
(vedi scheda tecnica del vaccino: Il vaccino Salk, o polio inattivato IPV come quello di Sabin), si basano su tre ceppi selvaggi, virulenti di riferimento: Mahoney (poliovirus di tipo 1), MEF-1 (poliovirus di tipo 2), e Saukett (poliovirus tipo 3), e sono prodotti in un tipo di coltura tissutale ricavata dal rene di scimmia verde africana, i virus vengono poi "inattivati", cioe' avvolti con formalina che e' anche una sostanza cancerosa....), e' una cosa assolutamente secondaria o terziaria NON causale, infatti e' la malattia stessa che lo produce !
Vaccino SABIN:
In esso vi sono 57 sostituzioni nucleotidiche che caratterizzano il ceppo Sabin 1 attenuato, dalla sua matrice (il sierotipo Mahoney), due sostituzioni nucleotidiche per l'attenuazione del ceppo Sabin 2, e 10 sostituzioni sono coinvolte per attenuare il ceppo Sabin 3.
Il principale fattore attenuante comune a tutti e tre i vaccini Sabin è una mutazione che si trova nel sito di inserimento ribosomiale interno (IRES) che altera da ansa a forcina, le strutture e riduce la capacità del poliovirus di tradurre il suo stampo di RNA all'interno della cellula ospite, ma non la elimina del tutto.
Il poliovirus attenuato del vaccino Sabin viene replicato in modo molto efficiente dalle cellule della mucosa dell'intestino, il sito primario di infezione e di replicazione, ma non riesce a replicarsi così bene nelle cellule del tessuto del sistema nervoso, ma non e’ affatto escluso che non possa essere replicato anche dalle cellule nervose.
I virus attenuati utilizzati nel vaccino, vengono eliminati nelle feci e possono essere diffusi ad altri all'interno di una comunità, con altrettanti pericoli derivanti dalla pratica vaccinale.
Una delle preoccupazioni principali riguardo al vaccino antipolio orale (OPV) è la sua nota capacità di tornare a una forma che può procurare l'infezione e causare la paralisi neurologica. La malattia clinica, tra cui la paralisi, causata dal poliovirus derivato dal vaccino è indistinguibile da quella causata da poliovirus selvaggio.
Il tasso di poliomielite paralitica associata al vaccino (VAPP) varia a seconda della regione o della nazione. La VAPP è più probabile che si verifichi negli adulti che nei bambini.
Nei bambini immunodeficienti, (per scarsa alimentazione salubre o per precedenti vaccini ricevuti)  il rischio di VAPP è quasi 7000 volte superiore, in particolare per le persone con problemi legati ai linfociti B (ad esempio, agammaglobulinemia e ipogammaglobulinemia).
Focolai di VAPP si sono verificati in modo indipendente in tutte le nazioni ove si e’ vaccinato con questi vaccini, a dimostrazione della pericolosita’ dei vaccini. - vedi Contro immunizzazione

Nel 1960 fu determinato che le cellule renali di Macaca mulatta utilizzate per la preparazione dei vaccini, erano infettate dal virus SV-40, che naturalmente si presenta innocuo nelle scimmie. Nel 1961 fu dimostrato che tale virus può causare neoplasie nei roditori.
Più recentemente il virus è stato trovato in correlazione a certe forme di tumore negli esseri umani, più precisamente cervello, ossa, mesotelioma e certi tipi di linfoma non Hodgkin.
Analisi successive hanno suggerito che anche i vaccini prodotti dall'Unione Sovietica e utilizzati nel paese, in Cina, in Giappone e in diversi Stati africani possano essere stati contaminati, come quelli prodotti in occidente ed USA.

IMPORTANTE RICORDARE che OGNI tipo di Vaccino produce Stress ossidativo cellulare e quindi tissutale !

Come le altre patologie anche questa fece la sua comparsa insieme alla fame e al freddo e in concomitanza del periodo in cui venne effettuata, in diversi paesi, l’antivaiolosa. Per questo motivo molti ricercatori collegano il diffondesi del contagio all’inserimento del vaccino per il vaiolo.
Un altro fattore scatenante fu il drastico cambio di alimentazione, causato dalle industrie alimentari, che iniziarono a raffinare zucchero e farina; il dottor Sandler documentò come una grave deficienza di calcio, causata dall’abburattamento, sia l’anticamera della malattia e come questa carenza dipenda da un eccessivo consumo di zuccheri capaci di disidratare le cellule togliendo calcio a nervi, muscoli, ossa e denti. Altro importante fattore di rischio fu la minore assunzione di latte materno nei neonati.
La flora batterica di un bimbo allattato produce una sostanza acida capace di inibire la proliferazione di batteri patogeni, il latte artificiale neutralizza questo acido.

Del neonato e del lattante: influenza dei batteri e quindi di anticorpi di origine materna, regalati on il latte materno
Prima della nascita lo sviluppo del sistema immune e' incompleto e spesso non e’ sufficiente per fornire difese efficaci contro le infezioni. Per questa ragione il trasferimento degli anticorpi dalla madre
(soprattutto quelle NON vaccinate, quindi senza possibili mutazioni genetiche mitocondriali e non immunodepresse da vaccino) al prodotto del concepimento e al neonato, prima e dopo la nascita (nel latte materno da somministrare fino ai 2 anni) rappresenta un elemento essenziale per la sopravvivenza del feto, del neonato e del lattante.
Delle difese della madre contro le infezioni ci interessano solo gli anticorpi della classe IgG, gli unici che oltrepassano la barriera placentare, per proteggere il prodotto del concepimento, perche le altre classi di anticorpi e le cellule T non possono, proprio per le differenze dell’HLA fra la madre e il feto, essere utili per le sue difese e d’altra parte non dovrebbero superare la barriera placentare. Queste differenze sollevano la possibilita' di un attacco al feto da parte delle cellule T della madre, ma questo pericolo e scongiurato dall’assenza di antigeni HLA nelle aree di contatto placentare; d’altra parte il rischio che linfociti fetali possano attaccare i tessuti della madre e molto ridotto, per l’incompetenza delle cellule T del feto. Pertanto, solo gli anticorpi servono a trasmettere l’esperienza immunologica della madre al feto, al neonato e al lattante, in attesa che egli maturi il proprio sistema immune (Zinkernagel RM, 2003)Infatti, gli anticorpi di origine materna attenuano l’infezione durante i primi mesi di vita, creando le condizioni ottimali per l’immunizzazione naturale del lattante.

Commento NdR:
 in realta' le cose sono molto piu' complesse e non basate esclusivamente sugli anticorpi e/o sulle cellule o linfociti !


Per la poliomielite l’immunita di origine materna e' presente in tutti i neonati.
Tutti i lattanti hanno anche in circolo anticorpi neutralizzanti per  il morbillo, e per altre infezioni, specie nei primi mesi a titolo elevato, poi sempre piu basso, ma ancora presente intorno al compimento del primo anno di vita, per cui e' criminale vaccinarli specialmente nel primo anno di eta' (3 mesi e 6 mesi), quando il sistema immunitario e' ancora in fase di organizzazione.


Anche se alcuni medici consigliano, prima di effettuare un qualsiasi vaccino, di controllare il tipo di anticorpi per le "malattie" per le quali si vaccina, siccome la teoria degli anticorpi (test sulle immunoglobuline - Tipizzazione linfocitaria) e' ancora una "teoria" e non una certezza, infatti il 30% c.a. dei vaccinati NON presenta anticorpi agli antigeni del vaccino o della malattia per la quale si vuole vaccinare, in quanto quella ideologia e' una teoria superflua, incompleta (errata) e quindi depistante, questo perche' non significa che avendo o non avendo gli anticorpi ad un antigene, sicuramente sarete protetti o vi ammalerete non avendoli, queste sono tutte fandonie e falsita' biologiche che i fatti reali dimostrano essere fasulla:
es.: Nessuno dei milioni di 45enni italiani che NON hanno fatto il vaccino della Polio, ne' hanno gli anticorpi alla polio, in 50 anni di tempo, questi soggetti, NON hanno MAI somatizzato casi di Polio !
Ecco come si raccontano BALLE biologiche per spaventare la gente con frasi di questo tipo: "non ti sei vaccinata/o, non sei protetta/o"....tutto cio' per farli vaccinare per mezzo della paura...!


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Per la medicina ufficiale NON esistono cure per la Poliomielite (salvo che con la Medicina Naturale = iniezioni di Cloruro di Magnesio e riordino nutrizionale (calcio=silice organica, che si trasforma in calcio) - vedi Protocollo della Salute), se non trattamenti sintomatici, con farmaci di sintesi, che "possono" solo in parte minimizzare gli effetti, i sintomi della malattia in certi soggetti, ma che intossicano ancora di piu' il malato.
vedi anche Statistiche ISTAT = fate attenzione alle statistiche sulla Polio,  dopo le prime campagne di vaccinazioni con il vaccino Salk, in italia le paralisi da Polio sono aumentate !
Hilary Koprowski e'  stato colui che ha messo a punto il primo vaccino per la Polio e che ha scongiurato Salk e Sabin di NON utilizzare il rene della scimmia verde africana come coltura base per produrre i vaccini per la Polio......
http://www.ricercaitaliana.it/prin/unita_op-2005064229_001.htm

La vaccinazione come abbiamo gia' detto qui sopra, anche quella per la polio, possono determinare paralisi di tipo poliomielitico oltre a distrofie, miopatie, epilessie, sclerosi a placche, herpes zoster, mieliti traverse, psoriasi, bronchiti, asma, sids, morte ecc., ecc.
Il medico, dott. Herbert Shelton dichiara più volte di non aver mai registrato in vita sua il singolo caso di un bambino di genitori vegetariani che abbia contratto la polio.

In Italia, nel 1965, all’Ospedale Mayer di Firenze, di 1075 malati pediatrici ricoverati in quell’anno, 134 rappresentavano una patologia derivata da vaccinazione, con una morbidità per il vaccino del 6%  - cosi' riferisce il dott. F. Sensale, da XXI Secolo, feb. 1987.
Nel 1957, in America, metà dei casi di paralisi poliomielitica in ragazzi tra i 5 e i 14 anni viene registrato tra bambini già precedentemente vaccinati per la polio. Si ammette che il vaccino di Salk e’ stato la causa delle paralisi.
Nel 1958, la polio è in aumento, e si hanno 6029 colpiti, con 3122 casi di paralisi tra i vaccinati.
Nel 1959, la polio è in ulteriore aumento, con 8577 colpiti, con 5694 casi di paralisi tra i vaccinati.
Nel 1964, l’US Public Health Service raccomanda l’interruzione dell’uso del vaccino Sabin, dopo 57 casi di paralisi tra i vaccinati, imputati al vaccino stesso.
Nel 1977, una Corte di Giustizia del Texas impone a un produttore di vaccini un risarcimento danni di  200.000 US $ ad un soggetto colpito da paralisi infantile causata dal vaccino.
Tratto da:  Paolo Bigatti in
"Vaccinazioni, l’altra faccia della medaglia" - Macro Edizioni, 1991.

Dal vaccino Salk a quello Sabin, una scia ininterrotta di incidenti sui poveri vaccinati
Le colture di virus poliomielitici in cellule di rene di scimmia vedre africana nel 1949, ad opera di Enders, rese possibile la realizzazione del  vaccino Salk.
La cosiddetta "attenuazione" di virus poliomielitici, da parte di Koprowski, rese possibile la realizzazione di vaccini noti come polio orale (OPV) tipo Sabin.
L’innocuità di questi vaccini è stata esaltata in campagne vaccinali di portata mondiale...Malgrado cio' in tutti i paesi dove arrivava il Sabin sono stati registrati casi di paralisi facciale, polinevrite acuta, encefaliti, crisi epilettiche, idrocefalie, meningiti, encefalo-mieliti mortali.
Un disastro, annunciato dai naturisti, ma accuratamente messo a tacere che e' stato documentato nella maggioranza dei casi.

Il dr Kim Farley riferisce un’esplosione di poliomielite a Taiwan in una popolazione vaccinata con  l’OPV (The Lancet, 8 dic 1984).

Prima della scoperta dei vaccini per la polio, durante le "epidemie", nelle analisi di laboratorio veniva ritrovato il virus di tipo 1, nei malati che, non pero' morivano e non rimanevano paralizzati nella maggioranza dei casi. Dopo l'introduzione della vaccinazione, sono stati trovati invece i polio-virus tipo 3, cioe' quelli più pericolosi per il sistema nervoso.
Stabilito anche che questa proteina tossica (virus) si trova regolarmente nei campioni prelevati dalle fogne cittadine, e che ciononostante la sua virulenza è bassissima, si deduce che la gente ha sviluppato in generale un buon livello di immunità naturale, senza l’aiuto di vaccini o altro; questo lo sostiene Robert Mendelsohn (Dissent in Medicine, Contemporary Books-Chicago 1983).

La Poliomielite in realta' fu diffusa-trasmessa nel mondo, con il Latte vaccino contaminato munto da mucche vaccinate quindi malate di tubercolosi intestinale:
Uno dei principali modi per trasmettere la poliomielite  e' stato ed è attraverso il latte contaminato. [8-14]
Anche uno degli inventori del vaccino antipolio, Albert Sabin, ha indagato il collegamento, [15] ricercatore che non era ingenuo riguardo a queste nozioni.
Anche l'esperto in materia di sicurezza microbiologica degli alimenti e dell'acqua, Dean O. Cliver, ha commentato la connessione poliomielite / latte, nel libro "Malattie di origine alimentare":
"La poliomielite è stata la prima malattia di origine alimentare segnalata, essendo stata trasmessa attraverso il latte crudo come già nel 1914.
Nel latte crudo predominava il veicolo infettivo tra i 10 focolai registrati in 1949, l'ultimo anno in cui l'origine alimentare della poliomielite era nota, che si è verificato negli Stati Uniti o in altre nazioni, i paesi sviluppati.
La Trasmissione della poliomielite da questo percorso, e' cessato prima dell'avvento dei vaccini poliomielitici, anche a causa di servizi igienici adeguati e il maggiore utilizzo di pastorizzazione (aumento termico) del latte ". [8]

Sagar M. Goyal riportato a pagina 1 del libro, i virus negli alimenti,
"Il cibo è stato riconosciuto come un veicolo per la trasmissione di virus nel 1914, quando è stato segnalato un focolaio nel latte crudo associato di poliomielite (Jubb, 1915).
Latte origine di tossinfezione, ulteriori focolai sono stati riconosciuti dopo questo tempo, ma con lo sviluppo di un vaccino per la polio, focolai sono stati segnalati comunque  in tutto il mondo sviluppato, dopo i primi anni 1950. " [9] (enfasi è di questo autore)

Altri comuni malattie note per essere diffuse attraverso un uso improprio del latte contaminato all'epoca erano oltre alla Poliomielite, la tubercolosi, la febbre tifoide, scarlattina, mal di gola, difterite e diarrea infantile. [16]
Può essere questa la genesi di tutte le polemiche sul latte crudo che sta avvenendo in questi giorni ? Invece di promuovere la corretta gestione sicura di latte, certificato contenente molti microrganismi salutari, la FDA degli Stati Uniti esige pastorizzazione che promuove altri problemi di salute." e promuove invece i vaccini.....

IMPORTANTE:
NON e' vero che la Polio e/o la difterite non esistono piu', "grazie ai vaccini"
, anzi, esse sono state VOLUTAMENTE "nascoste", per far quadrare le statistiche, "mascherate", sotto altri nomi:
es. la polio da vaccino, e' mascherata, cioe' nascosta sotto: leucodistrofia, distrofia, sclerosi, meningite, paralisi, danni neurologici, ecc., e si trasformano anche in disfunzioni dello sviluppo, adhd, adem, autismo, leucemia e linfomi, cancri, Tutti questi malati sono soggetti vaccinati, non esiste un solo malato, che non sia stato vaccinato...!

La difterite da vaccino e' mascherata sotto tonsilliti, faringiti, otiti, allergie, ed infiammazioni importanti alle vie prime aeree: infatti essa infiamma le vie aeree superiori (e talora la cute). La tossina che essa produce è responsabile di complicanze tipiche quali miocardite e paralisi dei nervi cranici e periferici.

Legame tra vaccino Epatite B e sclerosi multipla e/o a placche, ecc.: vaccino per l'epatite B e l'insorgenza, in eta' adulta, della sclerosi a placche (Sep) : www.molecularlab.it/news/view.asp?n=1364

Anche TUTTE queste "malattie" provengono da intossicazioni e fatti infiammatori che sono alla base del problema malattia !
Inoltre ogni vaccino produce infiammazioni + intossicazioni + immunodepressioni + mutazioni genetiche e gravi alterazioni della funzionalita' cellulare (specie nel cervello enterico ed quello nella testa) puo' produrre anche alterazioni della Glia e quindi delle cellule (
oligodendrociti) deputate alla produzione della mielina, generando: Poliomielite, Distrofia, Sclerosi e molte altre malattie.

La demielinizzazione e la carenza della vitamina B12, anche nella sclerosi, distrofia, poliomielite, meningite, ecc.
2009 - Per la prima volta al mondo un gruppo di ricercatori è riuscito a creare in laboratorio, partendo da cellule staminali embrionali, cellule che sono in grado di produrre mielina. Si tratta della principale proteina che costituisce la guaina che ricopre le cellule nervose.
Ad annunciarlo sulla rivista "Development" un gruppo di ricercatori della Wisconsin University guidati da Su-Chun Zhang.
La perdita o la rottura della guaina mielinica è una delle principali caratteristiche di una serie di malattie tra cui anche la sclerosi multipla ed i vaccini ne possono essere la causa, per l'alterazione del metabolismo cellulare di quelle specializzare a produrre la mielina.

La poliomielite è una grave malattia infettiva a carico del sistema nervoso centrale che colpisce soprattutto i neuroni motori del midollo spinale.
Descritta per la prima volta da Michael Underwood, medico britannico, nel 1789, la poliomielite è stata registrata per la prima volta in forma epidemica nell’Europa di inizio XIX secolo e poco dopo negli Stati Uniti.
Negli Stati Uniti d'America la prima legge a riguardo dell'obbligo del vaccino per il vaiolo, risale al 1855
Proprio DOPO le campagne di vaccinazioni per il Vaiolo fatte in Europa e successivamente negli USA !
Nel 1776 George Washington ordinò che tutti gli uomini del suo esercito impegnato nella guerra di indipendenza americana fossero variolizzati.
In Italia le prime inoculazioni si fecero a Napoli nel 1754, a Livorno nel 1755, a Firenze nel 1756, a Milano nel 1761.
1805 Napoleone fa vaccinare per il vaiolo tutti i soldati che non avevano già avuto il vaiolo
1806 Felice Baciocchi, principe di Piombino e Lucca, impone di vaccinare tutti i neonati nei primi due mesi di vita e tutti gli abitanti del Principato che non erano già stati ammalati di vaiolo.
1807 analogo provvedimento in Baviera e poi in tutti gli altri Paesi d'Europa.
1834 idem per l'Obbligo a tutti i soldati in Prussia e nel Regno Sardo, poi esteso ai civili dimoranti in caserme.
Da queste campagne di vaccinazione per il vaiolo, nacque la Poliomielite e l'influenza spagnola, furono proprio i  militari ad ammalarsi per primi.
La diffusione della polio ha raggiunto un picco negli Stati Uniti nel 1952 con oltre 21mila casi registrati. In Italia, nel 1958, furono notificati oltre 8mila casi.

Video su: I BAMBINI NON VACCINATI SONO molto PIU' SANI di quelli VACCINATI !
Nel 1992 I.A.S. ha condotto un sondaggio sulla salute e la vaccinazione dei bambini della Nuova Zelanda ed ha trovato solide prove scientifiche che I BAMBINI NON VACCINATI sono PIU' SANI dei loro coetanei vaccinati !

 

Un po' di Storia sulla Polio - vedi qui per i danni dei vaccini nelle altre Nazioni del mondo
Dalla fine del Settecento la malattia assunse un carattere "epidemico" fino ad allora sconosciuto e a carattere sempre più ingravescente a partire dalla seconda metà dell’Ottocento, proprio successivamente alle varie campagne vaccinali per il vaiolo: nello stesso tempo la poliomielite diventò sempre meno una malattia infantile, perche' i vaccinati per il vaiolo erano ormai divenuti adolescenti e/o adulti) colpendo anche loro, fenomeno legato al generale miglioramento delle condizioni di vita igieniche ed alimentari)che comportarono una diminuita probabilità di contrarre la polio nella primissima infanzia.
(NdR: quello che qui non si evidenzia e’ che proprio alla fine del 1700 ed agli inizi del 1800 le condizioni igieniche precarie, assieme ad una alimentazione carente ed in questo gia’ precario contesto, si iniziarono le campagne di vaccinazione e/o variolizzazione per il vaiolo, che successivamente scatenarono le piccole e cosiddette "epidemie" di polio, sparse qua e la', e successivamente nel 1914 l’Influenza spagnola.
Nei fatti, con l’incremento della vaccinazione per il vaiolo nel 1800 fino agli anni 1920 e successivi, le cosiddette "epidemie" di polio, si incrementarono in tutta Europa).
Con l’inizio dell’industrializzazione le migliori condizioni igieniche e sociali portarono ad un progressivo innalzamento dell’età, con e campagne vaccinali per il vaiolo anni ‘20-‘40 si causarono altre “epidemie” (vedi grafico).

Durante la guerra mondiale ‘40-‘45, avendo sospeso le campagne vaccinali, la polio rimase a valori bassi, ma appena passata la guerra mondiale, si re-inziarono negli anni 50 le campagne vaccinale per il vaiolo in parte della popolazione, ed ecco che la polio riesplose, per poi scemare, dopo una grande impennata, quasi a zero gia’ nell’anno 1960, e nel 1961 purtroppo si obbligo’ alla vaccinazione anche per la polio, che poi statisticamente fu “nascosta” e “distribuita”…..fra varie malattie (esempio, mieliti, distrofie, sclerosi, paralisi spastiche, meningiti, ecc.), cosi’ la polio scomparve, ma nacquero e si impennarono le malattie degenerative, cancri, infiammatorie, allergiche, autoimmuni, gastroenteriche, ecc., soprattutto nei bambini vaccinati.

La prima descrizione di una cosiddetta epidemia di poliomielite fu fatta dall’inglese Badham nel 1836 per i numerosi casi verificatisi vicino a Sheffield tra il
1834 e il 1835.
Nel 1840 il tedesco Jacob von Heine descrisse un’analoga “epidemia” in Germania e fece anche la diagnosi differenziale tra la paralisi flaccida da poliomielite e la paralisi spastica di Little.
Charcot, nel 1870, per primo affermò che il danno della paralisi acuta spinale dell’infanzia era localizzabile primitivamente nelle cellule nervose delle corna anteriori del midollo spinale, inquadrando nosologicamente la malattia tra le mieliti, generando le varie forme di Meningiti, Sclerosi, Distrofie, ecc..
Mielite: e' un processo infiammatorio sia del midollo spinale sia le meningi, che in alcuni casi portano il soggetto alla paralisi=poliomielite, che pero' oggi viene chiamata con MOLTI altri nomi...anche per far quadrare le statistiche sulla scomparsa della polio per mezzo dei vaccini e cosi si attua la totale disinformazione -, con sintomi da irritazione meningea e da compromissione radicolare e midollare (vedi meningite e le varie mieliti); essa può interessare prevalentemente la sostanza bianca (leucomielite) o la sostanza grigia (poliomielite); può essere localizzata o diffusa; può interessare tutto il sistema nervoso centrale (encefalomielite) e diffondersi alle meningi (meningomielite = Meningiti),
La forma più nota è la meningomielite luetica, caratterizzata da complessi e multiformi sintomi meningei, radicolari, midollari (rachialgia, rigidità nucale, nevralgie, paralisi atrofiche degenerative degli arti, alterazioni della sensibilità, disturbi sfinterici).
Il decorso è spesso cronico e remittente. La diagnosi si vale dell'indagine clinica e della reazione di Wassermann sul liquor. La prognosi è relativamente favorevole.

Al X Congresso medico internazionale di Berlino del 1890 lo svedese Medin presentò i dati della malattia con la documentazione di 44 casi diagnosticati a Stoccolma, descrivendo anche le forme abortive che avevano un ruolo importante nella malattia.
E’ sorprendente dover constatare che fino a tutto il XIX secolo la poliomielite non fosse ancora classificata fra le malattie dette impropriamente infettive.
Solo nel 1905 Wickman, in occasione di una "epidemia" avvenuta in Scandinavia tra il 1903 e il 1906, dopo qualche anno da certe campagne vaccinali per il vaiolo, egli riconobbe e affermò per primo il carattere cosiddetto “infettivo” della malattia.
Altre "epidemie" si erano verificate in Germania nel 1898, in Australia nel 1895, negli USA nel 1896, 1897, 1901, con un crescendo impressionante, successivamente alle campagne vaccinali per il vaiolo effettuate nei rispettivi stati.
Dal 1909 al 1911 Landsteiner e Levaditi pensarono che l’agente eziologico della poliomielite era un’entità ultrafiltrabile.
Inoculando per via nasale alla scimmia (Macacus rhesus) del sangue infettato, essi crearono la malattia che assunse un decorso simile a quello dell’uomo, concludendo erroneamente che fosse una causa virale.
vedi: La teoria dei germi e’ FALSA + Come nasce la malattia

Negli anni ’10 e ’20, si era studiato molto l’uso del siero di scimmie infettate e di convalescenti nella terapia della malattia, ma senza risultati apprezzabili.
Il primo tentativo di ottenere un vaccino per la Polio fu compiuto in Danimarca da Thomsen nel 1913-14, seguito da Flexner, Amoss e Levaditi che avevano cercato di inattivare il virus al calore o chimicamente, ma senza risultati soddisfacenti.
Le forti "epidemie" che colpivano gli USA, sempre e comunque dopo le campagne vaccinali per il vaiolo e le forti spese per la ricerca medica, verso gli anni ‘30, spostarono i principali centri di studio negli Stati Uniti, dove, anche per una maggiore sensibilizzazione dovuta al fatto che lo stesso presidente D. Roosvelt ne era stato colpito, fu fondato, nel 1938, il National Foundation for Infantile Paralysis (successore del Warm Springs Fundation del 1927), finalizzato alla ricerca di un vaccino per la poliomielite.

Un forte impegno finanziario si ebbe anche in Svezia con la nascita di Fondazioni o con l’elargizione di somme di denaro, come fece Re Gustavo V di Svezia.
Nel 1931 Maurice Brodie e William H. Park, del New York City Health Department vaccinarono prima le scimmie di laboratorio con un vaccino inattivato con la formalina; successivamente vaccinarono con questo stesso vaccino, un gruppo di bambini dimostrando che dopo due dosi nel loro sangue comparivano anticorpi capaci di neutralizzare l’azione del virus e, alla fine della loro sperimentazione, arrivarono a vaccinarne 3000.
vedi: Immunita’ ed anticorpi, teoria fasulla

Contemporaneamente John Kolmer della Temple University di Filadelfia usò un vaccino a virus "vivo", teoria FALSA perche' non esistono virus vivi o morti, in quanto sono sostanze e non micro organismi !)  e attenuato in formalina, in alcune migliaia di bambini, chiamato giustamente in seguito: “una vera pozione stregata”.
Il risultato nel breve termine fu che si ebbero molti episodi di poliomielite in ambedue i casi, senza che venisse conferito ai vaccinati un barlume di risposta immunitaria. Di conseguenza i due vaccini proposti furono bocciati dalle commissioni internazionali.
Lo scalpore fu tale e la delusione dei due ricercatori talmente forte che Brodie arrivò a suicidarsi.

Oltre dieci anni dopo la memoria di quei fallimenti continuava a provocare un diffuso senso di preoccupazione attorno al problema della sicurezza del polio-vaccino. Tuttavia queste preoccupazioni cominciarono a stemperarsi attorno ai primi anni ’50, quando gli scienziati fecero considerevoli progressi sulla alla produzione di un vaccino meno dannoso, ma non innocuo.
Nel 1941 Sabin e Ward avevano precisato la teoria sulle modalità di penetrazione del virus nell’organismo, dimostrando la sua presenza e rilevabilita’ nel tubo digerente e nello stesso anno Howe e Bodian avevano confermato tale affermazione.
Verso la fine degli anni ’40 diversi gruppi di ricercatori identificarono, indipendentemente l’uno dall’altro, tre distinti tipi di poliovirus (Brunhilde, Lansing, Leon). vedi: La teoria dei germi e’ FALSA

Ad Harvard, inoltre, John Enders, Frederick Robbins e Thomas Weller, svilupparono un metodo per coltivare i poliovirus in tessuti diversi da quello nervoso, usando una coltura di tessuto di rene di scimmia africana, e con i vaccini derivanti da queste colture non sterili, diffusero il virus SV40 che causo’ il mesotelioma (cancro della pleura), vedi SV40
Il Prof. Carbone (sentite, sentite !), dell'Universita' di Perugia, mi ha rivelato personalmente, nel colloquio telefonico avuto con Lui, che ha scoperto che “la maggior parte dei mesoteliomi della pleura umani contengono il Virus  SV40, uno dei Virus delle scimmie che venne somministrato agli uomini (in Europa 400 milioni furono contaminati dal vaccino) dagli anni 50’ al 1990, perché contenuto nei vaccini della poliomielite”.)
Le colture ottenute, erano realizzate su tessuto e i vaccini preparati da queste colture, contenendo particelle di quel tessuto, causavano gravi reazioni di vario tipo nell’organismo.
La National Foundation for Infantile Paralysis sovvenzionò dal 1950 Jonas Edward Salk, professore di virologia nell’Università di Pittsburgh, per condurre ulteriori ricerche sul vaccino per la poliomielite, ricerche che portarono al primo vaccino, meno dannoso dei rpecedenti, ma comunque NON innocuo !
Salk riuscì a realizzare un vaccino per i tre tipi di virus identificati da Enders e al., vaccino, inattivato al formolo (formalina), utilizzando cellule renali di scimmia verde africana, come mezzo di coltura del virus e un’emulsione di olio minerale.
All’inizio del 1953 Salk diede inizio ad una intensa campagna sperimentale del suo vaccino. A partire dal 1954 il vaccino Salk fu iniettato per via intramuscolare negli USA a più di 400.000 bambini.

Dopo aver detto a tutto il mondo (OMS, FDA, CDC...& filiera...) che la polio era stata sconfitta, tutto ciò che sembrava od assomigliava alla polio, sono state chiamate "paralisi flaccida acuta" e cosi le statistiche quadrarono....

Ma Polio, Distrofia, Sclerosi, Meningite ecc., sono tutte varianti della stessa malattia che ha tanti sintomi diversi, ma ha sempre la stessa causa - vedi la descrizione delle varie cause, ma particolarmente sono i Vaccini (qualsiasi) che le scatenano anche verso i 20-30 anni...dopo la vaccinazione avuta da piccoli...
In pratica sono tutte nuove forme di Poliomielite a decorso lento e progressivo, fino alla paralisi totale e la morte;
Le autorita' in-sanitarie hanno cambiato nome da Polio in Sclerosi, cosi come la Distrofia, e/o le meningiti, non le chiamano piu' Poliomielite per far quadrare le statistiche sui vaccini antiPolio....essa non e' quindi generata da nessun virus, in quanto i virus sono la conseguenza della malattia (ammalamento), cosi come i markers sono i segnali, marcatori appunto, che esistono cellule e tessuti cancerosi (ammalati) in un soggetto !

Ce lo conferma anche e non solo il dott. Moulder (ricercatore, medico canadese) il quale afferma:
"La poliomelite adesso è conosciuta come meningite asettica e con una miriade di altri nomi. Non è mai sparita.
Tuttavia, ripeto, il virus della poliomielite non è mai stata la causa di paralisi e malattie – queste reazioni erano attacchi ischemici derivanti da “M.A.S.S.”. Tutti gli altri stati patologici derivano da questo primo passo generico verso la malattia.
Danno Elettrostatico. Ad esempio, i cationi caricati positivamente sono patologici;
Danno Immunologico - questo è la “M.A.S.S.” (sequenze di risposte immunologiche). Entrambe le categorie presentano una serie di processi che possono essere lanciati indipendentemente o in collaborazione e che alla fine determinano il meccanismo della malattia – l’ischemia – che rappresenta il primo passo per ciò che segue.
Ritengo, sulla base di prove conclusive, che tutti i vaccini debbano essere banditi. Tutti i vaccini causano ischemie celebrali, danni fisici, malattie croniche e malattie varie. I vaccini non affrontano la causa degli agenti infettivi – M.A.S.S. ed elettrostatica del flusso sanguigno. Sono questi ultimi che devono essere affrontati, non le vaccinazioni per qualunque tipo di “germe” esistente.
Lei crede che la vaccinazioni abbiano estirpato le malattie pandemiche ?
Assolutamente no. Tutto ciò che abbiamo fatto è stato trasformare un “grosso incendio” (forest fire = incendio di una foresta) per l’1% della popolazione in un “incendio leggero” (brush fire = incendio del sottobosco) cronico e acuto per l’intera popolazione.
Le epidemie (NdR: in realta' ammalamenti) sono state estirpate da misure igieniche, nutrizione, acqua potabile, adeguata nutrizione ed idratazione."

Secondo la Medicina Naturale la Polio (qualsiasi tipo) e' un sintomo chiamato impropriamente malattia, dell'alterazione della micro circolazione e del metabolismo cellulare cosi come TUTTE le malattie degenerative e non solo... la cura deve iniziare come sempre dalla Nutriterapia.

vedi:  Dati ISTAT + Danni del vaccino per la Polio +  Danni dei vaccini (English) + Danni neurologici con i vaccini + Corruzione per ottenere il varo delle leggi vaccinali obbligatorie in Italia

Credo che tutti sappiano che la vaccinazione "obbligatoria" non è altro che un affare tra alcuni politici e le "famiglie" proprietarie delle multinazionali farmaceutiche che formano le Lobbies - BIG PHARMA + Big Pharma 2 + Danni dei vaccini (English)

"Più di ogni altro, il vaccino per la poliomielite è indicato con orgoglio da ogni Governo, come la prova definitiva che la vaccinazione di massa funziona", queste le deliranti affermazioni delle autorita' "in-sanitarie" dei vari governi del mondo collusi con Big Pharma.
Tralasciando l’evidenza che  in India sono stati segnalati oltre 47.000 casi di paralisi flaccida acuta non polio (NPAFP) nel 2011 riconducibile alla somministrazione di vaccino orale anti-polio, il governo statunitense prosegue a far notare che durante gli anni peggiori della poliomielite, in America si verificarono 20.000-30.000 casi, rispetto ai 10-20 casi all’anno del giorno d’oggi.
Tuttavia, molti medici di Sanità Pubblica, proseguono ad affermare che i casi di polio aumentarono del 50% tra il 1957 e il 1958 e dell’80% dal 1958 al 1959, dopo l’introduzione dell’immunizzazione di massa. A causa del panico generato dai casi di polio negli anni ’50, nella campagna di informazione che venne fatta, le statistiche furono manipolate dalle autorità sanitarie per dare l’impressione opposta a far passare l’idea di aver trovato la formula magica e miracolosa.
Un modo per risolvere il problema fu quello di dare alla vecchia malattia un nuovo nome: meningite virale o asettica.
Malattie come la poliomielite operano in modo ciclico. La grande epidemia di polio si verificò nel 1910, negli anni 1930 e negli anni 1950; poi i casi diminuirono grandemente fino a raggiungere quasi lo zero. Ma durante l’epidemia degli anni ’50 dopo che che venne introdotto il vaccino, “il vaccino si prese il merito al posto della natura“.
Il critico medico americano, il Dr. Robert Mendelsohn, una volta notò: “Le malattie sono come la moda, vanno e vengono”.
Molti programmi di vaccinazioni sostengono di avere il merito di quella che è semplicemente una tendenza delle malattie ad aumentare e diminuire.
Non è la scienza ad avere il merito di aver cancellato la polio o la tubercolosi, entrambe le malattie hanno deciso, un certo numero di anni fa, di prendere respiro e ora stanno ritornando: la tubercolosi in molti paesi occidentali, la polio in molte parti del Canada e dell’India (complice Bill Gates) e la difterite in Russia e nell’Est in genere". Tratto da: autismovaccini.org

PANICO negli USA – Allarme per un virus che paralizza i bambini – 26/02/2014
E’ ALLARME in CALIFORNIA per un  VIRUS SCONOSCIUTO APPARENTEMENTE SIMILE alla POLIOMIELITE, che ha paralizzato almeno 5 bambini, secondo quanto accertato dalla University of California di San Francisco.
La notizia è riferita dalla Nbc News, mentre sul sito di Bbc Health si parla di una ventina di persone colpite dall’infezione della quale si parlerà anche nel corso del meeting annuale della American Academy of Neurology a Philadelphia.
In particolare, i piccoli (tra i 2 ei 16 anni) sono risultati positivi all’enterovirus-68, un agente infettivo che però – a differenza degli altri enterovirus più comuni – è stato in precedenti ricerche associato a sintomi simili a quelli della poliomielite.
Ad ogni modo, l’infezione è ancora molto rara “e non c’è motivo di diffondere allarmismo”, dice Emmanuelle Aubant, autrice degli studi principali sul tema. ”I virus vanno e vengono, possono diffondersi e scomparire. Sono stati registrati casi simili in Asia e Australia” aggiunge l’esperta.

La POLIOMIELITE e’ una GRAVE MALATTIA che COLPISCE il SISTEMA NERVOSO CENTRALE agendo soprattutto sui neuroni motori del midollo spinale,  distruggendo le cellule neurali colpite, causando una paralisi che può diventare, nei casi più gravi, totale.
La diffusione della polio ha raggiunto un picco negli USA nel 1952, con oltre 21mila casi registrati. In Italia, nel 1958, furono diagnosticati oltre 8mila casi. L’ultimo negli Stati Uniti risale al 1979, mentre nel nostro paese è stato notificato nel 1982.
Le statistiche sono falsificate appositamente per far quadrare e dimostrare (in modo fasullo) che i vaccini hanno "funzoinato" ma non prendono in considerazione che i vaccini hanno prodotto centinaia di migliaia di danneggiati in varie malattie, e specialmente con la cosiddetta: "paralisi flaccida acuta".....e la meningite in altri casi...
Nel caso in oggetto non è ancora chiara, per i medici vaccinatori che mettono la testa ed il loro cervello sotto la sabbia per non vedere la realta': i danni dei vaccini...., la causa delle patologie. “Al momento ci sono ancora poche certezze e molte cose da chiarire, proprio perché i numeri sono così bassi. Certo il cluster confinato in California è un dato interessante che merita di essere indagato” commenta il professor Massimo Andreoni, infettivologo all’Università di Tor Vergata.
Tratto in parte da: il fattaccio.org

Commento NdR: come volevasi dimostrare, a furia in inserire nella popolazione i virus vaccinali per la polio, questi ultimi, ri-elaborati nei corpi umani, possono riprendere la loro virulenza tossico-nociva e paralizzare certi soggetti immunodepressi da precedenti vaccinazioni !
E non e’ finita, in Africa nelle nazioni ove si vaccina a tutto spiano (vedi qui per i danni dei vaccini  nelle Nazioni del mondo)…, l'aids, la meningite da vaccino ed Ebola (e non solo) hanno fatto il loro ingresso e stanno gia’ seminando malattie e morti.
Basta con i vaccini ! quella e’ la guerra “batteriologica” contro la popolazione del mondo intero…, come dissero nel 2012 Rockefeller  e Bill Gates, in TV negli USA, dobbiamo ridurre la popolazione della Terra ad 1,5 miliardi…ed utilizzeremo i vaccini per arrivarci….

Come potete vedere anche dai dati ISTAT, la poliomielite all'inizio del secolo era una malattia quasi sconosciuta.
Per la precisione prima dell'inizio di questo secolo la poliomielite era una malattia rarissima, colpiva solo pochissime persone, e non era una delle malattie temute.
Non dobbiamo dimenticare che moltissime persone non sono vaccinate contro la poliomielite, e fino a poco tempo fa erano la maggioranza (i nati prima del 1950-55) eppure questo esercito di "untori" non ha dato fastidio a nessuno, né a neonati né ai vaccinati, ne' tra di loro.
La Poliomielite è apparsa seriamente a cavallo del 1900 (quando c'era fame e freddo), solo in paesi che hanno usato l'antivaiolosa è poi esplosa nel resto del mondo solo dopo le campagne vaccinali di "prevenzione".
E' un' osservazione molto importante, questa malattia ha cominciato a manifestarsi sempre più spesso in coincidenza della vaccinazione per il vaiolo, per ciò molti ricercatori associano, questa vaccinazione, come causa dell'insorgenza del fenomeno della poliomielite.

Alcuni fattori hanno reso questa malattia un flagello, tra cui il cambio di alimentazione da integrale a raffinata, l'uso dello zucchero, e altro elemento che ha favorito fortemente l'insorgere delle epidemie di poliomielite è stata l'impossibilità da parte delle mamme di allattare i propri figli, per cui questi non avevano gli anticorpi, erano indeboliti e predisposti a contrarre le malattie.
Per farvi un esempio concreto: I batteri "buoni" nell'intestino del bambino producono una sostanza acida, che inibisce la crescita di batteri patogeni.
Il latte artificiale neutralizza quest'acido cosa che non fa il latte materno.
Di conseguenza, in presenza di latte artificiale possono svilupparsi batteri che causano malattie.
(Dott J. Newman Pediatra consulente UNICEF  - Mothering - 1997 primavera)

Noi ci chiediamo come mai non sono andati a risolvere questi problemi, per riportare e debellare questa malattia.
I dati che vengono comunemente presentati e che sono conosciuti al grande pubblico sono……lasciamo a voi i commenti.

Presentare dei dati in questo modo è solo di parte.
Osservando il primo dato si nota che il grafico inizia da in picco molto alto, ignorando in questo modo la parte prima, che mostrava precedentemente dei picchi minori, come mai questa scelta?

Un grafico così non da nessun dato statistico.
Perché dei dati siano considerati tali, si deve avere una continuità di riferimenti.
Ora è opportuno, sottolineare che fino al 1955, veniva considerata poliomielite qualunque sintomo di paralisi che durava 24 ore.
Dopo l'introduzione della vaccinazione, e per far risultare che questa funzionava, venne varata una nuova metodica per la registrazione dei casi di poliomielite.
La poliomielite era tale, e veniva registrata, se la paralisi persisteva per 60 giorni.

Questa incongruenza nel compilare le statistiche le rendono di per se inaffidabili, comunque un dato rimane inconfutabile: dopo l'introduzione della vaccinazione ci fu un' aumento dei casi di poliomielite sproporzionato, anche se sono stati tolti tutti i casi di paralisi che prima rientravano nella statistica.

Altra osservazione molto importante: la vaccinazione è diventata obbligatoria, in Italia nel 1966, quando la malattia era praticamente sparita, però si vantano che è stato il vaccino.
Per essere precisi si segnala che nel 1964 ci fu una campagna vaccinale molto forte osservate bene il periodo, era in fasce ascendente o discendente ? Tutti riescono a vincere al super enalotto dopo che sono stati estratti i numeri e si conoscono, ma………non si può più giocarli…… non vi sembra la stessa cosa ?

STORIA (sintesi) della POLIO in EUROPA
1789
Michael Underwood, un fisico inglese, fornisce la prima descrizione medica che si conosca della poliomielite, chiamata “debilitazione degli arti inferiori”.
1840
Jacob Van Heine conduce la prima ricerca sulla poliomielite formulando la teoria che la malattia potrebbe essere contagiosa. La cura Von Heine verrà usata ampliamente durante il XX secolo.
1907
Ivar Wickman, un pediatra svedese, cataloga le diverse tipologie cliniche della poliomielite.
1908
Il fisico austriaco Karl Landsteiner e Erwin Popper formulano (NdR: sbagliando grandemente) per la rima volta l’ipotesi che la poliomielite possa essere causata da un virus.
1950
La poliomielite durante la 2° guerra mondiale paralizza circa 28 500 bambini nei paesi della Regione Europea, vedi statistiche Istat. Tuttavia, durante questo decennio si compiono grossi progressi per il controllo e la diffusione della malattia, in tutta la Regione Europea.
1954
Il primo vaccino per la polio, il Vaccino Inattivo (IPV), messo a punto da Jonas Salk ha dato esito negativo in tutte le prove di massa effettuate negli Stati Uniti, infatti Salk era stato accusato di ammazzare i bambini…
1957
Albert Sabin introduce il Vaccino Orale della Polio (OPV) più facile da somministrare (con lo zuccherino) un po' meno pericoloso (ma non innocuo), del Vaccino Inattivo della Polio (IVP) di Salk.
1975  
Circa 1.119 bambini poliomielitici in Europa nel 1975.

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La Poliomielite fu diffusa-trasmessa nel mondo, con il Latte vaccino contaminato:
Uno dei principali modi per trasmettere la poliomielite  e' stato ed è attraverso il latte contaminato. [8-14]
Anche uno degli inventori del vaccino antipolio, Albert Sabin, ha indagato il collegamento, [15] ricercatore che non era ingenuo riguardo a queste nozioni.
Anche l' esperto in materia di sicurezza microbiologica degli alimenti e dell'acqua, Dean O. Cliver, ha commentato la connessione poliomielite / latte, nel libro "Malattie di origine alimentare":
"La poliomielite è stata la prima malattia di origine alimentare segnalata, essendo stata trasmessa attraverso il latte crudo come già nel 1914.
Nel latte crudo predominava il veicolo infettivo tra i 10 focolai registrati in 1949, l'ultimo anno in cui l'origine alimentare della poliomielite era nota, che si è verificato negli Stati Uniti o in altre nazioni, i paesi sviluppati.
La Trasmissione della poliomielite da questo percorso, e' cessato prima dell'avvento dei vaccini poliomielitici, anche a causa di servizi igienici adeguati e il maggiore utilizzo di pastorizzazione (aumento termico) del latte ". [8]

Sagar M. Goyal riportato a pagina 1 del libro, i virus negli alimenti,
"Il cibo è stato riconosciuto come un veicolo per la trasmissione di virus nel 1914, quando è stato segnalato un focolaio nel latte crudo associato di poliomielite (Jubb, 1915).
Latte origine di tossinfezione, ulteriori focolai sono stati riconosciuti dopo questo tempo, ma con lo sviluppo di un vaccino per la polio, focolai sono stati segnalati comunque  in tutto il mondo sviluppato, dopo i primi anni 1950. " [9] (enfasi è di questo autore)

Altri comuni malattie note per essere diffuse attraverso un uso improprio del latte contaminato all'epoca erano oltre alla Poliomielite, la tubercolosi, la febbre tifoide, scarlattina, mal di gola, difterite e diarrea infantile. [16]
Può essere questa la genesi di tutte le polemiche sul latte crudo che sta avvenendo in questi giorni ? Invece di promuovere la corretta gestione sicura di latte, certificato contenente molti microrganismi salutari, la FDA degli Stati Uniti esige pastorizzazione che promuove altri problemi di salute." e promuove invece i vaccini.....

"La tubercolosi è la causa più comune di morte per AIDS"
Corbett, E. L., C. J. Watt, N. Walker, D. Maher, B. G. Williams, M. C. Raviglione, and C. Dye. 2003. The growing burden of tuberculosis: global trends and interactions with the HIV epidemic. Arch. Intern. Med. 163:1009-1021. 
Abstract/FREE Full Text
http://jcm.asm.org/cgi/ijlink?linkType=ABST&journalCode=archinte&resid=163%2F9%2F1009
Murray, S. 2006. Challenges of tuberculosis control. Can. Med. Assoc. J. 174:33-34. FREE Full Text
- http://jcm.asm.org/cgi/ijlink?linkType=FULL&journalCode=cmaj&resid=174%2F1%2F33
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=496706313690563&set=a.183708744990323.46904.182805198414011&type=1&theater
Fonte:
- http://vactruth.com/2012/06/03/7-trivia-facts-about-polio/


SIRIA 2013: Campagne di vaccinazioni della OMS.... - vedi qui per le altre nazioni del mondo
"L'ultimo episodio di poliomielite in Siria è stato registrato 14 anni fa, nel 1999. Prima dello scoppio della rivoluzione contro il regime di Bashar al-Assad, nel marzo 2011, e della guerra che ne è seguita, nel Paese circa il 95 per cento dei bambini era gia vaccinato".
"Le Nazioni Unite, che "stimano" che oggi siano 500mila i piccoli non immunizzati nel Paese, hanno dunque avviato una vasta campagna di vaccinazioni con l'obiettivo di vaccinare 2,4 milioni di bambini...."
http://www.repubblica.it/solidarieta/emergenza/2013/10/29/news/in_siria_arriva_la_poliomielite_l_epidemia_colpisce_i_bambini-69726634/
Dicono che la polio e ritornata, in Siria, per mancanza di vaccinazioni regolari.
Pero' fate un po' i conti....
In 14 anni nessun caso di polio nonostante una copertura del 95%. Ma quanti sono quelli non immunizzati in questi 14 anni ?
500 mila o 2.4 milioni ?
Possibile che una tale quantità di soggetti 2,4 milioni di bambini cosiddetta non immunizzata (vaccinata), in 14 anni non abbia prodotto un solo malato di polio ?
E' quindi ridicolo e da ottusi affermare che la polio era scomparsa grazie alle vaccinazioni.


Prima delle vaccinazioni, le epidemie di polio invalidante e mortale, non c'erano, non esistevano nella storia della medicina (dagli antichi greci in poi), sino ad una timida apparizione negli ultimi anni del 1800, tanto da essere considerata una malattia normalmente benigna fino al primo dopoguerra.

Infatti, In Italia la malattia non appare sull'ISTAT (Statistiche di Stato) prima del 1898 (come causa di morte), salvo 144 casi nel 1887 !
La sua malignità è dovuta a qualcosa d'innaturale usato estesamente in quel momento ?
Pratiche sanitarie allora sperimentali  ? Dovrebbe far pensare il fatto che la sua maggiore epidemia nel 1958 (8.377 casi), coincide esattamente con la grande vaccinazione per la polio Salk attuata "a tappeto" e cominciata in primavera di quell'anno !
Il suo "decollo" in Italia, è del 1956, con l'introduzione di tale vaccinazione. Come non avere il dubbio che quelle migliaia di casi di poliomielite fossero prodotti da un vaccino sperimentale usato tra i primi al mondo ?

Visto il disastro iniziale, forse è stata solo la correzione nella produzione di quel vaccino a produrre il crollo importante e quasi istantaneo dell'epidemia, nel 1959. Quella precedente coincide esattamente con l'obbligo del vaccino per la difterite del 1939.
 
 

Grafici ISTAT sulla Poliomielite in Italia 
(guardate gli anni nei quali sono stati effettuati delle campagne vaccinali obbligatorie per la difterite e dei Test
con vaccini per la poliomielite, come vi furono delle impennate di malati.....)

Questo grafico dell'ufficio statistiche ISTAT dimostra "ufficialmente" che il vaccino per la poliomielite è stato reso obbligatorio in Italia nel 1966, quando l'EPIDEMIA era già quasi scomparsa del tutto, senza nessun intervento di profilassi sanitaria (la curva di decremento della malattia stava arrivando "naturalmente" allo ZERO). Per questo motivo E' FALSO affermare che il vaccino ha debellato la poliomielite.
Commento del Sig. G. Tremante, che ha perso due figli ed uno cerebroleso per i vaccini per la Polio:
"Tutte le malattie dette impropriamente "infettive", i dati ISTAT lo dimostrano inequivocabilmente, non sono mai state debellate dai vaccini, ma dalle mutate condizioni di vita delle popolazioni, in primis con l'IGIENE e l'ACQUA POTABILE.
Quindi, Tutte le malattie infettive sono scomparse NON grazie ai vaccini, ma per le mutate condizioni di vita delle popolazioni e, soprattutto, per l'igiene. Scomparendo le malattie dette impropriamente infettive, bisognava procurarne altre per la sanità, così con i vaccini si sono scatenate le malattie iatrogene degenerative, molto più gravi delle infettive, sulle quali la sanità ha modo di speculare meglio. Questo è il crudele gioco che hanno inventato producendo ed imponendo i vaccini".

Incidente Cutter (primi esperimenti con il vaccino negli USA)
Dopo il trial del vaccino Salk compiuto su 1,8 milioni di bambini che erano stati inoculati con i vaccini prodotti dalle case farmaceutiche Eli-Lilly e Parke Davis, oppure trattati con placebo o non trattati ma solo sottoposti a osservazione, il 12 aprile 1955 il vaccino Salk fu dichiarato sicuro ed efficace.
Subito dopo la licenza per la sua produzione fu concessa alle case farmaceutiche Eli Lilly, Parke-Davis, Wyeth, Pitman Moore, Cutter.
Il 26 aprile, appena due settimane dopo la distribuzione del vaccino, il direttore del Laboratory of Biologic Control, William Workman, ricevette la comunicazione che cinque bambini in California erano rimasti paralizzati dopo avere ricevuto il vaccino per la poliomielite Salk.
In ciascun caso la paralisi si era verificata nel braccio che era stato inoculato e in ciascun caso il vaccino era stato prodotto dai Laboratori Cutter. Il vaccino Cutter fu immediatamente ritirato, ma 380 dosi erano già state somministrate.
L’Epidemic Intelligence Service of the Communicable Diseases Center (un precursore del Center for Diseases Control and Prevention) fu interpellato perché indagasse sul rapporto di causalità fra paralisi e somministrazione del vaccino.
Gli scienziati dell’agenzia scoprirono che due lotti della produzione fatta nei Laboratori Cutter, corrispondenti a 120 dosi, contenevano polio-virus.
Fra i bambini che avevano ricevuto il vaccino da questi lotti si svilupparono 40 casi di polio abortiva, caratterizzata da mal di testa, rigidità nucale, febbre e debolezza muscolare; 50 bambini restarono permanentemente paralizzati e 5 persero la vita.
Questo rappresento' uno dei peggiori disastri farmacologici degli Stati Uniti ufficialmente ammesso....


Descrizione particolareggiata del Meccanismo dei DANNI dei Vaccini, delle Amalgami dentali e/o Metalli Tossici  (che hanno le madri durante la gravidanza) Questo meccanismo vale anche per TUTTI i Vaccini !
 


vedi: Danni neurologici da Vaccino + Morti per vaccino +
Come distruggere in maniera scientifica il sistema immunitario, con Vaccini + Poliomieliti da Vaccino + Paralisi con vaccino Polio + Distrofia e Sclerosi=demielinizzazioni + Polio, vittime da vaccinoPolio nel Mondo + Poliomielite dati e grafici + Polio e MorbilloPoliomielite "nascosta" sotto meningite + Poliomielite in Zimbabwe (Africa) + Autismo + Contenuto dei vaccini + Meningite dai vaccini + Falsita' della medicina ufficiale + 1000 studi sui Danni dei Vaccini +  Malassorbimento +  Disfunzioni dello Sviluppo + Effetto Gregge

Questi sono i principali vaccini per le quali si effettua la vaccinazione
:

Polio + Vaiolo + Difterite + Tetano  + Epatite B + Pertosse + Morbillo + Parotite + Rosolia + Meningite + HPV (Cervarix-Gardasil per Tumore all'utero) +  Varicella + Influenza

Vaccini obbligatori o no, tutti quanti sono da sempre sbandierati come utili e sicuri anche e non solo dal Ministero della salute, ma esiste una sentenza ben precisa (ignorata da tutti…) che mostra come tali distinzioni fra vaccini obbligatori e non, NON possono sussistere - vedi: Sentenza Corte Costituzionale
Le famiglie dei danneggiati da vaccino dal canto loro sottolineano “lo stato di abbandono in cui sono  state lasciate dalle cosiddette “istituzioni che dovrebbero tutelare”, infatti “tutelano” ma solo i fatturati di Big Pharma….". + Corruzione per i Vaccini

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Uno studio scientifico mostra che il vaccino quadrivalente per il papilloma virus può causare vasculopatia autoimmuni fatali
(ovvero mortali).
Lo studio realizzato dai due medici canadesi Lucija Tomljenovic e Cristopher A. Shaw si intitola "Morte dopo il vaccino contro il papilloma virus, c'è una relazione causale o è una coincidenza ? " e si può leggere (in inglese) al seguente link
http://sanevax.org/wp-content/uploads/2012/10/Tomljenovic-Shaw-Gardasil-Causal-Coincidental-2167-7689-S12-001.pdf.
Le conclusioni dell'articolo non sono per niente ambigue: il vaccino in questione può innescare una reazione autoimmune che può essere talora mortale. Le conclusioni sono motivate dal fatto che molte delle reazioni avverse a tale vaccino finora registrate corrispondono a sintomi di vasculopatia cerebrale.
Studi come questo ovviamente mettono in un angolo tutti i ministeri della sanità che negano continuamente ogni correlazione tra le morti ed i vaccini.

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VACCINI PEDIATRICI CORRUTTORI & VENDUTI
Si inventano malattie e si alimentano epidemie per imporre nuovi mercati e fagocitare profitti stellari.

Ecco un'altra tragica storia di una bimba colpita dal vaccino per la Polio, raccontata dalla sorella piu' grande ...
"Come il Vaccino Sabin mi ha rovinato la Vita"...
Ma vediamo la testimonianza di questa povera bimba :www.youtube.com/watch?v=k6DL3oElMSY


VACCINI per la POLIO e Pesticidi
 

L'AIDS e' causato principalmente dalle Droghe (anche farmaci di sintesi + vaccini) e da altri cofattori NON infettivi, es. trasfusioni
Ecco cosa afferma il ricercatore dr. Peter Duesberg (Virologo di fama mondiale)

La macchina della falsa propaganda, continua a disinformare la popolazione del mondo intero ....
L'Aids e' stato INVENTATO e diffuso con il VACCINO ORALE per la Polio in Africa:
http://www.biasco.ch/originedelmale/download/files/Tgcom2.pdf


La Merck ammette l'inoculazione del virus del cancro
- La divisione vaccini della farmaceutica Merck, ammette l'inoculazione del virus del cancro per mezzo dei vaccini.
 La sconvolgente intervista censurata, condotta dallo studioso di storia medica Edward Shorter per la televisione pubblica di Boston WGBH e la Blackwell Science, è stata tagliata dal libro "The Health Century" a causa dei sui contenuti - l'ammissione che la Merck ha tradizionalmente iniettato il virus (SV40 ed altri) nella popolazione di tutto il mondo.
 Questo filmato contenuto nel documentario "In Lies We Trust: The CIA, Hollywood & Bioterrorism", prodotto e creato liberamente dalle associazioni di tutela dei consumatori e dall'esperto di salute pubblica, Dr. Leonard Horowitz, caratterizza l'intervista al maggior esperto di vaccini del mondo, il Dott. Maurice Hilleman, che spiega perché la Merck ha diffuso l'AIDS, la leucemia e altre orribili piaghe nel mondo : http://www.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU


Nei vaccini venduti al terzo mondo si é scoperto che molti di questi contenevano l'ormone B-hCG un anti fertile se immesso in un vaccino.
La corte Suprema delle Filippine ha scoperto che oltre 3 milioni di ragazze e donne hanno assunto questi vaccini contaminati, cosí come in Nigeria, Tailandia ecc...
Per chi non abbia ancora visto questi video-documenti scioccanti:
http://uk.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
http://it.youtube.com/watch?v=wg-52mHIjhs&feature=related
Sembrerebbe che oltre al profitto a tutti i costi, ci sia dietro qualcosa d'altro....impedire alle donne dei paesi del terzo mondo... di avere figli....
 


I Vaccini creano Mutazioni Genetiche nei Mitocondri delle cellule, mutazioni che sono trasmissibili alla prole, dalla via materna. Nelle cellule infettate da virus si risvegliano i retrovirus piu’ vecchi.
Dei ricercatori hanno osservato che quando il metabolismo della cellula infettata da un virus (NdR: che puo’ essere anche vaccinale) essa viene ingannata al fine di riprodurre il virus che la infetta, pero’ in essa decade la funzionalità di alcune reazioni biochimiche di contenimento e di funzione cellulare: sintesi e specializzazione delle proteine, specializzazione degli enzimi e duplicazione del DNA.
Quindi anche l'infezione da virus vaccinale e’ in grado quindi di riattivare genomi di precedenti virus, o di quelli iniettati con i vaccini ai genitori, nonni, avi del vaccinato, virus, che erano divenuti parte del genoma delle cellule dei genitori, nonni, avi, generando anticipatamente qualsiasi tipo di patologia; il meccanismo si chiama slatentizzazione = liberare anticipatamente patologie.
Di fatto i Vaccini sono un cocktail di Tossine altamente pericolose che possono rimanere inerti per anni e riesplodere come bombe a tempo anche dopo 30-40 anni o piu’, in uno stato febbrile… che alterano il Terreno in modo importante, specie negli organismi non perfettamente sani, per problemi ereditari e/o di alimentazione inadatta alla Perfetta Salute.

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Un importante esperimento del dott. Sandlers blindato ed insabbiato dalle industrie americane
Il dott. Benjamin P. Sandlers, medico dell’Ocean Veterans Hospital presso Asheville in North Carolina era un ricercatore assiduo e curioso, scrive la Dott.essa Hannah Allen sul testo  Don’t Get Stuck, della Natural Hygiene Press-USA 1985, con introduzione del Dr Alan Goldhamer, titolare dell’omonima clinica igienistica  di Santa Monica in California.
Aveva fatto esperimenti per anni e anni sugli animali nel tentativo di capire quali danni essi dimostrassero dopo un’abbondante inoculazione di virus della polio. 
La formidabile salute e la sbalorditiva resistenza naturale dei conigli alla polio. Si era soffermato da tempo sui conigli, trovandoli altamente resistenti alla polio. Era forse dovuto alla loro dieta esclusiva vegetariano-crudista, a base di vegetali verdi e crudi ?
Non aveva mai trovato alcuno squilibrio zuccherino e nessun segnale di ipoglicemia nel loro sangue.
Ma quando provò ad iniettargli dell’insulina, facendoli cadere in stato ipo-glicemico, essi perdevano la loro tipica resistenza alla polio, e diventavano improvvisamente suscettibili al virus.
Nel 1941, The American Journal of Pathology aveva pure pubblicato un dettagliato report su questi esperimenti.
Niente vaccini e farmaci ma cambiare radicalmente dieta, predica coraggiosamente Sandlers
Anni dopo, e siamo nel 1948, arriva nel North Carolina una epidemia di poliomielite.
Sandlers parla alla radio e avverte bambini e genitori che la loro frequente e diffusa condizione di ipoglicemia deriva da diete pericolosamente sbagliate. Niente vaccini ma cambiare radicalmente dieta, predica Sandlers.
Alimentarsi di carni, e compensare le carenze di succo zuccherino della frutta tramite chewing-gum, caramelle, bibite gassate, gelati, paste e pizze, ovvero carboidrati cotti, porta al diabete e alle cure insuliniche, ed anche a sbalzi ipoglicemici.
Cestinate farmaci, vaccini e sieri, eliminate dalla dieta dolciumi, carni, latticini e cibi junk, era il suo messaggio coraggioso.
La sola immunità possibile è la vitalità ottimale del vostro sistema-corpo, era il motto trasparente e veritiero del dr Sandlers.
L’esperimento funziona e produce risultati eclatanti - L’agenzia United Press raccoglie la sua tesi e la diffonde a tutti i giornali del paese. La vendita di gelati e bibite si blocca quasi del tutto in poco tempo.
Le cifre statistiche del North Carolina State Health Department non parlano chiaro ma ultra-chiaro:
2498 casi di polioi nel 1948, prima della campagna Sandlers, e solo 229 casi di polio nel 1949, un abbattimento del 1000%, ovvero di 10 volte.
A quel punto però, i grossi interessi commerciali dei produttori di gelati, bibite, cibi basati sui carboidrati cotti (vedi cibi amidacei, tipo pani, focacce, biscotti, pasta, pizza), riprendono il sopravvento.
Il rapido calo dell’epidemia fa cantare vittoria prima del tempo. La gente riprende a mangiare porcherie e la polio ritorna ai vecchi alti livelli.
Sandlers ha vinto la sua personale battaglia igienistica, ma tutto viene insabbiato dalle industrie.
La gente riprende a bere e a mangiare esattamente come ai vecchi tempi. Ed ecco che, nel 1950, la polio si riporta nuovamente ai 2500 e oltre casi.
L’industria, e i media sottomessi alla stessa industria, si sono nel frattempo riorganizzati e hanno affilato le proprie armi politiche.
Tutta la storia Sandlers viene insabbiata, secretata e dimenticata.
Le bevande nazionali delle cole e tutti gli altri gruppi industriali avevano grossi interessi da difendere, e giocarono ogni carta possibile per bloccare ed imbavagliare l’esperimento.
L’evoluzione da vivisezionista a salutista naturale.
Sandlers non era un igienista, ma un medico ricercatore come tanti altri. In origine non era di certo un naturalista e tantomeno un etico-salutista. Non rappresentava di certo il nostro medico ideale.
Faceva esperimenti orribili con degli innocenti conigli, con scimmiette e tanti altri animali, come fanno tutti gli sperimentatori ed i vivisezionisti.
Li inoculava, li sezionava, e ne controllava le viscere per scoprire le conseguenze delle sue azioni nefaste ed immorali sui medesimi. I conigli insegnano a Sandlers il modo di alimentarsi al meglio
Tuttavia, dopo tali esperimenti disgraziati, seppe emanciparsi e diventare grande. Aveva scoperto coi suoi occhi che i conigli sono sani e liberi da rischi, al punto di poter dare il buon esempio agli stessi uomini.
Cosa fanno i conigli per mantenere così alto e così perfetto il proprio livello immunitario, per essere così resistenti che nemmeno ad iniettarli con alte dosi di polio-virus non sviluppano la poliomielite ? Si chiese.
Molto semplice la risposta: mangiano la loro dieta di adozione.

Non c’è nessun pediatra al mondo che li controlla e li rovina, questo è il loro segreto
Il latte più ricco e straordinario in natura, ricavato dalle verdure verdi e crude
Il latte di coniglia è il più ricco ed il più straordinario nel regno animale, grazie al suo altissimo contenuto in grasso, calcio, fosforo e proteine, per cui ai coniglietti è permesso di raddoppiare il peso in soli 6 giorni (cani e gatti 9 giorni, uomo 180 giorni).
Chiaro poi che il latte di coniglia non è adatto a nessun altro se non ai coniglietti da svezzare, perché ogni animale ha il suo tipo di latte, incluso l’animale bipede. Non si rincorre la singola vitamina, o il minerale, e ancor meno si va a caccia del singolo microbo
Morale della favola, il punto di estremo contrasto tra medicina ed igienismo naturale è quello di sempre.
Come non ci si deve perdere a rincorrere la singola vitamina e il singolo minerale, perché essi operano in regimi di sinergia, contrasto, simpatia ed antipatia, con le altre vitamine e gli altri minerali, così non ci si deve perdere a rincorrere singoli rimedi, singoli farmaci, singoli vaccini per le malattie della gente, dei bambini e degli adulti.
E non ci si deve ancora meno perdere nella caccia ai microbi, ai batteri, al virus della polio, al virus delle varie influenze e pesti che dir si voglia
La malattia più diffusa è la  Scemenza Persistente causata dall’obiquitario Ignorantiavirus
La causa vera di tutte le malattie, di tutte le migliaia di affezioni del repertorio medico-patologico finiscono per giocarsi tutte tra le dita della mano, e si chiamano errori di stile, di pensiero, di comportamento, di nutrizione, di sonno, di inattività, errori che si trasformano in suscettibilità al male.
Il fatto poi che la polio sia o non sia causata o favorita dai perversi sbalzi zuccherini tipici del diabete e della ipoglicemia, è addirittura secondario rispetto al problema generale della salute globale del corpo.
Al limite, polio, colera, influenza aviaria, influenza suina, sono tutte uguali, tutte caratterizzate dalla malattia più diffusa e generalizzata degli uomini, che si chiama  Scemenza Prolungata e Persistente, quella scemenza che lo porta a credere testardamente di poter trasgredire le precise leggi fissate dalla natura, senza pagare poi il conto finale, in nome della sua bella faccia e della sua avanzata civiltà trasgressiva, strafottente e straviolenta, per molti versi nazista.
Tale malattia mortale è causata dal virus più malefico che appesta l’umanità: l’Ignorantiavirus.
Mantenere la salute e non pensare alla cura della malattia, ce lo ordina Leonardo da Vinci
Che fare allora?  Si deve prendere o no qualcosa ? Ci si deve concedere o no qualche rimedio ?  Assolutamente sì.
Ci si deve concentrare non 10 ma 1000 volte di più nel mantenimento bilanciato della salute.
Serve adottare la cura della non-cura, che non significa affatto abbandonare i sani alle evenienze future e i malati alle vecchie e nuove sofferenze.
L’azione irreprensibile della non-interferenza
Nelle malattie in atto occorre praticare la non-interferenza, perché le malattie tutte (salvo quella dell’emergtenza grave, quella delle ferite, degli incidenti) sono processi di guarigione in atto, sono procedimenti di riequilibrio corporale gestiti nel modo più intelligente, logico ed economico, da un sistema immunitario e da un corpo che non bluffano, non sbagliano, e non tradiscono (non vanno mai contro se stessi, ovvero contro il padrone che li ospita e del quale fanno parte integrante).
Ogni intervento è perturbatore, complicante, ritardante, impedente della guarigione.
I malati, in questi casi di non-emergenza, non vengono guariti grazie al medico, ma nonostante esso, sempre grazie al sistema immunitario costretto in questa circostanza a fare doppio lavoro L’illusione di conoscere il corpo umano grazie all’anatomia e alla vita di corsia Nel caso invece di salute in atto, si tratta solo di non illudersi e di verificare in continuazione se il nostro percorso nutrizionale e comportamentale è equilibrato e coerente con le nostre esigenze.
Serve molta conoscenza e grande apertura mentale.
Tutti gli errori partono dall’imbarazzante ignoranza del corpo umano.
I medici si illudono di conoscerlo bene perché hanno bazzicato per anni nelle sale di anatomia, o perché stanno in continuazione tra le corsie degli ospedali. Ma quello è conoscere le parti morte e sezionate, oppure conoscere i corpi dei malati.
Serve conoscenza integrale dei corpi vivi e dei corpi sani, inclusa la loro anima
La conoscenza non è poi un fatto specialistico e settoriale, ma un fatto onnicomprensivo e multiscientifico, che coinvolge necessariamente corpo, mente e anima.
Troppe volte la medicina si blocca, si ferma alle apparenze.
Troppe volte la medicina si illude di poter dribblare, superare e battere la natura.
Trattasi di un grave peccato di presunzione e di superbia.
By Valdo Vaccaro - Direzione Tecnica AVA-Roma (Associazione Vegetariana Animalista)
  - Direzione Tecnica ABIN-Bergamo (Associazione Bergamasca Igiene Naturale)

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Vaccino per la POLIO = DISTROFIA MUSCOLARE (la nuovaforma di Polio da Vaccino)  -  SCLEROSI da VACCINO
Anche qui le centinaia (e probabilmente migliaia) di casi di morte e di invalidità da polio nell’occidente avanzato, almeno negli ultimi 10 anni, sono per lo più dovuti alla vaccinazione. In Italia la malattia (normalmente benigna) stava naturalmente sparendo tra gli anni Venti e gli anni Trenta: i picchi di incidenza sono “stranamente” apparsi in concomitanza con l’introduzione degli obblighi dell’antivaiolosa (1934), dell’antidifterica (1939), con le prime antipolio (1956), e soprattutto con la prima vera campagna vaccinale del 1958. Comunque questo vaccino risulta essere il più pericoloso.
Sulla stampa del febbraio ’97 è apparsa la notizia secondo la quale il CDC (equivalente in USA del nostro Istituto Superiore della Sanità), negli scorsi 14 anni ha riscontrato, negli USA, 125 casi di polio da vaccino, che, rapportati alla popolazione italiana, equivarrebbero ad un poliomielitico all’anno circa.  vedi: Statistiche ISTAT
Piuttosto giova ricordare che la polio è apparsa nel terzo mondo solo dopo le campagne vaccinali “per salvarli”. Anche la campagna antipolio (italiana) del ’96 in Albania ha prodotto una grave epidemia, (76 casi in perfetta concomitanza di tempo, per lo più fra le persone a contatto dei vaccinati), dimostrando così la sua pericolosità in popolazioni con cattiva nutrizione ed igiene, e la sua inutilità nei paesi “ricchi”.


Vaccino Salk:
Negli Usa, Jonas Salk (1914-1995), divenuto nel 1947 responsabile del Virus Research Lab all’Università di Pittsburgh, giunse nel giro di pochi anni alla formulazione di un vaccino contro la polio, costituito da virus "inattivati" con la formaldeide (sostanza cancerosa)
Nel 1952 il vaccino di Salk fu provato per la prima volta su bambini  (200 bambini vaccinati negli USA).
Undici bambini morirono e la campagna di vaccinazione venne immediatamente sospesa.
Gli esperimenti clinici furono ripresi nel 1955.
L’impatto della vaccinazione sull’incidenza della malattia fu notevole....infatti nel 1955 proprio negli Usa ci furono 28.985 casi di poliomielite, mentre gli anni precedenti l'incidenza era molto piu' bassa e stava per gia' scomparire per le mutate condizioni igieniche migliori prima dell'inizio delle campagne vaccinali, incidenza che aumento' velocemente dopo i primi esperimenti con il vaccino....e cosi' si insistette sulla preparazione di un vaccino....meno tossico...del primo tipo.

Vaccino Sabin:
Contemporaneamente a Salk, un altro medico naturalizzato americano, Albert Sabin, ma di origine polacca , stava lavorando allo sviluppo di un vaccino contro la poliomielite.
Sabin, eseguendo ricerche su scimmie e scimpanzè, aveva isolato una rara forma di poliovirus in grado di riprodursi nel tratto intestinale e non nel sistema nervoso centrale. Il vaccino di Sabin si basava su questo poliovirus a riproduzione intestinale, attenuato nella sua virulenza.
Nel 1962, il vaccino Sabin ottenne l’approvazione anche degli Stati Uniti. E nel 1963 si diede avvio al grande programma mondiale di vaccinazione anti-poliomielite rivolto a tutti i bambini in età scolare, senza aver effettuato nessun controllo in doppio cieco !

Il vaccino Sabin è stato abbandonato dopo decenni, per gli interessi delle case produttrici a generare il mercato dei malati...nella maggior parte dei paesi occidentali a causa della accertata comparsa della paralisi flaccida associata al vaccino, in pratica una forma di poliomielite causata dal virus vaccinale
...

Composizione del vaccino Sabin. Sospensione acquosa, in terreno di Earle con lattalbumina 0,5% di virus poliomielitico attenuato dei tipi 1,2,3, coltivato su cellule di rene di Cercopithecus aethiops (un primate ndr) e stabilizzata con cloruro di magnesio 1M.
Controindicazioni. Ipersensibilità accertata verso uno dei componenti della formulazione (vengono fatte analisi di tollerabilità ai bambini di 3 mesi prima di sottoporli a vaccinazione? ndr).
La vaccinazione è controindicata nei soggetti con alterazioni dello stato immunitario (agammaglobulinemia, ipogammaglobulinemia, immunodeficienza combinata umorale o cellulo-mediata); nei soggetti affetti da leucemie, linfomi, neoplasie, patologie del sistema nervoso centrale croniche convulsivanti, nei bambini sani conviventi con persone affette da immunodeficienza.
La vaccinazione è differita in casi di malattie acute febbrili , diarrea o altri disturbi intestinali; in trattamento con farmaci immunodepressori. Il verificarsi di qualsiasi reazione neurologica successiva alla vaccinazione costituisce controindicazione alla somministrazione di ulteriori dosi di vaccino.
Tra gli effetti indesiderati. Sono stati descritti casi di malattia paralitica associati alla vaccinazione, anche in persone a diretto contatto con soggetti vaccinati. Raramente possono verificarsi diarrea, esantema allergico e polineuriti.
Tratto da: Ministero della Sanità il 12/10/98.

Il ciclo di base della Vaccinazione per la Polio è costituito da tre dosi di vaccino, da praticare entro il primo anno di vita (
3° , 4° , ed 11° mese d’età con un richiamo al 3° anno) contemporaneamente alle altre vaccinazioni infantili
Non sono previsti attualmente altri richiami.

vedere: Danni dei Vaccini  (testimonianze)

Sterilita' maschile dai Vaccini (Giu. 2008)
Il genetista italiano di Ferrara, dott. Mauro Tognon ha trovato nel genoma di molti individui maschi anche sterili, un virus proveniente dal rene della scimmia verde africana con la quale si produce il vaccino della Poliomielite; questo virus animale, estraneo alla nostra specie, e' stato inoculato in oltre 1 miliardo di maschi, in tutto il mondo e che e' concausa della sterilita' !

Maschi sterili e non, ringraziate Sabin e Salk per avervi regalato con la vaccinazione per la Polio,  un virus pericoloso che essendo inserito nel genoma ne altera le funzioni...

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POLIOMIELITE paralitica in Bambini dello Zimbabwe (Africa) affetti da HIV, associata alla Vaccinazione per la polio orale da virus: case report -  Autori: Inam Chitsike, Ralph van Furth Copyright (C) 2000 BMJ
http://www.bmj.com/cgi/collection?coll_id=198
Abstract  - Obiettivo: descrivere le complicazioni della vaccinazione con vaccino orale antipolio da virus vivo attenuato in bambini affetti da HIV. - Località: Teaching Hospital, Harare, Zimbabwe.
Soggetti: un bambino di 4 anni e mezzo e la madre. Risultati da sperimentazione clinica e di laboratorio.
Risultati: Due settimane dopo aver ricevuto la seconda dose di vaccino antipolio orale nel corso delle giornate nazionali dedicate all'immunizzazione il bambino ha sviluppato una paralisi alla gamba destra.
Le analisi di laboratorio indicano un titolo elevato di anticorpi contro il virus della polio tipo 2, come pure degli anticorpi contro HIV-1, un basso tenore di CD4, un rapporto CD4/CD8 pari a 0.47 e una ipergammaglobulinemia. Non manifesta alcun anticorpo contro la difterite, tetano o poliovirus tipo 1 e 3, sebbene sia stato vaccinato anche contro difterite, tetano e pertosse e polio orale durante il suo primo anno di vita e successivamente trattato con una nuova dose di vaccino DTP all'età di 24 mesi.
Non manifesta la sintomatologia clinica dell'AIDS anche se la madre risulta affetta da AIDS e tubercolosi.
Conclusioni: La poliomielite paralitica in questo bambino affetto da HIV è stata causata dal poliovirus tipo 2 dopo la vaccinazione antipolio orale.

Poliomielite - vedi anche: Polio e vaccini
I nuovi casi della Nigeria sono frutto di un contagio particolare, avvenuto a partire proprio dai bambini vaccinati.
Come la maggior parte dei vaccini, anche quello orale contro la poliomielite, contiene una versione debole del virus, sufficiente al sistema immunitario per creare gli anticorpi ma comunque non in grado di contagiare.
I bambini vaccinati finiscono comunque per "trasmettere" la Poliomielite ai coetanei che soffrono malnutrizione e mancanza di igiene. - Tratto in parte da: http://altrenotizie.org

In India, sono stati segnalati oltre 47.000 casi di NPAFP nel 2011 - vedi qui per le altre Nazioni del mondo
I sintomi di paralisi della NPAFP sono praticamente identici a quelli che sono attribuiti al virus selvaggio ”sconfitto” della polio. Ma a quanto pare, il vaccino per il virus della polio causa polio paralitica. 
Il principio Ippocratico, “Primo: non nuocere” anche in questo caso è stato violato. Da 42 casi accertati nel 2010 a 47.000 nel 2011, se non fosse che non c’è nulla di cui gioire, è un bel successone....
Alcuni esperti sostengono che il virus selvaggio della polio causa raramente paralisi e che la polio era in declino prima dell’introduzione del vaccino inattivato Salk.
Ironia della sorte, il vaccino inattivato Salk [attualmente in uso anche in Italia] conteneva SV-40 [virus Simeon 40] connesso con l’aumento del cancro dal 1950. Inoltre, la incompleta inattivazione del virus 1 in due lotti del vaccino, preparato dalla ditta americana Cutter, causò il famoso “incidente Cutter“.

Nel confinante Pakistan, durante il 2011, 136 bambini hanno contratto la poliomielite. Guarda caso, 107 di loro, sono stati vaccinati più volte con vaccini anti-polio orale. Questo significa che oltre il 78% di quei bambini  apparentemente  “immunizzati” contro la polio ha contratto la stessa malattia.

Nuova campagna vaccinale in Pakistan: somministrato vaccino antipolio orale “scaduto” ad oltre 3000 bambini - 25 giugno 2012
Dopo i danni provocati in India anche il Pakistan conosce un’ondata di danni causati dal vaccino antipolio orale: oltre 3.000 bambini, al di sotto dei cinque anni, sono stati vaccinati con vaccini antipolio orale scaduti nella valle di Shakai, circa 30 km a nord di Wana Bazaar nell’area Pakistana denominata Sud Waziristan Agency [SWA].
Questo è quanto ha rivelato un funzionario politico, Aslam Jawed, in un articolo apparso nella versione on-line del giornale pakistano The Herald Tribune :
“Durante la campagna antipolio del 14 e 15 giugno, 200 flaconi di vaccini antipolio scaduti in gocce sono stati somministrati ai bambini nelle zone di Sanga, Manthoi, Mandatta e Landi Noor di Shakai. Ogni flacone è stato utilizzato per amministrare le gocce da 15 a 18 bambini. In totale almeno 3.000 bambini hanno ricevuto il vaccino antipolio scaduto“.
Jawed ha inoltre affermato che i flaconi scaduti sono stati sequestrati e presentati, insieme a un rapporto, all’ufficio dell’agente politico assistente della sottodivisione di Wana, aggiungendo che la data di scadenza scritta sulle fiale era maggio 2012.
Quando contattato, l’ufficio dell’agente politico ha confermato a The Express Tribune che è stata ricevuta una relazione circa i flaconi di vaccino antipolio scaduti. E’ stato quindi confermato che l’ufficio avvierà un’indagine per scoprire le ragioni che si celano dietro a questo “grave” incidente.

Effetti sui bambini
Le gocce scadute hanno interessato un elevatissimo numero di bambini.
Interpellato dai giornalisti, Muhammad Nawaz Khel, residente di Landi Noor, riporta la propria testimonianza in merito alla salute di suo figlio. Il 14 giugno una squadra di vaccinatori si è recata a casa sua e di suo figlio di due anni e nove mesi, Shah Zeb, ed ha somministrato le gocce di vaccino antipolio scaduto. La temperatura di Zeb quella notte ha iniziato rapidamente a salire e in mattinata ha dovuto essere spostato nella clinica medica di Muhammad Noor Wana Bazar.
“I medici della clinica hanno detto che il bambino aveva sviluppato un’infezione al torace“, riferisce il padre di Zeb, e aggiunge che “la mattina siamo venuti a sapere che altri i bambini residenti a Landi Noor avevano avuto febbre alta. Ma non abbiamo mai pensato che si erano ammalati a causa della vaccinazione antipolio“. “Siamo disposti ad immunizzare i nostri figli, ma non vogliamo ucciderli dando loro vaccini scaduti. Dovrebbe essere quindi avviata un’indagine per scoprire come questo potrebbe accadere“, ribadisce il Sig. Khel.
Fonti governative hanno detto che il dipartimento della salute ha cercato di mantenere segreto questo incidente. Ma giorni più tardi è diventato di dominio pubblico, appena molti altri bambini colpiti sono stati portati nelle cliniche di Shakai e Wana Bazaar.
Tratto da: autismovaccini.com

Commento NdR: ....peccato che i vaccini NON hanno una scadenza, se conservati a temperatura adatta !
I vaccini si possono “guastare” solo se la temperatura non e’ quella prestabilita per il trasporto fino alla zona di utilizzo.
Ma siccome i danni da vaccino stanno aumentando in ogni parte del mondo, le autorita colluse con le aziende farmaceutiche produttrici dei vaccini, falsificano la verita’ raccontando la balla che il vaccino e’ scaduto…!
E poi i vaccini NON immunizzano NESSUNO, anzi immunodeprimono TUTTI i vaccinati e non solo….+
vedi qui per i danni dei vaccini nelle altre Nazioni del mondo

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POLIOMIELITE da VACCINO
 
Effetti collaterali da vaccini. Negli USA negli ultimi 15 anni si sono avuti 133 casi di poliomielite, 125 dei quali provocati dallo stesso vaccino per la polio. Per questo recentemente sono state emanate nuove norme sull’uso del vaccino.
Come mai negli ultimi 15 anni il numero di persone che soffrono di diabete negli Stati Uniti è salito di 300 volte ?
Tutta colpa dei vaccini secondo il Center for Empirical Medicine di Washington DC.
Le ricerche infatti hanno dimostrato che i vaccini della pertosse, della rosolia, degli orecchioni agiscono in maniera negativa sul pancreas e sulla produzione dell'insulina portando al diabete.
In Nuova Zelanda, invece, alcuni ricercatori stanno studiando il probabile collegamento  tra un programma di vaccinazioni per l’epatite-B e il consistente aumento di diabete nei giovani che ne è seguito.

Gli epidemiologi del gruppo di Robert Wise della Food and Drug Administration hanno verificato che alcune persone diventano calve dopo la vaccinazione. Si tratta di 60 persone dal 1969 e ¾ di esse riguardano la vaccinazione per l’epatite B.

Probabilmente per evitare l’alta percentuale di rifiuti sulle vaccinazioni facoltative il Ministero della Sanità Italiano ha disposto di inserirle tutte nelle somministrazioni di quelle obbligatorie, anche perche' l'allora poco On. De Lorenzo ha ricevuto una bustarella di 300.000 € per far varare l'obbligo.
L'italia e' l'unica nazione europea con questo obbligo, per questo vaccino, oltre alla Grecia.

Ricordiamo che la prima vaccinazione è fatta a tre mesi dalla nascita, quando il sistema immunitario del bambino non è ancora in grado di reagire.  Rimangono così nel corpo anche le tossine ed i metalli pesanti (mercurio ed alluminio), che possono alterare la funzionalità del sistema immunitario e dei geni del DNA.


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POLIO - Ecco documento interessante sulla ricerca per produrre il vaccino:
http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&id=5508
L’antefatto e che la polio paralitica non esisteva prima che si cominciasse a manipolare il sistema immunitario dei bambini con i vaccini.
I danni arrecati al sistema immunitario dai vaccini hanno fatto si che un innocuo virus intestinale potesse, in una limitata percentuale di vaccinati, giungere al sistema nervoso e fare danni.
Sono domande che mi sono posto riguardo al motivo dell’epidemia di polio: se essa fosse di origine naturale ci dovrebbe essere risposte plausibili.
Bertucci, sicuramente ha compreso dove voglio andare a parare e potrà chiarire l’argomento.
A me basta il dubbio, per obbiettare. Lui ha necessità di certezze, per vaccinare.
Quelle che ha, qui può condividerle con noi.
Di questo lo ringrazio ancora, anche per la passionalità.
Una lettura interessante:
http://www.ricercaitaliana.it/prin/dettaglio_prin-2005065743.htm

I virus polio entrano a far parte della flora batterica intestinale nei primi anni della nostra vita, normalmente l’infezione è asintomatica con sviluppo di immunità mucosale ed eliminazione del virus, ciò deve avvenire per ognuno dei tre sierotipi in quanto non si ha immunità crociata.
Se dovesse avvenire che al momento di “fare conoscenza” con uno dei tre sierotipi il sistema immunitario sia alle prese con una vaccinazione ed i suoi effetti collaterali tra i quali l’immunodepressione, allora si può avere la diffusione del virus al sistema nervoso con le conseguenze ben note.
L’importanza delle difese immunitarie è dimostrata dai sporadici casi di polio paralitico da virus attenuato Sabin.
Queste evidenziano ancora una volta come la malattia sia il risultato dell’interazione di tre fattori: virulenza, carica infettante e resistenza dell’organismo.
Nel caso della poliomielite da virus Sabin, pur in presenza di ridotta virulenza e modesta carica infettante, questa avviene per la insufficiente capacità di risposta dell’organismo.
Grave imprudenza è infatti somministrare il Sabin in concomitanza di altre vaccinazioni: ci sono pure studi che lo hanno dimostrato, ma si fa per risparmiare.
Infatti nei bambini del terzo mondo si usa ancora il Sabin senza neppure prima somministrare il Salk: ma lì la farmacovigilanza funziona ancora meno che da noi e, nonostante i villaggi nigeriani dove accoglierebbero i vaccinatori con i machete, UNICEF ed OMS non si accorgono dei danni causati.

Ma veniamo ad una breve cronologia:
Il primo “caso di polio” secondo la vulgata sarebbe quello raffigurato nella stele di Ruma, una stele egizia della XVIII dinastia (1580-1350 A. C. ) raffigura un giovane uomo la cui gamba ipostenica è indicativa di poliomielite.
Sono riuscito ad averne una copia e vi posso assicurare che è una affermazione palesemente ridicola (Lo sostiene pure Sterpellone).
Passano circa 3000 anni senza che tale malattia si presenti finché, nel 1789, Michael Underwood, medico inglese, fornisce la prima descrizione che si conosca della poliomielite, chiamata “debilitazione degli arti inferiori”.

Circa 60 anni prima si era diffusa in Europa ed in America (tra nobili e ricchi) la pratica di “variolizzarsi” secondo una usanza asiatica: consisteva nell’inoculare(sottocute o endovena) pus delle pustole vaiolose, con risultati “quasi sempre buoni”.

Edward Jenner, che aveva subito il “servizio” quando aveva 8 anni, inizia a vaccinare con il cowpox nel 1796, e la vaccinazione antivaiolosa si diffonde rapidamente in tutto l’occidente (anche sui poveri).

Inizia così la vaccinazione di massa: un clamoroso abbaglio sostenuto da un coacervo di interessi ed ommissioni
Nel 1840 Jacob Van Heine conduce la prima ricerca sistematica sulla poliomielite formulando la teoria che la malattia può essere contagiosa. Ma ancora restava una malattia endemica rara.
Nel frattempo la vaccinazione antivaiolosa si diffonde ulteriormente.
Nel 1887 si ha la prima epidemia di polio a Stoccolma (Svezia) oltre 40 casi
Nel 1894 epidemia di Vermont (USA) 119 casi
1916 grave epidemia USA (epicentro New York) 27.000 casi (6.000 deceduti)
Nel 1920 si comincia a vaccinare pure per la difterite, in Italia l’obbligo è del ’39.
Si diffondono pure altri vaccini come: tetano, rabbia e BCG , somministrati secondo logiche imperscrutabili.
Anni ‘30-50: crescente numero di epidemie in tutto il mondo (negli USA in media 17.000 casi/anno; in Italia in media 3.000 casi/anno)

La sequenza dei tempi:
http://www.dissal.unige.it/Supporti/Icardi/Poliomielite.pdf
Da notare che l’incidenza di polio in Italia nel 1925 era 0,0:100.000 ed i picchi soni nel 1939 e nel secondo dopoguerra grazie agli aiuti americani (tante dosi di vaccino gratis).

La polio paralitica colpiva solo nelle regioni dove si vaccinava alacremente: USA, EUROPA ed URSS; lasciando indenni regioni come l’Africa nonostante ricercatori come Hilary Koprowski (vedi il documento di Biasco - video qui sotto) vi spargessero i virus nel tentativo di arrivare alla produzione del vaccino.
Proprio il vecchio testo fornito da Bertucci il primo marzo conferma senza ombra di dubbio quanto sostengo: basta leggere con attenzione i numeri.
[“Diffusa ovunque nel mondo, presenta la sua forma classica principalmente nelle regioni temperate. In ben centotrenta Stati è in regresso: il numero annuo di casi dichiarati era di 85 mila circa fra il 1951 e il ’53; nel 1960 il totale è stato di 37.372. La caduta è ovviamente dovuta alla vaccinazione antipolio applicata su larga scala; infatti i paesi che vi si sono impegnati più a fondo hanno ottenuto i risultati più importanti.
Straordinaria la vittoria negli Stati Uniti e Canada: da oltre 46 mila casi annui nel 1951-’53, 4.071 nel 1960. Per contro, la poliomielite è in aumento nelle regioni del Pacifico (esclusa Australia e Nuova Zelanda), in aumento nelle Americhe centrale e meridionale, in lieve aumento anche in Africa. In sostanza, ha quasi l’aria di prendersi una rivincita nelle regioni confinanti con quelle dove subisce i maggiori scacchi. L’Europa (ventisette paesi su quarantacinque) è passata da 24.052 casi nel 1951a 16.010 nel 1960.”]

Allora, anni 1951-53: 85.000 casi nel mondo dei quali 46.000 USA e Canada, 24.000 in Europa occidentale, restano 25.000 casi verosimilmente nell’URSS e nei paesi dell’Est Europa.

Il RESTO dell’UMANITA’ ERA INDENNE !
L'Organizzazione Mondiale della Salute ha fatto sapere che benché il numero di casi di polio nel mondo siano scesi da 350.000 nel 1988 a circa 1.180 nel 2004, l'anno scorso sono tornati ad aumentare.
Come ho scritto prima le epidemie di polio nel terzo mondo sono iniziate negli anni ’70 ed il picco di casi si è avuto alla fine degli anni ’80 grazie alle campagne di vaccinazione “umanitarie”.
La campagna di eradicazione è destinata a fallire perché le malattie infettive si combattono e vincono con la politica sanitaria e non con i vaccini.
Sono perfettamente d’accordo che con il Salk ed il Sabin si è arrestata una terribile epidemia, ma mi sembra evidente che essa era iatrogena: causata da vaccinazioni profilattiche totalmente inutili per i motivi che penso di aver illustrato ampiamente.

P.S. Bis, Avete visto la puntata di REPORT (Rai3) ? Se la Merk ha fatto tante maialate per il Vioxx per quale motivaci si dovrebbe fidare di lei per il Gardasil ? Per "fermare" l’epidemia di cancro al collo dell’utero ?

I dati ISTAT presi dal sito dell’Istituto Superiore di Sanita'


Una cara amica pediatra mi ha detto che la mia tesi sull’origine iatrogena della polio l’aveva già sentita tempo addietro: altri quindi ci sono arrivati prima di me, d’altronde è così evidente…

Credo possa interessare quanto scrisse G. B. Shaw ne “Il credo politico di chiunque”:
"Il più sorprendente esempio politico di questo fatto avvenne nel diciannovesimo secolo, quando le nostre classi governanti cambiarono la loro fede nell'efficacia del battesimo in una ancor più fanatica fede nell'efficacia della vaccinazione per il
vaiolo e la resero obbligatoria per legge.
Per la verità tale fede non raggiunse i suoi scopi e fu mortalmente compromessa da due epidemie di vaiolo (1871 e 1881), quando la vaccinazione e la rivaccinazione erano obbligatorie, molto tempo dopo che i suoi egualmente temuti rivali, tifo e colera, erano stati aboliti dall'igiene estetica.

Le statistiche addomesticate su cui quella fede si basava furono facilmente annientate dagli oppositori della vaccinazione; ma l'obbligatorietà non fu ritirata, finché una mostruosa persecuzione, spietatamente appoggiata da magistrati ingannati, provocò una ribellione contro di essa e il Parlamento si trovò costretto, con molta riluttanza, a farne oggetto di una coscienziosa discussione.
Tuttavia editorialisti e radio commentatori continuano a ripetere come tanti pappagalli che la vaccinazione ha abolito il vaiolo, sebbene ancora adesso la vaccinia stia uccidendo più bambini del vaiolo.

Di tutte le tirannie legalizzate nessuna è più intollerabile di quella che mette le mani su di noi e sui nostri figli, e inietta veleni nelle nostre vene o ce li butta giù per la gola.
Quando la vaccinazione obbligatoria era arrivata alle sue estreme conseguenze negative e i bambini morivano di vaccinia, i dottori negavano che la vaccinazione avesse a fare qualcosa con essa e diagnosticavano il caso come sifilide contratta e comunicata ai figli dai genitori. I poveri non potevano difendersi contro queste accuse; ma finalmente una coppia citò i suoi accusatori per calunnia.
La difesa disse che la vaccinia nella sua forma acuta non è distinguibile dalla sifilide, e che lo sbaglio era perciò scusabile e inevitabile. Poiché la vaccinia uccideva un bambino alla settimana (essa uccide tuttora più bambini del vaiolo), ci si può immaginare l'effetto di questa testimonianza medica su coloro che ne vennero a conoscenza.
Ma per far conoscere questo e altri casi, gli oppositori della vaccinazione dovettero pubblicare uno speciale giornale e limitarsi alla diffusione che esso poteva raggiungere. I giornali, in genere, non fanno altro che ripetere la menzogna che la vaccinazione ha abolito il vaiolo e sopprimono ogni prova contraria.
Ora che la vaccinazione è stata sostituita dalla inoculazione per la
difterite, ci troviamo di fronte alla stessa credulità
, alla stessa soppressione di notizie che annunziano che essa è stata seguita da attacchi più o meno lunghi di PARALISI INFANTILE, e alla stessa esposizione di statistiche da dilettanti, all'ombra della minaccia che, se ogni bambino non sarà inoculato, morirà di difterite dopo avere infettato tutti gli altri bambini, finché la razza umana non sarà spazzata via da un bacillo
By Dott. Franco Anedda (medico) - 03 febbraio 2008
Tratto da: doctornews.it/forum

vedi: AIDS (immunodepressione) E se fosse colpa di un Vaccino ?
Visionare il documento video: L'Aids e' stato INVENTATO e distribuito con il VACCINO per la Polio in Africa

 

Aumento della predisposizione al morbillo nei bambini americani
Titolo originale: Increased Susceptibility to Measles in Infants in the United States
Autori: Mark Papania*, Andrew L. Baughman*, Susan Lee*, James E. Cheek, William Atkinson*, Stephen C. Redd*, Kenneth Spitalny, Lyn Finelli, and Lauri Markowitz*

From the * National Immunization Program, and the Division of Field Epidemiology, Epidemiology Program Office, Centers for Disease Control and Prevention, Atlanta, Georgia; the § Department of Health, Austin, Texas; and theDepartment of Health and Senior Services, Trenton, New Jersey. Copyright © 1999 by the American Academy of Pediatrics http://www.pediatrics.org

Traduzione sintetica e commento
Le donne nate negli USA dopo l'introduzione della vaccinazione antimorbillo, nel 1963, trasferiscono meno anticorpi specifici di questa malattia ai loro figli rispetto alle donne nate prima di questa data. Questo fatto può comportare un aumento della suscettibilità verso la malattia nei loro figli: i risultati di questa ricerca dimostrano che nei bambini nati da questa generazione di madri (dopo il 1963) il morbillo compare nel 33% dei casi, mentre fra i bambini di donne nate prima del 1963 la percentuale scende al 12%. Altri fattori di rischio significativo in questo caso sono rappresentati dalla maggiore età in cui compare la malattia e il fatto che le madri stesse sviluppano il morbillo dopo il parto.
Le conclusioni della ricerca indicano quindi la maggiore suscettibilità al morbillo dei figli di madri nate dopo il 1963: l'indicazione finale è quella di vaccinare questi bambini contro il morbillo all'età di 12 mesi, al fine di ridurre il fattore di rischio all'esposizione verso la malattia.
Tutto ciò è perfettamente DEMENZIALE secondo una logica scientifica: la vaccinazione delle madri ha sostanzialmente debilitato le capacità difensive dell'organismo dei figli verso la malattia e il continuare a vaccinare i figli non può far altro che potenziale questo danno ! Viceversa, secondo una logica di PROFITTO delle Industrie Farmaceutiche produttrici dei vaccini il ragionamento non fa una piega: ECCO COME COSTRUIRSI IL MERCATO DEL FUTURO !
La notizia è stata diffusa in data 3 dicembre anche dalla Reuters Health Information.
Testo integrale dell'Abstract, in lingua originale

Background.
Women born in the United States after measles vaccine licensure in 1963 transfer less measles antibody to their infants than do older women. This may result in increased susceptibility to measles among infants.
Objective. To determine the effect of maternal year of birth on the risk for measles in infants.
Methods.
We enrolled 128 unvaccinated infants 15 months of age who had documented exposure to measles from 1990 through 1992 in a retrospective cohort study. We interviewed their mothers by telephone to obtain demographic data, medical and vaccination history, and details of measles exposure and outcome. We used logistic regression analysis to estimate the effect of maternal year of birth.
Results. Infants whose mothers were born after 1963 had a measles attack rate of 33%, compared with 12% for infants of older mothers. In logistic regression analysis, the adjusted odds ratio for maternal year of birth (born after 1963) was 7.5 (95% confidence interval 1.8, 30.6). Other significant risk factors were older infant age, mothers who developed measles after delivery, and exposure within 2 days of the rash onset of the exposing case.
Conclusions.
Infants whose mothers were born after 1963 are more susceptible to measles than are infants of older mothers.
An increasing proportion of infants born in the United States may be susceptible to measles. Infants at high risk of exposure to measles should be vaccinated at 12 months of age. Vaccination programs that reduce transmission of the measles virus in the general population reduce the risk of infant exposure to measles. Key words: measles, maternal antibody, measles vaccine, infants.

vedi qui per i danni dei vaccini nelle altre Nazioni del mondo

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Ecco cosa ci dice invece la medicina ufficiale imperante sulla Poliomielite:
La poliomielite è una malattia infettiva a carico del sistema nervoso centrale.
Gli agenti eziologici sono tre sierotipi di Poliovirus, genere Enterovirus, famiglia Picornaviridae
(NdR:cosi ci dicono i medici ufficiali, ma non e' cosi).

Le zone più colpite sono quelle a clima temperato freddo e si può presentare in tutte le stagioni dell'anno ma, dalla casistica, con una certa prevalenza nei mesi estivi autunnali.
La via di contagio del poliovirus è oro-fecale e l'uomo è l'unico "reservoir".
Il periodo di incubazione, definito come intervallo di tempo tra esposizione al virus ed esordio della paralisi, è compreso tra 8 e 36 giorni, con una media di 11- 17 giorni.
Il poliovirus si moltiplica nell'oro-faringe, nell'intestino e nei tessuti linfatici sottostanti.
Successivamente esso passa nel sangue (viremia minore) e viene diffuso al tessuto reticolo-endoteliale.

Nel 90/95% (poliovirus di tipo 1 detto Brunhilde il più comune) dei casi l'infezione si conclude a questo punto in maniera asintomatica: l'individuo, però rimane permanentemente immune, da tutte le forme di poliomielite.
La vaccinazione, quando funziona e non ha effetti collaterali, comunque non rende l'immunità permanente, ma solo per, circa, cinque anni.

In pochi casi <4 - 8%>, (poliovirus di tipo 2 detto Lansing è assolutamente innocuo) il virus continua a moltiplicarsi nel tessuto reticolo-endoteliale e ritorna nel circolo sanguigno (viremia maggiore), causando una sindrome febbrile acuta chiamata "malattia minore": se la malattia non progredisce ulteriormente ed il paziente guarisce in pochi giorni, si parla di "poliomielite abortiva", clinicamente non diagnosticabile.

Tuttavia in rari casi (circa 1% ) ( dovuto al poliovirus di tipo 3 detto Leon), nel corso della "viremia maggiore", il virus può invadere il SNC e causare la cosiddetta "malattia maggiore" nelle sue varianti:

Poliomielite non paralitica: (meningite asettica), compare il quadro sindromico della flogosi meningea, con rigidità nucale e del rachide, cefalea intensa, elevazione termica. Tale quadro rimane apprezzabile per 2-7 giorni, per regredire completamente senza esiti.

Poliomielite paralitica: (nel 4-6% dell' 1%) si manifesta in due forme clinico patologiche principali la forma spinale e la forma bulbare.
La paralisi spinale si verifica in una percentuale di casi molto limitata, pari allo 0,1% dei soggetti infetti ……
Le manifestazioni della localizzazione bulbare della poliomielite possono occorrere in modo isolato e sostenere da sole, con tutta la loro gravità, il quadro clinico del periodo paralitico, ma più frequentemente è descritta l'associazione di paralisi bulbari, (circa il 50% dei casi di poliomielite paralitica) con fenomeni paralitici spinali, (forma Bulbo Spinale)

Encafalite: espressione rara della malattia maggiore.
Di fatto l'encefalite poliomielitica è clinicamente indistinguibile da altre forme di encefalite di diversa eziologia, onde il ruolo causale può essere sospettato soltanto in corso di epidemie di poliomielite.

Prima di analizzare alcuni dati è interessante sapere quanto dura una vaccinazione: "Alcuni dei numerosi studi sierologici condotti per valutare lo stato immunitario contro la polio hanno in oltre evidenziato sacche di copertura immunitaria carente, soprattutto nella fascia d' età tra i 10 e i 20 anni".
Istituto Superiore di Sanità 18/11/1996 prot. EPI/60/RMI, voi siete tra gli "scoperti" o i "coperti"? Eravate a conoscenza della cosa?

Virus causali di "poliomielite" o di sindromi similpoliomielitiche
Specie Sierotipi
POLIOVIRUS 1, 2, 3
COXSACKIE A9, B2, B5, A7, A4, B3, B4
ECHO 6, 9, 1, 4, 7, 11, 16, 18, 30
ENTEROVIRUS 70, 71

Nella Repubblica Federale Tedesca, mentre i casi di polio diminuivano del 78% (1962), le patologie da virus Coxsackie ed Echo aumentavano del 455%.
Il virus Coxsackie A7 provoca le medesime alterazioni istologiche del midollo spinale delle scimmie che sono state riscontrate col polivirus vaccinale e genera mieliti sovente mortali.
(Manzoli -Tabù delle vaccinazioni- pag.77)

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La Poliomielite e' una malattia incurabile ?
Alcuni ricercatori avevano già trovato dei metodi semplici per affrontare questa malattia:
Nel 1948, durante il culmine dell'epidemia di poliomielite, il dott. BENJAMIN SANDLER, un esperto alimentarista dell'OTEEN VETERANS' HOSPITAL, descrisse dettagliatamente il rapporto tra poliomielite e un eccessivo consumo di zuccheri e di amidi.
Preparò una documentazione dove dimostrava che nei paesi con un consumo di zucchero pro capite più elevato l'incidenza della poliomielite era maggiore, asserì che tali "CIBI" disidratano le cellule e sottraggono calcio ai nervi, muscoli, ossa e denti, una grave deficienza di calcio precede la poliomielite.
Durante l'estate la poliomielite colpisce maggiormente, sono i mesi in cui si consumano più zuccheri (gelati, bibite, ecc.) Nel 1949, prima dell'inizio della stagione della polio, il Dott. Sandler avvertì gli abitanti della Carolina del Nord (tramite giornali e la radio) di ridurre il consumo di questi prodotti, durante quell'estate, gli abitanti del luogo diminuirono l' assunzione di zuccero del 90% e i casi di polio in quello stato nel 1949 diminuirono in egual misura.
(il Dipartimento della Salute dello Stato del Nord Carolina riportò 2.
498 casi documentati di polio nel 1948 e 229 casi nel 1949) L'anno successivo (1950) i produttori di gelati e bibite convinsero la popolazione che le scoperte di Sandler erano fittizie.
I consumi di zuccheri aumentarono molto e la polio ritornò ai livelli……"normali".
(Miller Bambini e vaccini pag. 22-23 Macro edizioni)

Nel 1943 lo studioso Dott. A. NEVEU scopriva che il CLORURO di MAGNESIO poteva bloccare l'insorgere della paralisi dovuta ai poliovirus e guarire completamente anche la forma più grave di poliomielite.
Esisteva una sola condizione: il cloruro di magnesio doveva essere somministrato nelle prime 48 ore dalla comparsa dei primi sintomi e soprattutto non oltre il primo manifestarsi della rigidità nucale, primo segnale della paralisi.

Ecco la storia scritta dal Dott. Neveu di una sua piccola paziente, di 8 mesi:
lunedì, 2 settembre 1957: Florence vomita, la poliomielite si manifesta frequentemente, nei piccoli pazienti, con disturbi gastro-intestinali.
Martedì 3 settembre: la temperatura che al mattino è di 38,6 ° sale a 39°.
Mercoledì 4 settembre: la temperatura al mattino è di 39°, vomito.
Alle ore 9 Florence si lamenta.
Non può più muovere le braccia e può soltanto, a malapena, muovere le gambe.
Piange se la si tocca.
Il medico di famiglia, chiamato consiglia l'ospedalizzazione con la seguente motivazione: io sottoscritto Dott. C. certifico che la bambina Florence R. di otto mesi deve essere ospedalizzata per sindrome infettiva con paresi dei quattro arti, e principalmente degli arti superiori, la bambina deve essere isolata fino al termine degli esami clinici.
Poiché il mio collega -continua il Dott. Neveu- aveva parlato di possibile poliomielite, i genitori mi portarono due ore dopo la bambina.
Condizioni della bambina alle ore 11 di mercoledì 4 sett.: le braccia sono inerti, ricadono pesantemente quando le si solleva.
Le gambe e i piedi non si muovono quasi più.
La respirazione è difficoltosa, a scatti.
E' il momento di agire, altrimenti bisognerà ricorrere al polmone di acciaio già prima di sera.
Consiglio il seguente trattamento: somministrare ogni tre ore due cucchiai da caffe' di una soluzione di cloruro di magnesio essicato, nella proporzione di 20 grammi per 1000, dolcificato con poco zucchero in polvere.
Questo trattamento comincia a mezzogiorno.
Florence si è addormentata alle 13 e si risveglia alle 14,30.
Alle 15 prende due cucchiai da caffè della soluzione.
Due ore e mezza più tardi - alle 17,30 - Florence comincia a muovere i suoi arti paralizzati.
La temperatura è discesa a 36,4°.
La respirazione è tornata normale, la piccola Florence sorride alla madre.
Persiste tuttavia una certa rigidità dorsale.
La mamma, mi dirà più tardi.
"quando ho visto, in serata , la mia bambina ritornare alla vita, ho creduto di impazzire per la gioia".
Giovedì 5 settembre: la temperatura, al mattino è di 36,9°; alla sera è completamente liberata dalla paralisi.
Segnalo un fatto assai curioso relativo alla convalescenza della piccola ammalata: domenica 8 sett.: la temperatura rettale è di 35,4° al mattino e di 35,6 la sera.
Lunedì 9 settembre: La temperatura discende a 34,9° al mattino e risale a 35,2° la sera.
Poi la temperatura diventa regolare, fino allora erano stati somministrati alla bambina due cucchiai da caffè della soluzione di cloruro di magnesio, ogni tre ore.
Faccio continuare il trattamento al seguente modo: due cucchiai da caffè ogni sei ore.
Sabato 14 settembre: ritrovo una bambina normale.
By Raul Vergini - Curarsi con il magnesio - Red edizioni)

Questo esempio e tutti gli altri casi, che il Dott. Neveu segui con questi risultati, cercò di farli conoscere alla "scienza ufficiale" venne solo denigrato, ma riuscirono nel loro intento: non far conoscere alla popolazione che la poliomielite si poteva curare, con un prodotto che costava e costa pochissimo.
Tratto da: http://www.corvelva.org/menu/d_Vaccini obbligatori/d_Polio.aspx

Commento NdR: .....ma allora se, come indicato, la Poliomielite si cura con il Cloruro di Magnesio, la teoria del virus e' FALSA !

Bibliografia per i Danni dei vaccini - vedi anche: http://www.greenmedinfo.com/page/vaccine-research

Commento NdR: questi studi dimostrano e confermano cio' che insegniamo da decenni e cioe' che i Vaccini producono nei soggetti sottoposti a quelle infauste pratiche in-sanitarie, spacciate per tecniche preventive, Malnutrizione con perdita di fattori vitali essenziali alla vita sana, alterazione e perdita di: enzimi, flora batterica autoctona, vitamine, minerali, proteine vitali), oltre alle mutazioni genetiche occulte, immunodepressioni, intossicazioni, infiammazioni e contaminazioni da virus e/o batteri pericolosi che nel tempo possono produrre malattie le piu' disparate !
vedi anche Dati ISTAT sui Vaccini + Statistiche Istat sui vaccini +  Malattie e Vaccini +
Contenuto dei vaccini +  Interrogazione Parlamentare  +  vedi qui per i danni dei vaccini nelle altre Nazioni del mondo

Continua in: Pag. 2

vedi anche: Pag. 6  -  Pag. 7  -  Pag. 8  -  Pag. 9  -  Pag. 10  -  Pag 11  -  Pag. 12  -  Pag. 13  - Pag 14  - Pag 15  -
Pag. 16  -  Pag. 17  -  Pag. 18  -  Pag.19  -  Pag. 20  -  Pag. 21

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