Poliomielite = parola che deriva dal greco: Polio =
πολιός
Grigio +
μυελός
midollo e/o Mielos = materia + Itis =
Infiammazione
Continua in:
Pag. 2 e
Polio Vaccini +
Danni
neurologici con i vaccini
Una volta era denominata "paralisi infantile" o più
comunemente "polio":
Cio' vuol dire:
Infiammazione
della materia grigia, il
cervello e
le sue diramazioni nel corpo per mezzo del sistema
nervoso centrale e periferico, derivante dalla
alterazione della
mielina
(come x la nuova malattia chiamata
Distrofia muscolare = nuova forma di Poliomielite ma
piu' grave, in molti casi proveniente da vaccinazioni
precedenti) la quale determina per la mancata e/o
riduzione della sua produzione,
che e' una proteina che ricopre come una guaina i
nervi del corpo, mancando la quale il sistema
nervoso non trasmette in modo ottimale le informazioni
dal cervello al tutto il corpo.
La
mielina è chiamata, per la sua
colorazione, materia bianca del
cervello, cervelletto e midollo spinale.
L'aspetto è simile ad una sostanza
gelatinosa che avvolge le fibre nervose,
ed ha funzione di protezione.
La guaina mielinica sta all'assone
come un isolante sta al conduttore. La
sua funzione principale infatti è quella
di evitare che l'impulso elettrico si
disperda. È una sostanza ricca di
proteine (30%) e lipidi (70%).
La Poliomielite e' proprio una
alterazione e/o mancata produzione di
questa sostanza, la mielina !
Si dicono demielinizzanti (progressiva
alterazione e/o distruzione della
guaina mielinica delle fibre
nervose.
Tale processo è presente in numerose
malattie neurologiche, ed è tipico in
particolare delle sindromi
demielinizzanti cioe' nelle malattie in
cui la mielina viene attaccata e
distrutta (es.:
sclerosi a placche,
distrofia,
poliomielite ecc.).
Fra le varie
forme di questa malattia, la
Poliomielite (paralisi infantile),
rientrano la: sclerosi
multipla
leucodistrofie,
distrofie e tutte le altre malattie
del sistema nervoso (centrale e
periferico, dovute anche a demielinizzazione.
IMPORTANTE:
NON e' vero che la polio e/o la
difterite
non esistono piu', grazie ai vaccini,
anzi, esse sono state VOLUTAMENTE
"nascoste", per
far quadrare le statistiche,
"mascherate", sotto altri
nomi:
es. la polio da vaccino, e' mascherata,
cioe' nascosta
sotto:leucodistrofia, distrofia,
sclerosi,
meningite,
paralisi,
danni
neurologici,
disfunzioni dello sviluppo, ecc., e si trasformano
anche in disfunzioni dello sviluppo,
adhd, adem, Autismo,
leucemia
e linfomi,
cancri,
Tutti questi malati sono soggetti
vaccinati, non esiste un solo malato che
non sia stato vaccinato...!
La difterite da vaccino e' mascherata
sotto
tonsilliti,
faringiti, otiti,
allergie, ed
infiammazioni
importanti alle vie prime aeree: infatti
essa infiamma le vie aeree superiori (e
talora la cute). La tossina che essa
produce è responsabile di complicanze
tipiche quali miocardite e paralisi dei
nervi cranici e periferici.
Legame tra vaccino
Epatite B e
sclerosi a placche: vaccino per
l'epatite B e l'insorgenza, in eta'
adulta, della sclerosi a placche
(Sep) :
www.molecularlab.it/news/view.asp?n=1364
Anche TUTTE queste malattie provengono
da
intossicazioni e fatti
infiammatori
che sono alla base del problema malattia
!
Inoltre ogni
vaccino
produce
infiammazioni
+
intossicazioni +
immunodepressioni +
mutazioni genetiche e gravi
alterazioni della funzionalita'
cellulare (specie nel
cervello enterico ed quello
nella testa) puo' produrre anche
alterazioni della
Glia e quindi delle
cellule (oligodendrociti)
deputate alla produzione della
mielina, generando:
Poliomielite,
Distrofia, Sclerosi e
molte altre malattie.
2009 - Per la
prima volta al mondo un gruppo di
ricercatori è riuscito a creare in
laboratorio, partendo da
cellule staminali embrionali,
cellule che sono in grado di
produrre
mielina. Si tratta della principale
proteina che costituisce la
guaina che ricopre le cellule
nervose.
Ad annunciarlo sulla rivista "Development"
un gruppo di ricercatori della Wisconsin
University guidati da Su-Chun Zhang.
La perdita o la rottura della guaina
mielinica è una delle principali
caratteristiche di una serie di
malattie tra cui anche la
sclerosi multipla.
|
Descrizione
particolareggiata del Meccanismo dei DANNI dei Vaccini,
delle
Amalgami dentali
e/o
Metalli Tossici
(che hanno le madri
durante la gravidanza)
Questo
meccanismo vale anche
per TUTTI i
Vaccini
!
La
poliomielite è una grave
malattia infettiva a
carico del sistema
nervoso centrale che
colpisce soprattutto i
neuroni motori del
midollo spinale.
Descritta per la prima
volta da Michael
Underwood, medico
britannico, nel 1789, la
poliomielite è stata
registrata per la prima
volta in forma epidemica
nell’Europa di inizio
XIX secolo e poco
dopo negli Stati Uniti.
Negli Stati Uniti
d'America la prima legge
a riguardo dell'obbligo
del vaccino per il
vaiolo, risale al 1855
Proprio DOPO le
campagne di vaccinazioni
per il
Vaiolo fatte in
Europa e successivamente
negli USA !
Nel 1776 George
Washington ordinò che
tutti gli uomini del suo
esercito impegnato nella
guerra di indipendenza
americana fossero
variolizzati.
In Italia le prime
inoculazioni si fecero a
Napoli nel 1754, a
Livorno nel 1755, a
Firenze nel 1756, a
Milano nel 1761.
1805 Napoleone fa
vaccinare per il vaiolo
tutti i soldati che non
avevano già avuto il
vaiolo
1806 Felice Baciocchi,
principe di Piombino e
Lucca, impone di
vaccinare tutti i
neonati nei primi due
mesi di vita e tutti gli
abitanti del Principato
che non erano già stati
ammalati di vaiolo.
1807 analogo
provvedimento in Baviera
e poi in tutti gli altri
Paesi d'Europa.
1834 idem per l'Obbligo
a tutti i soldati in
Prussia e nel Regno
Sardo, poi esteso ai
civili dimoranti in
caserme.
Da queste campagne di
vaccinazione per il
vaiolo, nacque la
Poliomielite e l'influenza
spagnola, furono
proprio i militari
ad ammalarsi per primi.
La
diffusione della polio
ha raggiunto un picco
negli Stati Uniti nel
1952 con oltre 21mila
casi registrati. In
Italia, nel 1958, furono
notificati oltre 8mila
casi.
STORIA (sintesi)
della POLIO in EUROPA
1789
Michael Underwood, un
fisico inglese, fornisce
la prima descrizione
medica che si conosca
della poliomielite,
chiamata “debilitazione
degli arti inferiori”.
1840
Jacob Van Heine conduce
la prima ricerca sulla
poliomielite formulando
la teoria che la
malattia potrebbe essere
contagiosa. La cura Von
Heine verrà usata
ampliamente durante il
XX secolo.
1907
Ivar Wickman, un
pediatra svedese,
cataloga le diverse
tipologie cliniche della
poliomielite.
1908
Il fisico austriaco Karl
Landsteiner e Erwin
Popper formulano per la
rima volta l’ipotesi che
la poliomielite possa
essere causata da un
virus.
1950
La poliomielite durante
la 2° guerra mondiale
paralizza circa 28 500
bambini nei paesi della
Regione Europea, vedi
statistiche Istat.
Tuttavia, durante questo
decennio si compiono
grossi progressi per il
controllo e la
diffusione della
malattia, in tutta la
Regione Europea.
1954
Il primo vaccino per la
polio, il Vaccino
Inattivo (IPV), messo a
punto da Jonas Salk ha
dato esito negativo in
tutte le prove di massa
effettuate negli Stati
Uniti, infatti Salk era
stato accusato di
ammazzare i bambini…
1957
Albert Sabin introduce
il Vaccino Orale della
Polio (OPV) più facile
da somministrare (con lo
zuccherino) e meno
pericoloso (ma non
innocuo), del Vaccino
Inattivo della Polio (IVP)
di Salk.
1975
Circa 1.119 bambini
poliomielitici nella
Regione Europea nel
1975.
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Prima delle vaccinazioni,
le epidemie
di polio
invalidante e mortale,
non c'erano,
non esistevano nella storia della
medicina (dagli antichi greci in poi),
sino ad una timida apparizione negli
ultimi anni del 1800, tanto da essere
considerata una malattia normalmente
benigna fino al primo dopoguerra.
Infatti, In Italia la malattia non
appare sull'ISTAT (Statistiche
di Stato) prima del 1898 (come
causa di morte), salvo 144 casi nel 1887
!
La sua
malignità è dovuta a qualcosa
d'innaturale usato estesamente in quel
momento ?
Pratiche sanitarie allora sperimentali
? Dovrebbe far pensare il fatto che la
sua maggiore epidemia nel 1958 (8.377
casi), coincide esattamente con la
grande vaccinazione per la polio Salk
attuata "a tappeto" e
cominciata in
primavera di quell'anno !
Il suo "decollo" in Italia, è del 1956,
con l'introduzione di tale vaccinazione.
Come non avere il dubbio che quelle
migliaia di casi di poliomielite fossero
prodotti da un vaccino sperimentale
usato tra i primi al mondo ?
Visto il disastro iniziale, forse è
stata solo la correzione nella
produzione di quel vaccino a produrre il
crollo importante e quasi istantaneo
dell'epidemia, nel 1959. Quella
precedente coincide esattamente con
l'obbligo del
vaccino per la
difterite del 1939.
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Grafici ISTAT sulla
Poliomielite in Italia
(guardate gli anni nei quali sono stati
effettuati delle
campagne
vaccinali obbligatorie per la
difterite
e dei Test
con vaccini per la
poliomielite)
|
Descrizione
particolareggiata del Meccanismo dei DANNI dei Vaccini,
delle
Amalgami dentali
e/o
Metalli Tossici
(che hanno le madri
durante la gravidanza)
Questo
meccanismo vale anche
per TUTTI i
Vaccini
!
Incidente Cutter
Dopo il trial del
vaccino Salk compiuto su
1,8 milioni di bambini
che erano stati
inoculati con i vaccini
prodotti dalle case
farmaceutiche Eli-Lilly
e Parke Davis, oppure
trattati con placebo o
non trattati ma solo
sottoposti a
osservazione, il 12
aprile 1955 il vaccino
Salk fu dichiarato
sicuro ed efficace.
Subito dopo la licenza
per la sua produzione fu
concessa alle case
farmaceutiche
Eli Lilly, Parke-Davis,
Wyeth, Pitman Moore,
Cutter.
Il 26 aprile, appena due
settimane dopo la
distribuzione del
vaccino, il direttore
del Laboratory of
Biologic Control,
William Workman,
ricevette la
comunicazione che cinque
bambini in California
erano rimasti
paralizzati dopo avere
ricevuto il vaccino
per la poliomielite Salk.
In ciascun caso la
paralisi si era
verificata nel braccio
che era stato inoculato
e in ciascun caso il
vaccino era stato
prodotto dai Laboratori
Cutter. Il vaccino
Cutter fu
immediatamente ritirato,
ma 380 dosi erano già
state somministrate.
L’Epidemic Intelligence
Service of the
Communicable Diseases
Center (un precursore
del Center for Diseases
Control and Prevention)
fu interpellato perché
indagasse sul rapporto
di causalità fra
paralisi e
somministrazione del
vaccino.
Gli scienziati
dell’agenzia scoprirono
che due lotti della
produzione fatta nei
Laboratori Cutter,
corrispondenti a 120
dosi, contenevano
polio-virus.
Fra i bambini che
avevano ricevuto il
vaccino da questi lotti
si svilupparono 40
casi di polio abortiva,
caratterizzata da mal di
testa, rigidità nucale,
febbre e debolezza
muscolare; 50 bambini
restarono
permanentemente
paralizzati e
5
persero la vita.
Questo rappresento' uno
dei peggiori disastri
farmacologici degli
Stati Uniti
ufficialmente
ammesso....
|
|
vedi:
Danni neurologici da Vaccino
+
Morti per vaccino
+
Come distruggere in
maniera scientifica il sistema immunitario, con Vaccini
+
Poliomieliti da Vaccino + Paralisi
con vaccino Polio + Distrofia
e Sclerosi=demielinizzazioni
+
Polio, vittime da vaccino
+ Polio nel Mondo
+
Poliomielite dati e grafici +
Polio e Morbillo
+ Poliomielite "nascosta" sotto meningite
+ Poliomielite in
Zimbabwe (Africa) + Autismo + Contenuto dei vaccini
+
Meningite dai vaccini
+
Falsita'
della medicina ufficiale + 1000 studi sui Danni dei Vaccini +
Malassorbimento +
Disfunzioni dello Sviluppo
+
Effetto Gregge
Questi sono i principali vaccini per le
quali si effettua la
vaccinazione:
Polio +
Vaiolo +
Difterite +
Tetano +
Epatite B +
Pertosse +
Morbillo +
Parotite +
Rosolia +
Meningite
+
HPV (Cervarix-Gardasil
per Tumore all'utero) +
Varicella
+
Influenza
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Uno studio scientifico mostra che il vaccino
quadrivalente per il papilloma virus può causare
vasculopatia autoimmuni
fatali (ovvero
mortali).
Lo studio
realizzato dai due medici canadesi Lucija
Tomljenovic e Cristopher A. Shaw si intitola "Morte dopo
il vaccino contro il papilloma virus, c'è una relazione
causale o è una coincidenza ? " e si può leggere (in
inglese) al seguente link
http://sanevax.org/wp-content/uploads/2012/10/Tomljenovic-Shaw-Gardasil-Causal-Coincidental-2167-7689-S12-001.pdf.
Le conclusioni dell'articolo non sono per niente
ambigue: il vaccino in questione può innescare una
reazione autoimmune che può essere talora mortale. Le
conclusioni sono motivate dal fatto che molte delle
reazioni avverse a tale vaccino finora registrate
corrispondono a sintomi di
vasculopatia cerebrale.
Studi come questo ovviamente mettono in un angolo tutti
i
ministeri della
sanità che negano continuamente ogni correlazione
tra le morti ed i vaccini.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
VACCINI
PEDIATRICI:
CORRUTTORI
&
VENDUTI
Si inventano
malattie
e si alimentano
epidemie
per imporre nuovi mercati e fagocitare
profitti stellari.
Ecco
un'altra tragica storia di
una bimba colpita dal
vaccino per la Polio, raccontata dalla sorella piu'
grande ...
"Come il Vaccino Sabin
mi ha rovinato la Vita"...
Ma vediamo la testimonianza di questa povera bimba :www.youtube.com/watch?v=k6DL3oElMSY
VACCINI per la POLIO e Pesticidi
L'AIDS e' causato principalmente dalle
Droghe
(anche
farmaci di sintesi +
vaccini)
e da altri cofattori NON infettivi,
es.
trasfusioni
Ecco cosa
afferma il ricercatore dr.
Peter Duesberg (Virologo di fama mondiale)
La
macchina della falsa propaganda, continua a disinformare
la popolazione del mondo intero ....
L'Aids
e' stato INVENTATO e
diffuso con il
VACCINO ORALE per la Polio in
Africa:
http://www.biasco.ch/originedelmale/download/files/Tgcom2.pdf
|
La
Merck ammette l'inoculazione
del virus del cancro -
La divisione vaccini della farmaceutica Merck,
ammette l'inoculazione del virus del cancro per
mezzo dei
vaccini.
La sconvolgente intervista censurata, condotta
dallo studioso di storia medica Edward Shorter
per la televisione pubblica di Boston WGBH e la
Blackwell Science, è stata tagliata dal libro "The
Health Century" a causa dei sui contenuti -
l'ammissione che la Merck ha tradizionalmente
iniettato il virus (SV40 ed altri) nella
popolazione di tutto il mondo.
Questo filmato contenuto nel documentario "In
Lies We Trust: The CIA, Hollywood & Bioterrorism",
prodotto e creato liberamente dalle associazioni
di tutela dei consumatori e dall'esperto di
salute pubblica, Dr. Leonard Horowitz,
caratterizza l'intervista al
maggior esperto di
vaccini del mondo, il Dott. Maurice
Hilleman, che spiega perché la Merck ha diffuso
l'AIDS, la
leucemia e altre orribili piaghe nel
mondo :
http://www.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
Nei vaccini venduti al terzo mondo si é
scoperto che molti di questi contenevano
l'ormone B-hCG un anti fertile se
immesso in un
vaccino.
La corte Suprema delle Filippine ha scoperto
che oltre 3 milioni di ragazze e donne hanno
assunto questi vaccini contaminati, cosí
come in Nigeria, Tailandia ecc...
Per chi non abbia ancora visto questi
video-documenti scioccanti:
http://uk.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
http://it.youtube.com/watch?v=wg-52mHIjhs&feature=related
Sembrerebbe che oltre al profitto a tutti i
costi, ci sia dietro qualcosa d'altro....impedire
alle donne dei paesi del terzo
mondo... di avere figli....
I
Vaccini
creano
Mutazioni Genetiche
nei
Mitocondri delle
cellule, mutazioni che
sono
trasmissibili alla prole,
dalla via materna. Nelle cellule
infettate da virus si
risvegliano
i retrovirus piu’ vecchi.
Dei ricercatori hanno osservato che
quando il metabolismo della cellula
infettata da un virus (NdR: che puo’
essere anche
vaccinale) essa viene
ingannata al fine di riprodurre il
virus che la infetta, pero’ in essa
decade
la funzionalità di alcune
reazioni biochimiche di contenimento
e di funzione cellulare:
sintesi e specializzazione delle
proteine,
specializzazione degli
enzimi e
duplicazione del
DNA.
Quindi anche l'infezione
da virus
vaccinale e’ in grado
quindi di riattivare genomi di
precedenti virus, o di quelli
iniettati
con i vaccini ai genitori,
nonni, avi del vaccinato, virus, che
erano divenuti parte del genoma
delle cellule dei genitori, nonni,
avi, generando anticipatamente
qualsiasi tipo di patologia; il
meccanismo si chiama
slatentizzazione = liberare
anticipatamente patologie.
Di fatto i
Vaccini sono un
cocktail di Tossine
altamente
pericolose che possono
rimanere inerti per anni e
riesplodere come
bombe a
tempo anche dopo 30-40
anni o piu’, in uno stato febbrile…
che alterano il
Terreno in modo
importante, specie negli organismi
non perfettamente sani, per problemi
ereditari e/o di alimentazione
inadatta alla Perfetta Salute.
|
|
La
Poliomielite (definizione
della medicina ufficiale) è infatti il nome che si
e' dato ad una grave malattia a carico del sistema
nervoso centrale che colpisce soprattutto la
mielina
ed i neuroni motori del midollo spinale.
Descritta per la prima volta da Michael Underwood,
medico britannico, nel 1789, la poliomielite è stata
registrata per la prima volta nell’Europa di inizio XIX
secolo e poco dopo negli Stati Uniti.
La malattia è causata da tre tipi di
polio-virus (1,2 e 3), appartenenti al genere
enterovirus, che invade il sistema nervoso nel giro di
poche ore, distruggendo le cellule neurali colpite e
causando una paralisi che può diventare, nei casi più
gravi, totale. In generale, la polio ha effetti più
devastanti sui muscoli delle gambe che su quelli della
braccia.
Le gambe perdono tono muscolare e diventano flaccide,
una condizione nota come paralisi flaccida. In casi di
infezione estesa a tutti gli arti, il malato può
diventare tetraplegico. Nella forma più grave, quella
bulbare, il virus paralizza i muscoli innervati dai
nervi craniali, riducendo la capacità respiratoria, di
ingestione e di parola. In questo caso, è necessario
supportare il malato con ausili nella respirazione.
Negli anni ’50, erano molto diffusi a questo scopo i
polmoni d’acciaio, sostituiti oggi da strumenti assai
più agili.
Sintomi iniziali della malattia sono febbre, stanchezza,
vomito, irrigidimento del collo e dolori agli arti.
Una minima parte dei soggetti malati, circa uno su
duecento, secondo i dati OMS,
porta a una paralisi irreversibile, mentre il 5-10% dei
malati muore
a causa della paralisi dei muscoli dell’apparato
respiratorio.
La paralisi è la manifestazione più evidente della
malattia, ma solo l’1% dei malati presenta questo
sintomo, mentre nel 90% dei casi no. (Fonte - in parte -
da: ISS - Italy)
Pero' quello che le autorita' "sanitarie" non vogliono
dire e' che la
Poliomielite
(versione della
medicina ufficiale), come tutte le altre malattie =
distrofia, sclerosi, ecc, sono frutto di
alterazione di
pH digestivo,
della
flora batterica intestinale = carenze nutrizionali
(malnutrizione = mancanza di:
magnesio
e
fosforo +
soprattutto
silice
organica genera forti alterazioni del
calcio,
ecc.) in soggetti con
Terreno
gia'
disordinato ed
immunodepressi da vaccinazioni precedenti e/o da
mutazioni genetiche
ereditate da genitori vaccinati
od indotte con i
vaccini inoculati
al soggetto !
In genere vi sono le
mutazioni del braccio corto del cromosoma 6 + quella del
cromosoma 10 e forse di altri che non sono ancora stati
scoperti.
Il virus e' una
cosa assolutamente secondaria o terziaria
NON causale !
IMPORTANTE:
OGNI tipo di
Vaccino
produce
Stress ossidativo cellulare e
quindi
tissutale !
Come le altre
patologie anche questa fece la sua comparsa insieme alla
fame e al freddo e in concomitanza del periodo in cui
venne effettuata, in diversi paesi, l’antivaiolosa. Per
questo motivo molti ricercatori collegano il diffondesi
del contagio all’inserimento del vaccino per il vaiolo.
Un altro fattore
scatenante fu il drastico cambio di
alimentazione, causato dalle industrie
alimentari, che iniziarono a raffinare zucchero
e farina; il dottor Sandler documentò come una
grave deficienza di calcio, causata
dall’abburattamento, sia l’anticamera della
malattia e come questa carenza dipenda da un
eccessivo consumo di zuccheri capaci di
disidratare le cellule togliendo calcio a nervi,
muscoli, ossa e denti. Altro importante fattore
di rischio fu la minore assunzione di latte
materno nei neonati.
La flora batterica di un bimbo allattato produce una
sostanza acida capace di inibire la proliferazione di
batteri patogeni, il latte artificiale neutralizza
questo acido.
Per la medicina ufficiale NON esistono cure per la
Poliomielite (salvo che con la Medicina Naturale =
iniezioni di
Cloruro di
Magnesio e riordino nutrizionale
(calcio=silice organica, che si trasforma in calcio) - vedi
Protocollo della
Salute), se non trattamenti sintomatici, con
farmaci di sintesi, che "possono" solo in parte
minimizzare gli effetti, sintomi, della malattia in certi
soggetti, ma che
intossicano ancora di piu' il malato.
vedi anche Statistiche ISTAT
= fate attenzione alle statistiche sulla Polio,
dopo le
prime campagne di
vaccinazioni con il
vaccino Salk, in italia le paralisi da
Polio sono aumentate !
Hilary Koprowski
e' stato colui che ha messo a punto il primo
vaccino per la Polio e che ha scongiurato
Salk
e
Sabin di
NON utilizzare il rene della
scimmia verde africana
come coltura base per produrre i
vaccini per la
Polio......
http://www.ricercaitaliana.it/prin/unita_op-2005064229_001.htm
La
vaccinazione per la polio può determinare
paralisi di
tipo poliomielitico oltre a distrofie, miopatie, epilessie,
sclerosi a placche, herpes zoster, mieliti traverse,
psoriasi, bronchiti, asma, morte ecc., ecc.
Il medico, dott. Herbert Shelton dichiara più volte di
non aver mai registrato in vita sua il singolo caso di
un bambino di genitori
vegetariani che abbia contratto
la polio.
In Italia, nel 1965, all’Ospedale Mayer di Firenze, di
1075 malati pediatrici ricoverati in quell’anno, 134
rappresentavano una patologia derivata da vaccinazione,
con una morbidità per il vaccino del 6% - cosi'
riferisce il dott. F. Sensale, da XXI Secolo, feb. 1987.
Nel 1957, in America, metà dei casi di paralisi
poliomielitica in ragazzi tra i 5 e i 14 anni viene
registrato tra bambini già precedentemente
vaccinati per
la polio. Si ammette che il vaccino di Salk e’
stato la causa delle paralisi.
Nel 1958, la polio è in aumento, e si hanno 6029 colpiti,
con 3122 casi di paralisi tra i vaccinati.
Nel 1959, la polio è in ulteriore aumento, con 8577
colpiti, con 5694 casi di paralisi tra i vaccinati.
Nel 1964, l’US Public Health Service raccomanda
l’interruzione dell’uso del vaccino Sabin, dopo 57 casi
di paralisi tra i vaccinati, imputati al vaccino stesso.
Nel 1977, una Corte di Giustizia del Texas impone a un
produttore di vaccini un risarcimento danni di
200.000 US $ ad un soggetto colpito da paralisi
infantile causata dal
vaccino.
Tratto da: Paolo Bigatti in
"Vaccinazioni,
l’altra faccia della medaglia"
- Macro Edizioni, 1991.
Dal vaccino Salk a quello Sabin, una scia
ininterrotta di incidenti
sui poveri vaccinati
Le colture di virus
poliomielitici in cellule di rene di scimmia vedre
africana nel 1949, ad opera di Enders, rese possibile la
realizzazione del vaccino Salk.
La cosiddetta "attenuazione" di virus poliomielitici, da
parte di Koprowski, rese possibile la realizzazione di
vaccini noti come polio orale (OPV) tipo Sabin.
L’innocuità di questi vaccini è stata esaltata in
campagne vaccinali di portata mondiale...Malgrado cio'
in tutti i paesi dove arrivava il Sabin sono stati
registrati casi di paralisi facciale, polinevrite acuta,
encefaliti, crisi epilettiche, idrocefalie, meningiti,
encefalo-mieliti mortali.
Un disastro, annunciato dai naturisti, ma accuratamente
messo a tacere che
e' stato documentato nella maggioranza dei casi.
Il dr Kim Farley riferisce
un’esplosione di poliomielite a Taiwan in una
popolazione vaccinata con l’OPV (The Lancet, 8 dic
1984).
Prima della scoperta dei vaccini per la
polio, durante le "epidemie", nelle analisi di
laboratorio veniva ritrovato il virus di tipo 1, nei
malati che, non pero' morivano e non rimanevano
paralizzati nella maggioranza dei casi. Dopo
l'introduzione della vaccinazione, sono stati trovati
invece i polio-virus tipo 3, cioe' quelli più pericolosi
per il sistema nervoso.
Stabilito anche che questa proteina
tossica (virus)
si trova regolarmente nei campioni prelevati dalle fogne
cittadine, e che ciononostante la sua virulenza è
bassissima, si deduce che la gente ha sviluppato in
generale un buon livello di immunità naturale, senza
l’aiuto di vaccini o altro; questo lo sostiene Robert
Mendelsohn (Dissent in Medicine, Contemporary
Books-Chicago 1983).
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Un importante esperimento del Dr
Sandlers blindato ed
insabbiato dalle industrie americane
Il dott.
Benjamin P. Sandlers, medico dell’Ocean Veterans
Hospital presso Asheville in North Carolina era un
ricercatore assiduo e curioso, scrive la Dott.essa
Hannah Allen sul testo Don’t Get Stuck, della Natural
Hygiene Press-USA 1985, con introduzione del Dr Alan
Goldhamer, titolare dell’omonima clinica igienistica di
Santa Monica in California.
Aveva fatto esperimenti per anni e anni sugli animali
nel tentativo di capire quali danni essi dimostrassero
dopo un’abbondante inoculazione di virus della polio.
La formidabile salute e la sbalorditiva resistenza
naturale dei conigli alla polio. Si era soffermato da
tempo sui conigli, trovandoli altamente resistenti alla
polio. Era forse dovuto alla loro dieta esclusiva
vegetariano-crudista, a base di vegetali verdi e crudi ?
Non aveva mai trovato alcuno squilibrio zuccherino e
nessun segnale di ipoglicemia nel loro sangue.
Ma quando provò ad iniettargli dell’insulina, facendoli
cadere in stato ipo-glicemico, essi perdevano la loro
tipica resistenza alla polio, e diventavano
improvvisamente suscettibili al virus.
Nel 1941, The American Journal of Pathology aveva pure
pubblicato un dettagliato report su questi esperimenti.
Niente vaccini e farmaci ma cambiare radicalmente dieta,
predica coraggiosamente Sandlers
Anni dopo, e siamo nel 1948, arriva nel North Carolina
una epidemia di poliomielite.
Sandlers parla alla radio e avverte bambini e genitori
che la loro frequente e diffusa condizione di
ipoglicemia deriva da diete pericolosamente sbagliate.
Niente vaccini ma cambiare radicalmente dieta, predica
Sandlers.
Alimentarsi di carni, e compensare le carenze di succo
zuccherino della frutta tramite chewing-gum, caramelle,
bibite gassate, gelati, paste e pizze, ovvero
carboidrati cotti, porta al diabete e alle cure
insuliniche, ed anche a sbalzi ipoglicemici.
Cestinate farmaci, vaccini e sieri, eliminate dalla
dieta dolciumi, carni, latticini e cibi junk, era il suo
messaggio coraggioso.
La sola immunità possibile è la vitalità ottimale del
vostro sistema-corpo, era il motto trasparente e
veritiero del dr Sandlers.
L’esperimento funziona e produce risultati eclatanti -
L’agenzia United Press raccoglie la sua tesi e la
diffonde a tutti i giornali del paese. La vendita di
gelati e bibite si blocca quasi del tutto in poco tempo.
Le cifre statistiche del North Carolina State Health
Department non parlano chiaro ma ultra-chiaro:
2498 casi di polioi nel 1948, prima della campagna
Sandlers, e solo 229 casi di polio nel 1949, un
abbattimento del 1000%, ovvero di 10 volte.
A quel punto però, i grossi interessi commerciali dei
produttori di gelati, bibite, cibi basati sui
carboidrati cotti (vedi cibi amidacei, tipo pani,
focacce, biscotti, pasta, pizza), riprendono il
sopravvento.
Il rapido calo dell’epidemia fa cantare vittoria prima
del tempo. La gente riprende a mangiare porcherie e la
polio ritorna ai vecchi alti livelli.
Sandlers ha vinto la sua personale battaglia igienistica,
ma tutto viene insabbiato dalle industrie.
La gente riprende a bere e a mangiare esattamente come
ai vecchi tempi. Ed ecco che, nel 1950, la polio si
riporta nuovamente ai 2500 e oltre casi.
L’industria, e i media sottomessi alla stessa industria,
si sono nel frattempo riorganizzati e hanno affilato le
proprie armi politiche.
Tutta la storia Sandlers viene
insabbiata, secretata e
dimenticata.
Le bevande nazionali delle cole e tutti gli
altri gruppi industriali avevano grossi interessi da
difendere, e giocarono ogni carta possibile per bloccare
ed imbavagliare l’esperimento.
L’evoluzione da vivisezionista a salutista naturale.
Sandlers non era un igienista, ma un medico ricercatore
come tanti altri. In origine non era di certo un
naturalista e tantomeno un etico-salutista. Non
rappresentava di certo il nostro medico ideale.
Faceva esperimenti orribili con degli innocenti conigli,
con scimmiette e tanti altri animali, come fanno tutti
gli sperimentatori ed i vivisezionisti.
Li inoculava, li sezionava, e ne controllava le viscere
per scoprire le conseguenze delle sue azioni nefaste ed
immorali sui medesimi. I conigli insegnano a Sandlers il
modo di alimentarsi al meglio
Tuttavia, dopo tali esperimenti disgraziati, seppe
emanciparsi e diventare grande. Aveva scoperto coi suoi
occhi che i conigli sono sani e liberi da rischi, al
punto di poter dare il buon esempio agli stessi uomini.
Cosa fanno i conigli per mantenere così alto e così
perfetto il proprio livello immunitario, per essere così
resistenti che nemmeno ad iniettarli con alte dosi di
polio-virus non sviluppano la poliomielite ? Si chiese.
Molto semplice la risposta: mangiano la loro dieta di
adozione.
Non c’è
nessun pediatra al mondo che li controlla e li rovina,
questo è il loro segreto
Il latte più ricco e straordinario in natura, ricavato
dalle verdure verdi e crude
Il latte di coniglia è il più ricco ed il più
straordinario nel regno animale, grazie al suo altissimo
contenuto in grasso, calcio, fosforo e proteine, per cui
ai coniglietti è permesso di raddoppiare il peso in soli
6 giorni (cani e gatti 9 giorni, uomo 180 giorni).
Chiaro poi che il latte di coniglia non è adatto a
nessun altro se non ai coniglietti da svezzare, perché
ogni animale ha il suo tipo di latte, incluso l’animale
bipede. Non si rincorre la singola vitamina, o il
minerale, e ancor meno si va a caccia del singolo
microbo
Morale della favola, il punto di estremo contrasto tra
medicina ed igienismo naturale è quello di sempre.
Come non ci si deve perdere a rincorrere la singola
vitamina e il singolo minerale, perché essi operano in
regimi di sinergia, contrasto, simpatia ed antipatia,
con le altre vitamine e gli altri minerali, così non ci
si deve perdere a rincorrere singoli rimedi, singoli
farmaci, singoli vaccini per le malattie della gente,
dei bambini e degli adulti.
E non ci si deve ancora meno perdere nella caccia ai
microbi, ai batteri, al virus della polio, al virus
delle varie influenze e pesti che dir si voglia
La malattia più diffusa è la Scemenza Persistente
causata dall’obiquitario Ignorantiavirus
La causa vera di tutte le malattie, di tutte le migliaia
di affezioni del repertorio medico-patologico finiscono
per giocarsi tutte tra le dita della mano, e si chiamano
errori di stile, di pensiero, di comportamento, di
nutrizione, di sonno, di inattività, errori che si
trasformano in suscettibilità al male.
Il fatto poi che la polio sia o non sia causata o
favorita dai perversi sbalzi zuccherini tipici del
diabete e della ipoglicemia, è addirittura secondario
rispetto al problema generale della salute globale del
corpo.
Al limite, polio, colera, influenza aviaria, influenza
suina, sono tutte uguali, tutte caratterizzate dalla
malattia più diffusa e generalizzata degli uomini, che
si chiama Scemenza Prolungata e Persistente, quella
scemenza che lo porta a credere testardamente di poter
trasgredire le precise leggi fissate dalla natura, senza
pagare poi il conto finale, in nome della sua bella
faccia e della sua avanzata civiltà trasgressiva,
strafottente e straviolenta, per molti versi nazista.
Tale malattia mortale è causata dal virus più malefico
che appesta l’umanità: l’Ignorantiavirus.
Mantenere la salute e non pensare alla cura della
malattia, ce lo ordina Leonardo da Vinci
Che fare allora? Si deve prendere o no qualcosa ?
Ci si deve concedere o no qualche rimedio ?
Assolutamente sì.
Ci si deve concentrare non 10 ma 1000 volte di più nel
mantenimento bilanciato della salute.
Serve adottare la cura della non-cura, che non significa
affatto abbandonare i sani alle evenienze future e i
malati alle vecchie e nuove sofferenze.
L’azione irreprensibile della non-interferenza
Nelle malattie in atto occorre praticare la non-interferenza,
perché le malattie tutte (salvo quella dell’emergtenza
grave, quella delle ferite, degli incidenti) sono
processi di guarigione in atto, sono procedimenti di
riequilibrio corporale gestiti nel modo più intelligente,
logico ed economico, da un sistema immunitario e da un
corpo che non bluffano, non sbagliano, e non tradiscono
(non vanno mai contro se stessi, ovvero contro il
padrone che li ospita e del quale fanno parte integrante).
Ogni intervento è perturbatore, complicante, ritardante,
impedente della guarigione.
I malati, in questi casi di non-emergenza, non vengono
guariti grazie al medico, ma nonostante esso, sempre
grazie al sistema immunitario costretto in questa
circostanza a fare doppio lavoro L’illusione di
conoscere il corpo umano grazie all’anatomia e alla vita
di corsia Nel caso invece di salute in atto, si tratta
solo di non illudersi e di verificare in continuazione
se il nostro percorso nutrizionale e comportamentale è
equilibrato e coerente con le nostre esigenze.
Serve molta conoscenza e grande apertura mentale.
Tutti gli errori partono dall’imbarazzante ignoranza del
corpo umano.
I medici si illudono di conoscerlo bene perché hanno
bazzicato per anni nelle sale di anatomia, o perché
stanno in continuazione tra le corsie degli ospedali. Ma
quello è conoscere le parti morte e sezionate, oppure
conoscere i corpi dei malati.
Serve conoscenza integrale dei corpi vivi e dei corpi
sani, inclusa la loro anima
La conoscenza non è poi un fatto specialistico e
settoriale, ma un fatto onnicomprensivo e
multiscientifico, che coinvolge necessariamente corpo,
mente e anima.
Troppe volte la medicina si blocca, si ferma alle
apparenze.
Troppe volte la medicina si illude di poter dribblare,
superare e battere la natura.
Trattasi di un grave peccato di presunzione e di
superbia.
By Valdo Vaccaro - Direzione Tecnica AVA-Roma (Associazione
Vegetariana Animalista)
- Direzione Tecnica ABIN-Bergamo (Associazione
Bergamasca Igiene Naturale)
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Vaccino per la
POLIO =
DISTROFIA MUSCOLARE
(la nuovaforma di Polio da Vaccino) -
SCLEROSI da VACCINO
Anche qui le centinaia (e probabilmente
migliaia) di casi di morte e di invalidità da polio
nell’occidente avanzato, almeno negli ultimi 10 anni,
sono per lo più dovuti alla vaccinazione. In Italia la
malattia (normalmente benigna) stava naturalmente
sparendo tra gli anni Venti e gli anni Trenta: i picchi
di incidenza sono “stranamente” apparsi in concomitanza
con l’introduzione degli obblighi dell’antivaiolosa
(1934), dell’antidifterica (1939), con le prime
antipolio (1956), e soprattutto con la prima vera
campagna vaccinale del 1958. Comunque questo vaccino
risulta essere il più pericoloso.
Sulla stampa del febbraio ’97 è apparsa la notizia
secondo la quale il CDC (equivalente in USA del nostro
Istituto Superiore della Sanità), negli scorsi 14 anni
ha riscontrato, negli USA, 125 casi di polio da vaccino,
che, rapportati alla popolazione italiana,
equivarrebbero ad un poliomielitico all’anno circa.
vedi: Statistiche ISTAT
Piuttosto giova ricordare che la polio è apparsa nel
terzo mondo solo dopo le campagne vaccinali “per
salvarli”. Anche la campagna antipolio (italiana) del
’96 in Albania ha prodotto una grave epidemia, (76 casi
in perfetta concomitanza di tempo, per lo più fra le
persone a contatto dei vaccinati), dimostrando così la
sua pericolosità in popolazioni con cattiva nutrizione
ed igiene, e la sua inutilità nei paesi “ricchi”.
Vaccino Salk:
Negli Usa, Jonas Salk (1914-1995), divenuto nel 1947 responsabile del Virus Research Lab all’Università di Pittsburgh, giunse nel
giro di pochi anni alla formulazione di un vaccino
contro la polio, costituito da virus "inattivati" con la
formaldeide (sostanza
cancerosa)
Nel 1952 il vaccino di Salk fu provato per la prima
volta su bambini (200 bambini vaccinati negli
USA).
Undici bambini morirono e la campagna di
vaccinazione venne immediatamente
sospesa.
Gli esperimenti clinici furono ripresi nel 1955.
L’impatto della vaccinazione sull’incidenza della
malattia fu notevole....infatti nel 1955 proprio negli
Usa ci furono 28.985 casi di poliomielite, mentre gli
anni precedenti l'incidenza era molto piu' bassa e stava
per gia' scomparire per le mutate condizioni igieniche
migliori prima dell'inizio delle campagne vaccinali,
incidenza che aumento' velocemente dopo i primi
esperimenti con il vaccino....e cosi' si insistette
sulla preparazione di un vaccino....meno tossico...del
primo tipo.
Vaccino Sabin:
Contemporaneamente a Salk, un altro medico naturalizzato
americano, Albert Sabin, ma di origine polacca , stava
lavorando allo sviluppo di un vaccino contro la
poliomielite.
Sabin, eseguendo ricerche su scimmie e scimpanzè, aveva
isolato una rara forma di poliovirus in grado di
riprodursi nel tratto intestinale e non nel sistema
nervoso centrale. Il vaccino di Sabin si basava su
questo poliovirus a riproduzione intestinale, attenuato
nella sua virulenza.
Nel 1962, il vaccino Sabin ottenne l’approvazione anche
degli Stati Uniti. E nel 1963 si diede avvio al grande
programma mondiale di vaccinazione anti-poliomielite
rivolto a tutti i bambini in età scolare, senza aver
effettuato nessun controllo in doppio cieco !
Il vaccino Sabin è stato abbandonato dopo decenni, per
gli interessi delle case produttrici a generare il
mercato dei malati...nella maggior parte dei paesi
occidentali a causa della accertata comparsa della
paralisi flaccida associata al vaccino, in pratica una
forma di poliomielite causata dal virus vaccinale...
Composizione del vaccino Sabin. Sospensione acquosa, in
terreno di Earle con lattalbumina 0,5% di virus
poliomielitico attenuato dei tipi 1,2,3, coltivato su
cellule di rene di Cercopithecus aethiops (un primate
ndr) e stabilizzata con cloruro di magnesio 1M.
Controindicazioni. Ipersensibilità accertata verso uno
dei componenti della formulazione (vengono fatte analisi
di tollerabilità ai bambini di 3 mesi prima di
sottoporli a vaccinazione? ndr).
La vaccinazione è controindicata nei soggetti con
alterazioni dello stato immunitario (agammaglobulinemia,
ipogammaglobulinemia, immunodeficienza combinata umorale
o cellulo-mediata); nei soggetti affetti da leucemie,
linfomi, neoplasie, patologie del sistema nervoso
centrale croniche convulsivanti, nei bambini sani
conviventi con persone affette da immunodeficienza.
La vaccinazione è differita in casi di malattie acute
febbrili , diarrea o altri disturbi intestinali; in
trattamento con farmaci immunodepressori. Il verificarsi
di qualsiasi reazione neurologica successiva alla
vaccinazione costituisce controindicazione alla
somministrazione di ulteriori dosi di vaccino.
Tra gli effetti indesiderati. Sono stati descritti casi
di malattia paralitica associati alla vaccinazione,
anche in persone a diretto contatto con soggetti
vaccinati. Raramente possono verificarsi diarrea,
esantema allergico e polineuriti.
Tratto da: Ministero della Sanità il 12/10/98.
Il ciclo di base della Vaccinazione per la Polio è
costituito da tre dosi di vaccino, da praticare entro il
primo anno di vita (3°
, 4° , ed 11° mese d’età con un richiamo al 3° anno)
contemporaneamente alle altre vaccinazioni infantili
Non sono previsti attualmente altri richiami.
vedere:
Danni dei Vaccini
(testimonianze)
Sterilita' maschile dai Vaccini (Giu. 2008)
Il genetista italiano di Ferrara, dott. Mauro
Tognon ha trovato nel genoma di molti individui
maschi anche sterili, un virus proveniente dal rene
della scimmia verde africana con la quale si produce
il vaccino della Poliomielite; questo virus animale,
estraneo alla nostra specie, e' stato inoculato in
oltre 1 miliardo di maschi, in tutto il mondo e che
e' concausa della sterilita' !
Maschi sterili e non,
ringraziate Sabin e Salk per avervi regalato con la
vaccinazione per la Polio, un virus pericoloso che
essendo inserito nel genoma ne altera le funzioni...
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POLIOMIELITE
paralitica in Bambini dello Zimbabwe
(Africa)
affetti da HIV, associata alla Vaccinazione per la
polio
orale da virus:
case report
- Autori: Inam Chitsike, Ralph van Furth
Copyright (C) 2000 BMJ
http://www.bmj.com/cgi/collection?coll_id=198
Abstract - Obiettivo: descrivere le
complicazioni della vaccinazione con vaccino orale
antipolio da virus vivo attenuato in bambini affetti da
HIV. - Località: Teaching Hospital, Harare, Zimbabwe.
Soggetti: un bambino di 4 anni e mezzo e la madre.
Risultati da sperimentazione clinica e di laboratorio.
Risultati: Due settimane dopo aver ricevuto la seconda
dose di vaccino antipolio orale nel corso delle giornate
nazionali dedicate all'immunizzazione il bambino ha
sviluppato una paralisi alla gamba destra.
Le analisi di laboratorio indicano un titolo elevato di
anticorpi contro il virus della polio tipo 2, come pure
degli anticorpi contro HIV-1, un basso tenore di CD4, un
rapporto CD4/CD8 pari a 0.47 e una
ipergammaglobulinemia. Non manifesta alcun anticorpo
contro la difterite, tetano o poliovirus tipo 1 e 3,
sebbene sia stato vaccinato anche contro difterite,
tetano e pertosse e polio orale durante il suo primo
anno di vita e successivamente trattato con una nuova
dose di vaccino DTP all'età di 24 mesi.
Non manifesta la sintomatologia clinica
dell'AIDS anche se la madre risulta affetta da AIDS e
tubercolosi.
Conclusioni: La poliomielite paralitica in questo
bambino affetto da HIV è stata causata dal poliovirus
tipo 2 dopo la vaccinazione antipolio orale.
Poliomielite
- vedi anche:
Polio e vaccini
I nuovi casi della Nigeria sono frutto di un contagio
particolare, avvenuto a partire proprio dai
bambini
vaccinati.
Come la maggior parte dei vaccini, anche quello orale
contro la poliomielite, contiene una versione debole del
virus, sufficiente al sistema immunitario per creare gli
anticorpi ma comunque non in grado di contagiare.
I bambini vaccinati finiscono comunque per
"trasmettere" la Poliomielite ai coetanei che soffrono
malnutrizione e mancanza di igiene. - Tratto in
parte da:
http://altrenotizie.org
In India, sono stati segnalati oltre
47.000 casi di NPAFP nel 2011.
I sintomi di paralisi della NPAFP sono
praticamente identici a quelli che sono attribuiti al
virus selvaggio ”sconfitto” della polio. Ma a quanto
pare, il vaccino per il virus della polio causa polio
paralitica.
Il principio Ippocratico, “Primo: non nuocere” anche in
questo caso è stato violato. Da 42 casi accertati nel
2010 a 47.000 nel 2011, se non fosse che non c’è nulla
di cui gioire, è un bel successone....
Alcuni esperti sostengono che il virus selvaggio della
polio causa raramente paralisi e che la polio era in
declino prima dell’introduzione del vaccino inattivato Salk.
Ironia della sorte, il vaccino inattivato Salk
[attualmente in uso anche in Italia] conteneva
SV-40 [virus Simeon
40] connesso con l’aumento del cancro dal 1950. Inoltre,
la incompleta inattivazione del virus 1 in due lotti del
vaccino, preparato dalla ditta americana Cutter, causò
il famoso “incidente
Cutter“.
Nel confinante Pakistan, durante il 2011, 136
bambini hanno contratto la poliomielite. Guarda
caso, 107 di loro, sono stati vaccinati più volte con
vaccini anti-polio orale. Questo significa che oltre il
78% di quei bambini apparentemente “immunizzati”
contro la polio ha contratto la stessa malattia.
Nuova campagna
vaccinale in Pakistan: somministrato
vaccino antipolio orale “scaduto” ad oltre 3000 bambini
- 25 giugno 2012
Dopo i danni
provocati in India anche il
Pakistan
conosce un’ondata di danni
causati dal vaccino antipolio orale: oltre
3.000 bambini, al
di sotto dei cinque anni, sono stati vaccinati con
vaccini antipolio orale scaduti nella valle di Shakai,
circa 30 km a nord di Wana Bazaar nell’area Pakistana
denominata Sud
Waziristan Agency [SWA].
Questo è quanto ha rivelato un funzionario politico,
Aslam Jawed, in un articolo apparso nella
versione on-line del giornale pakistano The Herald
Tribune :
“Durante la campagna
antipolio del 14 e 15 giugno, 200 flaconi di vaccini
antipolio scaduti in gocce sono stati somministrati ai
bambini nelle
zone di Sanga, Manthoi, Mandatta e Landi Noor di Shakai.
Ogni flacone è stato utilizzato per amministrare le
gocce da 15 a 18 bambini. In totale almeno 3.000 bambini
hanno ricevuto il vaccino antipolio scaduto“.
Jawed ha inoltre affermato che i flaconi scaduti sono
stati sequestrati e presentati, insieme a un rapporto,
all’ufficio dell’agente politico assistente della
sottodivisione di Wana, aggiungendo che la data di
scadenza scritta sulle fiale era maggio 2012.
Quando contattato, l’ufficio dell’agente politico ha
confermato a The Express Tribune che è stata ricevuta
una relazione circa i flaconi di vaccino antipolio
scaduti. E’ stato quindi confermato che l’ufficio
avvierà un’indagine per scoprire le ragioni che si
celano dietro a questo “grave” incidente.
Effetti sui bambini
Le gocce scadute hanno interessato un elevatissimo
numero di bambini.
Interpellato dai giornalisti, Muhammad Nawaz Khel,
residente di Landi Noor, riporta la propria
testimonianza in merito alla salute di suo figlio. Il 14
giugno una squadra di vaccinatori si è recata a casa sua
e di suo figlio di due anni e nove mesi, Shah Zeb, ed ha
somministrato le gocce di vaccino antipolio scaduto. La
temperatura di Zeb quella notte ha iniziato
rapidamente a salire e in mattinata ha dovuto essere
spostato nella clinica medica di Muhammad Noor Wana
Bazar.
“I medici della clinica hanno detto che il bambino
aveva sviluppato un’infezione al torace“, riferisce il
padre di Zeb, e aggiunge che “la mattina siamo venuti a
sapere che altri i bambini residenti a Landi Noor
avevano avuto febbre alta. Ma non abbiamo mai pensato
che si erano ammalati a causa della vaccinazione
antipolio“. “Siamo disposti ad immunizzare i nostri
figli, ma non vogliamo ucciderli dando loro vaccini
scaduti. Dovrebbe essere quindi avviata un’indagine per
scoprire come questo potrebbe accadere“, ribadisce il
Sig. Khel.
Fonti governative hanno detto che il dipartimento della
salute ha cercato di mantenere segreto questo incidente.
Ma giorni più tardi è diventato di dominio pubblico,
appena molti altri bambini colpiti sono stati
portati nelle cliniche di Shakai e Wana Bazaar.
Tratto da: autismovaccini.com
Commento NdR: ....peccato che i vaccini NON
hanno una scadenza, se conservati a temperatura
adatta !
I vaccini si possono “guastare” solo se la temperatura
non e’ quella prestabilita per il trasporto fino alla
zona di utilizzo.
Ma siccome i
danni da vaccino
stanno aumentando in ogni parte del mondo, le
autorita’
colluse con le
aziende farmaceutiche
produttrici dei vaccini, falsificano
la verita’ raccontando la balla che il vaccino e’
scaduto…!
E poi i vaccini NON
immunizzano
NESSUNO, anzi
immunodeprimono
TUTTI i vaccinati e
non solo….
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POLIOMIELITE da VACCINO
Effetti collaterali da
vaccini. Negli USA negli ultimi 15 anni si sono avuti
133 casi di poliomielite, 125 dei quali
provocati dallo stesso vaccino per
la polio . Per questo recentemente sono state
emanate nuove norme sull’uso del vaccino.
Come mai negli ultimi 15 anni il numero di persone che
soffrono di
diabete negli Stati Uniti è salito di 300 volte
?
Tutta colpa dei vaccini secondo il Center for Empirical
Medicine di Washington DC.
Le ricerche infatti hanno dimostrato che i vaccini della
pertosse, della rosolia, degli orecchioni agiscono in
maniera negativa sul pancreas e sulla produzione
dell'insulina portando al diabete.
In Nuova Zelanda, invece, alcuni ricercatori stanno
studiando il probabile collegamento tra un programma di
vaccinazioni per l’epatite-B
e il consistente aumento
di diabete nei giovani che
ne è seguito.
Gli epidemiologi del gruppo
di Robert Wise della Food and Drug Administration hanno
verificato che alcune persone diventano calve
dopo la
vaccinazione. Si tratta di 60 persone dal 1969 e ¾ di
esse riguardano la vaccinazione per l’epatite B.
Probabilmente per evitare l’alta
percentuale di rifiuti sulle vaccinazioni facoltative
il Ministero della Sanità Italiano ha disposto di
inserirle tutte nelle somministrazioni di quelle
obbligatorie, anche perche' l'allora poco On. De Lorenzo
ha ricevuto una bustarella
di 300.000 € per far varare l'obbligo.
L'italia e' l'unica nazione europea con questo obbligo,
per questo vaccino, oltre alla Grecia.
Ricordiamo che la prima
vaccinazione è fatta a tre mesi dalla nascita, quando il
sistema immunitario del bambino non è ancora in grado di
reagire. Rimangono così nel corpo anche le tossine ed i
metalli pesanti (mercurio ed alluminio), che possono
alterare la funzionalità del sistema immunitario e dei
geni del DNA.
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POLIO -
Ecco documento interessante sulla ricerca per
produrre
il vaccino:
http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&id=5508
L’antefatto e che la polio paralitica non esisteva prima
che si cominciasse a manipolare il sistema immunitario
dei bambini con i vaccini.
I danni arrecati al sistema immunitario dai vaccini
hanno fatto si che un innocuo virus intestinale potesse,
in una limitata percentuale di vaccinati, giungere al
sistema nervoso e fare danni.
Sono domande che mi sono posto riguardo al motivo
dell’epidemia di polio: se essa fosse di origine
naturale ci dovrebbe essere risposte plausibili.
Bertucci, sicuramente ha compreso dove voglio andare a
parare e potrà chiarire l’argomento.
A me basta il dubbio, per obbiettare. Lui ha necessità
di certezze, per vaccinare.
Quelle che ha, qui può condividerle con noi.
Di questo lo ringrazio ancora, anche per la
passionalità.
Una lettura interessante:
http://www.ricercaitaliana.it/prin/dettaglio_prin-2005065743.htm
I virus polio entrano a far parte della
flora batterica intestinale nei primi anni della nostra
vita, normalmente l’infezione è asintomatica con
sviluppo di immunità mucosale ed eliminazione del virus,
ciò deve avvenire per ognuno dei tre sierotipi in quanto
non si ha immunità crociata.
Se dovesse avvenire che al momento di “fare conoscenza”
con uno dei tre sierotipi il sistema immunitario sia
alle prese con una vaccinazione ed i suoi effetti
collaterali tra i quali l’immunodepressione, allora si
può avere la diffusione del virus al sistema nervoso con
le conseguenze ben note.
L’importanza delle difese immunitarie è dimostrata dai
sporadici casi di polio paralitico da virus attenuato
Sabin.
Queste evidenziano ancora una volta come la malattia sia
il risultato dell’interazione di tre fattori: virulenza,
carica infettante e resistenza dell’organismo.
Nel caso della poliomielite da virus Sabin, pur in
presenza di ridotta virulenza e modesta carica
infettante, questa avviene per la insufficiente capacità
di risposta dell’organismo.
Grave imprudenza è infatti somministrare il Sabin in
concomitanza di altre vaccinazioni: ci sono pure studi
che lo hanno dimostrato, ma si fa per risparmiare.
Infatti nei bambini del terzo mondo si usa ancora il
Sabin senza neppure prima somministrare il Salk: ma lì
la farmacovigilanza funziona ancora meno che da noi e,
nonostante i villaggi nigeriani dove accoglierebbero i
vaccinatori con i machete, UNICEF ed OMS non si
accorgono dei danni causati.
Ma veniamo ad una breve cronologia:
Il primo “caso di polio” secondo la vulgata sarebbe
quello raffigurato nella stele di Ruma, una stele egizia
della XVIII dinastia (1580-1350 A. C. ) raffigura un
giovane uomo la cui gamba ipostenica è indicativa di
poliomielite.
Sono riuscito ad averne una copia e vi posso assicurare
che è una affermazione palesemente ridicola (Lo sostiene
pure Sterpellone).
Passano circa 3000 anni senza che tale malattia si
presenti finché, nel 1789, Michael Underwood, medico
inglese, fornisce la prima descrizione che si conosca
della poliomielite, chiamata “debilitazione degli arti
inferiori”.
Circa 60 anni prima si era diffusa in Europa ed in
America (tra nobili e ricchi) la pratica di
“variolizzarsi” secondo una usanza asiatica: consisteva
nell’inoculare(sottocute o endovena) pus delle pustole
vaiolose, con risultati “quasi sempre buoni”.
Edward Jenner, che aveva subito il “servizio” quando
aveva 8 anni, inizia a vaccinare con il cowpox nel 1796,
e la vaccinazione antivaiolosa si diffonde rapidamente
in tutto l’occidente (anche sui poveri).
Inizia così la
vaccinazione di massa: un clamoroso
abbaglio sostenuto da
un coacervo di interessi
ed ommissioni
Nel 1840 Jacob Van Heine conduce la prima ricerca
sistematica sulla poliomielite formulando la teoria che
la malattia può essere contagiosa. Ma ancora restava una
malattia endemica rara.
Nel frattempo la vaccinazione antivaiolosa si diffonde
ulteriormente.
Nel 1887 si ha la prima epidemia di polio a Stoccolma
(Svezia) oltre 40 casi
Nel 1894 epidemia di Vermont (USA) 119 casi
1916 grave epidemia USA (epicentro New York) 27.000 casi
(6.000 deceduti)
Nel 1920 si comincia a vaccinare pure per la difterite,
in Italia l’obbligo è del ’39.
Si diffondono pure altri vaccini come: tetano, rabbia e
BCG , somministrati secondo logiche imperscrutabili.
Anni ‘30-50: crescente numero di epidemie in tutto il
mondo (negli USA in media 17.000 casi/anno; in Italia in
media 3.000 casi/anno)
La sequenza dei tempi:
http://www.dissal.unige.it/Supporti/Icardi/Poliomielite.pdf
Da notare che l’incidenza di polio in Italia nel 1925
era 0,0:100.000 ed i picchi soni nel 1939 e nel secondo
dopoguerra grazie agli aiuti americani (tante
dosi di vaccino gratis).
Il polio paralitico colpiva solo nelle regioni dove si
vaccinava alacremente: USA, EUROPA ED URSS; lasciando
indenni regioni come l’Africa nonostante ricercatori
come Hilary Koprowski (vedi il documento di Biasco) vi
spargessero i virus nel tentativo di arrivare
alla produzione del vaccino.
Proprio il vecchio testo fornito da Bertucci il primo
marzo conferma senza ombra di
dubbio quanto sostengo: basta leggere con
attenzione i numeri.
[“Diffusa ovunque nel mondo, presenta la sua forma
classica principalmente nelle regioni temperate. In ben
centotrenta Stati è in regresso: il numero annuo di casi
dichiarati era di 85 mila circa fra il 1951 e il ’53;
nel 1960 il totale è stato di 37.372. La caduta è
ovviamente dovuta alla vaccinazione antipolio applicata
su larga scala; infatti i paesi che vi si sono impegnati
più a fondo hanno ottenuto i risultati più importanti.
Straordinaria la vittoria negli Stati Uniti e Canada: da
oltre 46 mila casi annui nel 1951-’53, 4.071 nel 1960.
Per contro, la poliomielite è in aumento nelle regioni
del Pacifico (esclusa Australia e Nuova Zelanda), in
aumento nelle Americhe centrale e meridionale, in lieve
aumento anche in Africa. In sostanza, ha quasi l’aria di
prendersi una rivincita nelle regioni confinanti con
quelle dove subisce i maggiori scacchi. L’Europa
(ventisette paesi su quarantacinque) è passata da 24.052
casi nel 1951a 16.010 nel 1960.”]
Allora, anni 1951-53: 85.000 casi nel mondo dei quali
46.000 USA e Canada, 24.000 in Europa occidentale,
restano 25.000 casi verosimilmente nell’URSS e nei paesi
dell’Est Europa.
Il RESTO dell’UMANITA’ ERA
INDENNE !
L'Organizzazione Mondiale della
Salute ha fatto sapere che benché il numero di casi
di polio nel mondo siano scesi da 350.000 nel 1988 a
circa 1.180 nel 2004, l'anno scorso sono tornati ad
aumentare.
Come ho scritto prima le epidemie di polio nel terzo
mondo sono iniziate negli anni ’70 ed
il picco di casi si
è avuto alla fine degli anni ’80 grazie alle campagne
di
vaccinazione “umanitarie”.
La campagna di eradicazione è destinata a fallire perché
le malattie infettive si combattono e vincono con la
politica sanitaria e non con i vaccini.
Sono perfettamente d’accordo che con il Salk ed il Sabin
si è arrestata una terribile epidemia, ma mi sembra
evidente che essa era iatrogena: causata da vaccinazioni
profilattiche totalmente inutili per i motivi che penso
di aver illustrato ampiamente.
P.S. Bis, Avete visto la puntata di REPORT (Rai3) ? Se
la
Merk ha fatto tante
maialate per il Vioxx per quale motivaci si dovrebbe
fidare di lei per il Gardasil ? Per "fermare" l’epidemia
di cancro al collo
dell’utero ?
I dati ISTAT presi dal
sito dell’Istituto Superiore di
Sanita'
Una cara
amica pediatra mi ha detto che la mia tesi sull’origine
iatrogena della polio l’aveva già sentita
tempo addietro: altri quindi ci sono arrivati prima di
me, d’altronde è così evidente…
Credo possa interessare quanto scrisse G. B. Shaw ne “Il
credo politico di chiunque”:
"Il più sorprendente esempio politico di questo fatto
avvenne nel diciannovesimo secolo, quando le nostre
classi governanti cambiarono la loro fede nell'efficacia
del battesimo in una ancor più fanatica
fede nell'efficacia
della vaccinazione per il
vaiolo
e la resero obbligatoria per legge.
Per la verità tale fede
non raggiunse i suoi scopi e fu mortalmente
compromessa da due
epidemie di vaiolo (1871 e 1881), quando la
vaccinazione e la rivaccinazione
erano obbligatorie, molto tempo dopo
che i suoi egualmente temuti rivali, tifo e colera,
erano stati aboliti dall'igiene estetica.
Le statistiche addomesticate su cui quella
fede si basava
furono facilmente annientate dagli oppositori della
vaccinazione; ma l'obbligatorietà non fu ritirata,
finché una mostruosa persecuzione, spietatamente
appoggiata da magistrati ingannati, provocò una
ribellione contro di essa e il Parlamento si trovò
costretto, con molta riluttanza, a farne oggetto di una
coscienziosa discussione.
Tuttavia editorialisti e radio commentatori continuano a
ripetere come tanti pappagalli che la vaccinazione ha
abolito il vaiolo, sebbene ancora adesso la vaccinia
stia uccidendo più bambini del vaiolo.
Di tutte le tirannie legalizzate nessuna è più
intollerabile di quella che mette le mani su di noi e
sui nostri figli, e inietta veleni nelle nostre vene o
ce li butta giù per la gola.
Quando la vaccinazione obbligatoria era arrivata alle
sue estreme conseguenze negative e i bambini morivano di
vaccinia, i dottori negavano che la vaccinazione avesse
a fare qualcosa con essa e diagnosticavano il caso come
sifilide contratta e comunicata ai figli dai genitori. I
poveri non potevano difendersi contro queste accuse; ma
finalmente una coppia citò i suoi accusatori per
calunnia.
La difesa disse che la vaccinia nella sua forma acuta
non è distinguibile dalla sifilide, e che lo sbaglio era
perciò scusabile e inevitabile. Poiché la vaccinia
uccideva un bambino alla settimana (essa uccide tuttora
più bambini del vaiolo), ci si può immaginare l'effetto
di questa testimonianza medica su coloro che ne vennero
a conoscenza.
Ma per far conoscere questo e altri casi, gli oppositori
della vaccinazione dovettero pubblicare uno speciale
giornale e limitarsi alla diffusione che esso poteva
raggiungere. I giornali, in genere, non fanno altro che
ripetere la menzogna che la vaccinazione ha abolito il
vaiolo e sopprimono ogni prova contraria.
Ora che la vaccinazione è stata sostituita dalla
inoculazione per la
difterite,
ci troviamo di fronte alla stessa credulità,
alla stessa soppressione di notizie che annunziano che
essa è stata seguita da attacchi più o meno lunghi di
PARALISI INFANTILE, e alla stessa esposizione di
statistiche da dilettanti,
all'ombra della minaccia che, se ogni bambino non
sarà inoculato, morirà di difterite dopo avere infettato
tutti gli altri bambini, finché la razza umana non sarà
spazzata via da un bacillo
By Dott. Franco
Anedda (medico) - 03
febbraio 2008
Tratto da: doctornews.it/forum
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Aumento della predisposizione
al
morbillo nei bambini americani
Titolo originale: Increased
Susceptibility to Measles in Infants in the
United States
Autori: Mark Papania*, Andrew L. Baughman*, Susan
Lee*, James E. Cheek, William Atkinson*, Stephen
C. Redd*, Kenneth Spitalny, Lyn Finelli, and
Lauri Markowitz*
From the * National Immunization Program, and the
Division of Field Epidemiology, Epidemiology
Program Office, Centers for Disease Control and
Prevention, Atlanta, Georgia; the § Department
of Health, Austin, Texas; and theDepartment of
Health and Senior Services, Trenton, New Jersey.
Copyright © 1999 by the American Academy of
Pediatrics
http://www.pediatrics.org
Traduzione sintetica e commento
Le donne nate negli USA dopo l'introduzione
della vaccinazione antimorbillo, nel 1963,
trasferiscono meno anticorpi specifici di questa
malattia ai loro figli rispetto alle donne nate
prima di questa data. Questo fatto può
comportare un aumento della suscettibilità verso
la malattia nei loro figli: i risultati di
questa ricerca dimostrano che nei bambini nati
da questa generazione di madri (dopo il 1963) il
morbillo compare nel 33% dei casi, mentre fra i
bambini di donne nate prima del 1963 la
percentuale scende al 12%. Altri fattori di
rischio significativo in questo caso sono
rappresentati dalla maggiore età in cui compare
la malattia e il fatto che le madri stesse
sviluppano il morbillo dopo il parto.
Le conclusioni della ricerca indicano quindi la
maggiore suscettibilità al morbillo dei figli di
madri nate dopo il 1963: l'indicazione finale è
quella di vaccinare questi bambini contro il
morbillo all'età di 12 mesi, al fine di ridurre
il fattore di rischio all'esposizione verso la
malattia.
Tutto ciò è perfettamente DEMENZIALE secondo
una logica scientifica: la vaccinazione delle
madri ha sostanzialmente debilitato le capacità
difensive dell'organismo dei figli verso la
malattia e il continuare a vaccinare i figli non
può far altro che potenziale questo danno !
Viceversa, secondo una logica di PROFITTO delle
Industrie Farmaceutiche produttrici dei vaccini
il ragionamento non fa una piega:
ECCO COME COSTRUIRSI IL
MERCATO DEL FUTURO !
La notizia è stata diffusa in data 3 dicembre anche
dalla Reuters Health Information.
Testo integrale dell'Abstract, in lingua
originale
Background.
Women born in the United States after measles
vaccine licensure in 1963 transfer less measles
antibody to their infants than do older women.
This may result in increased susceptibility to
measles among infants.
Objective. To determine the effect of maternal
year of birth on the risk for measles in
infants.
Methods.
We enrolled 128 unvaccinated infants 15 months
of age who had documented exposure to measles
from 1990 through 1992 in a retrospective cohort
study. We interviewed their mothers by telephone
to obtain demographic data, medical and
vaccination history, and details of measles
exposure and outcome. We used logistic
regression analysis to estimate the effect of
maternal year of birth.
Results. Infants whose mothers were born after
1963 had a measles attack rate of 33%, compared
with 12% for infants of older mothers. In
logistic regression analysis, the adjusted odds
ratio for maternal year of birth (born after
1963) was 7.5 (95% confidence interval 1.8,
30.6). Other significant risk factors were older
infant age, mothers who developed measles after
delivery, and exposure within 2 days of the rash
onset of the exposing case.
Conclusions.
Infants whose mothers were born after 1963 are
more susceptible to measles than are infants of
older mothers.
An increasing proportion of infants born in the
United States may be susceptible to measles.
Infants at high risk of exposure to measles
should be vaccinated at 12 months of age.
Vaccination programs that reduce transmission of
the measles virus in the general population
reduce the risk of infant exposure to measles.
Key words: measles, maternal antibody, measles
vaccine, infants.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Ecco cosa ci dice invece la
medicina ufficiale
imperante sulla Poliomielite:
La poliomielite è una malattia infettiva a carico del sistema
nervoso centrale.
Gli agenti eziologici sono tre sierotipi di Poliovirus, genere
Enterovirus, famiglia Picornaviridae
(NdR:cosi ci dicono i medici ufficiali, ma non e' cosi).
Le zone più colpite sono quelle a
clima temperato freddo e si può presentare in tutte le stagioni
dell'anno ma, dalla casistica, con una certa prevalenza nei mesi
estivi autunnali.
La via di contagio del poliovirus è oro-fecale e l'uomo è
l'unico "reservoir".
Il periodo di incubazione, definito come intervallo di tempo tra
esposizione al virus ed esordio della paralisi, è compreso tra 8
e 36 giorni, con una media di 11- 17 giorni.
Il poliovirus si moltiplica nell'oro-faringe, nell'intestino e
nei tessuti linfatici sottostanti.
Successivamente esso passa nel sangue (viremia minore) e viene
diffuso al tessuto reticolo-endoteliale.
Nel 90/95% (poliovirus di tipo 1
detto Brunhilde il più comune) dei casi l'infezione si conclude
a questo punto in maniera asintomatica: l'individuo, però rimane
permanentemente immune, da tutte le forme di poliomielite.
La vaccinazione, quando funziona e non ha effetti collaterali,
comunque non rende l'immunità permanente, ma solo per, circa,
cinque anni.
In pochi casi <4 - 8%>, (poliovirus
di tipo 2 detto Lansing è assolutamente innocuo) il virus
continua a moltiplicarsi nel tessuto reticolo-endoteliale e
ritorna nel circolo sanguigno (viremia maggiore), causando una
sindrome febbrile acuta chiamata "malattia minore": se la
malattia non progredisce ulteriormente ed il paziente guarisce
in pochi giorni, si parla di "poliomielite abortiva",
clinicamente non diagnosticabile.
Tuttavia in rari casi (circa 1% ) (
dovuto al poliovirus di tipo 3 detto Leon), nel corso della
"viremia maggiore", il virus può invadere il SNC e causare la
cosiddetta "malattia maggiore" nelle sue varianti:
Poliomielite non paralitica:
(meningite asettica), compare il quadro sindromico della flogosi
meningea, con rigidità nucale e del rachide, cefalea intensa,
elevazione termica. Tale quadro rimane apprezzabile per 2-7
giorni, per regredire completamente senza esiti.
Poliomielite paralitica: (nel 4-6%
dell' 1%) si manifesta in due forme clinico patologiche
principali la forma spinale e la forma bulbare.
La paralisi spinale si verifica in una percentuale di casi molto
limitata, pari allo 0,1% dei soggetti infetti ……
Le manifestazioni della localizzazione bulbare della
poliomielite possono occorrere in modo isolato e sostenere da
sole, con tutta la loro gravità, il quadro clinico del periodo
paralitico, ma più frequentemente è descritta l'associazione di
paralisi bulbari, (circa il 50% dei casi di poliomielite
paralitica) con fenomeni paralitici spinali, (forma Bulbo
Spinale)
Encafalite: espressione rara della
malattia maggiore.
Di fatto l'encefalite poliomielitica è clinicamente
indistinguibile da altre forme di encefalite di diversa
eziologia, onde il ruolo causale può essere sospettato soltanto
in corso di epidemie di poliomielite.
Prima di analizzare alcuni dati è
interessante sapere quanto dura una vaccinazione: "Alcuni dei
numerosi studi sierologici condotti per valutare lo stato
immunitario contro la polio hanno in oltre evidenziato sacche di
copertura immunitaria carente, soprattutto nella fascia d' età
tra i 10 e i 20 anni".
Istituto Superiore di Sanità 18/11/1996 prot. EPI/60/RMI, voi
siete tra gli "scoperti" o i "coperti"? Eravate a conoscenza
della cosa?
Virus causali di "poliomielite" o di
sindromi similpoliomielitiche
Specie Sierotipi
POLIOVIRUS 1, 2, 3
COXSACKIE A9, B2, B5, A7, A4, B3, B4
ECHO 6, 9, 1, 4, 7, 11, 16, 18, 30
ENTEROVIRUS 70, 71
Nella Repubblica Federale Tedesca,
mentre i casi di polio diminuivano del 78% (1962), le patologie
da virus Coxsackie ed Echo aumentavano del 455%.
Il virus Coxsackie A7 provoca le medesime alterazioni
istologiche del midollo spinale delle scimmie che sono state
riscontrate col polivirus vaccinale e genera mieliti sovente
mortali.
(Manzoli -Tabù delle vaccinazioni- pag.77)
Un po' di Storia
Come potete vedere dai
dati ISTAT (vedi anche nel ns
sito) la poliomielite all'inizio del secolo era una malattia
quasi sconosciuta.
Per la precisione prima dell'inizio di questo secolo la
poliomielite era una malattia rarissima, colpiva solo pochissime
persone, e non era una delle malattie temute.
Non dobbiamo dimenticare che moltissime persone non sono
vaccinate contro la poliomielite, e fino a poco tempo fa erano
la maggioranza (i nati prima del 1950-55) eppure questo esercito
di "untori" non ha dato fastidio a nessuno, né a neonati né ai
vaccinati, ne' tra di loro.
La Poliomielite è apparsa seriamente a cavallo del 1900 (quando
c'era fame e freddo), solo in paesi che hanno usato
l'antivaiolosa è poi esplosa nel resto del mondo
solo dopo le campagne vaccinali di
"prevenzione".
E' un' osservazione molto importante, questa malattia ha
cominciato a manifestarsi sempre più spesso in coincidenza della
vaccinazione per il
vaiolo, per ciò molti
ricercatori associano, questa vaccinazione, come causa
dell'insorgenza del fenomeno della poliomielite.
Alcuni fattori hanno reso questa
malattia un flagello, tra cui il cambio di alimentazione da
integrale a raffinata, l'uso dello zucchero, e altro elemento
che ha favorito fortemente l'insorgere delle epidemie di
poliomielite è stata l'impossibilità da parte delle mamme di
allattare i propri figli, per cui questi non avevano gli
anticorpi, erano indeboliti e predisposti a contrarre le
malattie.
Per farvi un esempio concreto: I batteri "buoni" nell'intestino
del bambino producono una sostanza acida, che inibisce la
crescita di batteri patogeni.
Il latte artificiale neutralizza quest'acido cosa che non fa il
latte materno.
Di conseguenza, in presenza di latte artificiale possono
svilupparsi batteri che causano malattie.
(Dott J. Newman Pediatra consulente UNICEF -Mothering- 1997
primavera)
Noi ci chiediamo come mai non sono
andati a risolvere questi problemi, per riportare e debellare
questa malattia.
I dati che vengono comunemente presentati e che sono conosciuti
al grande pubblico sono……lasciamo a voi i commenti.
Presentare dei dati in questo modo è
solo di parte.
Osservando il primo dato si nota che il grafico inizia da in
picco molto alto, ignorando in questo modo la parte prima, che
mostrava precedentemente dei picchi minori, come mai questa
scelta?
Un grafico così non da nessun dato
statistico.
Perché dei dati siano considerati tali, si deve avere una
continuità di riferimenti.
Ora è opportuno, sottolineare che fino al 1955, veniva
considerata poliomielite qualunque sintomo di paralisi che
durava 24 ore.
Dopo l'introduzione della vaccinazione, e per far risultare che
questa funzionava, venne varata una nuova metodica per la
registrazione dei casi di poliomielite.
La poliomielite era tale, e veniva registrata, se la paralisi
persisteva per 60 giorni.
Questa incongruenza nel compilare le
statistiche le rendono di per se inaffidabili, comunque un dato
rimane inconfutabile: dopo l'introduzione della vaccinazione ci
fu un' aumento dei casi di poliomielite sproporzionato, anche se
sono stati tolti tutti i casi di paralisi che prima rientravano
nella statistica.
Altra osservazione molto importante:
la vaccinazione è diventata obbligatoria, in Italia nel 1966,
quando la malattia era praticamente sparita, però si vantano che
è stato il vaccino.
Per essere precisi si segnala che nel 1964 ci fu una campagna
vaccinale molto forte osservate bene il periodo, era in fasce
ascendente o discendente? Tutti riescono a vincere al super
enalotto dopo che sono stati estratti i numeri e si conoscono,
ma………non si può più giocarli…… non vi sembra la stessa cosa ?
La Poliomielite e' una malattia
incurabile ?
Alcuni ricercatori avevano già trovato dei metodi semplici per
affrontare questa malattia:
Nel 1948, durante il culmine
dell'epidemia di poliomielite, il dott. BENJAMIN SANDLER, un
esperto alimentarista dell'OTEEN VETERANS' HOSPITAL, descrisse
dettagliatamente il rapporto tra poliomielite e un eccessivo
consumo di zuccheri e di amidi.
Preparò una documentazione dove dimostrava che nei paesi con un
consumo di zucchero pro capite più elevato l'incidenza della
poliomielite era maggiore, asserì che tali "CIBI" disidratano le
cellule e sottraggono calcio ai nervi, muscoli, ossa e denti,
una grave deficienza di calcio precede la poliomielite.
Durante l'estate la poliomielite colpisce maggiormente, sono i
mesi in cui si consumano più zuccheri (gelati, bibite, ecc.) Nel
1949, prima dell'inizio della stagione della polio, il Dott.
Sandler avvertì gli abitanti della Carolina del Nord (tramite
giornali e la radio) di ridurre il consumo di questi prodotti,
durante quell'estate, gli abitanti del luogo diminuirono l'
assunzione di zuccero del 90% e i casi di polio in quello stato
nel 1949 diminuirono in egual misura.
(il Dipartimento della Salute dello Stato del Nord Carolina
riportò 2.
498 casi documentati di polio nel 1948 e 229 casi nel 1949)
L'anno successivo (1950) i produttori di gelati e bibite
convinsero la popolazione che le scoperte di Sandler erano
fittizie.
I consumi di zuccheri aumentarono molto e la polio ritornò ai
livelli……"normali".
(Miller Bambini e vaccini pag. 22-23 Macro edizioni)
Nel 1943 lo studioso Dott. A. NEVEU
scopriva che il CLORURO DI MAGNESIO poteva bloccare l'insorgere
della paralisi dovuta ai poliovirus e guarire completamente
anche la forma più grave di poliomielite.
Esisteva una sola condizione: il cloruro di magnesio doveva
essere somministrato nelle prime 48 ore dalla comparsa dei primi
sintomi e soprattutto non oltre il primo manifestarsi della
rigidità nucale, primo segnale della paralisi.
Ecco la storia scritta dal Dott.
Neveu di una sua piccola paziente, di 8 mesi:
lunedì, 2 settembre 1957: Florence vomita, la poliomielite si
manifesta frequentemente, nei piccoli pazienti, con disturbi
gastro-intestinali.
Martedì 3 settembre: la temperatura che al mattino è di 38,6 °
sale a 39°.
Mercoledì 4 settembre: la temperatura al mattino è di 39°,
vomito.
Alle ore 9 Florence si lamenta.
Non può più muovere le braccia e può soltanto, a malapena,
muovere le gambe.
Piange se la si tocca.
Il medico di famiglia, chiamato consiglia l'ospedalizzazione con
la seguente motivazione: io sottoscritto Dott. C. certifico che
la bambina Florence R. di otto mesi deve essere ospedalizzata
per sindrome infettiva con paresi dei quattro arti, e
principalmente degli arti superiori, la bambina deve essere
isolata fino al termine degli esami clinici.
Poiché il mio collega -continua il Dott. Neveu- aveva parlato di
possibile poliomielite, i genitori mi portarono due ore dopo la
bambina.
Condizioni della bambina alle ore 11 di mercoledì 4 sett.: le
braccia sono inerti, ricadono pesantemente quando le si solleva.
Le gambe e i piedi non si muovono quasi più.
La respirazione è difficoltosa, a scatti.
E' il momento di agire, altrimenti bisognerà ricorrere al
polmone di acciaio già prima di sera.
Consiglio il seguente trattamento: somministrare ogni tre ore
due cucchiai da caffe' di una soluzione di cloruro di magnesio
essicato, nella proporzione di 20 grammi per 1000, dolcificato
con poco zucchero in polvere.
Questo trattamento comincia a mezzogiorno.
Florence si è addormentata alle 13 e si risveglia alle 14,30.
Alle 15 prende due cucchiai da caffè della soluzione.
Due ore e mezza più tardi - alle 17,30 - Florence comincia a
muovere i suoi arti paralizzati.
La temperatura è discesa a 36,4°.
La respirazione è tornata normale, la piccola Florence sorride
alla madre.
Persiste tuttavia una certa rigidità dorsale.
La mamma, mi dirà più tardi.
"quando ho visto, in serata , la mia bambina ritornare alla
vita, ho creduto di impazzire per la gioia".
Giovedì 5 settembre: la temperatura, al mattino è di 36,9°; alla
sera è completamente liberata dalla paralisi.
Segnalo un fatto assai curioso relativo alla convalescenza della
piccola ammalata: domenica 8 sett.: la temperatura rettale è di
35,4° al mattino e di 35,6 la sera.
Lunedì 9 settembre: La temperatura discende a 34,9° al mattino e
risale a 35,2° la sera.
Poi la temperatura diventa regolare, fino allora erano stati
somministrati alla bambina due cucchiai da caffè della soluzione
di cloruro di magnesio, ogni tre ore.
Faccio continuare il trattamento al seguente modo: due cucchiai
da caffè ogni sei ore.
Sabato 14 settembre: ritrovo una bambina normale.
By Raul Vergini -
Curarsi con il magnesio - Red edizioni)
Questo esempio e tutti gli altri
casi, che il Dott. Neveu segui con questi risultati, cercò di
farli conoscere alla "scienza ufficiale"
venne solo denigrato, ma
riuscirono nel loro intento: non far conoscere alla popolazione
che la poliomielite si poteva curare, con un prodotto che
costava e costa pochissimo.
Tratto da:
http://www.corvelva.org/menu/d_Vaccini obbligatori/d_Polio.aspx
Commento NdR: .....ma allora
se, come indicato, la Poliomielite si cura con il
Cloruro di
Magnesio, la
teoria del
virus e' FALSA !
Bibliografia
per i
Danni dei vaccini -
vedi anche:
http://www.greenmedinfo.com/page/vaccine-research
Commento NdR: questi
studi dimostrano e confermano cio'
che insegniamo da decenni e cioe' che i
Vaccini
producono nei soggetti sottoposti a
quelle infauste pratiche in-sanitarie, spacciate per
tecniche preventive,
Malnutrizione con perdita di fattori
vitali essenziali alla vita sana, alterazione e
perdita di:
enzimi,
flora batterica autoctona,
vitamine,
minerali,
proteine vitali), oltre alle
mutazioni genetiche occulte,
immunodepressioni,
intossicazioni,
infiammazioni
e
contaminazioni da
virus e/o batteri
pericolosi che nel tempo possono
produrre malattie
le piu' disparate !
vedi anche
Dati ISTAT sui Vaccini +
Statistiche Istat sui vaccini +
Malattie e Vaccini +
Contenuto dei vaccini +
Interrogazione Parlamentare
Continua in:
Pag. 2
vedi anche:
Pag. 6 -
Pag. 7 -
Pag. 8 -
Pag. 9 -
Pag. 10 -
Pag 11 -
Pag. 12 -
Pag. 13 -
Pag 14 -
Pag 15 -
Pag. 16 -
Pag. 17 -
Pag. 18 -
Pag.19 -
Pag. 20 -
Pag. 21